{"id":4683,"date":"2019-12-21T14:00:16","date_gmt":"2019-12-21T14:00:16","guid":{"rendered":"https:\/\/www.lettera43.it\/?p=934882"},"modified":"2019-12-21T14:00:16","modified_gmt":"2019-12-21T14:00:16","slug":"la-caccia-ai-frutti-proibiti-o-quasi-del-mare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/nugnes.com\/?p=4683","title":{"rendered":"La caccia ai frutti proibiti (o quasi) del mare"},"content":{"rendered":"<p>Dall'abusivismo nella pesca di ricci al contrabbando dei datteri: viaggio tra divieti e consumi che mettono a rischio l'ecosistema.<\/p>\n<p>Ormai pi\u00f9 moda che tradizione: quel sapore di <strong>mare in pieno inverno<\/strong> scuote desideri di palato, coscienze ambientaliste ed economie nascoste \u2013 di contrabbando. La caccia ai <strong>frutti proibiti<\/strong> (o quasi) da Nord a Sud \u00e8 infatti anche affare di soldi e conoscenze giuste. E  talvolta di petizioni contro una <strong>pesca <\/strong>legale ma che mette a rischio il futuro dell&#8217;ecosistema. Spuma di mare, ricci, datteri: un viaggio tra divieti, consumi legali ma al limite e tam tam social.<\/p>\n\n\n\n<h2>RICCI DI MARE: LA PESCA \u00c8 LEGALE, MA GLI ABUSIVI&#8230;<\/h2>\n\n\n\n<p style=\"text-align:left\">Nessuno stop imposto a ristoratori e pescatori professionisti, ma in <strong>Sardegna <\/strong>da Alghero a Cagliari \u2013 ben prima dei preparativi natalizi \u2013 \u00e8 polemica. Attorno alla pesca e al consumo dei <strong>ricci di mare<\/strong> si sono scatenate fazioni contrapposte. La Regione, da prassi \u2013 tramite l&#8217;assessorato all&#8217;Agricoltura \u2013 ha autorizzato i circa <strong>200 pescatori professionisti<\/strong>: 2 mila ricci al giorno da novembre fino al 15 aprile. Secondo una ricostruzione degli ambientalisti il prelievo potrebbe arrivare a <strong>50 milioni di esemplari<\/strong> nell&#8217;intera stagione. In pi\u00f9, ci sono gli <strong>abusivi <\/strong>camuffati da hobbisti che si immergono per un bottino da rivendere ad amici e amiche, a bordo strada in citt\u00e0: ricci confezionati nei vasetti proibitissimi anche per il rispetto inesistente delle <strong>norme sulla conservazione<\/strong>. Sequestri e sanzioni amministrative delle forze dell&#8217;ordine non bloccano il giro: si tratta di un&#8217;entrata certa, una specie di ammortizzatore sociale in tempi di lavori precari o inesistenti.  <\/p>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote\"><p>L&#8217;unico ostacolo agli spaghetti ai ricci arriva dal boicottaggio personale o di chi li cucina <\/p><\/blockquote>\n\n\n\n<p>Al chilo la quotazione pu\u00f2 superare i 200 euro. Eppure, come sottolineano gli ambientalisti del Gruppo d&#8217;intervento giuridico, alla Regione \u00e8 noto lo stato dei mari e della specie: ricci sempre pi\u00f9 piccoli, o con gusci vuoti, pescati anche sotto quota, piccolissimi. Cos\u00ec \u00e8 partita di nuovo la campagna <em>Nessun riccio nel mio piatto. Se vuoi mangiarne anche nel futuro<\/em> (ideata dall&#8217;associazione Qui Etica) a cui hanno aderito alcuni <strong>ristoratori<\/strong>, con un tam tam sui social network e una <strong>petizione da 7 mila firme<\/strong> su charge.org. Grig e altri chiedono uno stop di tre anni, monitoraggi marini e aiuti per i pescatori ufficiali che non possono lavorare. Una presa di posizione condivisa anche da alcune amministrazioni del Sud-Ovest: Portoscuso, Calasetta, Sant&#8217;Antioco. Ma, nulla da fare: l&#8217;unico ostacolo agli spaghetti ai ricci arriva dal <strong>boicottaggio personale o di chi li cucina<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<h2>DATTERI MARE, DATTERI DI CONTRABBANDO<\/h2>\n\n\n\n<p>\u00c8 il frutto proibito per eccellenza, non solo al Sud. Prelevarli \u00e8 <strong>illegale in Italia dal 1988<\/strong>, dal 2006 in tutta Europa. I datteri di mare sono al centro di una recente <a target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\" aria-label=\"inchiesta di Report (apre in una nuova scheda)\" href=\"https:\/\/www.rai.it\/programmi\/report\/inchieste\/Il-frutto-proibito-5ec779dc-f662-4818-85c8-27240b78c58a.html\">inchiesta di <\/a><em><a target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\" aria-label=\"inchiesta di Report (apre in una nuova scheda)\" href=\"https:\/\/www.rai.it\/programmi\/report\/inchieste\/Il-frutto-proibito-5ec779dc-f662-4818-85c8-27240b78c58a.html\">Report<\/a> <\/em>che ha dimostrato come si continui di notte, nonostante il divieto ormai trentennale, a spaccare le rocce in cui i molluschi  &#8211; di forma allungata come quelli vegetali &#8211; si insediano in lunghi buchi cilindrici. Chi si immerge usa con forza martello e scalpello, ma anche esplosivi. Si stima che per averne un chilo si debba sacrificare<strong> un metro quadro di scogliera<\/strong>. Una distruzione <strong>irreversibile <\/strong>che si consuma nelle coste campane e lazionali \u2013 come dimostrano le immagini \u2013 ma non solo.  <\/p>\n\n\n\n<h2>UNO SFIZIO SALATO ANCORA IN VOGA<\/h2>\n\n\n\n<p>Gustare datteri, quindi, non \u00e8 mai passato di moda ed esiste una rete di contrabbando che paga bene e li fa arrivare nei vassoi dei <strong>ristoranti di lusso<\/strong> in tutta Italia. I costi per il consumatore finale \u2013 sempre consapevole \u2013 possono superare i 200 euro al chilo sotto le feste, un piatto di spaghetti con i datteri si pu\u00f2 pagare<strong> fino a 70 euro<\/strong>. Il giro, con il supporto e il benestare dii nomi importanti della ristorazione, \u00e8 ben avviato. Le squadre dei sub professionisti a caccia del &#8216;profumo di mare&#8217; hanno un&#8217;<strong>organizzazione stabile e mezzi<\/strong>: barche, pali, vedette e personale per la consegna. Niente li ferma, se non i blitz della Finanza. Non il timore delle <strong>sanzioni<\/strong>: arresto da due mesi fino a due anni, confisca del pescato e dell&#8217;attrezzatura. E una <strong>multa da 200 fino a 2 mila euro<\/strong>.  <\/p>\n\n\n\n<h2>LO STOP DELL&#8217;UE PER I MICRO-PESCI<\/h2>\n\n\n\n<p>L\u00ec dove il buon senso non arriva, alla fine \u00e8 intervenuta l&#8217;<strong>Unione europea<\/strong> con uno stop alla pesca per il <strong>novellame o bianchetto<\/strong>. \u00c8 successo con un apposito regolamento nel 2006 per motivi di sostenibilit\u00e0 ambientale, prima di allora in Italia alcuni decreti ministeriali ne regolavano tempi parziali di pesca. Si tratta della<strong> schiuma di mare<\/strong>, ovvero <em>neonata<\/em> in Sicilia o <em>gianchetti <\/em>in Liguria: insomma la taglia <strong>micro <\/strong>di <strong>sardine e acciughe<\/strong>. Regione che vai, nome e ricetta che trovi. Ma la pesca blocca la crescita e lo sviluppo della specie: provoca un impoverimento per l&#8217;intero ecosistema che \u2013 se praticato con l&#8217;insistenza dei ritmi dei ristoratori \u2013 potrebbe portare alla <strong>scomparsa<\/strong>. Ragioni che non intaccano ancora convinzioni, abitudini e desiderio di guadagno dei bracconieri di mare. A monte il cliente paga, la domanda regge.  <\/p>\n<p>Leggi tutte le notizie di <a href=\"https:\/\/news.google.com\/publications\/CAAqBwgKMIukoAkwvJVw?oc=3&amp;ceid=IT:it.\">Lettera43<\/a> su Google News oppure sul nostro sito <a href=\"https:\/\/www.lettera43.it\/\">Lettera43.it<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dall&#8217;abusivismo nella pesca di ricci al contrabbando dei datteri: viaggio tra divieti e consumi che mettono a rischio l&#8217;ecosistema.<\/p>\n<p>Leggi tutte le notizie di <a href=\"https:\/\/news.google.com\/publications\/CAAqBwgKMIukoAkwvJVw?oc=3&amp;ceid=IT:it.\">Lettera43<\/a> su Google News oppure sul nostro sito <a href=\"https:\/\/www.lettera43.it\/\">Lettera43.it<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":51,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"om_disable_all_campaigns":false,"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"footnotes":""},"categories":[378,10],"tags":[],"class_list":["post-4683","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-ambiente","category-cronaca"],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4683","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/51"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=4683"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4683\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4685,"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4683\/revisions\/4685"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=4683"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=4683"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=4683"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}