{"id":1801,"date":"2019-11-21T17:44:13","date_gmt":"2019-11-21T17:44:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.lettera43.it\/?p=924190"},"modified":"2019-11-21T17:44:13","modified_gmt":"2019-11-21T17:44:13","slug":"perche-i-nuovi-casi-di-peste-in-cina-non-sono-il-preludio-di-una-pandemia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/nugnes.com\/?p=1801","title":{"rendered":"Perch\u00e9 i nuovi casi di peste in Cina non sono il preludio di una pandemia"},"content":{"rendered":"<p>Tre contagi registrati in Cina hanno riaperto al questione di una possibile epidemia globale. Ma i dati dell'Oms degli ultimi anni suggeriscono che il morbo \u00e8 sotto controllo. Tra il 2010 e 2017 solo 3 mila contagi con 500 morti. Focolai attivi, ma contenuti, in Madagascar, Congo e Per\u00f9.<\/p>\n<p>\u00c8 presto per parlare di pandemia. Ma i recenti contagi in Asia hanno riaperto la questione legata alla pericolosit\u00e0 della <strong>peste<\/strong>. Il 17 novembre le autorit\u00e0 sanitarie cinesi hanno accertato un caso di peste bubbonica nella <strong>Mongolia<\/strong> interna. La profilassi \u00e8 scattata con effetto immediato e 28 persone sono state poste in quarantena per verificare un eventuale contagio. L&#8217;uomo, un operaio di 55 anni di una cava della contea di Xilin, ha raccontato di aver scuoiato, cucinato e mangiato il 5 novembre un coniglio selvatico, probabilmente il motivo del contagio. Questo episodio si \u00e8 aggiunto ad altri due casi di peste polmonare registrati a <strong>Pechino<\/strong> nelle ultime settimane. Bisogna quindi preoccuparsi?<\/p>\n\n\n\n<h2>DA DOVE ORIGINA LA PESTE <\/h2>\n\n\n\n<p>Storicamente, soprattutto per gli europei, la peste richiama alla memoria la &#8220;morte nera&#8221; che a partire dal <strong>1348<\/strong> ha devastato il continente uccidendo tra i 25 e 50 milioni di persone. La peste pu\u00f2 presentarsi in due forme: bubbonica e polmonare. La prima \u00e8 la pi\u00f9 comune e si contrare per il morso o il contatto con animali infetti. La grande epidemia del 14esimo inizi\u00f2 infatti con l&#8217;arrivo di topi infetti dalla <strong>Crimea<\/strong>. Se la peste non viene curata in fretta pu\u00f2 intaccare i polmoni trasformandosi in una forma pi\u00f9 acuta e contagiosa. <\/p>\n\n\n\n<h2>I CONTAGI E I TASSI DI MORTALIT\u00c0<\/h2>\n\n\n\n<p>Ancora oggi la peste resta una malattia quasi <strong>letale<\/strong>. Quella bubbonica ha un <strong>tasso di mortalit\u00e0<\/strong> compreso tra il 30 e 60% se non viene trattata velocemente. Quella polmonare \u00e8 ancora pi\u00f9 grave se non diagnosticata in tempi brevi. Rispetto al 1348, e alle successive ondate come quella del 1630 raccontata nei <em>Promessi Sposi<\/em>, oggi le cure sono pi\u00f9 efficaci. Se individuata in tempo pu\u00f2 essere debellata con <strong>antibiotici<\/strong> che sono in grado di ripristinare completamente la salute di un ammalato. <\/p>\n\n\n\n<h2>L&#8217;ULTIMA GRANDE PANDEMIA TERMINATA NEL 1960<\/h2>\n\n\n\n<p>Ufficialmente la peste non \u00e8 mai stata debellata completamente. L&#8217;ultima grande <strong>epidemia<\/strong> registrata dur\u00f2 circa un secolo con fasi alterne. Si svilupp\u00f2 in Cina nella provincia di <strong>Yunnan<\/strong> per poi colpire soprattutto il Celeste impero e le regioni indiane tra il 1866 e il 1960. La fase pi\u00f9 acuta, a cavallo del secolo, venne spinta anche dalle rotte dell&#8217;<strong>oppio<\/strong> che partivano da Sud-Est asiatico e avevano proprio nello Yunnan uno snodo fondamentale. Alla fine l&#8217;epidemia provoc\u00f2 oltre 12 milioni di morti.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img src=\"https:\/\/www.lettera43.it\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/figure3_plague_madagascar-1024x721.png?x33488\" alt=\"\" class=\"wp-image-924306\" srcset=\"https:\/\/www.lettera43.it\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/figure3_plague_madagascar-1024x721.png 1024w, https:\/\/www.lettera43.it\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/figure3_plague_madagascar-300x211.png 300w, https:\/\/www.lettera43.it\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/figure3_plague_madagascar-768x541.png 768w, https:\/\/www.lettera43.it\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/figure3_plague_madagascar.png 1309w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><figcaption>I contagi in Madagascar nel 2017<br>(Fonte: Oms) <\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<h2>LA SITUAZIONE ATTUALE: GLI UTLIMI CONTAGI<\/h2>\n\n\n\n<p>Gli ultimi dati dell&#8217;<strong>Oms<\/strong> rilevati tra il 2010 e 2017 hanno individuato 3.248 casi, dei quali sono 584 si sono rivelati mortali. I Paesi coi focolai pi\u00f9 significativi di peste al momento sono <strong>Madagascar<\/strong> (2.348 casi e 202 morti nel 2017), <strong>Per\u00f9<\/strong> e <strong>Repubblica democratica del Congo<\/strong>. Quest&#8217;ultima, gi\u00e0 alle prese con un&#8217;<a target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\" aria-label=\"epidemia di Ebola (apre in una nuova scheda)\" href=\"https:\/\/www.lettera43.it\/vaccino-ebola-europa\/\" >epidemia di <\/a><strong><a target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\" aria-label=\"epidemia di Ebola (apre in una nuova scheda)\" href=\"https:\/\/www.lettera43.it\/vaccino-ebola-europa\/\" >Ebola<\/a><\/strong>, tra il 1900 e 2012 ha confermato 1.006 casi con quattro morti nel 2015. In realt\u00e0 anche i Paesi occidentali registrano una decina di casi l&#8217;anno, come gli <strong>Stati Uniti<\/strong>. Secondo il <em>Centers for Disease Control and Prevention<\/em> ogni anno vengono registrati poco <a target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\" aria-label=\"meno di una ventina di contagi (apre in una nuova scheda)\" href=\"https:\/\/www.cdc.gov\/plague\/maps\/index.html\" >meno di una ventina di contagi<\/a>. In questo caso gli Stati pi\u00f9 colpiti sono stati quelli di Sud-Ovest: New Mexico, Arizona, Colorado, California, Oregon e Nevada. <\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img src=\"https:\/\/www.lettera43.it\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/USPlague70_17.jpg?x33488\" alt=\"\" class=\"wp-image-924305\" srcset=\"https:\/\/www.lettera43.it\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/USPlague70_17.jpg 910w, https:\/\/www.lettera43.it\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/USPlague70_17-300x209.jpg 300w, https:\/\/www.lettera43.it\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/USPlague70_17-768x535.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 910px) 100vw, 910px\" \/><figcaption>I casi di peste in Usa tra il 1970 e il 2017<br>(Fonte: Centers for Disease Control and Prevention)<\/figcaption><\/figure>\n<p>Leggi tutte le notizie di <a href=\"https:\/\/news.google.com\/publications\/CAAqBwgKMIukoAkwvJVw?oc=3&amp;ceid=IT:it.\">Lettera43<\/a> su Google News oppure sul nostro sito <a href=\"https:\/\/www.lettera43.it\/\">Lettera43.it<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Tre contagi registrati in Cina hanno riaperto al questione di una possibile epidemia globale. Ma i dati dell&#8217;Oms degli ultimi anni suggeriscono che il morbo &egrave; sotto controllo. Tra il 2010 e 2017 solo 3 mila contagi con 500 morti. Focolai attivi, ma contenuti, in Madagascar, Congo e Per&ugrave;.<\/p>\n<p>Leggi tutte le notizie di <a href=\"https:\/\/news.google.com\/publications\/CAAqBwgKMIukoAkwvJVw?oc=3&amp;ceid=IT:it.\">Lettera43<\/a> su Google News oppure sul nostro sito <a href=\"https:\/\/www.lettera43.it\/\">Lettera43.it<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":14,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"om_disable_all_campaigns":false,"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"footnotes":""},"categories":[65],"tags":[],"class_list":["post-1801","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-scienze"],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1801","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/14"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1801"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1801\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1820,"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1801\/revisions\/1820"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1801"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1801"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1801"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}