{"id":5559,"date":"2020-01-09T09:01:49","date_gmt":"2020-01-09T09:01:49","guid":{"rendered":"https:\/\/www.lettera43.it\/?p=944506"},"modified":"2020-01-09T09:01:49","modified_gmt":"2020-01-09T09:01:49","slug":"dopo-tanti-fallimenti-le-lobby-aspettano-ancora-una-legge","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/nugnes.com\/?p=5559","title":{"rendered":"Dopo tanti fallimenti le lobby aspettano (ancora) una legge"},"content":{"rendered":"<p>Da anni si cerca di normare i rapporti tra i portatori di interesse e i decisori istituzionali ma mai nessuna proposta di legge ha concluso il suo iter. Ad oggi, sono tre le iniziative legislative al vaglio del parlamento che fanno riaccendere la speranza a tutti gli esperti del settore. <\/p>\n<p>Nuovo anno, stesse tematiche: i nodi relativi al dibattito sulla regolamentazione della rappresentanza di interessi sembrano ben lontani dall\u2019essere sciolti. In un contesto in cui diventa sempre pi\u00f9 difficile per i politici prescindere dall\u2019aiuto e dalle competenze dei portatori di interessi, i termini <strong>lobby <\/strong>e lobbista, in <strong>Italia<\/strong> rimangono ancora avvolti da un alone di mistero. <\/p>\n\n\n\n<p>Eppure, gi\u00e0 nell\u2019<strong>America<\/strong> degli <strong>Anni 60,<\/strong> sotto la presidenza Kennedy, i <strong>lobbisti <\/strong>erano considerati professionisti che in \u00ab10 minuti e cinque fogli di carta\u00bb riuscivano a portare all\u2019attenzione dei decisori le istanze di determinate categorie. Alla luce di questa profonda lacuna che caratterizza il nostro Paese rispetto ad altri, come scrivevo su questa stessa rubrica quasi due anni fa, una chiara ed efficiente regolamentazione del rapporto tra decisori pubblici e lobbisti risulta essere fondamentale e necessaria.<\/p>\n\n\n\n<p>Questa, infatti, non pu\u00f2 rimanere nelle mani di singole iniziative politiche, che rischiano di trovare soluzioni estemporanee e poco stringenti, tanto pi\u00f9 che nell\u2019approvare il reato di <strong>traffico di influenza<\/strong> il <strong>parlamento <\/strong>si impegn\u00f2, e siamo nel 2012, a varare rapidamente una <strong>legge di regolamentazione della lobby<\/strong>, proprio per distinguere in modo chiaro il lavoro proprio da quello improprio.<\/p>\n\n\n\n<h2>L&#8217;ITALIA HA ANCORA PREGIUDIZI NEI CONFRONTI DEI LOBBISTI<\/h2>\n\n\n\n<p>Nel corso di questi anni, nonostante persistano i pregiudizi nei confronti dei lobbisti, sembra che qualcosa, anche in Italia, stia iniziando a cambiare. Infatti, se da un lato il termine lobbying non gode ancora di un adeguato riconoscimento, l\u2019espressione <strong>Public Affairs<\/strong> va sempre pi\u00f9 diffondendosi e registra un costante aumento di interesse nei confronti dei media e del pubblico poich\u00e9 considerata meno ambigua e pi\u00f9 <strong>politically correct<\/strong>. Ma ci\u00f2 non basta. \u00c8 evidente che l\u2019incertezza normativa in cui verte il settore rappresenti un dato sconfortante nei confronti del funzionamento democratico del Paese e incida in negativo sul valore strategico delle policy adottate. <\/p>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote\"><p>\u00c8 necessario che anche i lobbisti e le istituzioni pubbliche e private si impegnino a migliorare le proprie azioni <\/p><\/blockquote>\n\n\n\n<p>Come ho avuto modo di ribadire pi\u00f9 volte, anche nel mio nuovo libro <em><strong><a target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\" aria-label=\"Comunicazione integrata e reputation management (Luiss Press University, 2019) (apre in una nuova scheda)\" href=\"https:\/\/www.luissuniversitypress.it\/pubblicazioni\/comunicazione-integrata-e-reputation-management\">Comunicazione integrata e reputation management <\/a><\/strong><\/em><a target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\" aria-label=\"Comunicazione integrata e reputation management (Luiss Press University, 2019) (apre in una nuova scheda)\" href=\"https:\/\/www.luissuniversitypress.it\/pubblicazioni\/comunicazione-integrata-e-reputation-management\">(Luiss Press University, 2019)<\/a>, l\u2019Italia risulta essere il fanalino di coda dell\u2019Europa in termine di trasparenza delle istituzioni, di qualit\u00e0 della legislazione, di partecipazione ai processi decisionali e di lotta alla corruzione. Sin dal 2014, l\u2019analisi condotta da <strong>Transparency International-Italia<\/strong> nello studio <em><a target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\" aria-label=\"Lobbying e democrazia. La rappresentanza degli interessi in Italia (apre in una nuova scheda)\" href=\"https:\/\/www.transparency.it\/lobbying-e-democrazia\/\">Lobbying e democrazia. La rappresentanza degli interessi in Italia<\/a> <\/em>conferisce al nostro Paese un avvilente punteggio di 20 su 100. <\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img src=\"https:\/\/www.lettera43.it\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/iStock-612852056-1024x494.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-944553\" srcset=\"https:\/\/www.lettera43.it\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/iStock-612852056-1024x494.jpg 1024w, https:\/\/www.lettera43.it\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/iStock-612852056-300x145.jpg 300w, https:\/\/www.lettera43.it\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/iStock-612852056-768x371.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p>Sono i cittadini, insieme ai professionisti del settore, a pagare l\u2019incapacit\u00e0 di colmare questo vuoto legislativo, rendendo la partecipazione alla vita pubblica sempre pi\u00f9 controversa. Alla luce di ci\u00f2, \u00e8 necessario che anche i lobbisti e le istituzioni pubbliche e private si impegnino a migliorare le proprie azioni e i propri mezzi di comunicazione per interpretare e rispondere alle esigenze del nuovo contesto nel migliore dei modi. <\/p>\n\n\n\n<h2>TANTI TENTATIVI, POCHE AZIONI CONCRETE<\/h2>\n\n\n\n<p>I tentativi di disciplinare in modo onnicomprensivo i rapporti tra portatori di interessi e decisori pubblici sono, a oggi, oltre 65: il primo risale addirittura all\u2019VIII legislatura quando \u00e8 stata presentata al Senato della Repubblica, nel 1979, la proposta di legge <em><strong>Riconoscimento delle attivit\u00e0 professionali di relazioni pubbliche<\/strong><\/em> a firma dei senatori democristiani Salerno, De Zan, Carollo e Mezzapesa, mai discussa. Ulteriori proposte di legge, talvolta neppure esaminate, sono state poi depositate nel corso di tutte le successive legislature. Gli stessi governi che si sono susseguiti hanno manifestato la necessit\u00e0 di regolamentare il lavoro dei lobbisti, in particolare attraverso la presentazione del disegno di legge del <strong>presidente del Consiglio Romano Prodi<\/strong> e del ministro per l\u2019Attuazione del programma di governo <strong>Giulio Santagata<\/strong>; l\u2019introduzione del reato di traffico di influenze illecite (nell\u2019ambito della cosiddetta<strong> legge Severino<\/strong>) durante il <strong>Governo Monti<\/strong>, d ulteriori tentativi di disciplinare l\u2019attivit\u00e0 di rappresentanza degli interessi nel corso degli esecutivi guidati da <strong>Enrico Letta<\/strong> e <strong>Matteo Renzi<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<h2>TRE PROPOSTE DI LEGGE IN DISCUSSIONE DALL&#8217;11 DICEMBRE<\/h2>\n\n\n\n<p>Nonostante questo, il quadro normativo risulta essere molto frammentato. Se alla Camera, da quasi due anni, \u00e8 stato istituito un <strong>registro pubblico dei lobbisti<\/strong>, che regola l\u2019accesso alle stanze di<strong> Montecitorio<\/strong>, non \u00e8 accaduto lo stesso al Senato. Esistono poi le iniziative di singoli ministri che, negli anni, hanno istituito registri e agende per la trasparenza, talvolta disattese dai loro successori. Tale assetto, non interessando l\u2019intero perimetro delle istituzioni e non attribuendo pari dignit\u00e0 e grado a tutti gli attori del processo decisionale, ha determinato delle asimmetrie che non sono certamente di buon auspicio. Tuttavia, qualcosa dalla pubblicazione del mio ultimo articolo sulla questione sta cambiando. Da marzo 2018, nel corso della XVIII legislatura, sono state presentate ben nove proposte di legge in materia, di cui sei al Senato e tre alla Camera. L\u201911 dicembre scorso \u00e8 iniziato, presso la<strong> I Commissione Affari Costituzionali<\/strong>, l\u2019iter per la discussione di quelle alla Camera a firma di<strong> Fracesco Silvestri <\/strong>del <strong>Movimento 5 stelle<\/strong>, <strong>Silvia Fregolent <\/strong>di <strong>Italia viva <\/strong>e <strong>Marianna Madia <\/strong>del <strong>Partito democratico<\/strong>. <\/p>\n\n\n\n<h2>OLTRE ALLA REGOLAMENTAZIONE SI CAMBINO STRATEGIE DI COMUNICAZIONE<\/h2>\n\n\n\n<p>In linea generale, seppur con modalit\u00e0 talvolta diverse, i tre progetti di legge in questione intendono favorire la trasparenza e la partecipazione ordinata ai processi decisionali, migliorare la qualit\u00e0 della legislazione e prevenire episodi di corruzione. \u00c8 previsto l\u2019obbligo di iscrizione a un <strong>Registro ad accesso pubblico,<\/strong> che ogni lobbista dovr\u00e0 aggiornare con l\u2019agenda dettagliata dei propri incontri, un <strong>Codice deontologico<\/strong> in cui sono elencate le modalit\u00e0 di comportamento e un organo di sorveglianza ad hoc. <\/p>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote\"><p>Bisogna garantire un flusso trasparente della comunicazione tra cittadini e istituzioni<\/p><\/blockquote>\n\n\n\n<p>Le proposte contemplano anche la possibilit\u00e0 di svolgere pubbliche consultazioni e relative norme sanzionatorie, che vanno dall\u2019ammonizione alla cancellazione dal Registro e individuano, inoltre, alcuni casi di esclusione e incompatibilit\u00e0, in particolare per giornalisti, rappresentanti dei governi e dei partiti o movimenti politici, esponenti di organizzazioni sindacali e imprenditoriali connessi alla contrattazione. Quel che \u00e8 certo \u00e8 che, se i lobbisti e gli esperti del settore sono pronti ad accogliere una precisa regolamentazione, devono anche essere disposti a impostare strategie di comunicazione multidirezionali, efficaci ed innovative per garantire un flusso trasparente della comunicazione tra cittadini e istituzioni. Che il nuovo decennio porti fortuna?<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<h4>Gianluca Comin \u00e8 professore di Strategie di Comunicazione, Luiss, Roma.<\/h4>\n<p>Leggi tutte le notizie di <a href=\"https:\/\/news.google.com\/publications\/CAAqBwgKMIukoAkwvJVw?oc=3&amp;ceid=IT:it.\">Lettera43<\/a> su Google News oppure sul nostro sito <a href=\"https:\/\/www.lettera43.it\/\">Lettera43.it<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Da anni si cerca di normare i rapporti tra i portatori di interesse e i decisori istituzionali ma mai nessuna proposta di legge ha concluso il suo iter. Ad oggi, sono tre le iniziative legislative al vaglio del parlamento che fanno riaccendere la speranza a tutti gli esperti del settore. <\/p>\n<p>Leggi tutte le notizie di <a href=\"https:\/\/news.google.com\/publications\/CAAqBwgKMIukoAkwvJVw?oc=3&amp;ceid=IT:it.\">Lettera43<\/a> su Google News oppure sul nostro sito <a href=\"https:\/\/www.lettera43.it\/\">Lettera43.it<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":41,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"om_disable_all_campaigns":false,"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"footnotes":""},"categories":[728,47],"tags":[],"class_list":["post-5559","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-lobby","category-senza-categoria"],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/5559","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/41"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=5559"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/5559\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5560,"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/5559\/revisions\/5560"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=5559"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=5559"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=5559"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}