{"id":3391,"date":"2019-12-06T17:36:11","date_gmt":"2019-12-06T17:36:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.lettera43.it\/?p=933689"},"modified":"2019-12-06T17:36:11","modified_gmt":"2019-12-06T17:36:11","slug":"la-visita-di-merkel-ad-auschwitz-e-la-germania-preda-dellanti-semitismo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/nugnes.com\/?p=3391","title":{"rendered":"La visita di Merkel ad Auschwitz e la Germania preda dell\u2019anti-semitismo"},"content":{"rendered":"<p>La cancelliera per la prima volta nel campo di concentramento nazista emblema della Shoah. L\u00ec dove solo due suoi predecessori su otto si erano presentati. Cosa c'\u00e8 dietro la scelta simbolica di Angela, preoccupata da estremismo di destra, odio e revisionismo.<\/p>\n<p class=\"has-drop-cap\">Nella <strong>Germania <\/strong><a target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\" aria-label=\"sferzata dal vento dell'anti-semitismo (apre in una nuova scheda)\" href=\"https:\/\/www.lettera43.it\/germania-attacchi-halle-antisemitismo\/\" >sferzata dal vento dell&#8217;<\/a><strong><a target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\" aria-label=\"sferzata dal vento dell'anti-semitismo (apre in una nuova scheda)\" href=\"https:\/\/www.lettera43.it\/germania-attacchi-halle-antisemitismo\/\" >anti-semitismo<\/a><\/strong>, tutti gli occhi erano puntati sulla sua figura impassibile. Tutte le orecchie tese ad ascoltare le sue parole. Tutte le testate attente a registrarne ogni movimento. Il 6 dicembre la cancelliera <strong>Angela Merkel <\/strong>ha visitato il <strong>campo di concentramento<\/strong> di <strong>Auschwitz<\/strong> per la prima volta dal novembre del 2005 in cui prese le redini del Paese.<\/p>\n\n\n\n<h2>PRIMA DI LEI SOLO SCHMIDT E KOHL<\/h2>\n\n\n\n<p>Se quel non essersi mai presentata in veste ufficiale al luogo simbolo dell&#8217;<strong>Olocausto <\/strong>pu\u00f2 sembrare un fatto inusuale per un <strong>leader tedesco<\/strong> del <strong>Dopoguerra<\/strong>, \u00e8 vero tuttavia che degli <strong>otto cancellieri <\/strong>della Germania federale che hanno preceduto Merkel <strong>soltanto due<\/strong> hanno fatto visita ad Auschwitz: <strong>Helmut Schmidt<\/strong> fu il primo, nel 1977, oltre 30 anni dopo la <strong>liberazione <\/strong>del <strong>lager<\/strong>, seguito da <strong>Helmut Kohl<\/strong>, nel 1989, anno della <strong><a target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\" aria-label=\"caduta del muro di Berlino (apre in una nuova scheda)\" href=\"https:\/\/www.lettera43.it\/muro-berlino-30-anni-angela-merkel\/\" >caduta <\/a><\/strong><a target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\" aria-label=\"caduta del muro di Berlino (apre in una nuova scheda)\" href=\"https:\/\/www.lettera43.it\/muro-berlino-30-anni-angela-merkel\/\" >del <\/a><strong><a target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\" aria-label=\"caduta del muro di Berlino (apre in una nuova scheda)\" href=\"https:\/\/www.lettera43.it\/muro-berlino-30-anni-angela-merkel\/\" >muro di Berlino<\/a><\/strong>, e poi ancora nel 1995.<\/p>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote\"><p>Quello che \u00e8 successo qui non si pu\u00f2 capire con la comprensione umana. Non dobbiamo dimenticare mai. Provo una vergogna profonda<\/p><cite><br>Angela Merkel ad Auschwitz<\/cite><\/blockquote>\n\n\n\n<p>La cancelliera, vestita di nero, \u00e8 stata ricevuta nel primo pomeriggio dal primo ministro polacco <strong>Mateusz Morawiecki<\/strong> e dal direttore della fondazione Auschwitz-Birkenau, <strong>Piotr Cywinski<\/strong>. Assieme alla delegazione polacca, Merkel ha attraversato lentamente l&#8217;ingresso del campo di concentramento nazista, varcando il cancello con la scritta <em><strong>Arbeit macht frei<\/strong><\/em>, &#8220;il lavoro rende liberi&#8221;. Un momento definito \u00abstorico\u00bb da una serie di giornali, come l&#8217;autorevole <em>Der Spiegel<\/em>, che hanno seguito la cancelliera passo dopo passo, in diretta. &#8220;Merkel attraversa la porta della morte&#8221;, ha titolato il tabloid <em><strong>Bild<\/strong><\/em>. Le prime parole della cancelliera sono state queste: \u00abQuello che \u00e8 successo qui non si pu\u00f2 capire con la comprensione umana. Non dobbiamo <strong>dimenticare mai<\/strong>. Provo una <strong>vergogna <\/strong>profonda\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<h2>IL DILEMMA: FARE UN DISCORSO O TACERE?<\/h2>\n\n\n\n<p>Merkel ha osservato un <strong>minuto di silenzio <\/strong>nel campo di Auschwitz e depositato una <strong>corona di fiori<\/strong> in quello di <strong>Birkenau<\/strong>, prima di tenere un <strong>discorso <\/strong>durante la <strong>cerimonia commemorativa<\/strong> alla presenza del primo ministro polacco. Un dettaglio, quest&#8217;ultimo, che in passato ha diviso l&#8217;opinione pubblica e gli stessi cancellieri. Schmidt nel 1977 disse: \u00abQuesto posto richiederebbe silenzio, ma io sono sicuro che in un luogo simile un cancelliere tedesco <strong>non possa tacere<\/strong>\u00bb. Al contrario, la visita di Kohl, 12 anni dopo, fu dominata dal silenzio. Alcuni giorni dopo, confidandosi con i suoi collaboratori, Kohl parl\u00f2 di \u00abun luogo dove <strong>non si pu\u00f2 tenere un discorso<\/strong>\u00bb, aggiungendo che \u00abquello che era stato scritto ad Auschwitz e a Birkenau\u00bb era \u00abil <strong>pi\u00f9 buio<\/strong> e il <strong>pi\u00f9 orrendo<\/strong> capitolo della storia tedesca\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img src=\"https:\/\/www.lettera43.it\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/Auschwitz-Birkenau-merkel-1024x683.jpg?x73881\" alt=\"merkel Auschwitz-Birkenau\" class=\"wp-image-933926\" srcset=\"https:\/\/www.lettera43.it\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/Auschwitz-Birkenau-merkel-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.lettera43.it\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/Auschwitz-Birkenau-merkel-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.lettera43.it\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/Auschwitz-Birkenau-merkel-768x512.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><figcaption>Merkel durante il suo intervento. (Ansa)<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<h2>L&#8217;UNICA CANCELLIERA AD ANDARE A DACHAU (IN CAMPAGNA ELETTORALE)<\/h2>\n\n\n\n<p>Prima di Auschwitz-Birkenau, Merkel aveva visitato altri memoriali della <strong>Shoah<\/strong>: il <strong>Yad Vashem World Holocaust Remembrance Center<\/strong>, a <strong>Gerusalemme<\/strong>, il campo di sterminio di <strong>Buchenwald<\/strong>, nel 2009 con l&#8217;allora presidente statunitense <strong>Barack Obama<\/strong>, e &#8211; prima tra i cancellieri tedeschi a farlo &#8211; quello di <strong>Dachau<\/strong>, nel 2013, in piena <strong>campagna elettorale<\/strong>, sollevando per questo un polverone e venendo accusata dai <strong>Verdi <\/strong>di voler trarre da quella visita \u00abcapitale politico\u00bb. La scelta di presentarsi ad Auschwitz-Birkenau, tuttavia, arriva oggi in un momento storico diverso. Per Merkel, <a target=\"_blank\" aria-label=\" (apre in una nuova scheda)\" rel=\"noreferrer noopener\" href=\"https:\/\/it.euronews.com\/2018\/10\/29\/germania-angela-merkel-disponibile-a-lasciare-la-guida-della-cdu-in-dicembre\" >al suo <\/a><strong><a target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\" aria-label=\" (apre in una nuova scheda)\" href=\"https:\/\/it.euronews.com\/2018\/10\/29\/germania-angela-merkel-disponibile-a-lasciare-la-guida-della-cdu-in-dicembre\" >ultimo mandato da cancelliera<\/a><\/strong>, e per la Germania nel suo complesso.<\/p>\n\n\n\n<h2>ODIO E INTOLLERANZA: IL PROBLEMA DELLA GERMANIA<\/h2>\n\n\n\n<p>Il Paese \u00e8 attraversato da una crescente ondata di <strong>odio e intolleranza<\/strong>. Secondo uno studio del <strong>World Jewish Congress<\/strong> pubblicato nell&#8217;ottobre del 2019 dalla <em>S\u00fcddeutsche Zeitung<\/em>, un tedesco su quattro ha <strong>pensieri anti-semiti<\/strong> e il 41% sostiene che \u00abgli <strong>ebrei parlano troppo dell&#8217;Olocausto<\/strong>\u00bb. La stessa percentuale ritiene che gli ebrei siano \u00ab<strong>pi\u00f9 fedeli a Israele <\/strong>che alla Germania\u00bb. Secondo un altro studio, condotto dalla <strong>European Fundamental Rights Agency<\/strong>, l&#8217;89% degli ebrei intervistati in Germania crede che l&#8217;anti-semitismo stia crescendo.<\/p>\n\n\n\n<h2>ATTI DI VIOLENZA A SFONDO POLITICO<\/h2>\n\n\n\n<p>Una percezione che va di pari passo con l&#8217;aumento, registrato negli ultimi mesi, delle <strong>violenze <\/strong>riconducibili a <strong>movimenti eversivi <\/strong>di <strong>estrema destra<\/strong>. Il caso pi\u00f9 preoccupante, da tempo attenzionato dall&#8217;intelligence interna tedesca (<strong>Bfv<\/strong>), \u00e8 quello dei <strong>Cittadini del Reich<\/strong>, frangia armata <strong>neonazista <\/strong>che attualmente conta 19 mila militanti, 2.500 in pi\u00f9 del 2018, anno in cui si \u00e8 resa protagonista di 157 <strong>atti di violenza a sfondo politico<\/strong> (nel 2017 erano stati 115). In cima alla lista dei nemici dei Cittadini del Reich ci sono <strong>profughi <\/strong>ed ebrei. Tra il 2017 e il 2018 sono aumentate anche le violenze anti-semite (da 37 a 67), concentrate nell&#8217;<strong>Est, roccaforte dell&#8217;estrema destra<\/strong>. <\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img src=\"https:\/\/www.lettera43.it\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/angela-merkel-auschwitz-antisemitismo-1024x683.jpg?x73881\" alt=\"merkel-Auschwitz\" class=\"wp-image-933918\" srcset=\"https:\/\/www.lettera43.it\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/angela-merkel-auschwitz-antisemitismo-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.lettera43.it\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/angela-merkel-auschwitz-antisemitismo-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.lettera43.it\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/angela-merkel-auschwitz-antisemitismo-768x512.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><figcaption>La cancelliera Angela Merkel e il primo ministro polacco Matuesz Morawiecki mentre accendono una candela davanti al monumento delle vittime di Auschwitz-Birkenau. (Ansa)<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<h2>CONTINUA L&#8217;AVANZATA DELL&#8217;ESTREMA DESTRA<\/h2>\n\n\n\n<p>Nei lander orientali l&#8217;<strong><a target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\" aria-label=\"ultradestra di Alternative f\u00fcr Deutschland (Afd) (apre in una nuova scheda)\" href=\"https:\/\/www.lettera43.it\/germania-elezioni-est-estrema-destra-merkel\/\" >ultradestra <\/a><\/strong><a target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\" aria-label=\"ultradestra di Alternative f\u00fcr Deutschland (Afd) (apre in una nuova scheda)\" href=\"https:\/\/www.lettera43.it\/germania-elezioni-est-estrema-destra-merkel\/\" >di <\/a><strong><a target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\" aria-label=\"ultradestra di Alternative f\u00fcr Deutschland (Afd) (apre in una nuova scheda)\" href=\"https:\/\/www.lettera43.it\/germania-elezioni-est-estrema-destra-merkel\/\" >Alternative f\u00fcr Deutschland <\/a><\/strong><a target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\" aria-label=\"ultradestra di Alternative f\u00fcr Deutschland (Afd) (apre in una nuova scheda)\" href=\"https:\/\/www.lettera43.it\/germania-elezioni-est-estrema-destra-merkel\/\" >(<\/a><strong><a target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\" aria-label=\"ultradestra di Alternative f\u00fcr Deutschland (Afd) (apre in una nuova scheda)\" href=\"https:\/\/www.lettera43.it\/germania-elezioni-est-estrema-destra-merkel\/\" >Afd<\/a><\/strong><a target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\" aria-label=\"ultradestra di Alternative f\u00fcr Deutschland (Afd) (apre in una nuova scheda)\" href=\"https:\/\/www.lettera43.it\/germania-elezioni-est-estrema-destra-merkel\/\" >)<\/a> continua a guadagnare voti. L&#8217;ultimo riscontro in questo senso sono le elezioni regionali di fine ottobre in <strong>Turingia<\/strong>, dove AfD ha pi\u00f9 che raddoppiato i consensi, passando dal 10,6% del 2014 al 23,4%. Un mese e mezzo prima, AfD aveva superato il 20% sia in <strong>Sassonia <\/strong>sia in <strong>Brandeburgo<\/strong>, che al pari della Turingia erano parte della <strong>Repubblica democratica tedesca<\/strong> (Ddr). Era dal 1945 che un partito di estrema destra non oltrepassava questa soglia. Risultati che \u00abfanno paura\u00bb, fu il commento di <strong>Charlotte Knobloch<\/strong>, presidente della <strong>comunit\u00e0 israelitica<\/strong> di <strong>Monaco<\/strong>. \u00ab\u00c8 <strong>scioccante <\/strong>che un partito come Afd, apertamente di destra radicale, anti-democratica e molto spesso anti-semita, abbia consensi del genere\u00bb. <\/p>\n\n\n\n<h2>ANGELA NON PU\u00d2 LASCIARE IL PAESE IN QUESTE CONDIZIONI<\/h2>\n\n\n\n<p>L&#8217;anti-semitismo in Germania ha assunto i contorni dell&#8217;<strong>emergenza<\/strong>. E Merkel non ne fa mistero. \u00abStiamo assistendo a un attacco contro i nostri <strong>valori fondamentali<\/strong>\u00bb, ha detto la cancelliera da Auschwitz. Parlando senza mezzi termini di \u00ab<strong>minacce alla comunit\u00e0 ebraica<\/strong> in Germania, in Europa, e oltre\u00bb e mettendo in guardia dai \u00abpericoli\u00bb del \u00ab<strong>revisionismo <\/strong>storico\u00bb. Di cui l&#8217;ultradestra di AfD \u00e8 ambasciatore sempre pi\u00f9 temuto. Specie da una cancelliera a fine corsa, che tutto vuole fuorch\u00e9 lasciare la Germania in bal\u00eca degli estremisti.<\/p>\n<p>Leggi tutte le notizie di <a href=\"https:\/\/news.google.com\/publications\/CAAqBwgKMIukoAkwvJVw?oc=3&amp;ceid=IT:it.\">Lettera43<\/a> su Google News oppure sul nostro sito <a href=\"https:\/\/www.lettera43.it\/\">Lettera43.it<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La cancelliera per la prima volta nel campo di concentramento nazista emblema della Shoah. L&igrave; dove solo due suoi predecessori su otto si erano presentati. Cosa c&#8217;&egrave; dietro la scelta simbolica di Angela, preoccupata da estremismo di destra, odio e revisionismo.<\/p>\n<p>Leggi tutte le notizie di <a href=\"https:\/\/news.google.com\/publications\/CAAqBwgKMIukoAkwvJVw?oc=3&amp;ceid=IT:it.\">Lettera43<\/a> su Google News oppure sul nostro sito <a href=\"https:\/\/www.lettera43.it\/\">Lettera43.it<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":24,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"om_disable_all_campaigns":false,"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"footnotes":""},"categories":[70,69],"tags":[],"class_list":["post-3391","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-angela-merkel","category-germania"],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3391","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/24"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=3391"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3391\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3393,"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3391\/revisions\/3393"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=3391"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=3391"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=3391"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}