{"id":1826,"date":"2019-11-21T21:08:44","date_gmt":"2019-11-21T21:08:44","guid":{"rendered":"https:\/\/www.lettera43.it\/?p=924417"},"modified":"2019-11-21T21:08:44","modified_gmt":"2019-11-21T21:08:44","slug":"la-stretta-di-google-contro-le-fake-news-negli-spot-elettorali","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/nugnes.com\/?p=1826","title":{"rendered":"La stretta di Google contro le fake news negli spot elettorali"},"content":{"rendered":"<p>Mountain View ha vietato a politici e candidati di prendere di mira categorie di utenti sulla base della loro affiliazione. Anche Fb corre ai ripari.<\/p>\n<p>Stretta di <strong>Google <\/strong>sugli <strong>spot elettorali<\/strong>. Nel tentativo di fermare il dilagare della <strong>fake news <\/strong>in vista degli appuntamenti elettorali in <strong>Gran Bretagna <\/strong>prima e negli <strong>Stati Uniti <\/strong>poi, <strong>Mountain View <\/strong>vieta a politici e candidati di prendere di mira intere categorie di utenti ed elettori sulla base della loro affiliazione politica. Ma anche di mirare gli spot sulla base degli interessi degli utenti captati dal loro navigare online. Resta invece ancora possibile mirare le proprie pubblicit\u00e0 sulla base del genere e dell&#8217;et\u00e0. La mossa di Google punta a stemperare le critiche contro la <strong>Silicon<\/strong> <strong>Valley<\/strong>, accusata da pi\u00f9 parti di non aver fermato le interferenze russe sulle elezioni americane del 2016. Critiche che hanno riguardato soprattutto <strong>Twitter <\/strong>e <strong>Facebook<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<h2>TWITTER ANTICIPA TUTTI<\/h2>\n\n\n\n<p>La societ\u00e0 che cinguetta \u00e8 corsa di recente ai ripari, decidendo di vietare del tutto gli spot elettorali sulla sua piattaforma. Una mossa che ha spiazzato e aumentato la pressione sul social di <strong>Mark Zuckerberg<\/strong>. Facebook ha finora resistito a ogni modifica ma sembrerebbe pronta a tornare sui suoi passi. Secondo indiscrezioni, il colosso sta infatti valutando modifiche e lo sta facendo in contatto con gli inserzionisti democratici e repubblicani. La campagna di <strong>Donald Trump<\/strong> \u00e8 una delle pi\u00f9 attive su Facebook: da quando \u00e8 esploso lo scandalo dell&#8217;<strong>Ucraina<\/strong> il 18 settembre ha lanciato sulla piattaforma circa 5.500 spot, il 40% dei quali con almeno un riferimento all&#8217;<strong>impeachment<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<h2>L&#8217;INCONTRO TRUMP-ZUCKERBERG<\/h2>\n\n\n\n<p>Zuckerberg ha avuto di recente modo di incontrare privatamente il presidente americano: lo scorso ottobre \u00e8 andato a cena alla <strong>Casa<\/strong> <strong>Bianca <\/strong>su invito dello stesso Trump. I contenuti dell&#8217;incontro non sono stati resi noti, ma non \u00e8 escluso che i due si siano soffermati sugli spot elettorali su Facebook, tema caro ai democratici e soprattutto alla candidata <strong>Elizabeth Warren <\/strong>che, nella sua piattaforma, ha anche lo smembramento di <strong>Facebook <\/strong>e di altri <strong>big tecnologici <\/strong>divenuti troppo potenti e una minaccia della democrazia. <\/p>\n\n\n\n<h2>L&#8217;ALLARME DI AMNESTY INTERNATIONAL<\/h2>\n\n\n\n<p>Convinta della pericolosit\u00e0 di Facebook e Google \u00e8 anche <strong>Amnesty International<\/strong>: la loro sorveglianza onnipresente \u00e8 una minaccia sistemica per i diritti umani, denuncia l&#8217;associazione augurandosi un cambio radicale del loro modello di <strong>business<\/strong>. Le critiche di <strong>Amnesty <\/strong>vanno cos\u00ec ad alimentare il dibattito intorno ai social, che nei prossimi appuntamenti elettorali vedono un esame da dover superare a ogni costo.<\/p>\n<p>Leggi tutte le notizie di <a href=\"https:\/\/news.google.com\/publications\/CAAqBwgKMIukoAkwvJVw?oc=3&amp;ceid=IT:it.\">Lettera43<\/a> su Google News oppure sul nostro sito <a href=\"https:\/\/www.lettera43.it\/\">Lettera43.it<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Mountain View ha vietato a politici e candidati di prendere di mira categorie di utenti sulla base della loro affiliazione. 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