{"id":4159,"date":"2019-12-14T08:02:36","date_gmt":"2019-12-14T08:02:36","guid":{"rendered":"https:\/\/www.lettera43.it\/?p=937535"},"modified":"2019-12-14T08:02:36","modified_gmt":"2019-12-14T08:02:36","slug":"laccordo-sulla-brexit-tra-lue-e-johnson-aiuta-ma-non-basta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/nugnes.com\/?p=4159","title":{"rendered":"L\u2019accordo sulla Brexit tra l\u2019Ue e Johnson aiuta ma non basta"},"content":{"rendered":"<p>Superato il voto e la scelta del divorzio, l'Ue trainata dalla Germania vuole ricostruire i rapporti economici con Londra. C'\u00e8 un anno per un'intesa sul libero commercio. Von der Leyen: \u00abTrarre il massimo dal minimo\u00bb. Ma per gli economisti la separazione continuer\u00e0 a pesare sul Pil.<\/p>\n<p class=\"has-drop-cap\">Almeno \u00e8 finita l\u2019incertezza. Con la<strong> Brexit <\/strong>fissata al <strong>31 gennaio 2020<\/strong> l&#8217;<strong>Ue<\/strong> pu\u00f2 cominciare a organizzarsi, \u00abtutti uniti per costruire un&#8217;Europa pi\u00f9 forte\u00bb spronano ora anche dalla <strong>Confindustria tedesca<\/strong> (Bdi), \u00abin un mondo bilaterale, con Stati Uniti e Cina predominanti, dobbiamo combinare le nostre forze\u00bb. Fino al 2016 in<strong> Germania<\/strong> nessun imprenditore si sarebbe mai augurato l&#8217;uscita del <strong>Regno Unito<\/strong> dall&#8217;Ue: l&#8217;isola dove ha trionfato il <strong>premier Boris Johnson<\/strong>, al <strong>voto anticipato<\/strong> del<strong> 12 dicembre 2019<\/strong>, era per la locomotiva d&#8217;Europa il trampolino di lancio verso gli <strong>Usa <\/strong>e verso la rete del<strong> Commonwealth. <\/strong>Una strettissima alleata commerciale. Dal referendum sulla Brexit la <a  href=\"https:\/\/www.lettera43.it\/brexit-germania-rischi-industria-finanza\/?refresh_ce\">Germania ha allentato questo interscambio<\/a>, dirottandolo in parte verso l&#8217;Olanda e proiettandolo verso &#8216;\u2019Asia. Ma nonostante gli sforzi per riassestarsi \u00e8 l&#8217;economia del&#8217;Ue che ha pi\u00f9 sofferto per lo strappo. Tre miliardi e mezzo di euro persi solo nella prima met\u00e0 del 2019 dagli esportatori tedeschi per gli effetti della Brexit. <\/p>\n\n\n\n<h2>MET\u00c0 DEL COMMERCIO BRITANNICO \u00c8CON L&#8217;UE <\/h2>\n\n\n\n<p>Fino alle turbolenze di ottobre, con Johnson sul precipizio di una <strong><em>hard Brexit<\/em><\/strong>, fornitori dall&#8217;Ue e importatori britannici erano paralizzati. Oltremanica si accumulavano merci, mentre nel Vecchio continente si rimandavano gli ordini, nell&#8217;eventualit\u00e0 concreta di un&#8217;uscita disordinata di Londra dai trattati economici e commerciali comunitari tra la fine del 2019 e il 2020 e quindi di un caos alle dogane e di merci bloccate. Per decenni circa la met\u00e0 dell&#8217;interscambio del <strong>Regno Unito <\/strong>\u00e8 avvenuto con l&#8217;Ue, il suo principale partner commerciale, a costi ridotti. Un <strong>import-export<\/strong> che tra il 2010 e il 2017<strong> <\/strong>per un quarto del totale \u00e8 stato con la Germania (<strong>Germania,&nbsp;Francia, Belgio e Olanda<\/strong> pesavano per il 60%), secondo i <a  href=\"https:\/\/www.europeandatajournalism.eu\/ita\/Notizie\/Data-news\/Quanto-vale-il-commercio-tra-Ue-e-Regno-Unito\">dati dell\u2019Ufficio nazionale di statistica britannico<\/a> per un valore di quasi 850 miliardi di euro. Con le maggiori barriere tra il Regno Unito e l&#8217;Ue, uno <a  href=\"http:\/\/personal.lse.ac.uk\/sampsont\/TradeLivingStandards.pdf\">studio<\/a> della <strong>London School of Economics<\/strong> ha stimato per forza di cose una contrazione di questo flusso commerciale. Anche senza <em>hard Brexit<\/em>. <\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img src=\"https:\/\/www.lettera43.it\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/Brexit1.jpg\" alt=\"Johnson elezioni Regno Unito Brexit Ue\" class=\"wp-image-937525\" srcset=\"https:\/\/www.lettera43.it\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/Brexit1.jpg 700w, https:\/\/www.lettera43.it\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/Brexit1-300x200.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 700px) 100vw, 700px\" \/><figcaption>Il premier britannico Boris Johnson torna a al numero 10 Downing Street con pieno mandato. GETTY.<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<h2>LONDRA PERDER\u00c0 IL DOPPIO DEL PIL DELL&#8217;UNIONE<\/h2>\n\n\n\n<p> Sempre la stessa ricerca del 2016 ha calcolato una diminuzione, per la <strong>Brexit<\/strong>, delle entrate di tutta l<strong>&#8216;Unione europea<\/strong>. Un <strong>calo<\/strong> del <strong>Pil<\/strong>, anche se <a  href=\"https:\/\/www.lettera43.it\/voto-uk-brexit-conseguenze-europa\/\">a BoJo sembra importare poco<\/a>, per il Regno Unito due volte tanto (tra i 31 e i 66 miliardi di euro) la perdita di ricchezza di tutti gli altri Paesi dell&#8217;Ue messi insieme (tra i 14 e i 33 miliardi di euro). Anche di fronte a questa prospettiva, all&#8217;investitura di luglio a Strasburgo la nuova <a  href=\"http:\/\/www.vita.it\/it\/article\/2019\/07\/16\/leuropa-sociale-di-von-der-leyen\/152248\/\"><strong>presidente<\/strong> della <strong>Commissione Ue Ursula von der Leyen<\/strong> <\/a>ha parlato di \u00ab<strong>sfide<\/strong> da affrontare insieme, legati ai valori condivisi che ci uniscono\u00bb. Anticipando di mettere in campo \u00abtutta la <strong>flessibilit\u00e0 <\/strong>possibile del <strong>Patto di stabilit\u00e0<\/strong>, per creare un contesto fiscale pi\u00f9 favorevole alla<strong> crescita<\/strong>\u00bb anche per rispondere ai contraccolpi di frenate nell&#8217;export, e nella produzione, a causa della Brexit e del nascente asse commerciale tra gli <strong>Stati Uniti e il Regno Unito <\/strong>sganciato dall\u2019Ue.<\/p>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote\"><p>Un nuovo inizio, ci metteremo al lavoro pi\u00f9 presto possibile <\/p><cite>Ursula von der Leyen<\/cite><\/blockquote>\n\n\n\n<h2>DOPO LA BREXIT IL LIBERO COMMERCIO DA NEGOZIARE <\/h2>\n\n\n\n<p>Von der Leyen spinge per una \u00ab<strong>partnership<\/strong> ambiziosa e <strong>strategica <\/strong>con il Regno Unito\u00bb: ricostruire con nuovi trattati quanto pi\u00f9 la Brexit voleva distruggere. BoJo, senza pi\u00f9 ormeggi in parlamento (<a  href=\"https:\/\/www.theguardian.com\/us\">364 seggi, per una maggioranza di 326<\/a> seggi), scalpita per \u00abfare le valigie e andarsene\u00bb, \u00absenza se e senza ma\u00bb annuncia. Ma lo stesso <strong>accordo<\/strong> raggiunto da Johnson con<strong> Bruxelles<\/strong> questo autunno prevede quasi un anno di<strong> <\/strong><a  href=\"https:\/\/www.lettera43.it\/boris-johnson-brexit-discorso-vittoria\/\">transizione, fino al <strong>31 dicembre 2020<\/strong><\/a>, per negoziare nel dettaglio i termini dei rapporti tra il <strong>Regno Unito <\/strong>e l&#8217;Ue dopo la Brexit. \u00ab<a  href=\"http:\/\/www.ansa.it\/sito\/notizie\/mondo\/europa\/2019\/12\/13\/brexit-von-der-leyen-e-un-nuovo-inizio_bbc93ab2-47bf-4ff5-89cc-782b15364946.html\">Un nuovo inizio<\/a>, ci metteremo al lavoro pi\u00f9 presto possibile e trarremo il massimo dal minimo\u00bb, ha rilanciato la super-commissaria europea alla \u00abchiara vittoria\u00bb del premier britannico, sull\u2019onda delle <strong>reazioni positive<\/strong> delle<strong> Borse<\/strong> e dei <strong>mercati<\/strong>. \u00abGli imprenditori riprendono a respirare, finalmente chiarezza\u00bb \u00e8 il commento <a  href=\"https:\/\/www.spiegel.de\/wirtschaft\/soziales\/brexit-deutsche-wirtschaft-reagiert-verhalten-auf-uk-wahl-a-1301134.html\">anche di <em>der Spiegel<\/em>.<\/a> Per la Confindustria tedesca la \u00abnebbia di Londra si dissolve\u00bb: almeno gli imprenditori sanno di che morte morire.&nbsp; <\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img src=\"https:\/\/www.lettera43.it\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/BrexitJohnson.jpg\" alt=\"Johnson elezioni Regno Unito Brexit Ue\" class=\"wp-image-937521\" srcset=\"https:\/\/www.lettera43.it\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/BrexitJohnson.jpg 700w, https:\/\/www.lettera43.it\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/BrexitJohnson-300x200.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 700px) 100vw, 700px\" \/><figcaption>Il primo ministro britannico Boris Johnson a un comizio sulla Brexit per le Legislative del 2019. GETTY.<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<h2>IN GERMANIA COLPITI IL SETTORE DELL&#8217;AUTO E IL FARMACEUTICO <\/h2>\n\n\n\n<p>In tre anni il <strong>Regno Unito<\/strong> \u00e8 stato declassato da quinto a <a  href=\"https:\/\/www.euronews.com\/2019\/10\/25\/prospect-of-brexit-being-felt-by-eu-heavyweights-spain-and-germany\">settimo partner commerciale<\/a> della Germania: un volume d&#8217;affari di oltre 8 miliardi di euro sfumato, secondo <a  href=\"https:\/\/www.express.co.uk\/news\/politics\/1198853\/brexit-latest-germany-car-industry-Alexander-B-rsch-angela-merkel-recession\">i calcoli di Deloitte<\/a>. Il binomio tra i <strong>dazi<\/strong> di Trump all&#8217;Ue sull&#8217;<strong>acciaio <\/strong>e la paralisi per la <strong>Brexit <\/strong>ha colpito soprattutto il comparto tedesco dell&#8217;<strong>auto<\/strong> (-23% di <strong>esportazioni<\/strong> verso la Gran Bretagna dal 2016 per 6 miliardi di euro bruciati), per il quale il mercato britannico era secondo solo a quello statunitense. Non a caso, nei <a  href=\"https:\/\/www.lettera43.it\/germania-crisi-acciaio-auto-italia\/\">distretti tedeschi dell&#8217;acciaio e dell&#8217;automotive<\/a> quest\u2019anno migliaia di addetti sono finiti in cassa integrazione, tra la Ruhr e la Saarland, mentre le case automobilistiche si apprestano a massicci tagli del personale, e anche l&#8217;export del<strong> farmaceutico<\/strong> \u00e8 molto penalizzato. Land ricchi e prosperosi come la Baviera e il Baden-W\u00fcrttemberg, ai massimi tassi di occupazione, risentono dell\u2019effetto Brexit: gli esperti prevedono perdite ancora maggiori nel secondo semestre del 2019, con <a  href=\"https:\/\/www.ilsole24ore.com\/art\/perche-frenata-dell-auto-tedesca-colpisce-aziende-italiane--AERmBSDH\">ripercussioni anche sull\u2019<strong>indotto italiano<\/strong><\/a><strong> <\/strong>della componentistica.<\/p>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote\"><p> Non c\u2019\u00e8 una exit dalla Brexit, l\u2019insicurezza cala ma resta alta <\/p><cite>  Kiel Institute for the World Economy <\/cite><\/blockquote>\n\n\n\n<h2>TRUMP CONTRO UE: IL NUOVO BRACCIO DI FERRO <\/h2>\n\n\n\n<p>A settembre la locomotiva d&#8217;Europa ha frenato pi\u00f9 del previsto, <a  href=\"https:\/\/it.reuters.com\/article\/businessNews\/idITKBN1XH16T\">-0,6% della produzione industriale<\/a>. La crisi delle spedizioni navali, anche per la guerra commerciale tra Usa e Cina, ha esposto nel 2019 diverse<a  href=\"http:\/\/www.progressistilombardi.org\/single-post\/2019\/02\/25\/Nord-Lb-e-non-solo-come-la-Germania-si-scapicolla-per-salvare-le-sue-banche\"> banche regionali tedesche<\/a> a misure di salvataggio. Con una <strong>Brexit<\/strong> pianificata al via, se non altro lo stallo \u00e8 superato: la \u00abcatastrofe di un <em>no deal<\/em>\u00bb temuta dall\u2019Associazione per il commercio estero tedesca (Bga) \u00e8 scongiurata, l\u2019Europa \u00e8 attrezzata e presto potr\u00e0 ricominciare a investire verso il Regno Unito. Ma Trump preme molto su Johnson per sganciarsi dall&#8217;orbita Ue, gli osservatori economici avvertono che anche il 2020 non sar\u00e0 una passeggiata. Per il Kiel Institute for the World Economy (IfW)\u00ab<a  href=\"https:\/\/idw-online.de\/de\/news729005\">non c\u2019\u00e8 una exit dalla Brexit<\/a>, l&#8217;insicurezza \u00e8 diminuita ma resta alta\u00bb. Per l&#8217;<strong>IMK<\/strong> di D\u00fcsseldorf la \u00abBrexit continuer\u00e0 a pesare nei prossimi mesi sulla crescita britannica come su quella tedesca\u00bb. Anche perch\u00e9 all&#8217;<strong>Istituto Ifo<\/strong> di Monaco sono molto scettici che \u00absi concordi un <strong>nuovo contratto<\/strong> sul <strong>libero commercio<\/strong> entro il 2020\u00bb.<br> <\/p>\n\n\n\n<p><br><\/p>\n<p>Leggi tutte le notizie di <a href=\"https:\/\/news.google.com\/publications\/CAAqBwgKMIukoAkwvJVw?oc=3&amp;ceid=IT:it.\">Lettera43<\/a> su Google News oppure sul nostro sito <a href=\"https:\/\/www.lettera43.it\/\">Lettera43.it<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Superato il voto e la scelta del divorzio, l&#8217;Ue trainata dalla Germania vuole ricostruire i rapporti economici con Londra. C&#8217;&egrave; un anno per un&#8217;intesa sul libero commercio. Von der Leyen: &laquo;Trarre il massimo dal minimo&raquo;. Ma per gli economisti la separazione continuer&agrave; a pesare sul Pil.<\/p>\n<p>Leggi tutte le notizie di <a href=\"https:\/\/news.google.com\/publications\/CAAqBwgKMIukoAkwvJVw?oc=3&amp;ceid=IT:it.\">Lettera43<\/a> su Google News oppure sul nostro sito <a href=\"https:\/\/www.lettera43.it\/\">Lettera43.it<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":5,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"om_disable_all_campaigns":false,"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"footnotes":""},"categories":[313,314,20,312,19],"tags":[],"class_list":["post-4159","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-boris-johnson","category-brexit","category-esteri","category-uk","category-unione-europea"],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4159","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/5"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=4159"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4159\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4160,"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4159\/revisions\/4160"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=4159"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=4159"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=4159"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}