{"id":3754,"date":"2019-12-10T16:38:17","date_gmt":"2019-12-10T16:38:17","guid":{"rendered":"https:\/\/www.lettera43.it\/?p=935518"},"modified":"2019-12-10T16:38:17","modified_gmt":"2019-12-10T16:38:17","slug":"la-rottura-di-barbara-damico-col-corriere-e-le-difficolta-dei-giornalisti-freelance","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/nugnes.com\/?p=3754","title":{"rendered":"La rottura di Barbara D\u2019Amico col Corriere e le difficolt\u00e0 dei giornalisti freelance"},"content":{"rendered":"<p>L'addio dopo l'ultimo taglio dei compensi: \u00abIl sistema deve creare condizioni di sostenibilit\u00e0\u00bb. Scarse tutele dei collaboratori, frettolosit\u00e0 per gareggiare coi social, informazione sempre pi\u00f9 scadente: intervista sui mali di un settore in crisi.<\/p>\n<p class=\"has-drop-cap\">Rinunciare a una <strong>collaborazione <\/strong>importante e prestigiosa per una questione di principio. <strong>Barbara D&#8217;Amico<\/strong> ha detto basta. Quando il <em>Corriere della sera<\/em> le ha tagliato il <strong>compenso per articolo<\/strong> per la seconda volta nel giro di poco tempo, ha deciso di dire addio, motivando la sua scelta con un lunghissimo <strong>thread <\/strong>sul suo <strong>profilo Twitter<\/strong>. <\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-embed-twitter wp-block-embed is-type-rich is-provider-twitter\"><div class=\"wp-block-embed__wrapper\">\n<blockquote class=\"twitter-tweet\" data-width=\"500\" data-dnt=\"true\"><p lang=\"it\" dir=\"ltr\">Da oggi interrompo la collaborazione con il Corriere della Sera e in particolare con la sezione per cui scrivo da anni, La Nuvola del Lavoro. Voglio spiegarvi bene le ragioni di questo stop <img src=\"https:\/\/s.w.org\/images\/core\/emoji\/12.0.0-1\/72x72\/1f447.png\" alt=\"&#x1f447;\" class=\"wp-smiley\" style=\"height: 1em; max-height: 1em;\" \/><\/p>&mdash; Barbara D&#39;Amico (@BDamico83) <a  href=\"https:\/\/twitter.com\/BDamico83\/status\/1203945850382245889?ref_src=twsrc%5Etfw\">December 9, 2019<\/a><\/blockquote><script async src=\"https:\/\/platform.twitter.com\/widgets.js\" charset=\"utf-8\"><\/script>\n<\/div><\/figure>\n\n\n\n<p>Non una questione meramente <strong>economica<\/strong>, tutt&#8217;altro. Perch\u00e9 s\u00ec, prendere <strong>15 euro lordi a pezzo<\/strong> quando prima erano 40 \u00e8 \u00ab<strong>lavorare quasi gratis<\/strong>\u00bb, ma ci\u00f2 che le ha fatto perdere la pazienza \u00e8 stata l&#8217;assenza di <strong>comunicazione<\/strong>. Non le hanno detto nulla, l&#8217;ha scoperto ancora una volta a cose fatte, ad articoli scritti e pubblicati, all&#8217;atto di <strong>emettere la fattura<\/strong>. <\/p>\n\n\n\n<h2>\u00abLA MIA \u00c8 UNA STORIA DI LIBERA SCELTA\u00bb<\/h2>\n\n\n\n<p>Una storia fin troppo comune, ma nei suoi tweet non troverete mai la parola \u201c<strong>sfruttamento<\/strong>\u201d. \u00abSono una vera <strong>partita Iva<\/strong>, non una falsa, non ho il giornale che mi ha sfruttato per anni. La mia \u00e8 una storia di <strong>libera scelta<\/strong>. Io ho detto \u201cse non vi potete pi\u00f9 permettere di finanziare il <strong>progetto <\/strong>non \u00e8 un problema, basta che me lo diciate\u201d\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img src=\"https:\/\/www.lettera43.it\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/barbara-damico-giornalista-corriere-della-sera.jpeg?x19936\" alt=\"barbara-damico-giornalista-corriere-della-sera\" class=\"wp-image-935527\" srcset=\"https:\/\/www.lettera43.it\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/barbara-damico-giornalista-corriere-della-sera.jpeg 690w, https:\/\/www.lettera43.it\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/barbara-damico-giornalista-corriere-della-sera-150x150.jpeg 150w, https:\/\/www.lettera43.it\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/barbara-damico-giornalista-corriere-della-sera-300x300.jpeg 300w\" sizes=\"(max-width: 690px) 100vw, 690px\" \/><figcaption>Barbara D&#8217;Amico.<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p><strong>DOMANDA. La vita del freelance \u00e8 dura.<br>RISPOSTA.<\/strong> S\u00ec, ma chiariamolo, il lavoro autonomo non \u00e8 una cosa brutta, cattiva, che non va scelta. Anzi, io sono orgogliosa di essere freelance e voglio continuare a esserlo. Bisogna per\u00f2 capirsi sulla sostenibilit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>In che senso?<\/strong><br>La mattina mi sveglio e devo fare io le proposte. Oppure vengo chiamata per fare il mio lavoro. Va bene, bisogna per\u00f2 intendersi sui tempi e le modalit\u00e0. Se si \u00e8 chiari fin dall&#8217;inizio va benissimo, poi pu\u00f2 certamente capitare l&#8217;elemento esterno che cambia le carte in tavola, ma non deve mai mancare il rapporto di rispetto reciproco. Anche comunicare come sono messe le cose \u00e8 una forma di rispetto del lavoro altrui.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Invece a volte questo rispetto viene meno.<\/strong><br>S\u00ec, e io ho deciso di fare la mia parte con un gesto di responsabilit\u00e0 e simbolico: quello di interrompere la collaborazione.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Perch\u00e9 l&#8217;ha fatto?<\/strong><br>Perch\u00e9 questo \u00e8 un settore che si deve rendere conto che se ha bisogno di certe figure deve creare delle condizioni di sostenibilit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote\"><p>Molti colleghi freelance sono nella stessa situazione ma non hanno il coraggio di dirlo<\/p><\/blockquote>\n\n\n\n<p><strong>E come \u00e8 andata?<\/strong><br>Bene. Ho\navuto una grande risposta, messaggi di colleghi freelance che mi\nringraziano perch\u00e9 sono nella stessa situazione ma non hanno il\ncoraggio di dirlo e tanti colleghi anche delle redazioni internet che\nriconoscono lo stato delle cose. So che non \u00e8 che da domani\nalzeranno i compensi o cambieranno le cose, ma ho cercato di avviare\nuna riflessione.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Di chi \u00e8 la colpa della situazione\nattuale?<\/strong><br>Su Twitter i sovranisti dicono che \u00e8 colpa\ndell&#8217;euro, della svalutazione dei salari, tutte cose che non\nc&#8217;entrano niente. \n<\/p>\n\n\n\n<p><strong>E allora dov&#8217;\u00e8 il problema?<\/strong><br>\u00c8 un problema di cultura del lavoro. Noi abbiamo un impianto normativo molto completo in Italia che gi\u00e0 dovrebbe tutelare il lavoro, ma nella pratica non viene applicato e per farlo applicare bisogna andare in causa. E non credo che sia sempre lo strumento migliore, sebbene a volte sia indispensabile. Serve concertazione di tutti, corpi intermedi, aziende, editori, sedersi su un tavolo e capire cosa si vuole fare da grandi. Perch\u00e9 se l&#8217;informazione cala di qualit\u00e0 ci vanno a perdere tutti.<\/p>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote\"><p> Se nessuno inizia a prendere delle responsabilit\u00e0 interne e continua a  dare colpe esterne all&#8217;euro o a internet, non si va da nessuna parte<\/p><\/blockquote>\n\n\n\n<p><strong>La colpa \u00e8 solo degli editori?<\/strong><br>No,\ntutta la filiera \u00e8 colpita. Il punto vero \u00e8 che se nessuno inizia a\nprendere delle responsabilit\u00e0 interne e continua a dare colpe\nesterne all&#8217;euro o a internet, non si va da nessuna parte. Bisogna\ncapire quali sono le disfunzionalit\u00e0 e agire.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>I giornalisti freelance che responsabilit\u00e0 hanno?<\/strong><br>Quella di dire s\u00ec incondizionatamente a chiunque. Non c&#8217;\u00e8 niente di male nel collaborare a pezzo, ma attenzione a prestarsi sempre e comunque. Ogni tanto se uno dice no, non succede niente e magari arrivano altre proposte.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>A lei \u00e8 successo?<\/strong><br>S\u00ec. Ho ricevuto pi\u00f9 proposte di lavoro negli ultimi due giorni che in sei mesi. Ci pu\u00f2 essere una via d&#8217;uscita. <\/p>\n\n\n\n<p><strong>I sindacati tutelano pi\u00f9 i giornalisti dipendenti che i freelance?<\/strong><br>Occupandomi di lavoro ho potuto vedere come lavorano i sindacati. La verit\u00e0 \u00e8 che per tutelare chi \u00e8 dentro ci sono gli strumenti, per chi \u00e8 fuori sono molto pi\u00f9 scarsi. Il lavoro autonomo non \u00e8 regolato perch\u00e9 poggia su dei presupposti che sono in parte diversi, anche se le tutele dovrebbero essere uguali per tutti i lavoratori.<\/p>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote\"><p>A oggi l&#8217;unica forma di tutela \u00e8 una forma di rispetto reciproco, anche se mi rendo conto che sia utopico<\/p><\/blockquote>\n\n\n\n<p><strong>E cos\u00ec ancora non \u00e8.<\/strong><br>\u00c8 quello che si sta cercando di fare con lo Statuto del lavoro autonomo, che non sar\u00e0 forte come lo Statuto dei lavoratori del 1970 ma \u00e8 un primo passo. Sarebbe bello avere uno strumento che non mi costringa a scegliere tra il lavoro e la mia salute quando mi ammalo, e si sta andando in quella direzione. A oggi l&#8217;unica forma di tutela \u00e8 una forma di rispetto reciproco, anche se mi rendo conto che sia utopico.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>E come si pu\u00f2 migliorare la situazione?<\/strong><br>Faccio un esempio. Per i rider, in Belgio, c&#8217;\u00e8 una cooperativa che si chiama Smart che \u00e8 andata dai grandi player del food delivery e ha detto che avrebbe contrattualizzato lei i rider. Le aziende avrebbero mantenuto il pagamento a consegna lasciando una piccola percentuale alla cooperativa per la previdenza e tutele. Questo modello \u00e8 una strada. Ci sono anche oggettivi mutamenti di mercato che riguardano l&#8217;editoria, coi social e internet che stanno cambiando il contesto, bisogna saper affrontare dotandosi di strumenti.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Si parla tanto di equo compenso, si era anche raggiunto un accordo tempo fa.<\/strong><br>Dir\u00f2 una cosa un po&#8217; forte, ma secondo me l&#8217;equo compenso \u00e8 gi\u00e0 uno strumento un po&#8217; superato, andava fatto tempo fa. Oggi il mondo si muove velocemente e non \u00e8 pi\u00f9 un problema di equo compenso. Non \u00e8 inutile del tutto, sia chiaro, ci sono colleghi che prendono 2 o 3 euro al pezzo, ma il rischio \u00e8 che nel momento in cui lo fai urti il sistema di formazione del prezzo e rischia di diventare un tetto salariale, non un minimo.<\/p>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote\"><p>\u00c8 proprio stupido pagare a pezzo. Noi non scriviamo e basta, noi ricerchiamo e verifichiamo. Il compenso deve essere fatto sul servizio<\/p><\/blockquote>\n\n\n\n<p><strong>E cosa si dovrebbe fare?<\/strong><br>Coinvolgere\nesperti di settore nella discussione per valutare pro ed effetti\ncollaterali, come si sta facendo col salario minimo, che potrebbe\nfare da modello. Che poi il problema \u00e8 alla base, \u00e8 proprio stupido\npagare a pezzo. Noi non scriviamo e basta, quello \u00e8 l&#8217;ultimo step di\nun processo pi\u00f9 lungo. Noi ricerchiamo e verifichiamo. Il compenso\ndeve essere fatto sul servizio, non a pezzo.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Si dice che manchino i lettori e che il settore sia in crisi per questo. Che ne pensa?<\/strong><br>Per me il lettore non ha colpe ed \u00e8 imbarazzante dargliene. Anzi, la domanda di informazione \u00e8 cresciuta, aziende come Facebook e Twitter ci campano sopra.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>E allora cosa \u00e8 successo?<\/strong><br>Che il settore giornalistico si \u00e8 azzoppato da solo perch\u00e9 in molti casi ha abdicato al metodo giornalistico. Il lavoro del giornalista non \u00e8 pubblicare cose, ma verificarle. Andare a rompere le scatole alla fonte, prendere informazioni, incrociarle, ricostruire i fatti.<\/p>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote\"><p>Il giornalismo ha l&#8217;ansia di arrivare prima di uno strumento che non si pu\u00f2 battere in velocit\u00e0, quello dei social network<\/p><\/blockquote>\n\n\n\n<p><strong>Una\ncosa che si fa sempre meno.<\/strong><br>Perch\u00e9\nil giornalismo ha avuto paura di Twitter e dei social e, all&#8217;inizio\ncomprensibilmente, ha cominciato a scimmiottare la comunicazione\nsocial per l&#8217;ansia di arrivare prima di uno strumento che non si pu\u00f2\nbattere in velocit\u00e0. Si \u00e8 prodotta un&#8217;informazione di scarsa\nqualit\u00e0, frettolosa. Ma se \u00e8 lo stesso tipo di informazione che si\ntrova gratis online, perch\u00e9 il lettore dovrebbe pagarla?<\/p>\n<p>Leggi tutte le notizie di <a href=\"https:\/\/news.google.com\/publications\/CAAqBwgKMIukoAkwvJVw?oc=3&amp;ceid=IT:it.\">Lettera43<\/a> su Google News oppure sul nostro sito <a href=\"https:\/\/www.lettera43.it\/\">Lettera43.it<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;addio dopo l&#8217;ultimo taglio dei compensi: &laquo;Il sistema deve creare condizioni di sostenibilit&agrave;&raquo;. Scarse tutele dei collaboratori, frettolosit&agrave; per gareggiare coi social, informazione sempre pi&ugrave; scadente: intervista sui mali di un settore in crisi.<\/p>\n<p>Leggi tutte le notizie di <a href=\"https:\/\/news.google.com\/publications\/CAAqBwgKMIukoAkwvJVw?oc=3&amp;ceid=IT:it.\">Lettera43<\/a> su Google News oppure sul nostro sito <a href=\"https:\/\/www.lettera43.it\/\">Lettera43.it<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":56,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"om_disable_all_campaigns":false,"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"footnotes":""},"categories":[109,277,14],"tags":[],"class_list":["post-3754","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-corriere-della-sera","category-giornalismo","category-media"],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3754","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/56"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=3754"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3754\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3774,"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3754\/revisions\/3774"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=3754"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=3754"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=3754"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}