{"id":4397,"date":"2019-12-18T06:04:13","date_gmt":"2019-12-18T06:04:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.lettera43.it\/?p=938683"},"modified":"2019-12-18T06:04:13","modified_gmt":"2019-12-18T06:04:13","slug":"limpeachment-contro-trump-puo-essere-un-boomerang-sui-dem","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/nugnes.com\/?p=4397","title":{"rendered":"L\u2019impeachment contro Trump pu\u00f2 essere un boomerang sui dem"},"content":{"rendered":"<p>La Camera presieduta da Pelosi e a maggioranza di sinistra va al voto sulla messa in stato d'accusa al presidente. Ma a gennaio tocca al Senato controllato dai repubblicani. E verso le elezioni 2020 l'asinello risulterebbe un partito battuto e indaffarato a distruggere invano l'avversario.<\/p>\n<p class=\"has-drop-cap\">Dal voto alla<strong> Camera<\/strong> del 18 dicembre,<strong> Donald Trump<\/strong> sar\u00e0 il terzo<strong> presidente<\/strong> degli <strong>Stati Uniti<\/strong> a finire sotto<strong> impeachment<\/strong>, l\u2019incriminazione del<strong> Congresso<\/strong> con l\u2019accusa di aver gravemente violato la <strong>Costituzione<\/strong>. <\/p>\n\n\n\n<h2>DUE PRECEDENTI PRIMA DI LUI<\/h2>\n\n\n\n<p>Il primo fu, nel 1868, il presidente <strong>Andrew Johnson<\/strong>, democratico e massone, quello dell\u2019acquisto dell\u2019<strong>Alaska <\/strong>dalla <strong>Russia<\/strong>, assolto per il voto di un repubblicano che trad\u00ec la linea del partito. Il secondo fu, nel 1998, <strong>Bill Clinton<\/strong>, anche lui assolto pochi mesi dopo. L\u2019impeachment sul <strong>Watergate <\/strong>a<strong> Richard Nixon<\/strong> invece non fu mai votato: Nixon si <strong>dimise <\/strong>prima della sua messa in stato di accusa della Camera. <\/p>\n\n\n\n<h2>REPUBBICANI PRONTI A COMPATTARSI<\/h2>\n\n\n\n<p>I numeri del <a  href=\"https:\/\/www.lettera43.it\/impeachment-usa-trump-procedura-tappe\/\"><strong>Senato<\/strong>, dove si svolge il<strong> processo<\/strong> finale<\/a> degli impeachment approvati dalla Camera, sono favorevoli anche a Trump. Per rimuoverlo&nbsp; servono due terzi dei voti (<strong>maggioranza qualificata<\/strong>) tra i 100 senatori: 53 sono repubblicani e il loro leader <strong>Mitch McConnell<\/strong> richiama alla compattezza, in \u00abtotale coordinamento con la <strong>Casa Bianca<\/strong>\u00bb. <\/p>\n\n\n\n<h2>PRESSING DELLA SINISTRA SU PELOSI<\/h2>\n\n\n\n<p>Tra i <strong>democratici<\/strong> al contrario non tutti erano per aprire la <strong>procedura<\/strong>, n\u00e9 ancora si sono convinti. Il pressing per l\u2019impeachment alla Camera, dove i dem sono la maggioranza (233 seggi contro 197 repubblicani) dalle elezioni di <strong>Midterm<\/strong> del <strong>2018<\/strong>, \u00e8 durato mesi sulla <strong>presidente<\/strong>, democratica,<strong> Nancy Pelosi<\/strong>. Soprattutto da parte dell\u2019ala radicale dello <strong>squad<\/strong>, la squadra delle agguerrite neo-deputate cresciute nelle comunit\u00e0 <strong>musulmane <\/strong>e <strong>latine <\/strong>e poi alla scuola politica di <strong>Bernie Sanders<\/strong>, aggredite a pi\u00f9 riprese da Trump con invettive razziste e denigranti. <\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img src=\"https:\/\/www.lettera43.it\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/Pelosi1.jpg\" alt=\"Trump impeachment Usa Presidenziali 2020\" class=\"wp-image-938680\" srcset=\"https:\/\/www.lettera43.it\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/Pelosi1.jpg 700w, https:\/\/www.lettera43.it\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/Pelosi1-300x201.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 700px) 100vw, 700px\" \/><figcaption>La speaker della Camera americana, Nancy Pelosi, avvia la procedura di impeachment contro Donald Trump. (Getty).<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<h2>WARREN SI \u00c8 NETTAMENTE SCHIERATA<\/h2>\n\n\n\n<p>Alla fine anche la candidata alle <a  href=\"https:\/\/www.lettera43.it\/trump-impeachment-presidenziali-usa-2020\/\"><strong>Presidenziali<\/strong> del <strong>2020<\/strong><\/a> pi\u00f9 quotata (e in ascesa) della sinistra dei dem, <strong>Elizabeth Warren<\/strong>, si \u00e8 schierata per la messa in stato di accusa del presidente per il <a  href=\"https:\/\/www.agi.it\/estero\/figlio_biden_ucraina_trump-6258228\/news\/2019-09-28\/\">cosiddetto <strong>Kievgate<\/strong><\/a>. La soffiata arrivata da pi\u00f9 gole profonde dell\u2019<strong>intelligence <\/strong>sulle pressioni di Trump all\u2019<strong>Ucraina <\/strong>per far indagare l\u2019avversario dem alle Presidenziali ed ex vicepresidente <strong>Joe Biden<\/strong> sui business del figlio nel Paese. <\/p>\n\n\n\n<h2>A SETTEMBRE ATTIVATE COMMISSIONI E PROCEDURE<\/h2>\n\n\n\n<p>Alla Camera montava la difesa di Biden e il rigetto per Trump. Agli oltre 170 deputati dem gi\u00e0 in pressing per l\u2019impeachment fallito sul<strong> Russiagate<\/strong> (l\u2019inchiesta giudiziaria sul sospetto di <strong>manipolazione <\/strong>delle Presidenziali del 2016 da parte di <strong>Mosca<\/strong>, attraverso Trump assolto per mancanza di prove) si sono aggiunti i s\u00ec di Warren e altri. E Pelosi, tra i pi\u00f9 cauti sulla procedura, alla fine di settembre ha dovuto rompere gli indugi sul <a  href=\"https:\/\/www.ilfoglio.it\/esteri\/2019\/09\/25\/news\/perche-nancy-pelosi-ha-cambiato-idea-sull-impeachment-276416\/\">passo \u00abormai inevitabile<\/a>\u00bb, attivando le <strong>Commissioni<\/strong> e le <strong>procedure <\/strong>per la votazione.<\/p>\n\n\n\n<h2>I DUE WHISTLEBLOWER AL CENTRO DEL CASO<\/h2>\n\n\n\n<p>D\u2019altronde proprio al Congresso era stata recapitata la<strong> denuncia scritta<\/strong> del primo <strong><em>whistleblower <\/em><\/strong>del 25 settembre 2019. Un secondo segnalatore<em> <\/em>si \u00e8 fatto avanti il<strong> <\/strong>5 ottobre rivelando una<strong> telefonata<\/strong> di<strong> Trump <\/strong>del 25 luglio 2019 al presidente ucraino <strong>Volodymyr Zelensky<\/strong> (ammessa anche dall\u2019Amministrazione Usa) per far indagare Biden padre e figlio. Dopo aver fatto bloccare, in quelle settimane, gli <strong>aiuti militari<\/strong> all\u2019Ucraina gi\u00e0 approvati dal Congresso.<\/p>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote\"><p>Trump \u00e8 una minaccia continua alla nostra democrazia e alla sicurezza nazionale. Ha usato il potere del suo  ufficio contro un Paese straniero per corrompere le elezioni 2020<\/p><cite><br>Nancy Pelosi, presidente della Camera<\/cite><\/blockquote>\n\n\n\n<h2>PER I DEM PROVE SCHIACCIANTI<\/h2>\n\n\n\n<p>La <strong>dinamica<\/strong> \u00e8 stata <strong>confermata<\/strong> dall\u2019inviato diplomatico statunitense in Ucraina <strong>William Taylor Jr<\/strong>, da <strong>funzionari<\/strong> del<strong> Pentagono <\/strong>e della <strong>Casa Bianca<\/strong> e da svariati testimoni. \u00abProve schiaccianti e incontestabili, non ci hanno lasciato altra scelta\u00bb, secondo il<strong> <\/strong>presidente della Commissione d\u2019intelligence alla Camera <strong>Adam Schiff<\/strong>, democratico. Alla fine di ottobre la Camera di Washington ha licenziato le prassi da seguire per le udienze sull\u2019impeachment, compatta negli schieramenti (232 s\u00ec e 196 no). <\/p>\n\n\n\n<h2>LE ACCUSE: ABUSO DI POTERE E OSTRUZIONE AL CONGRESSO<\/h2>\n\n\n\n<p><a  href=\"http:\/\/www.ansa.it\/sito\/notizie\/mondo\/2019\/12\/13\/impeachment-trump-si-commissione-camera_f966807a-d5fb-47f3-b03f-c13fb85b2508.html\">Il 13 dicembre la Commissione giustizia<\/a> ha formalizzato le <strong>accuse <\/strong>d<strong>i abuso<\/strong> di<strong> potere<\/strong> e <strong>ostruzione<\/strong> al <strong>Congresso<\/strong>. La linea di Schiff \u00e8 che Trump abbia \u00abcercato aiuto dall\u2019Ucraina per i suoi <strong>interessi personali<\/strong>. Per essere rieletto e non per il bene degli Usa\u00bb. Pelosi ha scandito: \u00abTrump \u00e8 una minaccia continua alla nostra democrazia e alla <strong>sicurezza nazionale<\/strong>. Ha usato il potere del suo ufficio contro un Paese straniero per corrompere le prossime elezioni\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<h2>OPINIONE PUBBLICA SPACCATA  <\/h2>\n\n\n\n<p>Il via a procedere, per i democratici, si impone dai fatti chiari e inequivocabili ricostruiti. Non \u00e8 affatto solido per\u00f2 il consenso per l\u2019impeachment nell\u2019<strong>opinione pubblica <\/strong>che Trump conta <br>di trascinare dalla sua parte, da vittima del \u00ab<strong>partito dell\u2019odio<\/strong>\u00bb e&nbsp; di \u00abun\u2019assoluta <strong>follia politica<\/strong>!\u00bb, come ha rilanciato su Twitter. Da un <a  href=\"https:\/\/poll.qu.edu\/national\/release-detail?ReleaseID=3651\"><strong>sondaggio <\/strong>del 10 dicembre della Quinnipiac university<\/a> ci sono in effetti margini di manovra: il 51% tra gli elettori interpellati pensa che il tycoon non debba essere incriminato e <strong>rimosso <\/strong>dalla Casa Bianca, al contrario del 45%. <\/p>\n\n\n\n<h2>MET\u00c0 ELETTORATO RITIENE LA VICENDA ECCESSIVA<\/h2>\n\n\n\n<p>Altre rilevazioni, come quella diffusa da <strong>Fox News<\/strong> a met\u00e0 dicembre, sono pi\u00f9 negative, con <a  href=\"https:\/\/www.agi.it\/estero\/trump_sondaggi-6742642\/news\/2019-12-15\/\">circa il 50% favorevole all\u2019impeachment<\/a>: sempre una buona met\u00e0 dell\u2019<strong>elettorato <\/strong>ritiene tuttavia la procedura eccessiva. Nello specifico, nell\u2019indagine della <a  href=\"https:\/\/poll.qu.edu\/national\/release-detail?ReleaseID=3651\">Quinnipiac university<\/a> il 99% degli elettori di Trump \u00e8 contrario alla messa in stato di accusa, mentre solo l\u201981% di chi <strong>vota dem<\/strong> la appoggia.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img src=\"https:\/\/www.lettera43.it\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/trump-impeachment-congresso-1024x683.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-933649\" srcset=\"https:\/\/www.lettera43.it\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/trump-impeachment-congresso-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.lettera43.it\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/trump-impeachment-congresso-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.lettera43.it\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/trump-impeachment-congresso-768x512.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><figcaption>Il presidente Trump. <\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<h2>PER MICHELLE OBAMA SAREBBE UN AUTOGOL<\/h2>\n\n\n\n<p> Un pezzo da novanta come l\u2019ex <strong>first lady Michelle Obama<\/strong> resta scettica sul \u00absurreale\u00bb impeachment: \u00abNon credo che la gente sappia cosa farne\u00bb, ha dichiarato da <strong>avvocato <\/strong>ancor prima che da democratica, sperando che \u00absi torni indietro\u00bb. Se il Senato, gi\u00e0 a febbraio, dovesse rigettare l\u2019accusa della Camera (come avvenne con Clinton) il <strong>boomerang<\/strong> \u00e8 dietro l\u2019angolo: alle <strong>Primarie <\/strong>che contano del <strong>super marted\u00ec<\/strong> del <strong>3 marzo<\/strong> (<strong>California<\/strong>, <strong>Texas<\/strong>, <strong>Massachusetts <\/strong>e <strong>Michigan<\/strong>), i dem apparirebbero come un partito indaffarato solo a tentare di distruggere &#8211; invano &#8211; l\u2019avversario. <\/p>\n\n\n\n<h2>CAMPAGNA ELETTORALE CHE SI SPOSTEREBBE DA ALTRI TEMI<\/h2>\n\n\n\n<p>Tutta la campagna del 2020 si concentrerebbe sull\u2019impeachment piuttosto che, per esempio, sulle leggi sul <strong>welfare <\/strong>e per i <strong>diritti civili<\/strong> passate alla Camera dal 2018 nonostante Trump. Non per niente i repubblicani premono per aprire il <strong>processo <\/strong>al Senato gi\u00e0 il <strong>6 gennaio<\/strong>, e chiuderlo poi rapidamente senza chiamare <strong>testimoni<\/strong>. Per assurdo Trump rema contro puntando all\u2019impeachment show.<\/p>\n\n\n\n<h2>TESTIMONI DA METTERE ALLA BERLINA<\/h2>\n\n\n\n<p>Prima Trump ha invitato i <strong>testimoni<\/strong> di punta convocati dai dem alla Camera a non comparire (l\u2019ex advisor alla Sicurezza <strong>John Bolton<\/strong> e il capo di Gabinetto della Casa Bianca <strong>Mick Mulvaney<\/strong> hanno disertato). E sempre il presidente degli Usa e il braccio destro nelle operazioni in Ucraina, l\u2019<strong>avvocato Rudolph Giuliani<\/strong>, premono per chiamare come testimoni al Senato<strong> Joe Biden<\/strong> e il figlio <strong>Hunter<\/strong>. Metterli alla berlina ribalterebbe i giochi. <\/p>\n\n\n\n<h2>UNA FRONDA NELL&#8217;ELEFANTINO NON C&#8217;\u00c8<\/h2>\n\n\n\n<p><strong>McConnell<\/strong> ha decretato le accuse \u00abterribilmente deboli\u00bb, il processo al Senato sar\u00e0 presieduto<strong> <\/strong>dal<strong> giudice<\/strong> capo della <strong>Corte Suprema John Glover Roberts Jr<\/strong>, repubblicano. La destra punta a scardinare l\u2019equazione &#8211; immediata ma non dimostrabile &#8211; tra lo stop agli armamenti a Kiev e la telefonata anti-Biden: infatti non ci sono stati gli estremi per inserire l\u2019accusa di \u00ab<strong>corruzione<\/strong>\u00bb nel <a  href=\"https:\/\/www.lettera43.it\/donald-trump-impeachment\/\">testo di impeachment<\/a>. Portare una fronda di senatori repubblicani contro Trump, come speravano i dem, sar\u00e0 pi\u00f9 scivoloso che convincere l\u2019elettorato.<br><\/p>\n<p>Leggi tutte le notizie di <a href=\"https:\/\/news.google.com\/publications\/CAAqBwgKMIukoAkwvJVw?oc=3&amp;ceid=IT:it.\">Lettera43<\/a> su Google News oppure sul nostro sito <a href=\"https:\/\/www.lettera43.it\/\">Lettera43.it<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La Camera presieduta da Pelosi e a maggioranza di sinistra va al voto sulla messa in stato d&#8217;accusa al presidente. Ma a gennaio tocca al Senato controllato dai repubblicani. E verso le elezioni 2020 l&#8217;asinello risulterebbe un partito battuto e indaffarato a distruggere invano l&#8217;avversario.<\/p>\n<p>Leggi tutte le notizie di <a href=\"https:\/\/news.google.com\/publications\/CAAqBwgKMIukoAkwvJVw?oc=3&amp;ceid=IT:it.\">Lettera43<\/a> su Google News oppure sul nostro sito <a href=\"https:\/\/www.lettera43.it\/\">Lettera43.it<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":5,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"om_disable_all_campaigns":false,"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"footnotes":""},"categories":[92,20,91],"tags":[],"class_list":["post-4397","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-donald-trump","category-esteri","category-usa"],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4397","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/5"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=4397"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4397\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4400,"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4397\/revisions\/4400"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=4397"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=4397"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=4397"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}