{"id":786252,"date":"2025-10-17T06:05:53","date_gmt":"2025-10-17T06:05:53","guid":{"rendered":"http:\/\/nugnes.com\/?guid=989db8623bf51ce125250dda33206acb"},"modified":"2025-10-17T20:46:24","modified_gmt":"2025-10-17T20:46:24","slug":"attentato-a-pomezia-ordigno-distrugge-le-auto-di-sigfrido-ranucci-e-della-figlia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/nugnes.com\/?p=786252","title":{"rendered":"Attentato a Ranucci, bomba distrugge l&#8217;auto: &#8220;Chi ha messo l&#8217;ordigno conosce le mie abitudini&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>AGI - Gravissima&nbsp;<strong>intimidazione<\/strong>&nbsp;a&nbsp;<strong>Sigfrido Ranucci<\/strong>: poco dopo le 22 di ieri sera una&nbsp;<strong>bomba<\/strong>&nbsp;\u00e8 deflagrata sotto l'abitazione del&nbsp;<strong>giornalista e conduttore di Report<\/strong>&nbsp;a Pomezia, alle porte di Roma, distruggendo la sua auto e danneggiando quella della figlia che era parcheggiata accanto.<\/p>\n<p>L'<strong>attentato<\/strong>&nbsp;\u00e8 avvenuto in localit\u00e0&nbsp;<strong>Campo Ascolano<\/strong>: l'<strong>ordigno rudimentale<\/strong>&nbsp;con un chilo di esplosivo era nascosto tra due vasi esterni, tra la vettura e il cancello della casa, e ha causato due esplosioni in rapida sequenza.<\/p>\n<p>Un'autovettura rubata \u00e8 stata trovata dagli investigatori nei pressi dell'abitazione del giornalista RAI Sigfrido Ranucci dove, questa notte, \u00e8 stato compiuto un atto incendiario contro la sua vettura e quella di sua figlia. Secondo quanto si apprende, un passante avrebbe, inoltre, visto <strong>un uomo incappucciato <\/strong>ieri sera nella zona di viale Po, a Pomezia, a poca distanza dall'abitazione del conduttore di Report e avrebbe riferito la circostanza agli inquirenti. In base ai primi risultati delle indagini, sembrerebbe che chi ha posizionato l'ordigno rudimentale abbia seguito gli spostamenti del giornalista e il percorso seguito per rientrare nella villetta.&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div>\n \n<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2>Ranucci: \"chi ha messo ordigno conosce le mie abitudini\"<\/h2>\n<p>\"All'inizio molto ingenuamente ho pensato che fosse esplosa la bombola di gas della macchina, poi abbiamo visto che l'esplosione era davanti e presentava la presenza di un ordigno\". A raccontarlo \u00e8 stato Sigfrido Ranucci, ospite stasera de 'Il cavallo e la torre' su Rai3. \"Da giornalista - ha proseguito - la parte pi\u00f9 stimolante \u00e8 fare un'inchiesta su questo episodio, le dinamiche sono secondo me abbastanza significative\".<\/p>\n<p>Gli inquirenti \"hanno scoperto all'istante - ha aggiunto - che era un ordigno rudimentale, presente un chilo di esplosivo, probabilmente polvere pirica\" e \"l'innesco era stato fatto in maniera temporanea, quindi fatto all'istante: questo significa chi lo ha fatto esplodere aveva presumibilmente monitorato il fatto che non c'era nessuno\", ma \"il sottotitolo - ha osservato Ranucci - di tutta questa vicenda \u00e8 che chi ha posto quell'ordigno conosce le mie abitudini, perch\u00e9 io mancavo da 4 giorni da casa e il fatto che avesse aspettato quel momento dopo 40 minuti che ero rientrato e che avesse posto la bomba proprio sotto il posto dove io passo sostanzialmente, significa che conosce le mie abitudini e ci d\u00e0 il senso che pu\u00f2 colpire in qualsiasi momento\".<\/p>\n<p>A chi gli ha chiesto perch\u00e9 stamane abbia parlato di \"<strong>salto di qualit\u00e0<\/strong>\", Ranucci ha risposto spiegando che \"in questo ultimo anno, anno e mezzo, sono accaduti una serie di episodi, regolarmente denunciati all'Autorit\u00e0 giudiziaria: pedinamenti, minacce attraverso sms, e la scorta ha trovato proiettili di P38 nel cespuglio vicino a casa\".<\/p>\n<p>Quanto alla paura, \"\u00e8 un sentimento umano, \u00e8 normale che ci sia, serve a salvare la vita tua e delle persone intorno. \u00c8 stato bello sentire le dichiarazioni dei miei figli che hanno detto di essere orgogliosi di avere un padre del genere e io sono orgoglioso di loro\", ha concluso Ranucci, sottolineando che domenica 26 ottobre \"torner\u00e0 il solito 'Report'\".<\/p>\n<div>\n \n<\/div>\n<h2>Il conduttore: \"contro di me un preoccupante salto di qualit\u00e0\"<\/h2>\n<p>&nbsp;\"Contro di me c'\u00e8 stato un salto di qualit\u00e0 preoccupante\u201d: <strong>Sigfrido Ranucci<\/strong> parla al telefono con l\u2019AGI dopo quanto avvenuto questa notte e rivolge \"un pensiero\" ai <strong>carabinieri uccisi <\/strong>nell\u2019esplosione del <strong>casolare nel Veronese.<\/strong><\/p>\n<p>\u201cSono tornato a casa dopo tre giorni. Questa notte alle 22.17 c\u2019\u00e8 stata una forte esplosione davanti a casa\u201d, racconta. \"L\u2019ordigno rudimentale\", spiega \u00e8 esploso \"proprio nel posto dove passo per entrare in casa. Il problema \u00e8 che solo venti minuti prima ci era passata anche <strong>mia figlia<\/strong>\u201d, osserva il giornalista.<\/p>\n<p>Sull'episodio indaga l\u2019<strong>Antimafia<\/strong>. Inquirenti e investigatori \u201cstanno vagliando anche <strong>episodi del passato<\/strong>, di diversa natura, che non ho reso noti prima. Nello stesso posto dove \u00e8 stato piazzato l\u2019ordigno, in passato, trovai dei proiettili. C\u2019\u00e8 un <strong>salto di qualit\u00e0 preoccupante.<\/strong> E\u2019 un segnale che chi ha commesso questo gesto conosce bene le mie abitudini. <strong>C\u2019\u00e8 qualcuno che sta osservando quello che faccio<\/strong>\u201d, sottolinea.<\/p>\n<p>\u201cIl mio pensiero va ai carabinieri morti\u201d nell\u2019esplosione nel casolare a Castel D'Azzano, dice infine il conduttore di Report nella giornata dei funerali di Stato dei tre militari.<\/p>\n<div>\n \n<\/div>\n<p>Gi\u00e0 in passato il&nbsp;<strong>64enne giornalista romano<\/strong>&nbsp;aveva subito&nbsp;<strong>minacce e intimidazioni<\/strong>&nbsp;per le sue&nbsp;<strong>inchieste<\/strong>. Nei giorni scorsi, tra l'altro, aveva anticipato i temi della nuova stagione su Rai3 che partir\u00e0 il 26 ottobre, con inchieste che spazieranno dalle banche alla sanit\u00e0.<\/p>\n<h2>Due auto distrutte&nbsp;<\/h2>\n<p>Dopo la&nbsp;<strong>deflagrazione<\/strong>, le due vetture sono state avvolte dalle&nbsp;<strong>fiamme<\/strong>. Il giornalista era rientrato da poco a casa e la figlia aveva parcheggiato la sua vettura ed era passata una mezz'ora prima: \"L'esplosione avrebbe potuto ucciderla\", ha detto Ranucci.<\/p>\n<h2>Indaga l'Antimafia<\/h2>\n<p>Sul posto sono intervenuti i&nbsp;<strong>carabinieri<\/strong>&nbsp;e gli&nbsp;<strong>investigatori della Digos<\/strong>, che hanno avviato i rilievi tecnici. I&nbsp;<strong>pm dell\u2019Antimafia di Roma<\/strong>&nbsp;indagano sull'<strong>attentato dinamitardo<\/strong>, il fascicolo \u00e8 in carico al sostituto procuratore della Dda di Roma, Carlo Villani. A coordinare il pool \u00e8 il procuratore capo di Roma, Francesco Lo Voi.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div>\n \n<\/div>\n<h2>Verbali secretati, ricostruito avvertimento<\/h2>\n<p>\"I verbali sono stati secretati, ma abbiamo cercato di ricostruire possibili momenti dell'avvertimento che \u00e8 arrivato ieri sera\". Lo ha detto il giornalista della RAI Sigfrido Ranucci lasciando piazzale Clodio dopo aver parlato con i pm. Era dai tempi dell'attentato a Costanzo che non si verificava un atto del genere contro un giornalista, ha ricordato.<\/p>\n<p>Preoccupa perch\u00e9 \"\u00e8 vero che si tratta di un ordigno rudimentale\", ma era \"stato posizionato dove sono rientrato\" quindi \"conosce le mie abitudini, perch\u00e9 lo ha messo in un punto dove passo solitamente\", spiega. La Dda, \"ovviamente ha cercato di capire la nostra attenzione - della squadra di Report -, sulla criminalit\u00e0 organizzata\", aggiunge Ranucci.<\/p>\n<h2>La solidariet\u00e0 bipartisan&nbsp;<\/h2>\n<p>Il ministro dell\u2019Interno,&nbsp;<strong>Matteo Piantedosi<\/strong>&nbsp;ha subito \"dato mandato di rafforzare misura a protezione\" di Ranucci.&nbsp;<strong>Solidariet\u00e0<\/strong>&nbsp;\u00e8 stata espressa da tutto il&nbsp;<strong>mondo politico<\/strong>, a partire dalle pi\u00f9 alte cariche dello Stato, e anche dall'Ue.<\/p>\n<p>Il presidente della Repubblica,&nbsp;<strong>Sergio Mattarella<\/strong>, ha fatto pervenire al giornalista la sua solidariet\u00e0 e la \"<strong>severa condanna<\/strong>\" per l'intimidazione.<\/p>\n<p>La \"pi\u00f9 ferma condanna per il grave atto intimidatorio\" \u00e8 stata espressa anche dalla premier,&nbsp;<strong>Giorgia Meloni<\/strong>: \"La libert\u00e0 e l'indipendenza dell'informazione sono valori irrinunciabili delle nostre democrazie, che continueremo a difendere\", ha assicurato.<\/p>\n<p>Per la leader dem,&nbsp;<strong>Elly Schlein<\/strong>, \"l'attentato a Ranucci \u00e8 un attentato alla democrazia e alla libert\u00e0 di informazione\".<\/p>\n<div>\n \n<\/div>\n<h2>La Rai, \"le intimidazioni non fermeranno l'informazione\"&nbsp;<\/h2>\n<p>Il&nbsp;<strong>Cda della Rai<\/strong>&nbsp;ha espresso \"massima e convinta&nbsp;<strong>solidariet\u00e0<\/strong>\" a Ranucci: \"Non saranno certo le intimidazioni a fermare il nostro dovere di informare e continuare a raccontare la realt\u00e0 nella quale viviamo\", ha assicurato.<\/p>\n<p>\"Ogni tentativo intimidatorio contro chi lavora per un'<strong>informazione libera e indipendente<\/strong>&nbsp;\u00e8 un attacco allo stesso&nbsp;<strong>servizio pubblico<\/strong>\", ha affermato l'ad, Giampaolo Rossi. Nel pomeriggio \u00e8 stato organizzato un&nbsp;<strong>presidio Fnsi, Usigrai e Stampa Romana<\/strong>&nbsp;davanti alla sede Rai di via Teulada.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>AGI &#8211; Gravissima&nbsp;intimidazione&nbsp;a&nbsp;Sigfrido Ranucci: poco dopo le 22 di ieri sera una&nbsp;bomba&nbsp;\u00e8 deflagrata sotto l&#8217;abitazione del&nbsp;giornalista e conduttore di Report&nbsp;a Pomezia, alle porte di Roma, distruggendo la sua auto &#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":298,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"om_disable_all_campaigns":false,"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"footnotes":""},"categories":[1532,10,1531],"tags":[],"class_list":["post-786252","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-agi-desk","category-cronaca","category-komposer"],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/786252","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/298"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=786252"}],"version-history":[{"count":12,"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/786252\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":787084,"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/786252\/revisions\/787084"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=786252"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=786252"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=786252"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}