{"id":1689,"date":"2019-11-21T06:00:23","date_gmt":"2019-11-21T06:00:23","guid":{"rendered":"https:\/\/www.lettera43.it\/?p=923246"},"modified":"2019-11-21T06:00:23","modified_gmt":"2019-11-21T06:00:23","slug":"collaboratori-parlamentari-lennesimo-gap-tra-italia-e-ue","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/nugnes.com\/?p=1689","title":{"rendered":"Collaboratori parlamentari, l\u2019ennesimo gap tra Italia e Ue"},"content":{"rendered":"<p>Il caso Nicosia riporta alla luce l'annosa battaglia dei portaborse. Che, nonostante le promesse, sono ancora sottopagati e spesso irregolari. A differenza dei colleghi europei. Lo scenario. <\/p>\n<p>Spesso <strong>mal pagati<\/strong>, con <strong>contratti di vario tipo<\/strong> e senza alcuna <strong>tutela<\/strong>. Anzi: nei casi peggiori c\u2019\u00e8 il rischio di essere <strong>retribuiti in nero<\/strong>. \u00c8 questa la vita del <strong>collaboratore parlamentare<\/strong>, figura chiave per il funzionamento di Camera e Senato, ma che si muove tra i <strong>Palazzi <\/strong>con <strong>poche garanzie<\/strong>. In questa instabilit\u00e0 una cosa \u00e8 certa: a <strong>Montecitorio<\/strong> basta avere un contratto, indipendentemente dall\u2019ammontare dello stipendio. \u00abLa nostra \u00e8 una situazione da far west che mortifica la funzione parlamentare e alimenta il sentimento di antipolitica e antiparlamentarismo. Quanti casi Nicosia nelle Camere? Quanti \u2018Nicosia\u2019 pu\u00f2 ancora sopportare l\u2019istituzione parlamentare?\u00bb, dice a&nbsp;<em>Lettera 43<\/em>&nbsp;il <a target=\"_blank\" href=\"https:\/\/www.lettera43.it\/giulia-moi-collaboratori-parlamentari-jose-de-falco-aicp\/\"  rel=\"noreferrer noopener\" aria-label=\"presidente dell\u2019Associazione italiana collaboratori parlamentari (Aicp), Jos\u00e8 De Falco (apre in una nuova scheda)\">presidente dell\u2019Associazione italiana collaboratori parlamentari (Aicp),<\/a><strong><a target=\"_blank\" href=\"https:\/\/www.lettera43.it\/giulia-moi-collaboratori-parlamentari-jose-de-falco-aicp\/\"  rel=\"noreferrer noopener\" aria-label=\"presidente dell\u2019Associazione italiana collaboratori parlamentari (Aicp), Jos\u00e8 De Falco (apre in una nuova scheda)\"> Jos\u00e8 De Falco<\/a><\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>LEGGI ANCHE:<\/strong> <a target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\" aria-label=\"I collaboratori parlamentari e l'omert\u00e0 (apre in una nuova scheda)\" href=\"https:\/\/www.lettera43.it\/i-collaboratori-parlamentari-e-lomerta\/\" >I collaboratori parlamentari e l&#8217;omert\u00e0<\/a> <\/p>\n\n\n\n<h2>CONTRATTI DA 50 EURO AL MESE<\/h2>\n\n\n\n<p>La vicenda di <strong><a target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\" aria-label=\"Antonello Nicosia, (apre in una nuova scheda)\" href=\"https:\/\/www.lettera43.it\/mafia-arrestato-radicale-antonello-nicosia\/\" >Antonello Nicosia<\/a><\/strong><a target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\" aria-label=\"Antonello Nicosia, (apre in una nuova scheda)\" href=\"https:\/\/www.lettera43.it\/mafia-arrestato-radicale-antonello-nicosia\/\" >,<\/a> ex collaboratore della deputata di Italia Viva (eletta con Liberi e uguali), <strong>Giuseppina Occhionero<\/strong>, arrestato per mafia \u00e8 proprio quella che ha acceso un <strong>faro sulla situazione<\/strong>. Una luce sinistra che ha fatto emergere come siano cambiati i tempi rispetto a quando l\u2019incarico di \u201c<strong>portaborse\u201d<\/strong> rappresentava un trampolino di lancio della carriera politica. Da quanto \u00e8 emerso, Nicosia era infatti considerato a pieno titolo un <strong>collaboratore<\/strong>, munito di tesserino, con un contratto da 50 euro al mese. Ed era tutto regolare.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img src=\"https:\/\/www.lettera43.it\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/mafia-arrestato-radicale-antonello-nicosia-1024x576.jpg?x33488\" alt=\"mafia arrestato radicale antonello nicosia\" class=\"wp-image-910605\" srcset=\"https:\/\/www.lettera43.it\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/mafia-arrestato-radicale-antonello-nicosia-1024x576.jpg 1024w, https:\/\/www.lettera43.it\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/mafia-arrestato-radicale-antonello-nicosia-300x169.jpg 300w, https:\/\/www.lettera43.it\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/mafia-arrestato-radicale-antonello-nicosia-768x432.jpg 768w, https:\/\/www.lettera43.it\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/mafia-arrestato-radicale-antonello-nicosia.jpg 1200w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><figcaption>Antonello Nicosia. <\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<h2><strong>PER IL QUESTORE DEL SENATO DE POLI <\/strong>\u00c8 TUTTO REGOLARE<\/h2>\n\n\n\n<p>Per il senatore, <strong>Antonio De Poli<\/strong>, questore a<strong> Palazzo Madama<\/strong>, non ci sono problemi dal punto di vista retributivo rispetto ad altri lavori. Il motivo? Il regolamento del Senato fissa il minimo a 375 euro per 25 ore e quindi con \u00ab40 ore di lavoro il compenso mensile \u00e8 di 2.400 euro, se le ore sono 36 \u00e8 di 2.160 euro\u00bb, ha scandito il senatore, durante il dibattito sul bilancio di Palazzo Madama. \u00abSto parlando\u00bb, ha aggiunto De Poli, \u00abdi <strong>retribuzioni minime<\/strong>, poi chiaramente se ne possono avere di ben pi\u00f9 importanti. Ma si tratta di cifre superiori alle retribuzioni odierne previste ad esempio per le qualifiche pi\u00f9 alte dei <strong>dipendenti degli studi professionali,<\/strong> secondo i contratti nazionali del lavoro vigenti\u00bb. Quindi \u00abrientriamo nei <strong>parametri europei<\/strong>\u00bb, ha concluso, pur condividendo la necessit\u00e0 di \u00abtrovare una soluzione\u00bb condivisa. <\/p>\n\n\n\n<h2>L&#8217;AICP: \u00abCI DICANO QUANTI SONO I COLLABORATORI CONTRATTUALIZZATI\u00bb<\/h2>\n\n\n\n<p>Una versione che ha fatto saltare dalla sedia i vertici dell\u2019<strong>Aicp<\/strong>.&nbsp;\u00abSono dichiarazioni fantasiose.&nbsp;Nessun collaboratore guadagna tanto\u00bb, replica Jos\u00e8 De Falco. \u00abDalla lettura di una delibera che disciplina l\u2019accesso dei collaboratori al Senato\u00bb, incalza il presidente dell\u2019Aicp, \u00abil senatore De Poli trae delle conclusioni sconcertanti. Parla come se non fosse uno dei questori di Palazzo Madama e non conoscesse i contratti depositati negli uffici. Quella <strong>documentazione<\/strong> descrive un mondo totalmente diverso da quello raccontato in Aula. Tanti hanno<strong>&nbsp;co.co.co&nbsp;o partite Iva<\/strong>, e anche chi ha <strong>contratti di lavoro subordinato<\/strong> non raggiunge 2.400 euro\u00bb.&nbsp;Da qui la richiesta dell\u2019Aicp: \u00abServe una fotografia della realt\u00e0. Il Collegio dei Questori e il consiglio di presidenza del Senato pubblichino quanti sono i <strong>collaboratori contrattualizzati <\/strong>e descrivano i tipi di contratto, cos\u00ec da poter calcolare la retribuzione media. Sarebbe il primo passaggio da fare\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<h2>IL CONFRONTO CON L&#8217;EUROPA<\/h2>\n\n\n\n<p>Documenti alla mano il <strong>quadro normativo europeo<\/strong> \u00e8 diverso dalla situazione italiana. A <strong>Bruxelles<\/strong> i collaboratori definiti \u201c<strong>assistenti parlamentari accreditati<\/strong>\u201d sono assunti direttamente dal <strong>parlamento europeo<\/strong>. La retribuzione ha 19 livelli, da un minimo di 1.680 a un massimo da 7.740 euro. Mentre il <strong>servizio studi della Camera<\/strong> ha spiegato, in un dossier, che in Italia \u00abdeputato e collaboratore possono regolare tale rapporto secondo le diverse tipologie contrattuali previste dall\u2019ordinamento, in quanto compatibili (in sintesi: rapporto di lavoro subordinato, di collaborazione a progetto, di lavoro autonomo)\u00bb. E soprattutto tra la Camera e il collaboratore non si instaura alcun rapporto, \u00e8 il parlamentare a retribuire il collaboratore all\u2019interno delle <strong>spese per l\u2019esercizio del mandato<\/strong>. <\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img src=\"https:\/\/www.lettera43.it\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/COLLABORATORI-PARLAMENTARI-NICOSIA-11-1024x683.jpg?x33488\" alt=\"\" class=\"wp-image-923317\" srcset=\"https:\/\/www.lettera43.it\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/COLLABORATORI-PARLAMENTARI-NICOSIA-11-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.lettera43.it\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/COLLABORATORI-PARLAMENTARI-NICOSIA-11-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.lettera43.it\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/COLLABORATORI-PARLAMENTARI-NICOSIA-11-768x512.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><figcaption>Un manifestazione dell&#8217;Associazione italiana collaboratori parlamentari a Montecitorio.<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>Con una <strong>delibera dell\u2019Ufficio di Presidenza<\/strong> del 30 gennaio 2012, \u00e8 stato infatti reso possibile ammettere la retribuzione del collaboratore tra le <strong>spese a rimborso<\/strong>, dietro la presentazione del contratto di lavoro. In altri Paesi europei ci sono <strong>meccanismi diversi<\/strong> e meno incerti per i lavoratori. In <strong>Germania<\/strong> \u00abogni deputato pu\u00f2 assumere collaboratori a carico dell\u2019<strong>amministrazione del Bundestag<\/strong> fino a un importo massimo determinato sulla base della legge di bilancio, attualmente pari a 15.798 euro\u00bb e \u00abi deputati, che assumono i propri collaboratori sulla base di contratti di diritto privato\u00bb, riporta il documento predisposto dal centro Studi di Montecitorio. In <strong>Francia <\/strong>vige un meccanismo simile, ma il <strong>budget <\/strong>per i collaboratori \u00e8 di 9.504 euro. Tuttavia, \u00abnel bilancio dell\u2019<strong>Assemblea nazionale<\/strong>, la voce relativa alla retribuzione dei collaboratori (a oggi, circa 2.100) \u00e8 molto alta e supera anche la voce relativa al <strong>pagamento delle indennit\u00e0 ai deputati<\/strong>\u00bb, spiega ancora il dossier della Camera.<\/p>\n\n\n\n<h2><strong>LA PROMESSA DI FICO E I SILENZI DI CASELLATI<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p>L&#8217;annosa battaglia per cambiare le cose in Italia ha quindi ripreso vigore con l\u2019esplosione del caso-Nicosia. I collaboratori parlamentari hanno per\u00f2 avviato da tempo un\u2019interlocuzione con le istituzioni. Nelle scorse legislature non si \u00e8 arrivati ad <strong>alcuna soluzione<\/strong>. In questa, invece, qualcosa sembrava muoversi fino a qualche mese fa. Il presidente della Camera, <strong>Roberto Fico<\/strong>, ha incontrato due volte, a febbraio e a luglio, i <strong>rappresentanti dell\u2019Aicp<\/strong>. Il numero uno di Montecitorio ha garantito la volont\u00e0 di impegnarsi. La promessa \u00e8 che entro la fine del 2019 la delibera sar\u00e0 discussa nell\u2019Ufficio di presidenza. A <strong>Palazzo Madama<\/strong> la situazione \u00e8 pi\u00f9 complessa. La presidente del Senato, <strong>Elisabetta Alberti Casellati<\/strong>, ha organizzato un incontro tra il suo staff e l\u2019Aicp. Al termine del confronto c\u2019\u00e8 stato l\u2019impegno a regolamentare la posizione dei collaboratori. Dopo le promesse, per\u00f2, il silenzio: le sollecitazioni, attraverso almeno tre lettere indirizzate alla presidente, sono cadute nel vuoto.&nbsp;<\/p>\n<p>Leggi tutte le notizie di <a href=\"https:\/\/news.google.com\/publications\/CAAqBwgKMIukoAkwvJVw?oc=3&amp;ceid=IT:it.\">Lettera43<\/a> su Google News oppure sul nostro sito <a href=\"https:\/\/www.lettera43.it\/\">Lettera43.it<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il caso Nicosia riporta alla luce l&#8217;annosa battaglia dei portaborse. Che, nonostante le promesse, sono ancora sottopagati e spesso irregolari. A differenza dei colleghi europei. Lo scenario. <\/p>\n<p>Leggi tutte le notizie di <a href=\"https:\/\/news.google.com\/publications\/CAAqBwgKMIukoAkwvJVw?oc=3&amp;ceid=IT:it.\">Lettera43<\/a> su Google News oppure sul nostro sito <a href=\"https:\/\/www.lettera43.it\/\">Lettera43.it<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":53,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"om_disable_all_campaigns":false,"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"footnotes":""},"categories":[387,10,388],"tags":[],"class_list":["post-1689","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-contratti","category-cronaca","category-parlamento"],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1689","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/53"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1689"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1689\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1690,"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1689\/revisions\/1690"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1689"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1689"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1689"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}