{"id":804684,"date":"2025-11-12T11:46:52","date_gmt":"2025-11-12T11:46:52","guid":{"rendered":"https:\/\/www.lettera43.it\/?p=1262655"},"modified":"2025-11-12T11:46:52","modified_gmt":"2025-11-12T11:46:52","slug":"la-famiglia-come-risorsa-nella-cura-delle-dipendenze-arriva-la-nuova-app-closer-dellistituto-europeo-delle-dipendenze","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/nugnes.com\/?p=804684","title":{"rendered":"La famiglia come risorsa nella cura delle dipendenze: arriva la nuova app Closer dell\u2019Istituto europeo delle dipendenze"},"content":{"rendered":"\n<p>Nelle dipendenze, nessuno guarisce da solo. Anche quando il problema sembra riguardare un solo individuo, le sue conseguenze si estendono all\u2019intero nucleo familiare, modificando abitudini, linguaggi ed equilibri affettivi. \u00c8 da questa consapevolezza che nasce la nuova versione di <strong>Closer<\/strong>, l\u2019app sviluppata dall\u2019<strong>Istituto europeo delle dipendenze<\/strong> (Ieud), pensata per accompagnare il percorso terapeutico e promuovere un <strong>coinvolgimento familiare<\/strong> flessibile, sicuro e clinicamente supervisionato. <\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Il coinvolgimento della famiglia pu\u00f2 ridurre la sensazione di isolamento della persona in trattamento&#8230;<\/h2>\n\n\n\n<p>La dipendenza \u2013 da alcol, cocaina, cannabis o gioco d\u2019azzardo \u2013 \u00e8 un fenomeno che coinvolge sempre un sistema di relazioni. Le famiglie capaci di mantenere un dialogo aperto, confini chiari e una solidariet\u00e0 interna rappresentano spesso un potente fattore protettivo. In questi contesti, il loro coinvolgimento pu\u00f2 <strong>ridurre la sensazione di isolamento<\/strong> della persona in trattamento, rafforzarne la motivazione al cambiamento, aiutare a prevenire le ricadute e favorire la <strong>ricostruzione dei legami<\/strong> compromessi. <\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">&#8230;ma deve essere monitorato e mediato affinch\u00e9 non produca effetti contrari<\/h2>\n\n\n\n<p>Non sempre, per\u00f2, la famiglia \u00e8 un contesto protettivo. In presenza di conflitti cronici, ruoli confusi o dinamiche di controllo e svalutazione, l\u2019inclusione diretta dei familiari pu\u00f2 produrre <strong>effetti contrari<\/strong> &#8211; mantenere meccanismi patologici, aumentare il senso di colpa o ridurre l\u2019autonomia del paziente. Per questo, spiegano gli esperti di Ieud, il coinvolgimento familiare non pu\u00f2 essere spontaneo o lasciato al caso, ma deve essere <strong>regolato e mediato<\/strong> da professionisti, in modo da non rafforzare le stesse dinamiche che hanno favorito la dipendenza. \u00c8 qui che interviene Closer, piattaforma digitale che integra strumenti di <strong>monitoraggio e comunicazione<\/strong> tra paziente, famiglia ed \u00e9quipe terapeutica. La nuova release consente di rendere <strong>trasparente<\/strong> l\u2019andamento del trattamento, promuovendo <strong>consapevolezza<\/strong> e <strong>responsabilit\u00e0 condivisa<\/strong>. Allo stesso tempo, introduce una comunicazione mediata e guidata, capace di evitare fraintendimenti, pressioni e conflitti, favorendo un dialogo costruttivo. Elemento centrale \u00e8 la possibilit\u00e0 di <strong>calibrare il grado di partecipazione familiare<\/strong> da un livello puramente informativo, in cui i familiari ricevono aggiornamenti e contenuti psicoeducativi, fino a un livello pi\u00f9 partecipativo e collaborativo, in cui prendono parte a momenti di riflessione condivisa o di sostegno attivo, se le condizioni relazionali lo consentono. In questo modo, ogni famiglia pu\u00f2 essere coinvolta nella misura in cui \u00e8 realmente in grado di sostenere il processo di cura, senza rischiare sovraccarichi o interferenze disfunzionali. <\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Seghi Recli: \u00abLa tecnologia offre strumenti per coinvolgere i familiari in modo intelligente e sicuro\u00bb<\/h2>\n\n\n\n<p>Queste le dichiarazioni di <strong>Federico Seghi Recli<\/strong>, fondatore e presidente dell\u2019Ieud: \u00abLa vera innovazione di Closer \u00e8 la possibilit\u00e0 di adattare il coinvolgimento dei familiari agli obiettivi terapeutici e alle caratteristiche del contesto relazionale. Non presupponiamo che coinvolgere la famiglia sia sempre positivo ma, dove \u00e8 opportuno, la tecnologia ci offre strumenti per farlo in modo intelligente e sicuro\u00bb. Closer non sostituisce l\u2019incontro umano, ma lo estende. Rende la relazione terapeutica pi\u00f9 continua, superando barriere geografiche, logistiche o comunicative, e permette alla famiglia di sentirsi <strong>parte attiva<\/strong> del percorso di guarigione. \u00c8 un passo avanti verso un modello di cura realmente integrato, che riconosce nella rete familiare non solo un contorno affettivo, ma una componente essenziale del processo di recovery. Perch\u00e9 uscire da una dipendenza non significa soltanto cambiare abitudini. Significa <strong>ricostruire legami<\/strong>, ritrovare fiducia, riscoprire la possibilit\u00e0 di camminare insieme. E ogni passo, anche digitale, pu\u00f2 fare la differenza.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La piattaforma digitale integra strumenti di monitoraggio e comunicazione tra paziente, familiari ed \u00e9quipe terapeutica. Per rendere trasparente l\u2019andamento del trattamento e promuovere consapevolezza e responsabilit\u00e0 condivisa.<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"om_disable_all_campaigns":false,"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"footnotes":""},"categories":[745,1615],"tags":[],"class_list":["post-804684","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-attualita","category-business-is-business"],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/804684","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=804684"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/804684\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":804685,"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/804684\/revisions\/804685"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=804684"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=804684"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=804684"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}