{"id":812399,"date":"2025-11-23T16:47:40","date_gmt":"2025-11-23T16:47:40","guid":{"rendered":"https:\/\/www.lettera43.it\/?p=1265487"},"modified":"2025-11-23T16:47:40","modified_gmt":"2025-11-23T16:47:40","slug":"bolla-dellia-perche-il-boom-di-nvidia-non-rassicura-i-mercati","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/nugnes.com\/?p=812399","title":{"rendered":"Bolla dell\u2019IA: perch\u00e9 il boom di Nvidia non rassicura i mercati"},"content":{"rendered":"\n<p>Arriva sempre un momento, nei <strong>cicli tecnologici<\/strong>, in cui il <strong>mercato<\/strong> si guarda allo specchio e non sa se sta osservando il futuro o la fine di un sogno. \u00c8 successo nel 2000, quando la <strong>bolla delle dotcom<\/strong> si sgonfi\u00f2 lasciando a terra startup, investitori e <strong>miliardi di dollari<\/strong>. Ora sembra tirare la stessa aria: titoli che crollano, grafici che prendono la forma di una pista nera, analisti che ripetono di mantenere la calma con il tono di chi non ci crede troppo. La <strong>bolla IA <\/strong>\u00e8 il tema del momento: spuntano come funghi conferenze, panel e report. E qui e l\u00e0, si registra anche qualche rara ammissione di fragilit\u00e0 da parte dei <strong>sacerdoti del digitale<\/strong>. <\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">I segnali di allarme e la schiarita<\/h2>\n\n\n\n<p>Dalle parti di Mountain View, <strong>Google <\/strong>ha fatto capire senza mezzi termini che se il castello traballa, nessuno si illuda di uscire indenne. A scatenare l\u2019ansia sono state prima le mosse dei grandi investitori. Per esempio, a inizio mese <strong>SoftBank<\/strong>, una societ\u00e0 giapponese che investe in tecnologia e startup di tutto il mondo, ha scaricato 5,8 miliardi di dollari di <strong>azioni Nvidia<\/strong>, colosso americano che produce i chip e le schede grafiche che fanno girare videogiochi, Intelligenza artificiale e supercomputer. Un gesto che sulle Borse ha avuto l\u2019effetto di un campanello d\u2019allarme. Poi ci si \u00e8 messo anche <strong>Michael Burry<\/strong>. L\u2019investitore, diventato famoso per aver previsto con anni di anticipo la crisi dei mutui subprime del 2008, ha lanciato l\u2019ennesimo avvertimento: la bolla sta per scoppiare. E per qualche ora gli operatori hanno trattenuto il fiato. Poi, mercoled\u00ec scorso, \u00e8 arrivata la <a href=\"https:\/\/www.lettera43.it\/nvidia-record-ricavi-future-wall-street-borse\/\"  rel=\"noreferrer noopener\">trimestrale di Nvidia<\/a>. Improvvisamente il cielo si \u00e8 aperto. I numeri sembravano parlare da soli: oltre 35 miliardi di dollari di ricavi nel terzo trimestre, in crescita del 94 per cento rispetto all\u2019anno precedente, e un utile netto pi\u00f9 che raddoppiato rispetto al 2024 a quota 19 miliardi di dollari. Il mercato ha reagito con un applauso e un piccolo sospiro di sollievo. <\/p>\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><a href=\"https:\/\/www.lettera43.it\/galleria\/1265487\/1265561\"><img data-has-syndication-rights=\"1\" data-portal-copyright=\"Lettera43\" data-licensor-name=\"Lettera43\" decoding=\"async\" width=\"1200\" height=\"800\" src=\"https:\/\/www.lettera43.it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Bolla-dellIA-perche-il-boom-di-Nvidia-non-rassicura-i-mercati-f.jpg\" alt=\"Bolla dell\u2019IA: perch\u00e9 il boom di Nvidia non rassicura i mercati\" class=\"wp-image-1265561 lazyload\" title=\"Bolla dell\u2019IA: perch\u00e9 il boom di Nvidia non rassicura i mercati\" data-src=\"https:\/\/www.lettera43.it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Bolla-dellIA-perche-il-boom-di-Nvidia-non-rassicura-i-mercati-f.jpg\" loading=\"lazy\" data-has-syndication-rights=\"1\" data-licensor-name=\"Lettera43\" srcset=\"https:\/\/www.lettera43.it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Bolla-dellIA-perche-il-boom-di-Nvidia-non-rassicura-i-mercati-f.jpg 1200w, https:\/\/www.lettera43.it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Bolla-dellIA-perche-il-boom-di-Nvidia-non-rassicura-i-mercati-f-800x533.jpg 800w, https:\/\/www.lettera43.it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Bolla-dellIA-perche-il-boom-di-Nvidia-non-rassicura-i-mercati-f-390x260.jpg 390w\" sizes=\"auto, (max-width: 1200px) 100vw, 1200px\" \/><\/a><figcaption class=\"wp-element-caption\">L&#8217;indice Nasdaq a Times Square (Ansa).<\/figcaption><\/figure>\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Una Nvidia non fa primavera<\/h2>\n\n\n\n<p>Nvidia, ancora una volta, pare dunque dimostrare che non si tratta solo di hype ma di domanda reale, industriale, crescente. <strong>Jensen Huang<\/strong>, il Ceo dell\u2019azienda, lo ha ribadito: \u00abLa domanda di calcolo IA continua ad aumentare\u00bb. Per un attimo, il termometro della paura \u00e8 sceso di qualche grado. Ma resta un problema: la natura dei numeri. Infatti, gioved\u00ec <strong>Wall Street<\/strong> ha storto il naso. L\u2019indice S&amp;P 500, ovvero la misura dell\u2019andamento delle 500 maggiori aziende americane quotate in Borsa, \u00e8 sceso dell\u20191,6 per cento mentre il Nasdaq, l\u2019indice dei titoli tecnologici, ha perso il 2,2 per cento. Il messaggio \u00e8 chiaro: non basta che uno corra se il resto del mercato arranca. In pratica il successo di Nvidia non elimina il rischio di bolla, ma lo amplifica. Intendiamoci, il valore dell\u2019azienda \u00e8 reale ma dipende da <strong>aspettative future<\/strong> <strong>gigantesche<\/strong>, sottolineano gli analisti. Il che vuol dire che la posizione dominante che Nvidia ha nel mercato dei chip per l\u2019Intelligenza artificiale \u00e8 tanto un vantaggio competitivo quanto un <strong>punto di vulnerabilit\u00e0<\/strong> strutturale. Come infatti sottolinea il <em>Financial Times<\/em>, nel 2025 il <strong>mercato dei chip<\/strong> \u00e8 diventato un salotto dove tutti si finanziano a vicenda: produttori, sviluppatori, aziende di cloud computing, investitori istituzionali. Parliamo di operazioni e partnership da decine e decine di miliardi. Solo l<strong>\u2019asse Nvidia &#8211; OpenAI<\/strong> ha, per esempio, generato impegni finanziari stimati in oltre 100 miliardi. Un ecosistema straordinario, ma anche circolare in cui se cade uno, cadono tutti. <\/p>\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><a href=\"https:\/\/www.lettera43.it\/galleria\/1265487\/1265562\"><img data-has-syndication-rights=\"1\" data-portal-copyright=\"Lettera43\" data-licensor-name=\"Lettera43\" decoding=\"async\" width=\"1200\" height=\"800\" src=\"https:\/\/www.lettera43.it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Bolla-dellIA-perche-il-boom-di-Nvidia-non-rassicura-i-mercati-ff.jpg\" alt=\"Bolla dell\u2019IA: perch\u00e9 il boom di Nvidia non rassicura i mercati\" class=\"wp-image-1265562 lazyload\" title=\"Bolla dell\u2019IA: perch\u00e9 il boom di Nvidia non rassicura i mercati\" data-src=\"https:\/\/www.lettera43.it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Bolla-dellIA-perche-il-boom-di-Nvidia-non-rassicura-i-mercati-ff.jpg\" loading=\"lazy\" data-has-syndication-rights=\"1\" data-licensor-name=\"Lettera43\" srcset=\"https:\/\/www.lettera43.it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Bolla-dellIA-perche-il-boom-di-Nvidia-non-rassicura-i-mercati-ff.jpg 1200w, https:\/\/www.lettera43.it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Bolla-dellIA-perche-il-boom-di-Nvidia-non-rassicura-i-mercati-ff-800x533.jpg 800w, https:\/\/www.lettera43.it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Bolla-dellIA-perche-il-boom-di-Nvidia-non-rassicura-i-mercati-ff-390x260.jpg 390w\" sizes=\"auto, (max-width: 1200px) 100vw, 1200px\" \/><\/a><figcaption class=\"wp-element-caption\">Il Ceo di Nvidia Jensen Huang (Ansa).<\/figcaption><\/figure>\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Se innovazione reale e narrativa non vanno alla stessa velocit\u00e0<\/h2>\n\n\n\n<p>Per capire meglio bisogna guardare altrove. Se si allarga lo sguardo, i segnali non sono rassicuranti. Il <strong><a href=\"https:\/\/www.lettera43.it\/accumulare-bitcoin-bilancio-non-basta-finita-grande-illusione\/\"  rel=\"noreferrer noopener\">mercato delle criptovalute<\/a><\/strong> \u00e8 l\u2019esempio perfetto. <strong>Volatilissimo<\/strong>, iper-sensibile a qualsiasi annuncio politico o macroeconomico, incapace di sostenere a lungo le proprie valutazioni. Nonostante le aspettative di una nuova et\u00e0 dell\u2019oro sotto <strong>la presidenza Trump 2<\/strong>, i valori continuano a sgretolarsi con una facilit\u00e0 incredibile. Pi\u00f9 in generale non sono soltanto i token: NFT, Web3, gaming, blockchain, metaverso, molte delle ultime ondate speculative mostrano pi\u00f9 crepe che solidit\u00e0 industriale. Siamo insomma in un momento in cui <strong>innovazione reale<\/strong> e <strong>narrativa finanziaria<\/strong> corrono insieme, ma non alla stessa velocit\u00e0. Cosa che conferma i timori per la presenza di una bolla prossima a scoppiare. La tecnologia vanta dati impressionanti. Il mercato, spesso, produce aspettative ancora maggiori. Quando queste traiettorie divergono, i cicli si rompono. Accadde nel 2000 con le dotcom: le aziende crescevano, ma le quotazioni crescevano pi\u00f9 velocemente. Accadde nel 2008 nel real estate e sappiamo come \u00e8 andata a finire. Potrebbe accadere ora con l\u2019Intelligenza artificiale. Il punto dunque non \u00e8 se la crescita proseguir\u00e0, ma in che modo. Il mercato \u00e8 infatti a un bivio: da una parte c&#8217;\u00e8 l\u2019IA fatta di modelli concreti, applicazioni reali e chip che alimentano fabbriche, ospedali e infrastrutture; dall\u2019altra le narrazioni autoalimentate, le aspettative senza limiti e i capitali che inseguono ritorni immediati. Solo a chi sapr\u00e0 distinguere tra promessa e sostanza il futuro continuer\u00e0 a sorridere. Perch\u00e9 alla fine il mercato ha sempre la stessa regola: le storie devono incontrare la realt\u00e0. Quando questo non accade, il castello viene gi\u00f9.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I numeri record del colosso tech non sono sufficienti a rasserenare gli animi, anzi. L&#8217;ecosistema digitale \u00e8 straordinario, ma anche circolare. 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