{"id":804714,"date":"2025-11-12T11:45:34","date_gmt":"2025-11-12T11:45:34","guid":{"rendered":"http:\/\/nugnes.com\/?guid=e0cd6740eb377490022f34b882c16689"},"modified":"2025-11-12T13:59:10","modified_gmt":"2025-11-12T13:59:10","slug":"a-roma-il-24-degli-abitanti-e-a-rischio-poverta-assoluta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/nugnes.com\/?p=804714","title":{"rendered":"Cresce la povert\u00e0 a Roma, &#8220;citt\u00e0 di cristallo&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>AGI - La fotografia scattata dal Rapporto Caritas \u201cLa citt\u00e0 di cristallo - la povert\u00e0 a Roma: un punto di vista\u201d restituisce l\u2019immagine di una capitale attraversata da&nbsp;<strong>fragilit\u00e0 profonde<\/strong>, spesso sommerse, che incidono sulla&nbsp;<strong>dignit\u00e0 delle persone<\/strong>&nbsp;e sulla&nbsp;<strong>coesione sociale<\/strong>. \u00c8 una&nbsp;<strong>povert\u00e0<\/strong>&nbsp;che non si limita all\u2019assenza di reddito, ma si manifesta nei&nbsp;<strong>divari educativi<\/strong>, nelle crepe del&nbsp;<strong>sistema sanitario<\/strong>&nbsp;- soprattutto nella&nbsp;<strong>salute mentale<\/strong>&nbsp;- e nell\u2019espansione silenziosa del&nbsp;<strong>gioco d\u2019azzardo<\/strong>, divenuto un&nbsp;<strong>fenomeno strutturale<\/strong>. Una povert\u00e0 che frantuma vite e comunit\u00e0, lasciando i pi\u00f9 vulnerabili esposti a nuove forme di&nbsp;<strong>esclusione<\/strong>.<\/p>\n<h2>La povert\u00e0 educativa&nbsp;<\/h2>\n<p>Nel cuore della citt\u00e0, la&nbsp;<strong>povert\u00e0 educativa<\/strong>&nbsp;emerge come una delle ferite pi\u00f9 dolorose. Colpisce i&nbsp;<strong>giovani<\/strong>&nbsp;nella fase in cui costruiscono identit\u00e0 e futuro, e lo fa minando le loro possibilit\u00e0 di comprendere, scegliere, immaginare una prospettiva.<\/p>\n<p>La&nbsp;<strong>dispersione scolastica<\/strong>&nbsp;resta il sintomo pi\u00f9 evidente: abbandono, assenteismo, disimpegno, lacune non colmate si concentrano in aree dove mancano spazi per lo sport, l\u2019arte, la musica, e dove il&nbsp;<strong>sostegno psicologico e sociale<\/strong>&nbsp;\u00e8 insufficiente.<\/p>\n<h2>Il disagio nelle periferie&nbsp;<\/h2>\n<p>A Roma il&nbsp;<strong>2,3% della popolazione<\/strong>&nbsp;non possiede neppure la licenza media, e il&nbsp;<strong>10,7% dei giovani<\/strong>&nbsp;tra i 15 e i 29 anni non studia n\u00e9 lavora. Ma nelle&nbsp;<strong>periferie<\/strong>&nbsp;come Grottarossa Ovest, Magliana e Santa Palomba la percentuale supera il 30%, segno di un&nbsp;<strong>divario territoriale<\/strong>&nbsp;che genera frustrazione, isolamento e fatalismo.<\/p>\n<p>In queste zone vivono molte&nbsp;<strong>famiglie di origine immigrata<\/strong>, seconde e terze generazioni cresciute in ambienti poveri di stimoli, dove la&nbsp;<strong>povert\u00e0 linguistica<\/strong>&nbsp;e la&nbsp;<strong>fragilit\u00e0 dei nuclei familiari<\/strong>&nbsp;aggravano la&nbsp;<strong>disuguaglianza di partenza<\/strong>. \u00c8 un circolo che produce&nbsp;<strong>esclusione<\/strong>&nbsp;molto prima dell\u2019et\u00e0 adulta.<\/p>\n<h2>L'emergenza sanitaria&nbsp;<\/h2>\n<p>Accanto a questo scenario, un\u2019altra emergenza cresce in silenzio: quella sanitaria, con particolare riferimento alla&nbsp;<strong>salute mentale<\/strong>. Il Rapporto registra un aumento delle persone - anche giovani - che convivono con&nbsp;<strong>fragilit\u00e0 psichiche<\/strong>&nbsp;senza riuscire ad accedere ai&nbsp;<strong>servizi adeguati<\/strong>. Il sistema, rinnovato sulla carta dopo la fine dell\u2019era manicomiale, soffre di&nbsp;<strong>carenze strutturali<\/strong>:&nbsp;<strong>risorse limitate<\/strong>,&nbsp;<strong>scarsit\u00e0 di personale<\/strong>, forti&nbsp;<strong>disparit\u00e0 territoriali<\/strong>, servizi frammentati.<\/p>\n<p>Persistono pratiche come la&nbsp;<strong>contenzione meccanica<\/strong>, mentre le famiglie vivono spesso nella&nbsp;<strong>solitudine<\/strong>, senza&nbsp;<strong>sostegni<\/strong>&nbsp;che alleggeriscano un peso diventato insostenibile. Molte strutture residenziali rischiano di trasformarsi in luoghi di&nbsp;<strong>isolamento<\/strong>&nbsp;pi\u00f9 che di&nbsp;<strong>cura<\/strong>, senza veri progetti di&nbsp;<strong>reinserimento<\/strong>.&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Caritas<\/strong>&nbsp;invita la citt\u00e0 e le istituzioni a non voltarsi dall\u2019altra parte, a custodire i legami e la&nbsp;<strong>dignit\u00e0<\/strong>&nbsp;di chi soffre, a promuovere&nbsp;<strong>spazi di ascolto<\/strong>,&nbsp;<strong>prossimit\u00e0<\/strong>&nbsp;e&nbsp;<strong>accoglienza reale<\/strong>.<\/p>\n<h2>Capitale del gioco d'azzardo&nbsp;<\/h2>\n<p>Su questo quadro gi\u00e0 fragile si innesta il dato forse pi\u00f9 impressionante:&nbsp;<strong>Roma \u00e8 la capitale italiana del gioco d\u2019azzardo<\/strong>. Nel 2024 i cittadini hanno speso oltre&nbsp;<strong>8,3 miliardi di euro<\/strong>, quasi 600 milioni in pi\u00f9 dell\u2019anno precedente. Una cifra che rappresenta non solo un enorme&nbsp;<strong>drenaggio di risorse<\/strong>&nbsp;dall\u2019economia reale, ma anche una&nbsp;<strong>deriva sociale sottovalutata<\/strong>.<\/p>\n<h2>La 'denuncia' della Caritas&nbsp;<\/h2>\n<p>La&nbsp;<strong>Caritas<\/strong>&nbsp;denuncia un sistema che alimenta&nbsp;<strong>indebitamento<\/strong>,&nbsp;<strong>povert\u00e0<\/strong>,&nbsp;<strong>solitudine<\/strong>&nbsp;e&nbsp;<strong>dipendenze<\/strong>: decine di migliaia di persone, di ogni et\u00e0, travolte da una&nbsp;<strong>spirale che distrugge relazioni, patrimoni e vite<\/strong>. La&nbsp;<strong>politica<\/strong>, secondo il Rapporto, continua a non affrontare l\u2019<strong>emergenza<\/strong>&nbsp;con la necessaria lucidit\u00e0, mentre lo&nbsp;<strong>Stato<\/strong>&nbsp;incassa molto meno dei danni sociali e sanitari prodotti, diventando cos\u00ec \"<strong>complice<\/strong>\" di un meccanismo che lacera il&nbsp;<strong>tessuto urbano<\/strong>, in particolare nelle&nbsp;<strong>famiglie<\/strong>&nbsp;e tra gli&nbsp;<strong>anziani<\/strong>.<\/p>\n<p>L\u2019<strong>azzardo<\/strong>, sottolinea la&nbsp;<strong>Caritas<\/strong>, non \u00e8 un vizio ma una&nbsp;<strong>malattia<\/strong>, e come tale deve essere affrontata con sistemi di&nbsp;<strong>prevenzione<\/strong>,&nbsp;<strong>servizi sanitari adeguati<\/strong>&nbsp;e&nbsp;<strong>alleanze educative<\/strong>. Serve una&nbsp;<strong>trasformazione culturale<\/strong>&nbsp;basata sulla&nbsp;<strong>responsabilit\u00e0<\/strong>, sulla&nbsp;<strong>sobriet\u00e0<\/strong>&nbsp;e su&nbsp;<strong>politiche pubbliche<\/strong>&nbsp;finalmente orientate al&nbsp;<strong>bene comune<\/strong>.<\/p>\n<h2>La povert\u00e0 abitativa&nbsp;<\/h2>\n<p>A completare la mappa delle&nbsp;<strong>fragilit\u00e0 urbane<\/strong>&nbsp;c\u2019\u00e8 la&nbsp;<strong>povert\u00e0 abitativa<\/strong>, che nella Capitale riguarda il&nbsp;<strong>6,9% della popolazione<\/strong>, superando la media nazionale. Significa oltre&nbsp;<strong>114 mila nuclei familiari in condizione di instabilit\u00e0<\/strong>, 22 mila dei quali gi\u00e0 precipitati nell\u2019emergenza, mentre nello stesso territorio esistono fino a&nbsp;<strong>200 mila appartamenti privati vuoti<\/strong>.<\/p>\n<p>A Roma&nbsp;<strong>16.346 famiglie attendono una casa popolare<\/strong>, pi\u00f9 di 7 mila da oltre dieci anni, a cui si aggiungono 2.500 persone in alloggi occupati e oltre&nbsp;<strong>22 mila senza tetto<\/strong>&nbsp;registrati nell\u2019area metropolitana.<\/p>\n<p>L\u2019esplosione degli&nbsp;<strong>affitti brevi<\/strong>&nbsp;ha aggravato lo&nbsp;<strong>spopolamento del centro<\/strong>: nel Municipio I, in dieci anni, i residenti sono diminuiti del 38%, mentre le&nbsp;<strong>case vacanza<\/strong>&nbsp;e i&nbsp;<strong>miniappartamenti<\/strong>&nbsp;hanno raggiunto quota 35 mila, prosciugando l\u2019<strong>offerta abitativa<\/strong>&nbsp;per i residenti e alterando il&nbsp;<strong>tessuto comunitario<\/strong>.<\/p>\n<p>Il peso dell\u2019abitazione grava inoltre sui&nbsp;<strong>redditi familiari<\/strong>: l\u2019<strong>8,4% delle famiglie romane<\/strong>&nbsp;destina pi\u00f9 del 40% delle proprie entrate alla casa, contro il 5,7% della media nazionale. Nonostante un reddito medio pro capite formalmente pi\u00f9 alto di quello italiano, il&nbsp;<strong>rischio di povert\u00e0<\/strong>&nbsp;coinvolge il&nbsp;<strong>15,8% dei residenti<\/strong>&nbsp;e la&nbsp;<strong>deprivazione materiale<\/strong>&nbsp;riguarda oltre il 3%. A Roma un quarto delle famiglie \u00e8&nbsp;<strong>monoreddito<\/strong>&nbsp;e quasi l\u20198% dei minori cresce in nuclei segnati dalla&nbsp;<strong>fragilit\u00e0 lavorativa<\/strong>.<\/p>\n<h2>Salari bassi&nbsp;<\/h2>\n<p>Sul&nbsp;<strong>mercato del lavoro<\/strong>&nbsp;la situazione appare contraddittoria: l\u2019<strong>occupazione cresce<\/strong>, cos\u00ec come i&nbsp;<strong>contratti stabili<\/strong>, ma quasi un quinto dei&nbsp;<strong>lavoratori a termine<\/strong>&nbsp;resta intrappolato nella stessa condizione da almeno cinque anni. Il&nbsp;<strong>part-time involontario<\/strong>&nbsp;riguarda un lavoratore su dieci, l\u2019<strong>8,5% degli occupati \u00e8 comunque a rischio povert\u00e0<\/strong>&nbsp;e il&nbsp;<strong>13,5% percepisce salari troppo bassi<\/strong>&nbsp;per vivere con dignit\u00e0. La&nbsp;<strong>forbice salariale di genere<\/strong>&nbsp;rimane ampia, con le donne che guadagnano in media&nbsp;<strong>781 euro in meno al mese<\/strong>&nbsp;rispetto agli uomini.<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>AGI &#8211; La fotografia scattata dal Rapporto Caritas \u201cLa citt\u00e0 di cristallo &#8211; la povert\u00e0 a Roma: un punto di vista\u201d restituisce l\u2019immagine di una capitale attraversata da&nbsp;fragilit\u00e0 profonde, spesso sommerse, che incidono sulla&nbsp;dignit\u00e0 delle pers&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":298,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"om_disable_all_campaigns":false,"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"footnotes":""},"categories":[10,1531],"tags":[],"class_list":["post-804714","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-cronaca","category-komposer"],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/804714","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/298"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=804714"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/804714\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":804797,"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/804714\/revisions\/804797"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=804714"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=804714"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=804714"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}