{"id":1218,"date":"2019-11-17T11:00:15","date_gmt":"2019-11-17T11:00:15","guid":{"rendered":"https:\/\/www.lettera43.it\/?p=918954"},"modified":"2019-11-17T11:00:15","modified_gmt":"2019-11-17T11:00:15","slug":"i-rischi-di-spiare-partner-e-figli-attraverso-le-app","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/nugnes.com\/?p=1218","title":{"rendered":"I rischi di spiare partner e figli attraverso le app"},"content":{"rendered":"<p>Controllare gli adolescenti attraverso il cellulare \u00e8 controproducente. Crea ansia e azzera la loro autostima. Se lo si fa con un adulto, a sua insaputa, si commette reato. E si manda a rotoli la relazione. Parola dello psicologo Giuseppe Lavenia, presidente dell\u2019Associazione nazionale dipendenze tecnologiche.<\/p>\n<p>Ficcare il naso nella <strong>vita online<\/strong> di partner, amici, semplici conoscenti o figli pu\u00f2 facilmente diventare un&#8217;<strong>ossessione<\/strong>. L&#8217;attivit\u00e0 di &#8220;<strong>intelligence<\/strong>&#8221; \u00e8 facilitata da <strong>applicazioni<\/strong> che registrano <strong>spostamenti<\/strong>, <strong>conversazioni WhatsApp<\/strong>, mail e addirittura telefonate. Un <strong>controllo <\/strong>spesso <strong>illegale<\/strong> che ha <strong>conseguenze<\/strong> pesanti su <strong>rapporti<\/strong> e <strong>relazioni<\/strong>. <\/p>\n\n\n\n<p><strong>LEGGI ANCHE:<\/strong> <a target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\" aria-label=\"Orbiting, il bisogno di spiarsi in Rete (apre in una nuova scheda)\" href=\"https:\/\/www.lettera43.it\/orbiting-ghosting\/\" >Orbiting, il bisogno di spiarsi in Rete<\/a><\/p>\n\n\n\n<h2>ADOLESCENTI SOTTO CONTROLLO<\/h2>\n\n\n\n<p>Questi servizi non tentano solo partner gelosi, ma anche <strong>genitori di adolescenti<\/strong>, convinti di poter dormire sonni tranquilli con un semplice download. L\u2019ultima <strong>app <\/strong>che ha provocato una <strong>rivolta social <\/strong>dai parte dei ragazzi \u00e8 stata&nbsp;<strong>Life360<\/strong>.&nbsp;Ma l\u2019elenco \u00e8 lungo:&nbsp;si va da <strong>FamilySafe a Mobile Fence, da Family Time al &#8220;banale&#8221; Trova il tuo iPhone<\/strong>.&nbsp;E allo scoppiare di ogni nuova <strong>polemica<\/strong> si ripropone puntuale la stessa domanda: \u00e8 giusto o no controllare i propri figli? <\/p>\n\n\n\n<h2>ATTENZIONE ALL&#8217;AUTOSTIMA DEI RAGAZZI<\/h2>\n\n\n\n<p>Secondo lo <strong>psicologo<\/strong> <strong>Giuseppe Lavenia<\/strong>, presidente dell\u2019<strong>Associazione Nazionale dipendenze tecnologiche<\/strong>, la risposta \u00e8: \u00abQuasi mai\u00bb. \u00abSconsiglio l\u2019uso di uno smartphone proprio fino ai 13 anni\u00bb, spiega a <em>Lettera43.it<\/em>, \u00abma se lo si consente, meglio controllare che tipo di app vengono scaricate e che uso se ne fa visto che a quell\u2019et\u00e0 \u00e8 molto difficile riuscire a difendersi dai pericoli della Rete\u00bb. Diverso, invece, lo <strong>&#8220;spionaggio&#8221; territoriale<\/strong> o <strong>relazionale<\/strong> che queste app esercitano sia alla luce del sole sia all&#8217;oscuro dell&#8217;interessato.&nbsp;In tal caso la <strong>condanna<\/strong> \u00e8 ferma. \u00abPensare di conoscere ogni spostamento o pensiero del proprio figlio \u00e8 un\u2019<strong>utopia<\/strong> visto che esistono mille modi per ingannare certi sistemi\u00bb, continua Lavenia, \u00abcome scaricare app che simulino geolocalizzazioni diverse da quelle effettive o cambiare sim all\u2019insaputa del genitore\u00bb. Inoltre \u00e8 anche controproducente per l&#8217;<strong>autostima<\/strong> del ragazzo. \u00abSe un 15enne scarica l\u2019app social del momento, per esempio <strong><a target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\" aria-label=\"Tik Tok (apre in una nuova scheda)\" href=\"https:\/\/www.lettera43.it\/matteo-salvini-tiktok\/\" >Tik Tok<\/a><\/strong>, \u00e8 giusto farsi spiegare di cosa si tratta, senza per\u00f2 invadere troppo la sua <strong>privacy<\/strong>. In questo modo sentir\u00e0 non solo la presenza dell\u2019adulto ma anche la <strong>fiducia<\/strong> che gli si accorda\u00bb. <\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img src=\"https:\/\/www.lettera43.it\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/stalkerware-app-controllo-smartphone-1024x683.jpg?x33488\" alt=\"\" class=\"wp-image-919534\" srcset=\"https:\/\/www.lettera43.it\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/stalkerware-app-controllo-smartphone-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.lettera43.it\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/stalkerware-app-controllo-smartphone-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.lettera43.it\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/stalkerware-app-controllo-smartphone-768x512.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><figcaption>Spiare il partner attraverso app installate sul suo cellulare a sua insaputa \u00e8 un reato. <\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<h2>SOFTWARE CHE GENERANO SOLO PARANOIE<\/h2>\n\n\n\n<p>Non solo. Dispositivi simili non sono altro che <strong>generatori di paranoie<\/strong>, pi\u00f9 si conosce pi\u00f9 si vorrebbe sapere, senza preoccuparsi delle conseguenze. \u00abI ragazzi di oggi sono gi\u00e0 abbastanza controllati dal <strong>registro elettronico <\/strong>e dai <strong>vari gruppi di mamme<\/strong>, sottometterli a queste app equivale a chiuderli in una sorta di <strong>carcere digitale<\/strong> in grado di fare molto male\u00bb, sottolinea lo psicologo. <\/p>\n\n\n\n<h2>L&#8217;ANSIA ALLA BASE DEL MONITORAGGIO MANIACALE<\/h2>\n\n\n\n<p>Se si parla di <strong>adulti<\/strong>, invece, il discorso cambia radicalmente visto che il controllo <strong>non \u00e8 mai ammissibile <\/strong>ed \u00e8 <strong>condannato dalla legge<\/strong>. \u00abNonostante questo, non conto pi\u00f9 le coppie che arrivano in terapia portando a suggello delle differenti tesi screenshot delle conversazioni con il partner o cose dette nelle app di famiglia\u00bb, racconta Lavenia. Anche in questo caso, al di l\u00e0 che \u00absolo l&#8217;idea che il partner conosca ogni nostro spostamento \u00e8 inquietante\u00bb, il vero problema \u00e8 se il cellulare non prende, \u00e8 scarico o si spegne. \u00abA quel punto il controllante cade in paranoia e in agitazione immaginando gli scenari peggiori\u00bb. Gi\u00e0 perch\u00e9 alla <strong>base dei comportamenti devianti<\/strong> di chi decide di esercitare un <strong>monitoraggio maniacale<\/strong> c\u2019\u00e8 uno<strong> stato d\u2019ansia elevatissimo<\/strong> che in presenza di imprevisti si amplifica, mettendo in crisi ancora di pi\u00f9 il rapporto di fiducia. \u00abUna relazione sana dovrebbe basarsi su questo mentre lo spionaggio ne \u00e8 privo, manipola l\u2019altro e tende a metterlo alla prova\u00bb, ricorda Lavenia. <\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img src=\"https:\/\/www.lettera43.it\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/stalkerware-app-controllo-smartphone-1-1024x680.jpg?x33488\" alt=\"\" class=\"wp-image-919535\" srcset=\"https:\/\/www.lettera43.it\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/stalkerware-app-controllo-smartphone-1-1024x680.jpg 1024w, https:\/\/www.lettera43.it\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/stalkerware-app-controllo-smartphone-1-300x199.jpg 300w, https:\/\/www.lettera43.it\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/stalkerware-app-controllo-smartphone-1-768x510.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><figcaption>In Italia nei primi 8 mesi del 2019 almeno 1000 persone sono state vittime di stalkerware. <\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<h2>IN CRESCITA I CASI DI STALKERWARE<\/h2>\n\n\n\n<p>Quando poi il controllo \u00e8 <strong>subdolo<\/strong> e viene effettuato attraverso <strong>spy software <\/strong>che si agganciano al cellulare in <strong>modo invisibile <\/strong>e lavorano senza<strong> lasciare traccia<\/strong> diventa un<strong> reato<\/strong>. Secondo l&#8217;ultimo rapporto <em><a  href=\"https:\/\/securelist.com\/the-state-of-stalkerware-in-2019\/93634\/\">The State of Stalkerware<\/a><\/em> pubblicato dal colosso russo della<strong> sicurezza informatica Kaspersky<\/strong>, da gennaio ad agosto 2019 oltre 37 mila persone nel mondo sono state vittima di<strong> stalkerware<\/strong> almeno una volta. Pi\u00f9 di mille solo in Italia. Lo stalkerware non solo \u00e8 illegale ma anche pericoloso visto che nel cervello dell\u2019esecutore si innescano <strong>meccanismi persecutori<\/strong> <strong>compulsivi <\/strong>che creano una<strong> dipendenza emotiva<\/strong> e fisica molto simile a quella generata dalla<strong> droga<\/strong>. Inutile sottolineare la pericolosit\u00e0 di un tale comportamento per le vittime sia a livello fisico, essendo impossibile prevedere la reazione di un partner ossessivo che si senta tradito, sia psicologiche, dato che accorgersi di essere costantemente monitorati rappresenta una <strong>violenza<\/strong>.&nbsp;<\/p>\n<p>Leggi tutte le notizie di <a href=\"https:\/\/news.google.com\/publications\/CAAqBwgKMIukoAkwvJVw?oc=3&amp;ceid=IT:it.\">Lettera43<\/a> su Google News oppure sul nostro sito <a href=\"https:\/\/www.lettera43.it\/\">Lettera43.it<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Controllare gli adolescenti attraverso il cellulare &egrave; controproducente. Crea ansia e azzera la loro autostima. Se lo si fa con un adulto, a sua insaputa, si commette reato. E si manda a rotoli la relazione. 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