{"id":780782,"date":"2025-10-09T13:06:22","date_gmt":"2025-10-09T13:06:22","guid":{"rendered":"https:\/\/www.lettera43.it\/?p=1253143"},"modified":"2025-10-09T13:06:22","modified_gmt":"2025-10-09T13:06:22","slug":"laszlo-krasznahorkai-chi-e-lo-scrittore-ungherese-che-ha-vinto-il-nobel-per-la-letteratura-2025","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/nugnes.com\/?p=780782","title":{"rendered":"L\u00e1szl\u00f3 Krasznahorkai, chi \u00e8 lo scrittore ungherese che ha vinto il Nobel per la Letteratura 2025"},"content":{"rendered":"\n<p><strong>L\u00e1szl\u00f3 Krasznahorkai<\/strong> \u00e8 il <a href=\"https:\/\/www.lettera43.it\/nobel-letteratura-2025-vincitore-laszlo-krasznahorkai\/\">premio Nobel per la Letteratura 2025<\/a>. Scrittore ungherese classe 1954, per la critica internazionale \u00e8 uno dei pi\u00f9 grandi autori contemporanei di tutta Europa che, grazie al suo stile fatto di frasi lunghissime e prive di punteggiatura tradizionale, costruisce sulla pagina narrazioni che mescolano razionalit\u00e0 e delirio. L\u2019<strong>Accademia di Svezia<\/strong> ha elogiato la sua \u00abopera visionaria che, nel mezzo di un terrore apocalittico, riafferma il potere dell\u2019arte\u00bb. Celebre il suo esordio letterario con il romanzo <em><strong>Satantango<\/strong><\/em> del 1985, edito in Italia da <strong>Bompiani<\/strong> come tutta la sua bibliografia, tra cui si menzionano il fantasy horror <em>Melancolia della Resistenza <\/em>e <em>Seiobo \u00e8 discesa quaggi\u00f9<\/em>, simbolo della sua attenzione all\u2019Oriente. \u00abSono uno scrittore che realizza romanzi per lettori che necessitano della <strong>bellezza dell\u2019inferno<\/strong>\u00bb, disse in un\u2019intervista al <em>Corriere<\/em>. Krasznahorkai raccoglie il testimone da Han Kang, scritrice sudcoreana premiata con il Nobel nel 2024.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>La carriera e lo stile di L\u00e1szl\u00f3 Krasznahorkai, vincitore del Nobel per la Letteratura<\/strong><\/h2>\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><a href=\"https:\/\/www.lettera43.it\/galleria\/1253143\/1253149\"><img data-has-syndication-rights=\"1\" data-portal-copyright=\"Lettera43\" data-licensor-name=\"Lettera43\" decoding=\"async\" width=\"1200\" height=\"801\" src=\"https:\/\/www.lettera43.it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/tagfin_20251009145515602_98a5d60645ac42f8a6f68371d593a47e.jpg\" alt=\"L\u00e1szl\u00f3 Krasznahorkai, chi \u00e8 lo scrittore ungherese che ha vinto il Nobel per la Letteratura 2025\" class=\"wp-image-1253149 lazyload\" title=\"L\u00e1szl\u00f3 Krasznahorkai, chi \u00e8 lo scrittore ungherese che ha vinto il Nobel per la Letteratura 2025\" data-src=\"https:\/\/www.lettera43.it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/tagfin_20251009145515602_98a5d60645ac42f8a6f68371d593a47e.jpg\" loading=\"lazy\" data-has-syndication-rights=\"1\" data-licensor-name=\"Lettera43\" srcset=\"https:\/\/www.lettera43.it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/tagfin_20251009145515602_98a5d60645ac42f8a6f68371d593a47e.jpg 1200w, https:\/\/www.lettera43.it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/tagfin_20251009145515602_98a5d60645ac42f8a6f68371d593a47e-800x534.jpg 800w, https:\/\/www.lettera43.it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/tagfin_20251009145515602_98a5d60645ac42f8a6f68371d593a47e-390x260.jpg 390w\" sizes=\"auto, (max-width: 1200px) 100vw, 1200px\" \/><\/a><figcaption class=\"wp-element-caption\">Lo scrittore ungherese Laszlo Krasznahorkai (Ansa).<\/figcaption><\/figure>\n\n\n<p>Autore ungherese di 71 anni, L\u00e1szl\u00f3 Krasznahorkai \u00e8 nato a Gyula, un piccolo paese situato al confine con la Romania. Crebbe in un\u2019area rurale piuttosto remota, che avrebbe fatto capolino all\u2019interno di molti suoi romanzi, primo fra tutti <em>Satantango<\/em> con cui conquist\u00f2 a met\u00e0 degli Anni 80 le luci della ribalta nazionale e globale. Impiegato come redattore fino al 1984, quando decise di dedicarsi solo alla narrativa, ha dato vita a una visione del mondo che spinse l\u2019autrice e filosofa newyorkese <strong>Susan Sontag<\/strong> a definirlo \u00abil <strong>maestro ungherese dell\u2019apocalisse<\/strong>\u00bb. Espressione che lo stesso Krasznahorkai ha commentato positivamente al <em>Corriere<\/em> qualche anno fa. \u00abLa mia apocalisse <strong>non <\/strong>\u00e8 uno spaventoso <strong>giudizio universale<\/strong> che incombe sul futuro, una minaccia di cui al momento possiamo solo avere un presentimento\u00bb, ha spiegato lo scrittore. \u00ab\u00c8 la <strong>condizione del nostro mondo<\/strong>, il suo stato ordinario: ci siamo gi\u00e0 dentro, \u00e8 la nostra dimensione naturale\u00bb<\/p>\n\n\n\n<blockquote class=\"twitter-tweet\"><p lang=\"en\" dir=\"ltr\">\u2018Herscht 07769\u2019 by this year\u2019s literature laureate L\u00e1szl\u00f3 Krasznahorkai has been described as a great contemporary German novel, on account of its accuracy in portraying the country\u2019s social unrest.<br><br>In \u2018Herscht 07769\u2019 we find ourselves in not a feverish nightmare in the\u2026 <a href=\"https:\/\/t.co\/QRzqFpizt5\">pic.twitter.com\/QRzqFpizt5<\/a><\/p>&mdash; The Nobel Prize (@NobelPrize) <a href=\"https:\/\/twitter.com\/NobelPrize\/status\/1976241834876694630?ref_src=twsrc%5Etfw\">October 9, 2025<\/a><\/blockquote> <script async src=\"https:\/\/platform.twitter.com\/widgets.js\" charset=\"utf-8\"><\/script>\n\n\n\n<p>Non a caso l\u2019apocalisse, assieme a crisi globali, carestie, miserie e morte che la circondano, \u00e8 il tema pi\u00f9 ricorrente dei suoi romanzi, ma non il solo. Non \u00e8 difficile ritrovare nella sua bibliografia infatti il <strong>ritorno a casa<\/strong>, solitamente tragico o dai tratti ridicoli, l\u2019impossibilit\u00e0 o la forte <strong>difficolt\u00e0 nel trovare un posto<\/strong> ragionevole in una societ\u00e0 sempre sull\u2019orlo della follia e l\u2019<strong>attesa salvifica di un messia<\/strong>, nella maggior parte dei casi tuttavia inadeguato o addirittura blasfemo. La sua personale filosofia narrativa trova concretezza in una scrittura che non segue la punteggiatura convenzionale, ma si caratterizza per frasi costruite in maniera ipnotica e ossessiva. Non a caso <strong>George Szirtes<\/strong>, suo traduttore inglese, ha definito il suo stile \u00abun <strong>flusso di lava<\/strong>\u00bb non per la fluidit\u00e0, ma per la stratificazione fatta di deviazioni e pensieri secondari che lo alimentano.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>I riconoscimenti della carriera e i libri usciti anche in Italia<\/strong><\/h2>\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><a href=\"https:\/\/www.lettera43.it\/galleria\/1253143\/1253148\"><img data-has-syndication-rights=\"1\" data-portal-copyright=\"Lettera43\" data-licensor-name=\"Lettera43\" decoding=\"async\" width=\"1200\" height=\"801\" src=\"https:\/\/www.lettera43.it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/tagfin_20251009145509380_0a774f14e9a3610d18d40a82573ee57f.jpg\" alt=\"L\u00e1szl\u00f3 Krasznahorkai, chi \u00e8 lo scrittore ungherese che ha vinto il Nobel per la Letteratura 2025\" class=\"wp-image-1253148 lazyload\" title=\"L\u00e1szl\u00f3 Krasznahorkai, chi \u00e8 lo scrittore ungherese che ha vinto il Nobel per la Letteratura 2025\" data-src=\"https:\/\/www.lettera43.it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/tagfin_20251009145509380_0a774f14e9a3610d18d40a82573ee57f.jpg\" loading=\"lazy\" data-has-syndication-rights=\"1\" data-licensor-name=\"Lettera43\" srcset=\"https:\/\/www.lettera43.it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/tagfin_20251009145509380_0a774f14e9a3610d18d40a82573ee57f.jpg 1200w, https:\/\/www.lettera43.it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/tagfin_20251009145509380_0a774f14e9a3610d18d40a82573ee57f-800x534.jpg 800w, https:\/\/www.lettera43.it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/tagfin_20251009145509380_0a774f14e9a3610d18d40a82573ee57f-390x260.jpg 390w\" sizes=\"auto, (max-width: 1200px) 100vw, 1200px\" \/><\/a><figcaption class=\"wp-element-caption\">Lo scrittore ungherese Laszlo Krasznahorkai (Ansa).<\/figcaption><\/figure>\n\n\n<p>Oltre al gi\u00e0 citato <em>Satantango<\/em>, adattato in un film omonimo da B\u00e9la Tarr, Bompiani ha pubblicato altri sei romanzi della bibliografia del Nobel per la Letteratura 2025 L\u00e1szl\u00f3 Krasznahorkai. Nel 2018 \u00e8 uscito infatti <em><strong>Melancolia della resistenza<\/strong><\/em>, che la critica ha considerato il suo secondo miglior lavoro in carriera. L\u2019anno successivo \u00e8 arrivato in Italia <em><strong>Il ritorno del barone Wenkeim<\/strong><\/em>, mentre nel 2020 \u00e8 stata la volta di <em><strong>Guerra e guerra<\/strong><\/em>, fra le opere predilette dai suoi appassionati. Nel 2021 \u00e8 uscito <em><strong>Seiobo \u00e8 discesa quaggi\u00f9<\/strong><\/em>, mentre l\u2019anno dopo \u00e8 stato pubblicato <em><strong>Herscht 00769<\/strong><\/em>. Infine, per ultimo, \u00e8 arrivato in Italia <em><strong>Avanti va il mondo<\/strong><\/em>. Grazie alla sua ricca bibliografia, Krasznahorkai si \u00e8 aggiudicato nel 2015 l\u2019International Man Booker Prize, curiosamente un anno prima di <a href=\"https:\/\/www.lettera43.it\/premio-nobel-letteratura-2024-han-kang\/\">Han Kang<\/a>, vincitrice del Nobel lo scorso anno. Nel 2017 \u00e8 stato finalista dello <strong>Strega Europeo<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Originario di un piccolo paese al confine con la Romania, in bacheca vanta gi\u00e0 l\u2019International Man Booker Prize ed \u00e8 stato finalista dello Strega Europeo. La carriera, lo stile e le opere pi\u00f9 famose edite in Italia.<\/p>\n","protected":false},"author":743,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"om_disable_all_campaigns":false,"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"footnotes":""},"categories":[745,31],"tags":[],"class_list":["post-780782","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-attualita","category-cultura"],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/780782","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/743"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=780782"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/780782\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":781032,"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/780782\/revisions\/781032"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=780782"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=780782"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=780782"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}