{"id":5287,"date":"2020-01-04T08:00:58","date_gmt":"2020-01-04T08:00:58","guid":{"rendered":"https:\/\/www.lettera43.it\/?p=942854"},"modified":"2020-01-04T08:00:58","modified_gmt":"2020-01-04T08:00:58","slug":"perche-le-tensioni-tra-usa-e-iran-possono-rafforzare-la-russia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/nugnes.com\/?p=5287","title":{"rendered":"Perch\u00e9 le tensioni tra Usa e Iran possono rafforzare la Russia"},"content":{"rendered":"<p>Mosca non vuole l'escalation. E potrebbe ergersi a mediatore tra Washington e Teheran. Sfruttando il ruolo di pivot delle crisi  mediorientali conquistato in seguito alla campagna siriana. Un ruolo che  questa mossa di Trump contribuisce a  rafforzare. <\/p>\n<p>\u00c8 esattamente il tipo di \u00abazione sconsiderata\u00bb che la <a target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\" href=\"https:\/\/www.lettera43.it\/impeachment-trump-russia-putin\/?refresh_ce\">diplomazia di Mosca<\/a>  temeva da parte di un <strong>Donald Trump<\/strong> nervoso per l\u2019<strong>impeachment <\/strong>e teso a  rafforzare il suo gradimento interno anche con mosse imprevedibili  sull\u2019arena internazionale. Ora ci si aspetta una <strong>pericolosa escalation<\/strong>.  La <strong>Russia <\/strong>potrebbe offrire la sua mediazione per frenarla.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"videoContainer video-p-movingup\" data-idp=\"5e0f179abe727f47863d750c\" class=\"wp-block-dgt-mup-video\"><script src=\"https:\/\/cdn.movingplay.it\/video\/lettera43\/player\/letteraplayer.load.min.js?idp=5e0f179abe727f47863d750c&amp;vid=03932bfd14ef0f5f7fa45c1949f01d70&amp;autoplay=1&amp;mute=0&amp;popupholder=1&amp;ima=1&amp;opt=1\" async><\/script><div id=\"mov-5e0f179abe727f47863d750c\" class=\"movingplayer\"><\/div><\/div>\n\n\n\n<p>\u00abConsideriamo  l\u2019uccisione di <strong>Qassem Soleimani<\/strong> in seguito al raid missilistico Usa  nelle vicinanze di Baghdad come un passo all\u2019insegna dell\u2019<strong>avventurismo  <\/strong>che porter\u00e0 a un aumento della <strong>tensione in tutta la regione<\/strong>\u00bb, \u00e8 stato il  primo commento del ministero degli Esteri russo. Secondo il presidente  della Commissione esteri del senato<strong> Konstantin Kosachev<\/strong> \u00absi \u00e8 realizzato  lo scenario pi\u00f9 pessimistico possibile\u00bb. La <strong>conseguenza immediata <\/strong>sar\u00e0  quella di \u00abnuovi scontri fra gli americani e il radicalismo sciita in  Iraq\u00bb, ha detto Kosachev in un\u2019intervista all\u2019agenzia <em>Ria Novosti<\/em>.  Sottolineando poi su Facebook che gli Usa \u00abhanno bombardato\u00bb ogni  speranza di un controllo sul <strong>programma nucleare iraniano<\/strong>, e che Teheran  potrebbe ora andare avanti nella costruzione di armi nucleari \u00abanche se  prima non ne aveva l\u2019intenzione\u00bb. <\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-embed-twitter wp-block-embed is-type-rich is-provider-twitter\"><div class=\"wp-block-embed__wrapper\">\n<blockquote class=\"twitter-tweet\" data-width=\"500\" data-dnt=\"true\"><p lang=\"en\" dir=\"ltr\">The killing of Soleimani will not deter Iran. More likely it will further escalate the situation in the region, starting with Iraq.<\/p>&mdash; Dmitri Trenin (@DmitriTrenin) <a  href=\"https:\/\/twitter.com\/DmitriTrenin\/status\/1212980619246002177?ref_src=twsrc%5Etfw\">January 3, 2020<\/a><\/blockquote><script async src=\"https:\/\/platform.twitter.com\/widgets.js\" charset=\"utf-8\"><\/script>\n<\/div><\/figure>\n\n\n\n<p>Uno dei maggiori esperti russi di  politica internazionale, <strong>Dmitri Trenin<\/strong> prevede un surriscaldamento:  \u00abL\u2019uccisione di Soleimani non sar\u00e0 un <strong>deterrente <\/strong>per l\u2019Iran\u00bb, ha scritto  su Twitter. \u00abMolto pi\u00f9 probabilmente, intensificher\u00e0 i conflitti nella  regione, a partire dall\u2019Iraq\u00bb. Trenin nota come, dopo essersi  sostanzialmente ritirato dai <strong>conflitti mediorientali<\/strong>, Trump ora rischi  un coinvolgimento militare diretto in luoghi che per gli Usa hanno \u00abmeno  significato di quanto lo avesse in passato\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<h2>LA COLLABORAZIONE MILITARE TRA IRAN E RUSSIA<\/h2>\n\n\n\n<p>Con  l\u2019Iran la Russia ha stabilito una stretta <strong>collaborazione militare<\/strong> fin  dall\u2019inizio del suo intervento in <strong>Siria <\/strong>a supporto del regime di<strong> Bashar  al-Assad<\/strong>. Negli ultimi giorni dello scorso anno, i due paesi hanno  effettuato manovre navali congiunte insieme alla Cina nell\u2019Oceano  Indiano e nel golfo di Oman. Nella guerra siriana, le truppe di  <strong>Hezbollah <\/strong>armate e dirette da Teheran e la stessa <strong>Guardia Rivoluzionaria<\/strong>  di cui fanno parte le forze speciali dell\u2019unit\u00e0 <strong>Qods <\/strong>di cui il generale  ucciso era al comando hanno combattuto sotto la copertura aerea fornita  da Mosca. Soleimani era stato coinvolto in prima persona dagli esperti  militari russi nella messa a punto delle operazioni. \u00ab\u00c8 andato a pi\u00f9  riprese sul fronte, per assicurare il coordinamento con gli alleati\u00bb, ha  confermato una fonte del ministero della Difesa russo al quotidiano  <em>Vedemosti<\/em>. <\/p>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote\"><p>\u00c8  improbabile che si arrivi a una guerra su vasta scala, ma Teheran, oltre  ad annullare ogni accordo sul suo programma nucleare, potrebbe per  esempio reagire bloccando lo stretto di Hormuz <\/p><\/blockquote>\n\n\n\n<p>Fonti diplomatiche sentite dallo stesso giornale definiscono  \u00abimprevedibili\u00bb le conseguenze dell\u2019uccisione di Soleimani: \u00ab\u00c8  improbabile che si arrivi a una <strong>guerra su vasta scala<\/strong>, ma Teheran, oltre  ad annullare ogni accordo sul suo programma nucleare, potrebbe per  esempio reagire<strong> bloccando lo stretto di Hormuz<\/strong>\u00bb. Nell\u2019azione  statunitense \u00abnon c\u2019\u00e8 una logica visibile\u00bb. Secondo<strong> Maxim Shepovalenko<\/strong>,  analista del think tank moscovita Cast e coautore del volume <em>Persian  Bastion<\/em> sul potenziale militare dell\u2019Iran,\u00a0 gli Stati Uniti non possono  certo illudersi che l\u2019Iran non sia in grado di sostituire adeguatamente  Soleimani, e l\u2019obiettivo del raid \u00e8 stato probabilmente quello di  \u00ab<strong>dimostrare la forza di Trump<\/strong> sullo sfondo dell\u2019impeachment\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<h2>L&#8217;ARMA DELLA DIPLOMAZIA<\/h2>\n\n\n\n<p>L\u2019attacco  americano all\u2019<strong>aeroporto di Baghdad<\/strong> \u00abnon sposta niente nei rapporti tra  la Russia e Teheran\u00bb, dice a <em>Lettera43<\/em> Nikolay Kozhanov, docente  all\u2019Istituto del Medio Oriente di Mosca. <a target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\" href=\"https:\/\/www.lettera43.it\/russia-guerra-usa-iran\/?refresh_ce\">Nel caso di un conflitto aperto tra Usa e Iran<\/a>,  il Cremlino non potrebbe che <strong>appoggiare diplomaticamente <\/strong>e semmai con  <strong>aiuti militari<\/strong> indiretti il partner persiano. Ma \u00abnon ha a disposizione  le risorse che sarebbero necessarie per un vero e proprio <strong>coinvolgimento  bellico<\/strong>\u00bb. Quindi cercher\u00e0 di arginare per quanto possibile l\u2019escalation  \u00abperch\u00e9 non sarebbe in linea con gli <strong>interessi russi<\/strong>\u00bb. Mosca, pur  condannando sonoramente ogni azione di Washington contro Teheran, \u00a0  potrebbe mediare \u00aboffrendo canali di comunicazione\u00bb  per impedire il peggio, sfruttando il ruolo di pivot delle crisi  mediorientali conquistato in seguito alla campagna siriana. Un ruolo che  questa mossa di Trump potrebbe paradossalmente contribuire a  rafforzare.\u00a0<br><\/p>\n<p>Leggi tutte le notizie di <a href=\"https:\/\/news.google.com\/publications\/CAAqBwgKMIukoAkwvJVw?oc=3&amp;ceid=IT:it.\">Lettera43<\/a> su Google News oppure sul nostro sito <a href=\"https:\/\/www.lettera43.it\/\">Lettera43.it<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Mosca non vuole l&#8217;escalation. E potrebbe ergersi a mediatore tra Washington e Teheran. Sfruttando il ruolo di pivot delle crisi  mediorientali conquistato in seguito alla campagna siriana. Un ruolo che  questa mossa di Trump contribuisce a  rafforzare. <\/p>\n<p>Leggi tutte le notizie di <a href=\"https:\/\/news.google.com\/publications\/CAAqBwgKMIukoAkwvJVw?oc=3&amp;ceid=IT:it.\">Lettera43<\/a> su Google News oppure sul nostro sito <a href=\"https:\/\/www.lettera43.it\/\">Lettera43.it<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":72,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"om_disable_all_campaigns":false,"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"footnotes":""},"categories":[247,178],"tags":[],"class_list":["post-5287","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-iran","category-russia"],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/5287","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/72"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=5287"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/5287\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5291,"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/5287\/revisions\/5291"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=5287"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=5287"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=5287"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}