{"id":803833,"date":"2025-11-11T07:42:45","date_gmt":"2025-11-11T07:42:45","guid":{"rendered":"https:\/\/www.lettera43.it\/?p=1262131"},"modified":"2025-11-11T07:42:45","modified_gmt":"2025-11-11T07:42:45","slug":"il-paradosso-della-patrimoniale-di-elly-schlein","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/nugnes.com\/?p=803833","title":{"rendered":"Il paradosso della patrimoniale di Elly Schlein"},"content":{"rendered":"\n<p>C\u2019\u00e8 sempre un momento, nella storia della <strong>sinistra italiana<\/strong>, in cui qualcuno tira fuori la parola magica:\u00a0<strong>patrimoniale<\/strong>. \u00c8 una specie di mantra laico in nome della <strong>giustizia sociale<\/strong> ma finisce sempre per trasformarsi in un <strong>autogol<\/strong>. L&#8217;ultima a invocarlo \u00e8 stata <strong>Elly Schlein<\/strong>. Forte della convinzione che basti tassare i ricchi per risolvere le disuguaglianze, la segretaria del Pd ha riesumato l\u2019idea di una <strong>tassa sui grandi patrimoni<\/strong>, magari coordinata a <strong>livello europeo<\/strong>. Peccato che in Italia, dove la ricchezza \u00e8 soprattutto la casa di famiglia o qualche risparmio faticosamente messo da parte, una \u201ctassa sui ricchi\u201d si trasformi quasi inevitabilmente in una tassa su chi risparmia e chi non pu\u00f2 permettersi di evadere. Con una soglia di partenza fissata per esempio a\u00a0500 mila euro di patrimonio netto familiare (come venne ventilato qualche anno fa da Sinistra Italiana, mentre oggi il segretario della Cgil <strong>Maurizio Landini<\/strong> parla di una soglia di <strong>2 milioni di euro<\/strong>), basterebbe una casa di propriet\u00e0 da 300\u2013350 mila euro e una seconda di modesto valore o qualche risparmio per superare il limite. In altre parole, non verrebbero tassati i miliardari ma gli insegnanti, i professionisti, i piccoli imprenditori, gli impiegati che si sono costruiti un minimo di sicurezza. Il gettito \u201creale\u201d stimato con ottimismo in 10-15 miliardi di euro, dopo le inevitabili fughe di capitali e le elusioni, non supererebbe\u00a0i 6\u20138 miliardi l\u2019anno, ma i danni sarebbero enormi:\u00a0deprezzamento immobiliare, sfiducia fiscale e un ulteriore impoverimento del ceto medio.<\/p>\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><a href=\"https:\/\/www.lettera43.it\/galleria\/1262131\/1255891\"><img data-has-syndication-rights=\"1\" data-portal-copyright=\"Lettera43\" data-licensor-name=\"Lettera43\" decoding=\"async\" width=\"1200\" height=\"800\" src=\"https:\/\/www.lettera43.it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/Se-lautoritarismo-da-talk-show-diventa-la-comfort-zone-della-Sinistra-456.jpg\" alt=\"Il paradosso della patrimoniale di Elly Schlein\" class=\"wp-image-1255891 lazyload\" title=\"Il paradosso della patrimoniale di Elly Schlein\" data-src=\"https:\/\/www.lettera43.it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/Se-lautoritarismo-da-talk-show-diventa-la-comfort-zone-della-Sinistra-456.jpg\" loading=\"lazy\" data-has-syndication-rights=\"1\" data-licensor-name=\"Lettera43\" srcset=\"https:\/\/www.lettera43.it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/Se-lautoritarismo-da-talk-show-diventa-la-comfort-zone-della-Sinistra-456.jpg 1200w, https:\/\/www.lettera43.it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/Se-lautoritarismo-da-talk-show-diventa-la-comfort-zone-della-Sinistra-456-800x533.jpg 800w, https:\/\/www.lettera43.it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/Se-lautoritarismo-da-talk-show-diventa-la-comfort-zone-della-Sinistra-456-390x260.jpg 390w\" sizes=\"auto, (max-width: 1200px) 100vw, 1200px\" \/><\/a><figcaption class=\"wp-element-caption\">Elly Schlein (Imagoeconomica).<\/figcaption><\/figure>\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Un Paese che tassa i tracciabili e salva gli invisibili<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p>Partiamo da un dato semplice: in Italia <strong>l\u2019evasione<\/strong> ammonta ancora intorno al 9,5 per cento del PIL, quasi 100 miliardi di euro l\u2019anno. Chi evade, non lo fa per spirito di ribellione, ma per convenienza. E se non paga le tasse normali, figuriamoci una patrimoniale. Chi la pagherebbe, allora? Sempre gli stessi: i <strong>tracciabili<\/strong>, i dipendenti, i pensionati, i piccoli imprenditori, i professionisti. Insomma, il <strong>ceto medio<\/strong>, quello che tiene in piedi lo Stato, paga per tutti e ogni volta che sente parlare di \u201c<strong>giustizia fiscale<\/strong>\u201d sa gi\u00e0 che sar\u00e0 lui a rimetterci.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Una patrimoniale gi\u00e0 c\u2019\u00e8 (anzi, ce ne sono tre)<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p>In Italia poi una patrimoniale&nbsp;esiste gi\u00e0. Anzi, pi\u00f9 d\u2019una. C\u2019\u00e8 l\u2019<strong>IMU<\/strong>, fino all\u20191,06 per cento sulle seconde case; c\u2019\u00e8 il&nbsp;<strong>bollo dello 0,2<\/strong> per cento&nbsp;su conti e investimenti; ci sono l\u2019<strong>IVIE e IVAFE<\/strong>&nbsp;per chi ha immobili o attivit\u00e0 all\u2019estero. \u00c8 un mosaico di piccole patrimoniali che colpiscono soprattutto chi non ha trust alle Cayman n\u00e9 consulenti fiscali in Lussemburgo. Aggiungerne un\u2019altra significherebbe solo spingere un\u2019ulteriore fetta di italiani a svendere, a disinvestire, o a chiudere il portafoglio per sempre. In un Paese dove il&nbsp;70 per cento delle famiglie vive in una casa di propriet\u00e0, la patrimoniale diventa una tassa sulla pietra, sull\u2019unico bene concreto che la gente possiede. Chi ha un bilocale ereditato o una seconda casa data in affitto spesso \u00e8 gi\u00e0 un \u201cricco\u201d per il fisco, anche se fatica a pagare le bollette. E cos\u00ec, invece di colpire chi vola in jet privato, c&#8217;\u00e8 il rischio di stangare chi guida una Panda Euro 5 e si \u00e8 sudato un mutuo per 30 anni. <\/p>\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><a href=\"https:\/\/www.lettera43.it\/galleria\/1262131\/1262182\"><img data-has-syndication-rights=\"1\" data-portal-copyright=\"Lettera43\" data-licensor-name=\"Lettera43\" decoding=\"async\" width=\"1200\" height=\"800\" src=\"https:\/\/www.lettera43.it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/IMU.jpg\" alt=\"Il paradosso della patrimoniale di Elly Schlein\" class=\"wp-image-1262182 lazyload\" title=\"Il paradosso della patrimoniale di Elly Schlein\" data-src=\"https:\/\/www.lettera43.it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/IMU.jpg\" loading=\"lazy\" data-has-syndication-rights=\"1\" data-licensor-name=\"Lettera43\" srcset=\"https:\/\/www.lettera43.it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/IMU.jpg 1200w, https:\/\/www.lettera43.it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/IMU-800x533.jpg 800w, https:\/\/www.lettera43.it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/IMU-390x260.jpg 390w\" sizes=\"auto, (max-width: 1200px) 100vw, 1200px\" \/><\/a><figcaption class=\"wp-element-caption\">(Imagoeconomica).<\/figcaption><\/figure>\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>L&#8217;Italia ha la pressione fiscale pi\u00f9 alta d\u2019Europa<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p>Nel frattempo la&nbsp;<strong>pressione fiscale<\/strong> in Italia \u00e8 gi\u00e0 ai massimi storici: secondo l\u2019Istat, nel 2024 ha raggiunto il&nbsp;42,5 per cento del PIL, uno dei valori pi\u00f9 alti d\u2019Europa. Sotto il governo Draghi era scesa leggermente (intorno al 41,4 per cento), poi con Meloni \u00e8 tornata a crescere e rester\u00e0 stabile sopra il 42 per cento fino al 2027. Una crescita che non si traduce in migliori servizi pubblici.&nbsp;Anzi. Come se non bastasse, recentemente Schlein \u00e8 tornata a chiedere la ripartenza dell&#8217;<strong>ascensore sociale<\/strong>. Giustissimo, ma c&#8217;\u00e8 un per\u00f2. La leader dem \u00e8 percepita come una privilegiata, una nata e cresciuta in zona ZTL per parlare come l&#8217;utente medio sui social. E ogni battaglia in questo senso rischia comunicativamente di rivelarsi un boomerang per la &#8216;solita&#8217; sinistra elitaria che parla al popolo da un attico panoramico, non dal pianerottolo. Dall\u2019altra parte Giorgia Meloni, nonostante faccia politica da 30 anni, ha trasformato l&#8217;essere underdog e \u201canti-sistema\u201d nel suo punto di forza. <\/p>\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><a href=\"https:\/\/www.lettera43.it\/galleria\/1262131\/1255887\"><img data-has-syndication-rights=\"1\" data-portal-copyright=\"Lettera43\" data-licensor-name=\"Lettera43\" decoding=\"async\" width=\"1200\" height=\"799\" src=\"https:\/\/www.lettera43.it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/Se-lautoritarismo-da-talk-show-diventa-la-comfort-zone-della-Sinistra-.jpg\" alt=\"Il paradosso della patrimoniale di Elly Schlein\" class=\"wp-image-1255887 lazyload\" title=\"Il paradosso della patrimoniale di Elly Schlein\" data-src=\"https:\/\/www.lettera43.it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/Se-lautoritarismo-da-talk-show-diventa-la-comfort-zone-della-Sinistra-.jpg\" loading=\"lazy\" data-has-syndication-rights=\"1\" data-licensor-name=\"Lettera43\" srcset=\"https:\/\/www.lettera43.it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/Se-lautoritarismo-da-talk-show-diventa-la-comfort-zone-della-Sinistra-.jpg 1200w, https:\/\/www.lettera43.it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/Se-lautoritarismo-da-talk-show-diventa-la-comfort-zone-della-Sinistra--800x533.jpg 800w, https:\/\/www.lettera43.it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/Se-lautoritarismo-da-talk-show-diventa-la-comfort-zone-della-Sinistra--390x260.jpg 390w\" sizes=\"auto, (max-width: 1200px) 100vw, 1200px\" \/><\/a><figcaption class=\"wp-element-caption\">Giorgia Meloni e sullo sfondo Elly Schlein (Imagoeconomica).<\/figcaption><\/figure>\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Gli sprechi che alla politica non conviene tagliare<\/h2>\n\n\n\n<p>Ma torniamo ai numeri nudi e crudi. Anche ipotizzando un gettito \u201cmassimo teorico\u201d di\u00a015 miliardi di euro l&#8217;anno, la patrimoniale inciderebbe per\u00a0<strong>meno dello 0,6 per cento del PIL<\/strong>, cio\u00e8 poco pi\u00f9 di quanto costava ogni anno il <strong>Superbonus<\/strong>. Ma avrebbe una ricaduta psicologica e politica pesante sul ceto medio che gi\u00e0 sopporta la maggior parte del gettito IRPEF e IMU. C\u2019\u00e8 un altro dato che rende la proposta di Schlein ancora pi\u00f9 inconsistente: l\u2019Italia non ha bisogno di una nuova patrimoniale, perch\u00e9 vive gi\u00e0 immersa in una serie di\u00a0patrimoniali occulte, che prosciugano decine di miliardi ogni anno senza creare alcun valore. Solo di\u00a0bonus e micro-incentivi, spendiamo\u00a0oltre 30 miliardi l\u2019anno. Poi ci sono i\u00a0<strong>sussidi<\/strong> e le <strong>agevolazioni alle imprese<\/strong>, quasi sempre distribuiti a pioggia, che ammontano a\u00a0oltre 70 miliardi l\u2019anno\u00a0tra crediti d\u2019imposta, contributi e fondi di sostegno. E infine si aggiungano gli\u00a0sprechi della macchina pubblica, stimati dalla <strong>Corte dei Conti<\/strong> in circa\u00a025 miliardi l\u2019anno: gare andate deserte, software mai utilizzati, consulenze doppie, forniture pagate tre volte il valore reale. Denaro che evapora nel nulla, mentre la politica discute di come raschiare altri due miliardi a chi possiede un appartamento in pi\u00f9. Mettiamola cos\u00ec: se si cancellassero anche solo la met\u00e0 di queste follie, lo Stato risparmierebbe pi\u00f9 del\u00a0get\u00adtito massimo teorico della patrimoniale pensata da Schlein, e lo farebbe senza toccare nemmeno un euro del ceto medio. Eppure nessuno lo fa, perch\u00e9 quelle spese alimentano consenso, mentre una patrimoniale, ironia della sorte, serve solo a perdere voti.<\/p>\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><a href=\"https:\/\/www.lettera43.it\/galleria\/1262131\/1258972\"><img data-has-syndication-rights=\"1\" data-portal-copyright=\"Lettera43\" data-licensor-name=\"Lettera43\" decoding=\"async\" width=\"1200\" height=\"798\" src=\"https:\/\/www.lettera43.it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/Imagoeconomica_2252263.jpg\" alt=\"Il paradosso della patrimoniale di Elly Schlein\" class=\"wp-image-1258972 lazyload\" title=\"Il paradosso della patrimoniale di Elly Schlein\" data-src=\"https:\/\/www.lettera43.it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/Imagoeconomica_2252263.jpg\" loading=\"lazy\" data-has-syndication-rights=\"1\" data-licensor-name=\"Lettera43\" srcset=\"https:\/\/www.lettera43.it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/Imagoeconomica_2252263.jpg 1200w, https:\/\/www.lettera43.it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/Imagoeconomica_2252263-800x532.jpg 800w, https:\/\/www.lettera43.it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/Imagoeconomica_2252263-390x259.jpg 390w\" sizes=\"auto, (max-width: 1200px) 100vw, 1200px\" \/><\/a><figcaption class=\"wp-element-caption\">Palazzo Chigi (Imagoeconomica).<\/figcaption><\/figure>\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Il problema non \u00e8 quanto si tassa, ma come<\/h2>\n\n\n\n<p>Schlein pare rivolgersi a un Paese che non esiste pi\u00f9, dove \u201c<strong>i ricchi<\/strong>\u201d erano pochi industriali e la \u201c<strong>gente comune<\/strong>\u201d viveva di salario sicuro. Oggi il ceto medio si \u00e8 liquefatto in un mosaico di <strong>Partite Iva<\/strong> e <strong>dipendenti<\/strong>. Da un lato la leader dem invoca \u201cuguaglianza\u201d, dall\u2019altro ignora che la disuguaglianza ormai \u00e8 tra chi paga e chi non paga e non tra chi ha troppo e chi ha poco. Il problema non \u00e8 \u201cquanto\u201d tassiamo, ma\u00a0come. Invece di evocare la solita patrimoniale, l&#8217;opposizione potrebbe proporre la riduzione del <strong>cuneo fiscale<\/strong>, l&#8217;abolizione del <strong>fiscal drag<\/strong>, la razionalizzazione della spesa pubblica. Invece si preferisce issare la bandiera ideologica. No, onorevole Schlein, all&#8217;Italia non serve un\u2019altra patrimoniale. E finch\u00e9 chi dovrebbe rappresentare il popolo continuer\u00e0 a tartassarlo, il popolo continuer\u00e0 inevitabilmente a votare chi promette di liberarlo, anche se non lo far\u00e0 mai.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Tassare i &#8220;ricchi&#8221; non aumenta la giustizia sociale. N\u00e9 rimpingua le casse dello Stato. Il rischio \u00e8 che colpisca il solito ceto medio gi\u00e0 tartassato. L&#8217;ennesimo autogol della sinistra.<\/p>\n","protected":false},"author":759,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"om_disable_all_campaigns":false,"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"footnotes":""},"categories":[15],"tags":[],"class_list":["post-803833","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-politica"],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/803833","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/759"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=803833"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/803833\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":803834,"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/803833\/revisions\/803834"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=803833"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=803833"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=803833"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}