{"id":792322,"date":"2025-10-25T11:09:44","date_gmt":"2025-10-25T11:09:44","guid":{"rendered":"http:\/\/nugnes.com\/?guid=6df975d5f92f3df8675f30fcde016ab4"},"modified":"2025-10-25T11:09:44","modified_gmt":"2025-10-25T11:09:44","slug":"la-torino-storica-rivive-con-i-disegni-di-francesco-corni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/nugnes.com\/?p=792322","title":{"rendered":"La Torino storica rivive con i disegni di Francesco Corni"},"content":{"rendered":"<p>AGI - Un minuzioso racconto per immagini della&nbsp;<strong>Torino antica<\/strong>, con le vedute ricostruttive della citt\u00e0 nelle sue prime fasi di sviluppo e sui suoi primi luoghi di culto. \u00c8 \"<strong>Furberie d'inchiostro, tra la citt\u00e0 antica e le prime chiese di Torino<\/strong>\", la&nbsp;<strong>mostra di disegni di Francesco Corni<\/strong>&nbsp;che presenta le&nbsp;<strong>tavole originali dell'artista<\/strong>, raramente esposte. L'esposizione, organizzata dal&nbsp;<strong>Museo Diocesano di Torino<\/strong>&nbsp;diretto da Gianluca Popolla, e dalla&nbsp;<strong>Fondazione Francesco Corni<\/strong>, con il sostegno della <strong>Compagnia di SanPaolo,<\/strong> trova il suo ambiente ideale nei suggestivi spazi del Museo diocesano dove, dal&nbsp;<strong>26 ottobre al 31 gennaio 2026<\/strong>, verranno esposte circa&nbsp;<strong>25 tavole in inchiostro di china<\/strong>&nbsp;su foglio di carta da lucido. Oggi alle 17 l'<strong>inaugurazione della mostra.<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div>\n \n<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\"La mostra - spiega<strong>&nbsp;Popolla<\/strong>&nbsp;- mette sapientemente in mostra l'<strong>eccezionalit\u00e0 della figura di Corni come divulgatore<\/strong>, aspetto molto caro al Museo, che si pone nel cuore della citt\u00e0 fin dalla sua origine e custodisce luoghi unici per il racconto la sua storia\". \"Il&nbsp;<strong>talento grafico di Corni<\/strong>&nbsp;- prosegue - unito alla sua&nbsp;<strong>preparazione storica<\/strong>&nbsp;acquisita con l'attivit\u00e0 di disegnatore e rilevatore negli scavi in varie localit\u00e0 italiane ed estere, gli ha permesso di realizzare tavole che restituiscono non solo la&nbsp;<strong>ricostruzione di iconici edifici<\/strong>, ma anche meravigliosi spaccati che rivelano gli interni e spiegano le&nbsp;<strong>tecniche costruttive antiche<\/strong>\".<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div>\n \n<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2>L'accessibilit\u00e0 e la visione di Corni<\/h2>\n<p>Per Popolla, la mostra \"\u00e8 stata un'importante occasione per lavorare su un aspetto chiave per il futuro del museo, che ci sta molto a cuore, quello dell'<strong>accessibilit\u00e0<\/strong>. In questa occasione abbiamo messo a frutto una grande collaborazione con il&nbsp;<strong>dipartimento Iulm<\/strong>&nbsp;nella persona dell'architetto Davide Mezzino, che ha elaborato i disegni di Corni in tavole adatte a un&nbsp;<strong>pubblico diversamente abile<\/strong>\". Nel contesto della mostra verranno organizzati anche&nbsp;<strong>eventi e conferenze<\/strong>.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div>\n \n<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Secondo&nbsp;<strong>Elisabetta Corni<\/strong>&nbsp;\"Il talento pi\u00f9 grande di questo artista \u00e8 la sua capacit\u00e0 di&nbsp;<strong>visione spaziale tridimensionale<\/strong>; la sua missione, quella di spiegare la realt\u00e0\". \"Anche oggi, nell'era del digitale - spiega - il&nbsp;<strong>disegno fatto a mano<\/strong>&nbsp;ha un potere comunicativo molto forte e il disegno di Corni \u00e8 una&nbsp;<strong>sintesi dinamica<\/strong>&nbsp;di molti elementi che d\u00e0 vita a scorci e prospettive che non sarebbe possibile vedere in altro modo. La&nbsp;<strong>minuzia e la dedizione<\/strong>&nbsp;con cui curava ogni dettaglio dei suoi disegni era il suo strumento, il suo modo speciale per catturare l'attenzione dell'osservatore e comunicare 'qui c'\u00e8 qualcosa che merita attenzione', lui stesso definisce questa caratteristica una '<strong>furberia<\/strong>'\". Da qui il titolo della mostra.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div>\n \n<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2>I temi dell'esposizione<\/h2>\n<p>L'esposizione \u00e8 idealmente divisa in&nbsp;<strong>tre argomenti<\/strong>, la&nbsp;<strong>forma della citt\u00e0 antica<\/strong>, l'<strong>evoluzione dell'area della cattedrale<\/strong>&nbsp;e le&nbsp;<strong>prime chiese di Torino<\/strong>, quelle che si trovano nel centro storico, l'antico quadrilatero di origine romana.<\/p>\n<p>\"Questa mostra - prosegue Elisabetta Corni - ci permette in primo luogo di mostrare i&nbsp;<strong>disegni originali di Corni<\/strong>, che hanno un valore e una portata comunicativa diversa rispetto alle riproduzioni e di portare avanti un tema molto caro alla fondazione, quello di promuovere la&nbsp;<strong>creativit\u00e0 personale attraverso l'uso delle mani<\/strong>, quella che io definisco '<strong>intelligenza artigianale<\/strong>', titolo del progetto di&nbsp;<strong>Fondazione Francesco Corni<\/strong>&nbsp;in cui questa iniziativa si inscrive, non per togliere valore al digitale, che ha molti ambiti d'eccellenza, ma per restituire importanza e bellezza a quanto fatto attraverso alla&nbsp;<strong>connessione mente-corpo<\/strong>&nbsp;dell'essere umano, oggi molto a rischio di dissociazione, soprattutto nelle&nbsp;<strong>giovani generazioni<\/strong>\".<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>AGI &#8211; Un minuzioso racconto per immagini della&nbsp;Torino antica, con le vedute ricostruttive della citt\u00e0 nelle sue prime fasi di sviluppo e sui suoi primi luoghi di culto. \u00c8 &#8220;Furberie d&#8217;inchiostro, tra la citt\u00e0 antica e le prime chiese di Torino&#8221;, la&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":298,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"om_disable_all_campaigns":false,"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"footnotes":""},"categories":[10,1531],"tags":[],"class_list":["post-792322","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-cronaca","category-komposer"],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/792322","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/298"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=792322"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/792322\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":792323,"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/792322\/revisions\/792323"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=792322"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=792322"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=792322"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}