{"id":783984,"date":"2025-10-14T10:42:05","date_gmt":"2025-10-14T10:42:05","guid":{"rendered":"http:\/\/nugnes.com\/?guid=3ed217cc553d8ea068f91c030a797c0e"},"modified":"2025-10-14T12:40:54","modified_gmt":"2025-10-14T12:40:54","slug":"piantedosi-ai-carabinieri-feriti-nellesplosione-vittime-di-un-atto-proditorio-quasi-premeditato","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/nugnes.com\/?p=783984","title":{"rendered":"Piantedosi ai carabinieri coinvolti nell&#8217;esplosione: &#8220;Vittime di un atto proditorio, quasi&#8230;"},"content":{"rendered":"<p>AGI - \"Siamo qui per darvi tutta la&nbsp;solidariet\u00e0&nbsp;e le condoglianze per questa&nbsp;tragedia&nbsp;che mi ha colpito moltissimo ed \u00e8 l'evidenza della&nbsp;difficolt\u00e0 del lavoro&nbsp;che fate, di operazioni che troppo spesso, nell'opinione pubblica, vengono&nbsp;sottovalutate\". Lo ha affermato il ministro dell'Interno&nbsp;Matteo Piantedosi, collegatosi con i feriti nell'esplosione a Castel d'Azzano, nel Veronese, durante la sua visita al Comando Generale dei Carabinieri a Roma, accompagnato dal Capo della Polizia, Vittorio Pisani.<\/p>\n<p>\"\u00c8 il momento della&nbsp;costernazione - ha detto Piantedosi ricordando i carabinieri deceduti - e di stare vicino, nel dolore, alle&nbsp;famiglie dei tre militari morti&nbsp;e a tutti voi, che avete visto la morte in faccia e i vostri commilitoni morire tragicamente. Vi do un abbraccio fortissimo, grazie per quello che fate e per il&nbsp;sacrificio&nbsp;che ogni giorno affrontate sul territorio. Oggi purtroppo tocchiamo con mano che non esistono interventi ordinari\", ha aggiunto il ministro.<\/p>\n<p>Il titolare dl Viminale ha ascoltato il racconto del comandante provinciale Claudio Papagno, ancora visibilmente provato, che ha spiegato come l'esplosione fosse stata \"probabilmente&nbsp;predisposta da tempo\", aggiungendo che \"gli autori avevano persino preparato delle&nbsp;molotov sul tetto, pronte a lanciarle dopo aver dato fuoco\". In collegamento nella videochiamata anche uno dei feriti con maggiori&nbsp;ustioni, un&nbsp;carabiniere completamente bendato&nbsp;con i soli occhi visibili, che faceva parte della seconda coppia di militari entrata nel casolare per l'operazione.<\/p>\n<p>\"Una grande&nbsp;tragedia. Questo \u00e8 il momento del&nbsp;dolore&nbsp;e dell'essere uniti, vicini all'Arma dei Carabinieri&nbsp;e ai&nbsp;familiari delle vittime - ha poi ribadito Piantedosi parlando con i giornalisti -. La&nbsp;difficolt\u00e0 e la complessit\u00e0 del lavoro quotidiano&nbsp;degli uomini delle&nbsp;forze di polizia, troppo spesso&nbsp;sottovalutato, alcuni interventi vengono percepiti come ordinari, ma non lo sono mai. Il&nbsp;rischio, anche quello pi\u00f9 tragico, si annida dietro situazioni che possono sembrare di routine - ha osservato ancora Piantedosi -, \u00e8 il momento del&nbsp;cordoglio, ma anche della&nbsp;riflessione sul sacrificio e la dedizione&nbsp;di chi ogni giorno serve lo Stato\".<\/p>\n<p>\"Si doveva eseguire un&nbsp;provvedimento di sgombero&nbsp;disposto dall'autorit\u00e0 giudiziaria, gi\u00e0 tentato in passato. L'Arma aveva inviato&nbsp;mediatori&nbsp;per cercare una soluzione pacifica, ma sembra che ci sia stato un&nbsp;atto proditorio, quasi premeditato\", ha poi spiegato il ministro dell'Interno. \"Tre persone sono state arrestate, tra cui una donna e un uomo rintracciato successivamente in una campagna di sua&nbsp;propriet\u00e0. Le prime ricostruzioni fanno pensare che la tragedia sia stata provocata dalla&nbsp;saturazione volontaria del gas, poi innescato dalla stessa donna. Una&nbsp;dinamica inimmaginabile, di un'aggressivit\u00e0 senza precedenti - ha osservato il ministro - l'operazione era curata nel dettaglio e condotta in modo&nbsp;puntuale e professionale, con il supporto di&nbsp;Vigili del Fuoco e 118\", ha concluso visibilmente colpito Piantedosi.<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>AGI &#8211; &#8220;Siamo qui per darvi tutta la&nbsp;solidariet\u00e0&nbsp;e le condoglianze per questa&nbsp;tragedia&nbsp;che mi ha colpito moltissimo ed \u00e8 l&#8217;evidenza della&nbsp;difficolt\u00e0 del lavoro&nbsp;che fate, di operazioni che troppo spesso, nell&#8217;opinione pubbli&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":298,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"om_disable_all_campaigns":false,"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"footnotes":""},"categories":[10,1531],"tags":[],"class_list":["post-783984","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-cronaca","category-komposer"],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/783984","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/298"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=783984"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/783984\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":784080,"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/783984\/revisions\/784080"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=783984"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=783984"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=783984"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}