{"id":3823,"date":"2019-12-11T10:47:41","date_gmt":"2019-12-11T10:47:41","guid":{"rendered":"https:\/\/www.lettera43.it\/?p=935470"},"modified":"2019-12-11T10:47:41","modified_gmt":"2019-12-11T10:47:41","slug":"gianni-morandi-leterno-e-coerente-divo-di-casa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/nugnes.com\/?p=3823","title":{"rendered":"Gianni Morandi, l\u2019eterno e coerente divo di casa"},"content":{"rendered":"<p>Gesticolare inconfondibile, manone, un po' di furba umilt\u00e0. Fa 75 anni il cantante che ha sempre saputo essere, o apparire, il pi\u00f9 normale possibile. Di sinistra ma non spocchioso, orgoglioso della sua quinta elementare. Ritratto di un italiano vero con quell'entusiasmo che regge al tempo.<\/p>\n<p class=\"has-drop-cap\">Finiamola con questa storia di <strong>Gianni Morandi<\/strong> l&#8217;eterno ragazzo, che ci ha fatto incanutire. Morandi \u00e8 <strong>eterno<\/strong>, punto e basta. L&#8217;11 dicembre 2019 ha fatto <strong>75 anni<\/strong>, cavalcando stagioni, epoche, mutamenti ma in fondo \u00e8 sempre lui, senza fronzoli, senza addobbi, la solita <strong>giacca e pantaloni<\/strong>, il <strong>gesticolare <\/strong>inconfondibile e quell&#8217;<strong>entusiasmo <\/strong>a prova di tempo.<\/p>\n\n\n\n<h2>COS\u00cc VITALE CHE SEMBRA PI\u00d9 GIOVANE DI NOI<\/h2>\n\n\n\n<p>Chi scrive lo vedeva a <strong>Sanremo<\/strong>, a mezzanotte ospite sul palco dell&#8217;<strong>Ariston <\/strong>e alla nove della mattina se lo ritrovava sul tir di un network fresco e pimpante che mitragliava <strong>interviste <\/strong>e rideva e cantava e si sbracciava con le manone, completino giacca pantaloni e camicia candida che uno pensava: ma come fa, Dio lo benedica? E a vederlo cos\u00ec libero e bello ti sentivi suo nonno.<\/p>\n\n\n\n<h2>NON DOVEVA FARE L&#8217;ANTIDIVO PER ESSERE UN DIVO<\/h2>\n\n\n\n<p>Morandi, quando un nome diventa un modo di rispecchiare. Come un&#8217;<strong>autobiografia della nazione<\/strong> nei suoi aspetti pi\u00f9 fragranti; un italiano, un <strong>italiano vero<\/strong>. Ne ha vista scorrere di acqua sotto i ponti, ha conosciuto il <strong>divismo <\/strong>ancora imberbe, quando &#8220;<strong>andava a cento all&#8217;ora<\/strong>&#8220;, e di sicuro divo lo \u00e8 stato, nel bene e nel male (gli dedica passaggi non proprio benevoli, per esempio, <strong>Adriano Aragozzini<\/strong> in un suo libro autobiografico), ma ha sempre saputo essere, o apparire, il pi\u00f9 <strong>normale <\/strong>possibile: un divo che non aveva bisogno di fare l&#8217;antidivo per essere un divo.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img src=\"https:\/\/www.lettera43.it\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/chi-e-gianni-morandi-eta-foto-1024x683.jpg\" alt=\"gianni morandi\" class=\"wp-image-935526\" srcset=\"https:\/\/www.lettera43.it\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/chi-e-gianni-morandi-eta-foto-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.lettera43.it\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/chi-e-gianni-morandi-eta-foto-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.lettera43.it\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/chi-e-gianni-morandi-eta-foto-768x512.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><figcaption>Una foto di Gianni Morandi in occasione della presentazione del nuovo album &#8220;D&#8217;amore d&#8217;autore&#8221;, diffusa il 16 novembre 2017. (Ansa)<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<h2>SIMBOLO DELLE MIGLIORI STAGIONI DELL&#8217;ITALIA<\/h2>\n\n\n\n<p>E non ha, \u00e8 chiaro, conosciuto solo le rose e i fiori del <strong>successo<\/strong>, uno con 60 anni di <strong>carriera <\/strong>sfoglia i giorni buoni e quelli tetri e poi quelli buoni ancora. Ma \u00e8 come se nel suo sorrisone aperto, nel suo gesticolare di manone generose, qualcosa riportasse sempre a stagioni che ricordiamo come <strong>le migliori della nostra vita<\/strong>, le pi\u00f9 genuine, anche se erano <strong>adulterate <\/strong>anche quelle.<\/p>\n\n\n\n<h2>RIPORTA A UN PO&#8217; DI INGENUIT\u00c0 RESIDUA<\/h2>\n\n\n\n<p>S\u00ec, c&#8217;\u00e8 qualcosa nel <strong>Gianni nazionale<\/strong> (l&#8217;altro \u00e8 <strong>Rivera<\/strong>, e potrebbero valere grossomodo le stesse considerazioni) che riporta sempre all&#8217;<strong>ingenuit\u00e0 <\/strong>residua, a quando la dimensione del divismo era pi\u00f9 irraggiungibile e insieme pi\u00f9 a portata di mano. La stagione dei <strong>Natali d&#8217;oro<\/strong>, delle estati sudate, dei sabati sera delle <strong>Canzonissime <\/strong>e dei kolossal di una <strong>televisione <\/strong>spettacolosa, delle masse che erano ancora <strong>popolo<\/strong>, degli italiani che non si erano ancora montati la testa, salvo alcuni, nati patrizi, stronzi di default. E che la facciamo a fare la <strong>storia <\/strong>della carriera di Gianni Morandi, oggi che tutti la stanno spolverando?<\/p>\n\n\n\n<h2>QUANDO IL PAESE MASCHILISTA SI FINGEVA ROMANTICO<\/h2>\n\n\n\n<p>No, parliamo di lui, di quello che <strong>rappresenta<\/strong>, di come gli italiani lo vedono, lo sentono, lo ascoltano. Lui che in questi giorni \u00e8 tornato, come per un vezzo, come per un incantesimo contro il tempo, nel <strong>teatro <\/strong>che lo vide esplodere, a <strong>Bologna<\/strong>, il <strong>Duse<\/strong>: <em>Stasera gioco in casa<\/em> si chiama il suo <strong>spettacolo <\/strong>che non \u00e8 retrospettivo, \u00e8 eterno e la gente non ne ha abbastanza, 21 serate sono poche, lui ne ha dovute aggiungere altre quattro. E gi\u00f9 con <em>La Fisarmonica<\/em>, <em>In ginocchio da te<\/em>, <em>Non son degno di te<\/em>, l&#8217;Italia <strong>maschilista <\/strong>che si fingeva <strong>romantica <\/strong>e forse, dopotutto, un po&#8217; lo era davvero.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img src=\"https:\/\/www.lettera43.it\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/gianni-morandi-giovane-1024x581.jpg\" alt=\"gianni morandi giovane\" class=\"wp-image-935528\" srcset=\"https:\/\/www.lettera43.it\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/gianni-morandi-giovane-1024x581.jpg 1024w, https:\/\/www.lettera43.it\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/gianni-morandi-giovane-300x170.jpg 300w, https:\/\/www.lettera43.it\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/gianni-morandi-giovane-768x436.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><figcaption>Un giovane Gianni Morandi. (Ansa)<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<h2>UGUALE MA NON PER GATTOPARDISMO: \u00c8 COERENZA<\/h2>\n\n\n\n<p>Morandi che ci ricorda come eravamo, perch\u00e9 pur cambiando non \u00e8 mai cambiato e per una volta non \u00e8 <strong>gattopardismo<\/strong>, \u00e8 <strong>coerenza<\/strong>: io sono questo, sono cos\u00ec e anche se divento una star di <strong>Facebook <\/strong>lo faccio a modo mio, lo resto a modo mio. Quando, passato il decennio d&#8217;oro, nella seconda met\u00e0 degli Anni 70 la sua stella s&#8217;\u00e8 <strong>offuscata<\/strong>, e lo \u00e8 rimasta a lungo, Morandi non ha fatto come altri, che ringhiavano, \u00abil pubblico non mi capisce\u00bb, e magari si tingevano di straziante <strong>giovanilismo<\/strong>; s&#8217;\u00e8 infilato al <strong>Conservatorio<\/strong>, s&#8217;\u00e8 messo a studiare la <strong>musica <\/strong>in modo colto, lui campione del <strong>canzonettismo popolare<\/strong> (ma che canzoni, per\u00f2!), e poi, grazie a <strong>Mogol<\/strong>, ma soprattutto a <strong>Lucio Dalla<\/strong>, \u00e8 riemerso.<\/p>\n\n\n\n<h2>NON SI \u00c8 PERSO COME IL PRESUNTO GURU CELENTANO<\/h2>\n\n\n\n<p>Da allora ha saputo amministrarsi, piazzando qualche bel gancio, anche stupidino, <em>Banane e lampone<\/em>, e qualche <strong>inno sempreverde<\/strong>, <em>Uno su mille<\/em> ce la fa. E quell&#8217;uno su mille era lui. Cavalcando il tempo, ma senza cambiare troppo. Ci sono <strong>coetanei <\/strong>della sua epoca che si son persi, come <strong>Adriano Celentano<\/strong> che ha preteso di farsi <strong>feticcio<\/strong>, <strong>guru <\/strong>onnisciente senza averne i minimi fondamenti culturali. Gianni no: con la sua <strong>quinta elementare<\/strong> orgogliosa si \u00e8 costruito senza mai dimenticare le radici.<\/p>\n\n\n\n<h2>DI SINISTRA, PER\u00d2 NON QUELLA FANATICA O INTEGRALISTA<\/h2>\n\n\n\n<p><a target=\"_blank\" href=\"https:\/\/www.lettera43.it\/immigrati-insulti-sui-social-a-gianni-morandi\/\"  rel=\"noreferrer noopener\" aria-label=\"Uomo di sinistra (apre in una nuova scheda)\">Uomo di <\/a><strong><a target=\"_blank\" href=\"https:\/\/www.lettera43.it\/immigrati-insulti-sui-social-a-gianni-morandi\/\"  rel=\"noreferrer noopener\" aria-label=\"Uomo di sinistra (apre in una nuova scheda)\">sinistra<\/a><\/strong>, ma una sinistra vivaddio non spocchiosa, non arrogante, non fanatica o <strong>integralista<\/strong>. Il pubblico lo segue, diremmo, perch\u00e9 si riconosce in lui, ci si specchia e gli piace quello che vede: un&#8217;Italia che non c&#8217;\u00e8 pi\u00f9, ma che il Gianni tiene ancora presente con le sue Fisarmoniche e il suo <strong>look <\/strong>senza fronzoli e senza tempo.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img src=\"https:\/\/www.lettera43.it\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/gianni-morandi-mutande-1024x781.jpg\" alt=\"gianni morandi mutande\" class=\"wp-image-935530\" srcset=\"https:\/\/www.lettera43.it\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/gianni-morandi-mutande-1024x781.jpg 1024w, https:\/\/www.lettera43.it\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/gianni-morandi-mutande-300x229.jpg 300w, https:\/\/www.lettera43.it\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/gianni-morandi-mutande-768x585.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><figcaption>Un&#8217;immagine che mostra Gianni Morandi nel 2002 durante il monologo televisivo in mutande. (Ansa)<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<h2>TALENTO E ANCHE UNA FURBA UMILT\u00c0<\/h2>\n\n\n\n<p>Il <strong>talento<\/strong>, la capacit\u00e0 di essere Morandi, la <strong>presenza scenica<\/strong> non si discutono; ma sono presupposti, non \u00e8 tutto qui. C&#8217;\u00e8 una furba <strong>umilt\u00e0<\/strong>, c&#8217;\u00e8 l&#8217;<strong>orgoglio <\/strong>di chi si sa essere, senza pulpiti, senza strafare: ma chi \u00e8 che non vuol bene al Gianni, chi \u00e8 che riesce a dirne male? \u00abMa sar\u00e0 cos\u00ec davvero o finge, fa il furbo?\u00bb. Tutti fingono, specie a quel livello di <strong>fama<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<h2>UNO DI CASA, ANCHE AL RISTORANTE<\/h2>\n\n\n\n<p>Ma, se accettate una testimonianza diretta, io l&#8217;ho visto tempo fa in un <strong>ristorante <\/strong>a Bologna, \u00e8 entrato e s&#8217;\u00e8 infilato in <strong>cucina <\/strong>e gi\u00f9 pacche sulle spalle, sorrisi e saluti, e tutti erano contenti, tutti lo trattavano come uno di famiglia. Certo, sar\u00e0 stato uno dei suoi <strong>locali abituali<\/strong>, ma c&#8217;era qualcosa in quell&#8217;apparire, qualcosa che non si pu\u00f2 <strong>recitare<\/strong>. Qualcosa di <strong>bolognese<\/strong>, anche, diob\u00f2. Qualcosa che non poteva essere che cos\u00ec. Essere Gianni Morandi. Dopo \u00e8 andato a sedersi, con qualcuno, e la <strong>gente <\/strong>diceva: hai visto, c&#8217;\u00e8 Morandi, c&#8217;\u00e8 il Gianni, ma cos\u00ec, come si fa con un <strong>divo di casa<\/strong>. Da 60 anni o gi\u00f9 di l\u00ec. Cento di questi giorni, Gianni Morandi, per te e per tutti noi.<\/p>\n<p>Leggi tutte le notizie di <a href=\"https:\/\/news.google.com\/publications\/CAAqBwgKMIukoAkwvJVw?oc=3&amp;ceid=IT:it.\">Lettera43<\/a> su Google News oppure sul nostro sito <a href=\"https:\/\/www.lettera43.it\/\">Lettera43.it<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Gesticolare inconfondibile, manone, un po&#8217; di furba umilt&agrave;. 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Ritratto di un italiano vero con quell&#8217;entusiasmo che regge al tempo.<\/p>\n<p>Leggi tutte le notizie di <a href=\"https:\/\/news.google.com\/publications\/CAAqBwgKMIukoAkwvJVw?oc=3&amp;ceid=IT:it.\">Lettera43<\/a> su Google News oppure sul nostro sito <a href=\"https:\/\/www.lettera43.it\/\">Lettera43.it<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":25,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"om_disable_all_campaigns":false,"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"footnotes":""},"categories":[632,273],"tags":[],"class_list":["post-3823","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-gianni-morandi","category-musica"],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3823","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/25"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=3823"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3823\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3824,"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3823\/revisions\/3824"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=3823"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=3823"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=3823"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}