{"id":4980,"date":"2019-12-29T09:23:12","date_gmt":"2019-12-29T09:23:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.lettera43.it\/?p=937965"},"modified":"2019-12-29T09:23:12","modified_gmt":"2019-12-29T09:23:12","slug":"viaggio-nel-cuore-dellarabia-saudita-che-si-apre-al-turismo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/nugnes.com\/?p=4980","title":{"rendered":"Viaggio nel cuore dell\u2019Arabia Saudita che si apre al turismo"},"content":{"rendered":"<p>Dal sito archeologico di Al Ula fino al Mar Rosso: le perle del regno si svelano ai turisti di 49 Paesi. La stretta di Riad sui diritti si allenta. Ma la preoccupazione per la repressione resta. Il reportage.<\/p>\n<p>Paesaggi marziani, scritture sulla pietra di epoca preislamica di civilt\u00e0 misteriose, tombe nabatee scavate nella pietra rossastra,  deserti vasti e incontaminati, palmeti, oasi. Il <strong>sito archeologico di Al Ula<\/strong> \u00e8 un patrimonio ancora poco conosciuto, ma ora con  l\u2019apertura dell\u2019<strong>Arabia Saudita <\/strong>al <strong>turismo <\/strong>internazionale diverr\u00e0 meta di  visitatori da (quasi) tutto il mondo. Sar\u00e0 il gioiello della Corona, paradiso  per gli archeologi e una frontiera da esplorare per i visitatori  occidentali, nel cuore del deserto arabico prima quasi inaccessibile. Il  principe ereditario <strong>Mohammed bin Salman<\/strong> l\u2019ha visitata spesso negli  ultimi tre anni e ha deciso di farne uno dei motori dell\u2019industria  turistica, all\u2019interno del gigantesco piano di riforme economiche  denominate <strong>Vision 2030<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<h2>AL ULA, CROCEVIA DI CAROVANE DA YEMEN E SIRIA<\/h2>\n\n\n\n<p>\u00c8 un passo rivoluzionario. L\u2019apertura al turismo implica l\u2019apertura al mondo. Adesso i <strong>cittadini di <a target=\"_blank\" href=\"https:\/\/gulfnews.com\/world\/gulf\/saudi\/history-in-the-making-find-out-which-countries-are-eligible-for-a-saudi-visa-waiver-1.1569483359153\" rel=\"noreferrer noopener\" aria-label=\"49  Paesi (Italia inclusa) (apre in una nuova scheda)\">49  Paesi <\/a><\/strong><a target=\"_blank\" href=\"https:\/\/gulfnews.com\/world\/gulf\/saudi\/history-in-the-making-find-out-which-countries-are-eligible-for-a-saudi-visa-waiver-1.1569483359153\" rel=\"noreferrer noopener\" aria-label=\"49  Paesi (Italia inclusa) (apre in una nuova scheda)\">(Italia inclusa)<\/a> possono ottenere un visto turistico, su Internet. Finora il Regno aveva aperto le sue porte solo ai  pellegrini che visitavano <strong>La Mecca e Medina<\/strong> e a businessman che  andavano nel Paese per viaggi d\u2019affari. Al Ula avr\u00e0 un ruolo importante, come  lo ha avuto per millenni. Qui infatti si fermavano le carovane  provenienti dallo <strong>Yemen <\/strong>a dalla <strong>Siria<\/strong>. Ad Al Ula sono passate antiche  popolazioni come i Nabatei , i Dadan o i Laihaniti. Le tombe nabatee sono magnificenti, come il maestoso Girl Palace, dove se ne trovano 131,  tutte di donne. La grandezza della tomba rispecchiava la <strong>ricchezza <\/strong>e  l\u2019importanza della famiglia. I Nabatei credevano nel Dio Sole, nella libert\u00e0 di culto, bevevano vino e secondo le loro credenze la vita dopo  la morte era migliore di quella terrestre.<\/p>\n\n\n\n<h2>I ROMEO E GIULIETTA DI ARABIA<\/h2>\n\n\n\n<p>Sono rimasti anche  reperti del <strong>VI secolo prima di Cristo<\/strong> della citt\u00e0 vecchia di Al Ula. Se  ci si inerpica su una sua scaletta si accede ad una veduta magica della  citt\u00e0. Tra palmeti, case basse marroni in terra e montagne di pietra che  sovrastano il paesaggio. Qui si narra anche la <strong>leggenda di Jamal e  Poteina<\/strong>, i Romeo e Giulietta di Arabia. Le rocce sono dalle fattezze pi\u00f9  strane, modellate dal vento, dalla pioggia e dal sole. Come ad esempio  la roccia a forma di elefante, <strong>Jbail al Elif<\/strong>. Immensa e suggestiva. Ma  l\u2019Arabia non \u00e8 solo questo. Ci sono anche le bellezze sul <strong>Mar Rosso<\/strong>. Tra cui Gedda, effervescente citt\u00e0 sul mare, tappa obbligata per i  pellegrini che si recano alla Mecca e Medina. Il suo <strong>centro storico<\/strong> \u00e8  incontaminato. La vita vi scorre come 100 anni fa. Botteghe,  panifici, moschee, antiche librerie, case tradizionali con i tipici  balconi in legno cesellato, il <strong>suk<\/strong>, puntellato di negozi di tessuti,  dove si vendono abiti tradizionali di ogni foggia come l\u2019<em>abaya<\/em>. A Riad \u00e8 stato appena inaugurato un immenso sito  archeologico, <strong>Diriyya<\/strong>, dove \u00e8 stata ricostruita la citt\u00e0 vecchia. Mura  fortificate che circondano l\u2019area, palmeti e strade piastrellate di  ciottoli giallo-oro.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img src=\"https:\/\/www.lettera43.it\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/turismo-arabia-saudita-cosa-vedere-1024x768.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-938075\" srcset=\"https:\/\/www.lettera43.it\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/turismo-arabia-saudita-cosa-vedere-1024x768.jpg 1024w, https:\/\/www.lettera43.it\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/turismo-arabia-saudita-cosa-vedere-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.lettera43.it\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/turismo-arabia-saudita-cosa-vedere-768x576.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><figcaption>L&#8217;oasi di Al Ula vista dal castello della citt\u00e0 vecchia.<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>Il progetto saudita di apertura al turismo \u00e8 ambizioso, spiega Ahamed Al  Iman, dirigente della <strong>Royal Commission of Al Ula<\/strong>. \u00abDa noi lavorano  persone da tutto il mondo. Archeologi americani, australiani, francesi,  britannici, tedeschi, <strong>italiani<\/strong>. Al Ula \u00e8 uno spazio di 22 mila  chilometri quadrati. Immenso. Stiamo anche lavorando per ripristinare il  circolo della vita degli animali. Non \u00e8 raro incontrare nelle oasi che  si susseguono percorrendo le strade <strong>cammelli <\/strong>che camminano in libert\u00e0, <strong> struzzi e cavalli<\/strong>\u00bb. Secondo Al Iman, \u00abil parco archeologico diverr\u00e0 anche il palcoscenico  dove si potranno esibire artisti internazionali. \u00c8 gi\u00e0 venuto <strong>Andrea  Bocelli <\/strong>che per l\u2019occasione ha usato un velo bianco attorno alla testa.  \u00c8 stato uno spettacolo incredibile fino a qualche tempo fa  impensabile\u00bb. <\/p>\n\n\n\n<h2>L&#8217;IMPATTO DEL TURISMO SUI COSTUMI<\/h2>\n\n\n\n<p> L\u2019arrivo di milioni di turisti  europei, americani, asiatici avr\u00e0 anche un impatto sui costumi. Bin  Salman ha gi\u00e0 annunciato che non sar\u00e0 pi\u00f9 obbligatorio per le<strong> donne  straniere<\/strong> che visitano il regno indossare l\u2019<em>abaya<\/em>. Le saudite non  devono chiedere pi\u00f9 il permesso al &#8220;guardiano&#8221; maschio &#8211; il padre, il fratello o il marito &#8211; per <strong>viaggiare all\u2019estero<\/strong> e possono <strong>guidare <\/strong>l&#8217;auto. Il 9 dicembre il regno ha anche posto  <a target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\" aria-label=\"fine alla segregazione di genere nei ristoranti (apre in una nuova scheda)\" href=\"https:\/\/www.lettera43.it\/ristoranti-arabia-saudita-donne\/\">fine alla <\/a><strong><a target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\" aria-label=\"fine alla segregazione di genere nei ristoranti (apre in una nuova scheda)\" href=\"https:\/\/www.lettera43.it\/ristoranti-arabia-saudita-donne\/\">segregazione di genere nei ristoranti<\/a><\/strong>. Il rinnovamento passa anche da sport e spettacolo. Il 22 dicembre s&#8217;\u00e8 giocata &#8211; per il secondo anno consecutivo &#8211; la <strong>Supercoppa italiana <\/strong>di calcio. Prima ancora Riad aveva ospitato il match per il titolo mondiale dei <strong>pesi massimi<\/strong>. A gennaio \u00e8 in programma la Parigi-Dakar. In quello scorso <strong>Mariah Carey<\/strong>, con indosso un tubino stretch in  paillettes nere, \u00e8 stata la prima artista internazionale ad esibirsi nel  regno da quando sono state lanciate le riforme. E il governo ha  l\u2019obiettivo di inaugurare <strong>100 sale cinematografiche<\/strong> con oltre 2.500  schermi entro il 2030.<\/p>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote\"><p> Voi ci dipingete come beduini che vivono nelle tende e hanno i  loro cammelli, ma la nostra mentalit\u00e0 \u00e8 cambiata<\/p><cite> Ahamed Al  Iman, <strong>Royal Commission of Al Ula<\/strong> <\/cite><\/blockquote>\n\n\n\n<p>I critici temono che questo tour de force  di riforme finisca per scioccare i sudditi, abituati a una vita tradizionale. Ma Ahmad, proprietario di una <strong>piantagione di palme da dattero <\/strong>proprio ad  Al Ula, avvisa: \u00abVoi ci dipingete come <strong>beduini <\/strong>che vivono nelle tende e hanno i  loro cammelli. Per noi \u00e8 importante l\u2019ospitalit\u00e0, la generosit\u00e0, \u00e8 vero.  Quando abbiamo un ospite a casa gli offriamo il caff\u00e8 e i datteri e in  quell\u2019occasione invitiamo anche i nostri vicini di casa per condividere  il momento insieme. Per\u00f2 ora <strong>la nostra mentalit\u00e0 \u00e8 cambiata<\/strong>, non siamo  solo questo. Il regno si vuole aprire. \u00c8 arrivato il momento di  cambiare\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<h2>LE RIFORME NON CANCELLANO LA REPRESSIONE<\/h2>\n\n\n\n<p>In questo quadro, le criticit\u00e0 &#8211; sia sul fronte interno sia su quello internazionale &#8211; restano. Le riforme sono  accompagnate <a target=\"_blank\" href=\"https:\/\/www.lettera43.it\/arabia-saudita-hrw-riforme-repressione\/\" rel=\"noreferrer noopener\" aria-label=\"una dura repressione (apre in una nuova scheda)\">una <\/a><strong><a target=\"_blank\" href=\"https:\/\/www.lettera43.it\/arabia-saudita-hrw-riforme-repressione\/\" rel=\"noreferrer noopener\" aria-label=\"una dura repressione (apre in una nuova scheda)\">dura repressione<\/a><\/strong> di chi \u00e8 critico nei  confronti del governo. Negli ultimi due anni, gli episodi che pi\u00f9 hanno indignato riguiardano attiviste <strong>arrestate e torturate<\/strong> o uomini  d\u2019affari arbitrariamente rinchiusi  nella prigione di extra-lusso del Ritz Carlton di Riad accusati di  corruzione. Senza dimenticare il caso del giornalista del  <em>Washington Post<\/em><strong> Jamal Khashoggi<\/strong>,   fatto a pezzi da funzionari sauditi nel  consolato di Istanbul.  Uccisione che  ha incrinato i  rapporti del regno con la comunit\u00e0 internazionale, gi\u00e0 tesi per via della <strong>guerra in Yemen<\/strong>.<br><\/p>\n<p>Leggi tutte le notizie di <a href=\"https:\/\/news.google.com\/publications\/CAAqBwgKMIukoAkwvJVw?oc=3&amp;ceid=IT:it.\">Lettera43<\/a> su Google News oppure sul nostro sito <a href=\"https:\/\/www.lettera43.it\/\">Lettera43.it<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dal sito archeologico di Al Ula fino al Mar Rosso: le perle del regno si svelano ai turisti di 49 Paesi. La stretta di Riad sui diritti si allenta. Ma la preoccupazione per la repressione resta. Il reportage.<\/p>\n<p>Leggi tutte le notizie di <a href=\"https:\/\/news.google.com\/publications\/CAAqBwgKMIukoAkwvJVw?oc=3&amp;ceid=IT:it.\">Lettera43<\/a> su Google News oppure sul nostro sito <a href=\"https:\/\/www.lettera43.it\/\">Lettera43.it<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":73,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"om_disable_all_campaigns":false,"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"footnotes":""},"categories":[581,7],"tags":[],"class_list":["post-4980","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-arabia-saudita","category-mena-medio-oriente-e-nord-africa"],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4980","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/73"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=4980"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4980\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4981,"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4980\/revisions\/4981"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=4980"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=4980"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=4980"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}