{"id":1564,"date":"2019-11-20T10:23:36","date_gmt":"2019-11-20T10:23:36","guid":{"rendered":"https:\/\/www.lettera43.it\/?p=922575"},"modified":"2019-11-20T10:23:36","modified_gmt":"2019-11-20T10:23:36","slug":"cultura-crea-107-milioni-per-la-filiera-culturale-e-creativa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/nugnes.com\/?p=1564","title":{"rendered":"Cultura Crea, 107 milioni per la filiera culturale e creativa"},"content":{"rendered":"<p>La misura gestita da Invitalia si rivolge alle micro, piccole e medie imprese del settore in Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia<\/p>\n<p>Tra\ni tanti <strong>incentivi<\/strong> alle <strong>imprese<\/strong> istituiti dal Governo c\u2019\u00e8 anche <strong>Cultura\nCrea<\/strong>, la misura di agevolazione, promossa dal <strong>Mibact<\/strong> (Ministero dei\nbeni e delle attivit\u00e0 culturali e del turismo) e gestita da <strong>Invitalia<\/strong>,\nche sostiene la <strong>nascita<\/strong> e la <strong>crescita<\/strong> di <strong>iniziative\nimprenditoriali<\/strong> e <strong>no profit<\/strong> nel settore della filiera culturale e\ncreativa. <\/p>\n\n\n\n<p>Un\nsostegno a tutte quelle realt\u00e0 che puntano a <strong>valorizzare<\/strong> le <strong>risorse\nculturali<\/strong> del territorio di <strong>Basilicata<\/strong>, <strong>Calabria<\/strong>, <strong>Campania<\/strong>,\n<strong>Puglia<\/strong> e <strong>Sicilia<\/strong> oltre che a consolidare i settori produttivi\ncollegati, rafforzando la competitivit\u00e0 delle <strong>micro, piccole e medie<\/strong> <strong>imprese<\/strong>\nin attuazione del PON FESR &#8220;Cultura e Sviluppo&#8221; 2014-2020 (Asse\nPrioritario II). Le risorse\nfinanziarie stanziate ammontano a circa <strong>107 milioni di euro<\/strong>. \u00c8 prevista\nuna <strong>dotazione aggiuntiva<\/strong> di <strong>7 milioni di euro<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<h2><strong>A CHI SI RIVOLGE<\/strong> <\/h2>\n\n\n\n<p>Cultura Crea si rivolge alle <strong>micro, piccole e medie imprese dell\u2019industria culturale e creativa<\/strong>, inclusi i team di persone che vogliono costituire una societ\u00e0, e ai <strong>soggetti del terzo settore<\/strong> che vogliono realizzare i loro programmi di investimento in Basilicata, Campania, Puglia, Calabria e Sicilia. \u00a0<\/p>\n\n\n\n<h2><strong>TRE SOTTOMISURE<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p> Esistono tre sottomisure dI Cultura Crea, tutte rivolte alle PMI, che finanziano l\u2019acquisizione di beni materiali ed immateriali, mai opere murarie. Le agevolazioni sono concesse nei limiti del regolamento <em>de minimis<\/em><\/p>\n\n\n\n<ol><li><strong>TITOLO II per le newco<\/strong>: \u00a0imprese dell\u2019industria culturale costituite da meno di <strong>36 mesi<\/strong>, comprese, le cooperative. Si rivolge anche ai team di persone fisiche che vogliono costituire un\u2019impresa ma la costituzione deve avvenire \u00a0<strong>entro i 30 <\/strong>giorni successivi alla comunicazione di ammissione alle agevolazioni. E\u2019 possibile presentare domanda da tutti i Comuni delle cinque regioni oggetto dell\u2019intervento. I programmi presentati possono prevedere spese <strong>fino a 400.000<\/strong> euro, il 20% delle quali riferite alla gestione (consulenze specialistiche, costo del personale interno qualificato e spese per l\u2019acquisizione di tecnologie dell\u2019informazione e della comunicazione). Cultura Crea finanzia iniziative che prevedono la creazione o l\u2019introduzione di <strong>prodotti<\/strong> o <strong>servizi innovativi<\/strong> in specifiche aree tematiche: a) <strong>economia della<\/strong> <strong>conoscenza<\/strong>: \u00a0si intende lo sviluppo o l\u2019applicazione di tecnologie che permettano di creare, organizzare, archiviare e accedere a dati e alle informazioni sull\u2019industria culturale; b) <strong>conservazione<\/strong>: \u00a0indica lo sviluppo o l\u2019applicazione di modalit\u00e0 e processi innovativi per le attivit\u00e0 legate a restauro\/manutenzione e recupero del patrimonio culturale; c) <strong>fruizione:<\/strong> si sviluppano modalit\u00e0 e strumenti innovativi di offerta di beni, anche in forma integrata con le risorse del territorio, processi innovativi per la gestione, acquisizione, classificazione, valorizzazione, diffusione del patrimonio culturale e risorse del territorio; piattaforme digitali, prodotti hardware e software per nuove modalit\u00e0 di fruizione e nuovi format narrativi, di comunicazione e promozione; d) <strong>gestione<\/strong>: indica lo sviluppo di strumenti e soluzioni applicative in grado di ingegnerizzare le attivit\u00e0 di gestione di beni e attivit\u00e0 culturali.  <strong>Le agevolazioni<\/strong> prevedono congiuntamente: un finanziamento agevolato a tasso zero e un contributo a fondo perduto, entrambi fino al 40% della spesa ammessa.\u00a0 In entrambi i casi il tetto delle agevolazioni \u00e8 elevabile al 45% per i progetti presentati da imprese femminili, giovanili o in possesso del rating di legalit\u00e0.<\/li><\/ol>\n\n\n\n<ul><li><strong>TITOLO III per il consolidamento di imprese\ngi\u00e0 costituite<\/strong>: le\nproposte devono essere presentate da imprese costituite da pi\u00f9 di 36 mesi. La\nlocalizzazione dell\u2019impresa deve essere fissata in uno dei Comuni agevolati\n(quelli previsti dall\u2019Allegato 1 sezione A del Decreto dell\u201911 Maggio del 2016\ndirettamente riferiti agli Attrattori); \u00e8 interamente <strong>escluso il territorio della Regione Sicilia<\/strong>. I programmi presentati possono prevedere\nspese <strong>fino a 500.000<\/strong> euro, il 20% delle quali riferite alla gestione (consulenze\nspecialistiche e costo del personale interno qualificato, spese per\nl\u2019acquisizione di tecnologie dell\u2019informazione e della comunicazione). In\nquesta sottomisura \u00e8 possibile presentare iniziative imprenditoriali che si\nriferiscano anche all\u2019accoglienza turistica ed all\u2019incoming, all\u2019artigianato ed\nalla ristorazione, purch\u00e9 connesse agli attrattori individuati, oltre ai gi\u00e0\ncitati interventi connessi all\u2019industria culturale e creativa in senso stretto.\n<strong>Le agevolazioni<\/strong> prevedono\ncongiuntamente: un finanziamento agevolato a tasso zero fino al 60% e un\ncontributo a fondo perduto fino al 20% della spesa ammessa.&nbsp; In entrambi i casi il tetto delle\nagevolazioni \u00e8 elevabile rispettivamente al 65% ed al 25% per i progetti\npresentati da imprese femminili, giovanili o in possesso del rating di\nlegalit\u00e0.<\/li><li><strong>TITOLO IV per il terzo settore: <\/strong>iniziative gi\u00e0\ncostituite al momento della presentazione della domanda, programmid\u2019investimento\nnel limite di 400.000 euro. Le imprese devono essere localizzate nel territorio\ndei Comuni agevolati (individuati dall\u2019Allegato 1 sezione B del Decreto dell\u201911 Maggio del 2016 e direttamente\nriferiti agli Attrattori). <strong>Non \u00e8\nprevista l\u2019agevolazione delle spese di gestione<\/strong>. Le tipologie di iniziative\nammesse sono: attivit\u00e0 culturali ed artistiche, ricreative e di socializzazione,\ndi protezione dell\u2019ambiente e degli animali, manifatturiere, alberghi e\nristoranti. &nbsp;L\u2019agevolazione concessa \u00e8\nnell\u2019ordine dell\u201980% delle spese ammesse, interamente sotto forma di fondo\nperduto. L\u2019agevolazione sale al 90% in caso di compagine a prevalente\ntitolarit\u00e0 giovanile o femminile o in possesso del rating di legalit\u00e0.<\/li><\/ul>\n\n\n\n<h2><strong>COME PRESENTARE LA DOMANDA<\/strong> <\/h2>\n\n\n\n<p>La domanda pu\u00f2 essere inviata <strong>esclusivamente online<\/strong>, attraverso la <strong>piattaforma informatica di Invitalia<\/strong> che gestisce l\u2019incentivo e valuta i business plan, eroga i finanziamenti e monitora la realizzazione dei progetti d\u2019impresa.<\/p>\n\n\n\n<p>Lo\nsportello \u00e8 aperto e le <strong>domande<\/strong> di finanziamento sono <strong>valutate<\/strong>, <strong>entro\n60 giorni<\/strong>, secondo l\u2019ordine cronologico di arrivo.<\/p>\n\n\n\n<p>Per\nrichiedere le agevolazioni \u00e8 necessario registrarsi ai servizi online di\nInvitalia (www.invitalia.it) per compilare direttamente online la domanda,\ncaricare il business plan e la documentazione da allegare. Per concludere la\nprocedura di presentazione della domanda \u00e8 necessario disporre di una <strong>firma\ndigitale<\/strong> e di un <strong>indirizzo di posta elettronica certificata<\/strong> (PEC).<\/p>\n\n\n\n<h2><strong>TRE STORIE DI SUCCESSO<\/strong> <\/h2>\n\n\n\n<p>Tra le diverse <strong>attivit\u00e0 finanziate<\/strong> con la misura Cultura Crea ci sono <strong>tre storie di successo<\/strong> che arrivano da <strong>Caserta<\/strong>, <strong>Napoli e Catania<\/strong>. <strong>Energreenup s.r.l<\/strong>., \u00e8 la start-up innovativa di <strong>Caserta<\/strong> che realizza sistemi di monitoraggio ambientale per i musei ed i monumenti attraverso strumenti digitali che mettono in campo l\u2019utilizzo di tecnologie efficienti e rinnovabili per garantire un reale abbattimento dei costi e migliorare le performances ambientali. <strong>Le mostre impossibili<\/strong> di <strong>Napoli<\/strong> realizza, invece, mostre di grandi artisti (Caravaggio, Leonardo, Botticelli etc.), con riproduzioni a dimensione reali ad altissima definizione in un unico luogo. <strong>Smartourism a Catania <\/strong>realizza applicazioni mobile per i Teatri dell\u2019Opera che permettono agli spettatori di seguire su smartphone e tablet il libretto dell\u2019Opera.<\/p>\n<p>Leggi tutte le notizie di <a href=\"https:\/\/news.google.com\/publications\/CAAqBwgKMIukoAkwvJVw?oc=3&amp;ceid=IT:it.\">Lettera43<\/a> su Google News oppure sul nostro sito <a href=\"https:\/\/www.lettera43.it\/\">Lettera43.it<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La misura gestita da Invitalia si rivolge alle micro, piccole e medie imprese del settore in Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia<\/p>\n<p>Leggi tutte le notizie di <a href=\"https:\/\/news.google.com\/publications\/CAAqBwgKMIukoAkwvJVw?oc=3&amp;ceid=IT:it.\">Lettera43<\/a> su Google News oppure sul nostro sito <a href=\"https:\/\/www.lettera43.it\/\">Lettera43.it<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"om_disable_all_campaigns":false,"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"footnotes":""},"categories":[72,364,73],"tags":[],"class_list":["post-1564","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-economia-italiana","category-invitalia","category-storie-e-aziende"],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1564","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1564"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1564\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1566,"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1564\/revisions\/1566"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1564"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1564"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1564"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}