{"id":1836,"date":"2019-11-22T06:04:09","date_gmt":"2019-11-22T06:04:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.lettera43.it\/?p=923578"},"modified":"2019-11-22T06:04:09","modified_gmt":"2019-11-22T06:04:09","slug":"cose-il-mes-e-perche-salvini-e-meloni-attaccano-il-governo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/nugnes.com\/?p=1836","title":{"rendered":"Cos\u2019\u00e8 il Mes e perch\u00e9 Salvini e Meloni attaccano il governo"},"content":{"rendered":"<p>Infiamma la polemica sul meccanismo europeo di Stabilit\u00e0, con Lega e Fratelli d'Italia che accusano il premier Conte di \"tradimento\". Ma cos'\u00e8 e come funziona il fondo Salva Stati e quali sono i punti pi\u00f9 criticati della riforma? Il punto. <\/p>\n<p>Se ne parla da giorni, si parla solo di quello, \u00e8 il tema pi\u00f9 cavalcato dalle <strong>opposizioni <\/strong>e sta creando <strong>spaccature<\/strong> anche all&#8217;interno della <strong>maggioranza<\/strong>. <\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 il <strong>Mes<\/strong>, il <a  href=\"https:\/\/www.esm.europa.eu\/\">Meccanismo europeo di stabilit\u00e0<\/a>, <strong>istituto sovranazionale<\/strong> che ha fatto irruzione nel<strong> dibattito politico<\/strong> mettendo il presidente del Consiglio <strong><a target=\"_blank\" href=\"https:\/\/www.lettera43.it\/salvini-mes-fondo-salva-stati-conte\/\"  rel=\"noreferrer noopener\" aria-label=\"Giuseppe Conte sotto assedio (apre in una nuova scheda)\">Giuseppe Conte <\/a><\/strong><a target=\"_blank\" href=\"https:\/\/www.lettera43.it\/salvini-mes-fondo-salva-stati-conte\/\"  rel=\"noreferrer noopener\" aria-label=\"Giuseppe Conte sotto assedio (apre in una nuova scheda)\">sotto assedio<\/a> da parte di <strong>Lega<\/strong> e<strong> Fratelli d&#8217;Italia<\/strong>. <\/p>\n\n\n\n<p>L&#8217;accusa? Aver firmato di nascosto un accordo per trasformare \u00abil Fondo Salva Stati in fondo ammazza Stati\u00bb, ha tuonato il segretario della Lega. \u00abNoi come Lega abbiamo sempre detto a Conte e a Tria che NON avevano il mandato per toccare il Mes\u00bb, ha rincarato la dose il 20 novembre. \u00abSe qualcuno ha agito, lo ha fatto tradendo il mandato del popolo italiano, e l&#8217;alto tradimento costa caro.&nbsp;Non \u00e8 la prima volta che l&#8217;ex avvocato del popolo mente, ma la verit\u00e0 verr\u00e0 fuori\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-embed-facebook wp-block-embed is-type-video is-provider-facebook\"><div class=\"wp-block-embed__wrapper\">\n<div id=\"fb-root\"><\/div><script async=\"1\" defer=\"1\" crossorigin=\"anonymous\" src=\"https:\/\/connect.facebook.net\/en_US\/sdk.js#xfbml=1&amp;version=v5.0\"><\/script><div class=\"fb-video\" data-href=\"https:\/\/www.facebook.com\/salviniofficial\/videos\/2420857678154637\/?__xts__[0]=68.ARDBKBbZ_9l9yI7LS3ZD3esW7nkHPwIpD6RFwpBFp0XXH0DIvK6EUYDMxL5ICdKproE7hWjuV73eY-Vc4qzLNzmJVSSfVQx80OtRseoDgjrrL_SAVmFbG2Vc2JrdzPdzD_1yXmuYGw8oLRFMnTJFFQw_x01Zl7qbtZCr7tvxbvzcd9YBeKeTRLlvAXNavfd9qtYXtKuNoLXbeYLmsM8so30hBny7vbMLoqnSJeYFUPuEkpN9Vt-bu4Mt3z0qltUi-s3CSChFk56J_E0-pBtY8FtpBpEd07L0KszhcyHBtVfAhq-XS0h2ZaYmtIEfXTtj7ZEDR7NnqYBOxIJZR2JoJz4rJbW_qgAY&amp;__tn__=-R\" data-width=\"500\"><blockquote cite=\"https:\/\/www.facebook.com\/salviniofficial\/videos\/2420857678154637\/\" class=\"fb-xfbml-parse-ignore\"><a  href=\"https:\/\/www.facebook.com\/salviniofficial\/videos\/2420857678154637\/\">CONTE BUGIARDO! #STOPMES<\/a><p>Noi come Lega abbiamo sempre detto a Conte e a Tria che NON avevano il mandato per toccare il MES.Se qualcuno ha agito, lo ha fatto tradendo il mandato del popolo italiano, e l&#039;alto tradimento costa caro. Non \u00e8 la prima volta che l&#039;ex avvocato del popolo mente, ma la verit\u00e0 verr\u00e0 fuori.<\/p>Posted by <a  href=\"https:\/\/www.facebook.com\/salviniofficial\/\">Matteo Salvini<\/a> on Wednesday, November 20, 2019<\/blockquote><\/div>\n<\/div><\/figure>\n\n\n\n<p>Ma che cos&#8217;\u00e8 il Mes e perch\u00e9 sta facendo tribolare l&#8217;esecutivo?<\/p>\n\n\n\n<h2>LA PRIMA RISPOSTA ALLA CRISI GRECA<\/h2>\n\n\n\n<p>Chiariamo subito un aspetto. Il Mes non \u00e8 una novit\u00e0 di questi giorni. Tirato in ballo prima dai leghisti <strong>Alberto Bagnai <\/strong>e <strong>Claudio Borghi<\/strong> poi da Salvini, il <strong>trattato istitutivo<\/strong> fu siglato all&#8217;interno dell&#8217;<strong>Eurozona<\/strong> il 2 febbraio 2012 e l&#8217;istituzione vera e propria fu inaugurata alla fine dello stesso anno. Era il periodo in cui l&#8217;Europa doveva far fronte alla <strong>crisi della Grecia <\/strong>e andava deciso se continuare a provare a salvarla (a <strong>Bruxelles<\/strong> era gi\u00e0 stato definito un pacchetto di aiuti da 110 miliardi di euro), oppure fosse meglio abbandonare Atene al proprio destino, facendola scivolare fuori dal club europeo. <\/p>\n\n\n\n<p><strong>LEGGI ANCHE:<\/strong> <a rel=\"noreferrer noopener\" aria-label=\"Perch\u00e9 per uscire dalla spirale dei rendimenti negativi serve un\u2019unione bancaria\n (apre in una nuova scheda)\" href=\"https:\/\/www.lettera43.it\/rendimenti-negativi-unione-europea-bce\/\" >Perch\u00e9 per uscire dalla spirale dei rendimenti negativi serve un\u2019unione bancaria<\/a><\/p>\n\n\n\n<p>La crisi greca rivel\u00f2 ai <strong>vertici comunitari<\/strong> che l&#8217;Ue era esposta a <strong>bordate speculative<\/strong> fatali in momenti di <strong>recessione globale<\/strong>. Da qui la necessit\u00e0 di approntare una <strong>controffensiva <\/strong>che potesse operare in <strong>autonomia<\/strong> e celermente, senza attendere i<strong> tempi della politica.<\/strong> La risposta comunitaria fu la creazione di un&#8217;organizzazione intergovernativa da 160 dipendenti regolata dal diritto pubblico internazionale, con sede in <strong>Lussemburgo<\/strong>.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<h2>COME FUNZIONA IL MECCANISMO EUROPEO DI STABILIT\u00c0<\/h2>\n\n\n\n<p>Studiato per proseguire in modo pi\u00f9 efficace l&#8217;opera del <strong>Fondo europeo di stabilit\u00e0 finanziaria<\/strong> (Fesf) istituito nel 2010, il Mes emette <strong>strumenti di debito<\/strong> per <strong>finanziare prestiti<\/strong> nei Paesi dell&#8217;Eurozona. Gli azionisti dell&#8217;organizzazione sono 17 Paesi membri dell&#8217;Unione che concorrono <strong>pro-quota<\/strong> (in base al proprio peso economico) al versamento di circa 80 degli oltre 700 miliardi di euro totali del fondo. L&#8217;<strong>Italia<\/strong>, per esempio, con i suoi 14 miliardi messi sul piatto, \u00e8 il <strong>terzo sostenitore<\/strong> dopo <strong>Germania<\/strong> e <strong>Francia<\/strong>. Venendo alle funzioni, il Mes \u00e8 autorizzato a <strong>concedere prestiti<\/strong> nell&#8217;ambito di un programma di aggiustamento macroeconomico, ma pu\u00f2 anche <strong>acquistare titoli di debito<\/strong> sui mercati finanziari primari e secondari, aprire linee di credito e finanziare la <strong>ricapitalizzazione di istituzioni<\/strong> con prestiti ai governi dei suoi Stati membri.<\/p>\n\n\n\n<h2>IL MEMORANDUM FIRMATO DAGLI STATI UE<\/h2>\n\n\n\n<p>Considerato anche il Fesf, dal 2010 a oggi questo meccanismo \u00e8 stato attivato cinque volte (per 295 miliardi) per salvare dal fallimento altrettante nazioni: oltre alla Grecia, \u00e8 servito per rimettere i conti in ordine di <strong>Cipro<\/strong>, <strong>Spagna<\/strong>, <strong>Portogallo<\/strong> e <strong>Irlanda<\/strong>. Non si tratta di aiuti integralmente a fondo perduto (anzi, vanno restituiti, seppure a condizioni di favore): \u00e8 stato infatti previsto che, per potervi accedere, gli Stati sottoscrivano preliminarmente un <em>Memorandum of understanding<\/em> finalizzato a predisporre pacchetti di riforme strutturali stabiliti dalla famigerata <strong>Troika<\/strong> (Commissione Ue, Banca centrale europea e Fondo Monetario Internazionale).<\/p>\n\n\n\n<h2><strong>IL NOCCIOLO DELLA RIFORMA<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p>L&#8217;intenzione dei <strong>Paesi del Nord Europa<\/strong> \u00e8 ora quella di procedere con una <strong>riforma<\/strong> che da un lato aumenti l&#8217;<strong>indipendenza dell&#8217;organismo<\/strong> e, dall&#8217;altro, restringa le <strong>condizioni d&#8217;accesso<\/strong>. Secondo le bozze dell&#8217;accordo, infatti, i Paesi in difficolt\u00e0 che vorranno usufruirne non potranno essere in <strong>procedura d\u2019infrazione <\/strong>e dovranno avere da almeno un <strong>biennio<\/strong> un <strong>deficit sotto il 3%<\/strong> e un <strong>debito pubblico sotto al 60%<\/strong>. Il nuovo meccanismo di supporto sar\u00e0 operativo, stando alla<strong> roadmap dell&#8217;Eurogruppo<\/strong>, entro dicembre 2023 ma potrebbe essere introdotto prima sulla base di una valutazione dei progressi compiuti nell&#8217;ambito della riduzione dei rischi che sar\u00e0 effettuata nel 2020.<\/p>\n\n\n\n<h2>LE CRITICHE ITALIANE ALLA RIFORMA<\/h2>\n\n\n\n<p>Le <strong>critiche<\/strong> di chi si oppone alla riforma sono diverse, ma semplificando si potrebbero ricondurre a due ordini. Da un lato viene fatto notare che l\u2019Italia, dovesse mai avere bisogno degli aiuti, con le <strong>nuove regole<\/strong> verrebbe automaticamente<strong> esclusa <\/strong>e, per potervi accedere, dovrebbe accettare, spalle al muro, una <strong>pesante ristrutturazione del debito<\/strong>. Questo non significherebbe solo essere costretti ad attenersi a un cronoprogramma scritto dalla Troika che per i gli italiani rischierebbe di essere <strong>lacrime e sangue<\/strong>, ma anche di trovarsi maggiormente esposti agli attacchi speculativi. Ristrutturare il debito \u00e8 infatti ammissione dell&#8217;impossibilit\u00e0 di fare fronte a tutti gli <strong>impegni presi <\/strong>con i propri creditori. Insomma, una <strong>dichiarazione di insolvenza<\/strong> in piena regola, che deflagrerebbe tra gli investitori, mettendoli in fuga. In merito il <strong>governatore della Banca d\u2019Italia Ignazio Visco<\/strong> ha avvertito: \u00abI piccoli e incerti benefici di una ristrutturazione del debito devono essere ponderati rispetto all\u2019enorme rischio che il mero annuncio di una sua introduzione possa innescare una spirale perversa di aspettative di default\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<h2>IL TIMORE DI UNA SUPER TROIKA A TRAZIONE TEDESCA<\/h2>\n\n\n\n<p>La <strong>seconda critica <\/strong>ricorrente riguarda invece la <strong>governance<\/strong> del Mes che, per alcuni, diverrebbe persino <em>legibus solutus<\/em>, vale a dire che potrebbe operare al di sopra della legge. Se a questo aggiungiamo che gi\u00e0 oggi il <strong>Managing Director<\/strong> del Fondo salva-Stati \u00e8 il tedesco <strong>Klaus Regling<\/strong> e che la Germania \u00e8 il maggior contributore, potrebbe concretizzarsi \u2013 dicono i detrattori &#8211; il pericolo di un istituto contemporaneamente sovranazionale e sovralegislativo <strong>teleguidato da Berlino<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<h2> #STOPMES ALLA CARICA<\/h2>\n\n\n\n<p>A opporsi con maggior vigore alla riforma la destra che, oltre a condividere le critiche appena esposte, evidenzia la beffa che l&#8217;Italia oggi sia il terzo finanziatore di un Fondo che le sar\u00e0 precluso (non \u00e8 del tutto vero: come si \u00e8 visto, il nostro Paese ha messo 14 miliardi su oltre 700, perch\u00e9 il Mes si autofinanzia stando sul mercato). Come si \u00e8 detto, \u00e8 stato Salvini a tirare in ballo la questione (seguito a ruota da Giorgia Meloni e dal popolo del #StopMes), spolverando per\u00f2 qualcosa che era gi\u00e0 al vaglio dei parlamentari da almeno cinque mesi. Come testimoniano infatti i <a  href=\"https:\/\/www.camera.it\/leg18\/410?idSeduta=0192&amp;tipo=stenografico#sed0192.stenografico.tit00020\">resoconti stenografici della Camera<\/a>, Conte rifer\u00ec al parlamento dello <strong>stato dei lavori<\/strong> lo scorso 19 giugno elencando uno a uno i punti critici. All&#8217;epoca Salvini era ministro dell&#8217;Interno, eppure non fece alcuna polemica sul Mes. Il 18 giugno aveva twittato invocando la sterilizzazione di una donna rom e nelle ore seguenti avviava una querelle social con l&#8217;attrice porno Valentina Nappi, che lo aveva attaccato. Insomma, il leader della Lega in quei giorni pensava a tutt&#8217;altro. Ma non il collega Claudio Borghi che aveva presentato con altri deputati del Carroccio&nbsp;un\u2019<strong>interrogazione<\/strong> all&#8217;allora ministro dell&#8217;Economia Giovanni Tria sull\u2019iter della riforma. Tacevano, invece, pure i 5 stelle e il Pd, che pure all&#8217;epoca stava all&#8217;opposizione.<\/p>\n\n\n\n<h2>DICEMBRE, MESE CRUCIALE<\/h2>\n\n\n\n<p>Ma c&#8217;\u00e8 un motivo se ora Salvini ha deciso di cavalcare in prima persona una questione gi\u00e0 aperta. Nell&#8217;accordo raggiunto dall&#8217;Eurogruppo lo scorso 13 giugno era stato stabilito che, su richiesta tra gli altri di Italia e Germania, le procedure per le <strong>ratifiche nazionali<\/strong> venissero avviate solo quando tutta la documentazione sarebbe stata concordata e finalizzata con previsione quindi di aprire la discussione in parlamento nel prossimo dicembre. Sempre a dicembre e pi\u00f9 precisamente il 10, \u00e8 notizia delle ultime ore, il <strong>premier Conte riferir\u00e0 alle Camere<\/strong> sul Mes. Vedremo se in quella data le forze politiche staranno pi\u00f9 attente alle sue parole di quanto non accadde durante la seduta del 19 giugno scorso.<br><\/p>\n<p>Leggi tutte le notizie di <a href=\"https:\/\/news.google.com\/publications\/CAAqBwgKMIukoAkwvJVw?oc=3&amp;ceid=IT:it.\">Lettera43<\/a> su Google News oppure sul nostro sito <a href=\"https:\/\/www.lettera43.it\/\">Lettera43.it<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Infiamma la polemica sul meccanismo europeo di Stabilit&agrave;, con Lega e Fratelli d&#8217;Italia che accusano il premier Conte di &#8220;tradimento&#8221;. Ma cos&#8217;&egrave; e come funziona il fondo Salva Stati e quali sono i punti pi&ugrave; criticati della riforma? Il punto. <\/p>\n<p>Leggi tutte le notizie di <a href=\"https:\/\/news.google.com\/publications\/CAAqBwgKMIukoAkwvJVw?oc=3&amp;ceid=IT:it.\">Lettera43<\/a> su Google News oppure sul nostro sito <a href=\"https:\/\/www.lettera43.it\/\">Lettera43.it<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":17,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"om_disable_all_campaigns":false,"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"footnotes":""},"categories":[68,16,61,44,18,15],"tags":[],"class_list":["post-1836","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-europa","category-giorgia-meloni","category-giuseppe-conte","category-m5s","category-matteo-salvini","category-politica"],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1836","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/17"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1836"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1836\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1838,"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1836\/revisions\/1838"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1836"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1836"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1836"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}