{"id":3451,"date":"2019-12-07T13:00:11","date_gmt":"2019-12-07T13:00:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.lettera43.it\/?p=933517"},"modified":"2019-12-07T13:00:11","modified_gmt":"2019-12-07T13:00:11","slug":"la-disabilita-sui-social-network-pericolo-o-opportunita-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/nugnes.com\/?p=3451","title":{"rendered":"La disabilit\u00e0 sui social network: pericolo o opportunit\u00e0?"},"content":{"rendered":"<p>Ridurre la visibilit\u00e0 degli utenti con disabilit\u00e0, come in passato ha fatto TikTok, non li protegge dal rischio di bullismo ma aumenta la discriminazione nei loro confronti. <\/p>\n<p>Ridurre la <strong>visibilit\u00e0<\/strong> dei <strong>post<\/strong> di <strong>utenti<\/strong> con <strong>disabilit\u00e0<\/strong> sui <strong>social network<\/strong> \u00e8 una strategia contro il <strong>cyberbullismo<\/strong> o una forma di <strong>discriminazione<\/strong>? <\/p>\n\n\n\n<p>Mi sto ponendo la domanda da quando ho scoperto che <strong><a target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\" aria-label=\"TikTok (apre in una nuova scheda)\" href=\"https:\/\/www.rivistastudio.com\/tik-tok\/\" >TikTok<\/a><\/strong>, social network molto diffuso tra i giovanissimi, <a target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\" aria-label=\"avrebbe ridotto la visibilit\u00e0 dei video e dei post pubblicati da persone con disabilit\u00e0 (apre in una nuova scheda)\" href=\"http:\/\/www.ansa.it\/sito\/notizie\/tecnologia\/internet_social\/2019\/12\/03\/tiktok-ha-limitato-visibilita-disabili_bf958ff2-019f-4e0f-a952-9729862a4b77.html\" >avrebbe ridotto la visibilit\u00e0 dei video e dei post pubblicati da persone con disabilit\u00e0<\/a> (ma anche, per esempio, da persone in sovrappeso, queer, ecc) per difenderle da possibili azioni di <strong>cyberbulismo<\/strong>.  <\/p>\n\n\n\n<p>A dir la verit\u00e0 la notizia potrebbe essere gi\u00e0 un po&#8217; vecchia: TikTok ha spiegato che questa prassi, usata in passato allo scopo di contrastare tale preoccupante fenomeno, ora \u00e8 stata abbandonata. Credo per\u00f2 che la riflessione sul modo in cui viene mostrata la diversit\u00e0 e in cui se ne parla sia un tema pi\u00f9 che mai attuale e che valga la pena soffermarcisi.<\/p>\n\n\n\n<h2>TIKTOK UN SOCIAL VIDEO PER GIOVANISSIMI<\/h2>\n\n\n\n<p>L&#8217;universo della<strong> Rete<\/strong> e dei social \u00e8 sconfinato e in continua espansione. Non \u00e8 cos\u00ec improbabile che qualche altro social si trovi a gestire, realmente o anticipandole, le conseguenze del<strong> bullismo online<\/strong> e, a mio parere, non tutte le strategie di contrasto hanno la medesima efficacia. <\/p>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote\"><p>Questo social cinese \u00e8 nato come una piattaforma di video musicali amatoriali ma successivamente ha esteso il suo bacino a tutti i tipi di video brevi<\/p><\/blockquote>\n\n\n\n<p>Per capire meglio il funzionamento di TikTok ho chiesto informazioni a Sebastiano, mio nipote tredicenne nonch\u00e9 il \u201cVirgilio\u201d nel mio viaggio alla scoperta del misterioso mondo dei preadolescenti. Questo social cinese \u00e8 nato come una piattaforma di <strong>video musicali amatoriali <\/strong>ma successivamente ha esteso il suo bacino a tutti i tipi di video brevi. Ovviamente, una volta creati, i video si possono pubblicare, condividere, commentare. <\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img src=\"https:\/\/www.lettera43.it\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/iStock-1156335706-1024x683.jpg?x73881\" alt=\"\" class=\"wp-image-933616\" srcset=\"https:\/\/www.lettera43.it\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/iStock-1156335706-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.lettera43.it\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/iStock-1156335706-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.lettera43.it\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/iStock-1156335706-768x512.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p>Ma volendo si pu\u00f2 anche scegliere di \u201ccostruire\u201d il proprio video, abbinandolo a quello creato da un altro utente e gi\u00e0 caricato in rete. Immagino quindi che sia possibile \u201cbullizzare\u201d qualcuno commentando le sue produzioni o utilizzandole all&#8217;interno dei propri video per dileggiarle. La piattaforma consente poi di partecipare a diverse \u201csfide\u201d come ad esempio la <em><strong>shoes challenge<\/strong><\/em> che consiste nel provare il maggior numero di scarpe e vestiti in 15 secondi oppure gare di \u201cmossette\u201d o piccole coreografie.<\/p>\n\n\n\n<h2>NASCONDERE LA DIVERSIT\u00c0 NON TUTELA DA PAURA E PREGIUDIZIO<\/h2>\n\n\n\n<p>Tik Tok, quindi, come del resto anche altri social, \u00e8 uno strumento che espone i corpi e li mette in mostra in Rete ed \u00e8 chiaro che a essere pi\u00f9 in pericolo di strumentalizzazione e dileggio siano soprattutto i <strong>preadolescenti<\/strong> e gli <strong>adolescenti<\/strong> con caratteristiche ritenute fuori dalla norma. Non penso per\u00f2 che ridurre la visibilit\u00e0 dei video pubblicati da queste persone sia una strategia utile a debellare il cyberbullismo. \u00abLontani dagli occhi, lontani dalla <strong>violenza online<\/strong>\u00bb non pu\u00f2 essere considerata una soluzione valida. Significa nascondere l&#8217;esistenza di ragazze e ragazzi che nella vita reale ci sono eccome!<\/p>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote\"><p>Le differenze vanno conosciute e non occultate, va insegnato a conviverci e a considerarle una ricchezza<\/p><\/blockquote>\n\n\n\n<p>Fingere che la<strong> diversit\u00e0<\/strong> non faccia parte della vita e dell&#8217;essere umano \u00e8 innaturale. Peggio ancora, contribuisce ad alimentare l&#8217;<strong>ignoranza collettiva <\/strong>e, conseguentemente, anche la <strong>paura <\/strong>e il<strong> pregiudizio<\/strong>. In questo modo non si protegge proprio nessuno ma al contrario si mettono i bastoni tra le ruote a individui ancora in crescita. E non mi riferisco solamente alle possibili vittime del cyberbullismo che, sebbene parzialmente occultate in Rete, si trovano comunque a dover interagire con i loro coetanei \u201cnormaloidi\u201d nel mondo reale ma anche coi <strong>bulli<\/strong> stessi. <\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img src=\"https:\/\/www.lettera43.it\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/iStock-974712842-1024x1024.jpg?x73881\" alt=\"\" class=\"wp-image-933617\" srcset=\"https:\/\/www.lettera43.it\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/iStock-974712842-1024x1024.jpg 1024w, https:\/\/www.lettera43.it\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/iStock-974712842-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.lettera43.it\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/iStock-974712842-300x300.jpg 300w, https:\/\/www.lettera43.it\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/iStock-974712842-768x768.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p>Cos&#8217;\u00e8 infatti il bullismo se non una reazione alla paura che suscita l&#8217;altrui diversit\u00e0, forse perch\u00e9 richiama in qualche modo la nostra, che non vogliamo vedere e accettare? Le differenze vanno conosciute e non occultate, va insegnato a conviverci e a considerarle una ricchezza per tutti non a schivarle e contrastarle. L&#8217;ignoranza, intesa come non conoscenza di una certa realt\u00e0, non fa che aumentare la paura, i pregiudizi, le teorie personali false e disfunzionali rispetto alla stessa.<\/p>\n\n\n\n<h2>SERVE EDUCAZIONE AL DIALOGO E CONTROLLO DEGLI ADULTI<\/h2>\n\n\n\n<p>Comunque sia, ritengo che anche la <strong>demonizzazione<\/strong> <em>tout court <\/em>dei social network sia sbagliata perch\u00e9 la loro pericolosit\u00e0 o, al contrario, utilit\u00e0 dipende dall&#8217;uso che ne viene fatto. Certamente sono dei canali di veicolazione di messaggi utilizzatissimi, la cui potenza non va sottovalutata ma pu\u00f2 essere usata per finalit\u00e0 costruttive. Sono convinta che TikTok possa essere un valido strumento per diffondere una <strong>cultura della disabilit\u00e0<\/strong> pi\u00f9 costruttiva e generativa di quanto ancora oggi il senso comune ci propone, all&#8217;interno e all&#8217;esterno dei social network.<\/p>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote\"><p>I social network sono uno strumento di per s\u00e9 neutro, siamo noi adulti che abbiamo la responsabilit\u00e0 di promuovere il confronto con i nostri preadolescenti e adolescenti <\/p><\/blockquote>\n\n\n\n<p>Si potrebbe, per esempio, usare lo stratagemma delle \u201csfide\u201d e provare a lanciarne alcune che stimolino la riflessione sulla vita delle persone con disabilit\u00e0, ad esempio: \u00abMostra in un minuto 10 ostacoli in cui una persona disabile si imbatte quotidianamente e come fa ad affrontarli\u00bb, oppure \u00abPersone con disabilit\u00e0 e diritto al lavoro in tre minuti\u00bb, ed<em> escamoages <\/em>simili. Rimane il fatto che l&#8217;uso di questo social, come degli altri, da parte dei <strong>ragazzi<\/strong>, soprattutto se <strong>minorenni<\/strong>, dovrebbe essere filtrato dagli adulti di riferimento. Dei contenuti che circolano e dei messaggi in essi veicolati se ne dovrebbe poter parlare in casa e a scuola perch\u00e9 non \u00e8 detto che tutti possiedano gi\u00e0 gli strumenti per poterne valutare la qualit\u00e0 e l&#8217;eventuale pericolosit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img src=\"https:\/\/www.lettera43.it\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/iStock-824577104-1024x1024.jpg?x73881\" alt=\"\" class=\"wp-image-933618\" srcset=\"https:\/\/www.lettera43.it\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/iStock-824577104-1024x1024.jpg 1024w, https:\/\/www.lettera43.it\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/iStock-824577104-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.lettera43.it\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/iStock-824577104-300x300.jpg 300w, https:\/\/www.lettera43.it\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/iStock-824577104-768x768.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p>I social network sono uno strumento di per s\u00e9 neutro, siamo noi adulti che abbiamo la responsabilit\u00e0 di promuovere il confronto con i nostri preadolescenti e adolescenti sia rispetto ai contenuti presenti online che riguardo alle modalit\u00e0 con cui vengono trasmessi. L&#8217;<strong>educazione al dialogo<\/strong> e al rispetto delle reciproche diversit\u00e0 non si genera dall&#8217;esclusione di qualcuno dalla comunit\u00e0 dei \u201cparlanti\u201d, reali o virtuali, bens\u00ec \u00e8 possibile promuovendo lo scambio e la conoscenza reciproci. <\/p>\n<p>Leggi tutte le notizie di <a href=\"https:\/\/news.google.com\/publications\/CAAqBwgKMIukoAkwvJVw?oc=3&amp;ceid=IT:it.\">Lettera43<\/a> su Google News oppure sul nostro sito <a href=\"https:\/\/www.lettera43.it\/\">Lettera43.it<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ridurre la visibilit&agrave; degli utenti con disabilit&agrave;, come in passato ha fatto TikTok, non li protegge dal rischio di bullismo ma aumenta la discriminazione nei loro confronti. <\/p>\n<p>Leggi tutte le notizie di <a href=\"https:\/\/news.google.com\/publications\/CAAqBwgKMIukoAkwvJVw?oc=3&amp;ceid=IT:it.\">Lettera43<\/a> su Google News oppure sul nostro sito <a href=\"https:\/\/www.lettera43.it\/\">Lettera43.it<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":10,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"om_disable_all_campaigns":false,"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"footnotes":""},"categories":[67,12],"tags":[],"class_list":["post-3451","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-disabili","category-tech"],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3451","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/10"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=3451"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3451\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3453,"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3451\/revisions\/3453"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=3451"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=3451"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=3451"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}