{"id":817403,"date":"2025-12-01T11:44:38","date_gmt":"2025-12-01T11:44:38","guid":{"rendered":"https:\/\/www.lettera43.it\/?p=1267675"},"modified":"2025-12-01T11:44:38","modified_gmt":"2025-12-01T11:44:38","slug":"nicola-pietrangeli-dal-roland-garros-alla-davis-le-vittorie","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/nugnes.com\/?p=817403","title":{"rendered":"Nicola Pietrangeli, dal Roland Garros alla Davis: le vittorie"},"content":{"rendered":"\n<p>Prima dello strapotere di Jannik Sinner, prima degli exploit di Matteo Berrettini e Lorenzo Musetti, dello Us Open di Flavia Pennetta e dei trionfi di Francesca Schiavone. <strong>Nicola Pietrangeli <\/strong>\u00e8 stato per generazioni <strong>simbolo e icona<\/strong> del <strong>tennis<\/strong> italiano, massimo rappresentante della racchetta azzurra che con la sua classe e il suo attaccamento alla maglia ha rappresentato il nostro Paese nel mondo. Forte di 67 titoli, di cui 44 in singolare e due Roland Garros, \u00e8 stato il <strong>primo italiano<\/strong> a vincere uno <strong>Slam<\/strong> ed \u00e8 ancora oggi l\u2019unico tricolore nella <strong>Hall of Fame<\/strong>. Con 164 incontri e 120 vittorie, detiene ancora il primato mondiale per match giocati e vinti in <strong>Coppa Davis<\/strong>. Nel <a href=\"https:\/\/www.lettera43.it\/morto-nicola-pietrangeli-tennis\/\">giorno della sua scomparsa a 92 anni<\/a>, ecco i cinque momenti pi\u00f9 importanti della sua leggendaria carriera.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>LEGGI ANCHE<\/strong>: <a href=\"https:\/\/www.lettera43.it\/nicola-pietrangeli-morto-reazioni-sport-politica\/\">\u00c8 morto Nicola Pietrangeli: da Binaghi a Nadal, le reazioni<\/a><\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Nicola Pietrangeli, le vittorie pi\u00f9 importanti della carriera<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>La finale in doppio a Wimbledon con Orlando Sirola<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>Gi\u00e0 forte di numerosi successi nel circuito professionistico e del titolo di campione italiano \u2013 scudetto che avrebbe vinto altre 21 volte in carriera, di cui sette nel singolare \u2013 Nicola Pietrangeli fra il 1955 e il 1956 raggiunse le sue prime due <strong>finali Slam<\/strong>. Ci riusc\u00ec nel doppio, in coppia con <strong>Orlando Sirola<\/strong> al Roland Garros e a Wimbledon (la prima nella storia azzurra ad arrivare all\u2019ultimo atto dei Championships nel tempio londinese), pur non riuscendo a portare a casa nessuno dei due titoli.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>La prima vittoria agli Internazionali di Roma<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>Nel 1957 ecco il primo trionfo sulla terra rossa di casa agli <strong>Internazionali d\u2019Italia<\/strong>. Ancor prima dei 24 anni, Nicola Pietrangeli sollev\u00f2 il trofeo nel singolare alla sua sesta partecipazione, riuscendo ad avere la meglio in un tabellone che contava il campione uscente australiano Lew Hoad: memorabile la sua vittoria sull\u2019americano <strong>Budge Patty<\/strong>, campione di Wimbledon e Roland Garros nel 1950, ai quarti in rimonta prima di conquistare la coppa in finale contro <strong>Giuseppe Merlo<\/strong> con il punteggio di 8-6, 6-2, 6-4. \u00abQuell\u2019anno davano 7 mila lire al giorno come rimborso spese\u00bb, avrebbe raccontato a <em>Panorama <\/em>nel 2015. \u00abCon il mio trionfo ne vinsi 30 mila\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-embed is-type-rich is-provider-twitter wp-block-embed-twitter\"><div class=\"wp-block-embed__wrapper\">\n<blockquote class=\"twitter-tweet\" data-width=\"500\" data-dnt=\"true\"><p lang=\"en\" dir=\"ltr\">It is with profound sadness that we say goodbye to Nicola Pietrangeli, a true legend of Italian tennis and two-time Rome champion (1957, 1961). <br> <br>His legacy will forever live on in the history of our sport, in the memory of our tournament, and in the stadium that proudly bears\u2026 <a href=\"https:\/\/t.co\/8Vgb59Tl1K\">pic.twitter.com\/8Vgb59Tl1K<\/a><\/p>&mdash; Internazionali BNL d&#39;Italia (@InteBNLdItalia) <a href=\"https:\/\/twitter.com\/InteBNLdItalia\/status\/1995410421532987605?ref_src=twsrc%5Etfw\">December 1, 2025<\/a><\/blockquote><script async src=\"https:\/\/platform.twitter.com\/widgets.js\" charset=\"utf-8\"><\/script>\n<\/div><\/figure>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>I due Roland Garros consecutivi e il terzo posto nel ranking<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>Nel maggio 1959, Nicola Pietrangeli ha lasciato per sempre il suo segno indelebile nella storia del nostro tennis conquistando \u2013 primo italiano di sempre \u2013 un titolo del <strong>Grande Slam <\/strong>nel singolare. In un cammino praticamente perfetto, l\u2019azzurro si impose sulla terra del <strong>Roland Garros<\/strong> eliminando in semifinale l\u2019australiano <strong>Neale Fraser<\/strong> per 7-5, 6-3, 7-5 e battendo in finale il sudafricano <strong>Ian Veermak <\/strong>in rimonta dopo aver perso il primo parziale. Un\u2019impresa suggellata anche dal successo nel <strong>doppio con Orlando Sirola<\/strong>: celebre la vittoria all\u2019ultimo atto contro la formidabile coppia australiana formata da Emerson e Fraser in tre set.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio\"><div class=\"wp-block-embed__wrapper\">\n<iframe title=\"Memories of a champion w\/ Nicola Pietrangeli | Roland-Garros\" width=\"500\" height=\"281\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/-mc3nLa9124?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe>\n<\/div><\/figure>\n\n\n\n<p>Un anno dopo, fu ancora Pietrangeli a conquistare <strong>l\u2019Open di Francia<\/strong>, stavolta contro il cileno<strong> Luis Ayala<\/strong>, suo grande rivale sul rosso, dopo una battaglia di cinque set. A <strong>Wimbledon<\/strong> si spinse fino alla semifinale \u2013 primo azzurro di sempre \u2013 arrendendosi alla leggenda <strong>Rod Laver<\/strong> per 6-4 al quinto dopo aver condotto anche per due set a uno. Nella classifica mondiale di fine anno, all\u2019epoca stilata dal <em>Daily Telegraph<\/em>, chiuse al <strong>terzo posto<\/strong> dietro agli australiani Fraser e Laver.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>La prima finale in Coppa Davis persa contro l\u2019Australia<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>Nel 1960 arriv\u00f2 anche la prima storica <strong>finale<\/strong> dell\u2019Italia in<strong> Coppa Davis<\/strong>. Un traguardo raggiunto dopo aver superato, nell\u2019epoca del Challenge Round, una sequenza di sfide incredibili contro Ungheria (3-2), Cile (3-2), Gran Bretagna (4-1) e soprattutto Stati Uniti d\u2019America, eliminati con il punteggio di tre a due dopo aver recuperato un doppio svantaggio iniziale. A Sydney, contro i campioni in carica dell\u2019<strong>Australia<\/strong>, non ci fu quasi storia: 4-1 per Laver e compagni: a conquistare l\u2019unico punto azzurro fu Pietrangeli, che si impose su Fraser. Un <strong>argento<\/strong> storico, <strong>bissato l\u2019anno successivo<\/strong> nella finale persa ancora una volta per mano degli Aussie.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>Il bis agli Internazionali in finale contro Rod Laver<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>Nel 1962 avrebbe completato il Grande Slam, unico tennista di sempre nel circuito sia maschile sia femminile. Un anno prima, tuttavia, <strong>Rod Laver<\/strong> si dovette arrendere a Nicola Pietrangeli sui campi di<strong> Roma<\/strong>. Nella finale degli Internazionali, pochi mesi prima di conquistare il suo primo Wimbledon, la leggenda australiana si dovette inchinare all\u2019azzurro in quattro set, vincendo appena quattro game dopo aver conquistato il primo parziale 8-6. Due settimane dopo, l\u2019italiano fu nuovamente in<strong> finale al Roland Garros<\/strong>, ma venne battuto in cinque set dall\u2019astro spagnolo Manuel Santana. Durante quel torneo, dovette anche tornare momentaneamente a Roma per la nascita di Marco, suo primo figlio.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>La Coppa Davis vinta da capitano nel 1976<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>Ritiratosi dal singolare da due anni, nel marzo 1976 <strong>Nicola Pietrangeli<\/strong> raccolse il testimone di Fausto Gardini come <strong>capitano non giocatore<\/strong> della Nazionale italiana di tennis in Coppa Davis. Per superare la cocente eliminazione della stagione precedente, subita per mano della Francia al primo turno, decise di puntare su <strong>Paolo Bertolucci<\/strong>, <strong>Adriano Panatta<\/strong>, <strong>Corrado Barazzutti<\/strong> e <strong>Tonino Zugarelli<\/strong>. Sotto i loro colpi caddero, una dopo l\u2019altra, Polonia, Jugoslavia e Gran Bretagna prima dell\u2019Australia. In finale, <strong>la sfida al Cile<\/strong> in piena dittatura Pinochet. In tanti chiesero il rifiuto, come fatto dall\u2019Unione sovietica in semifinale, ma Pietrangeli volle giocare, sostenendo anche minacce di morte da chi lo contestava. A Santiago, il 18 dicembre, decisiva la vittoria di Panatta e Bertolucci in doppio. Per la prima volta nella sua storia, l\u2019Italia fu campione di Coppa Davis.<\/p>\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><a href=\"https:\/\/www.lettera43.it\/galleria\/1267675\/1267676\"><img data-has-syndication-rights=\"1\" data-portal-copyright=\"Lettera43\" data-licensor-name=\"Lettera43\" decoding=\"async\" width=\"1200\" height=\"816\" src=\"https:\/\/www.lettera43.it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/tagfin_20251201122552840_cc85f2bdfd12addc2a65fc57c1dfa03d.jpg\" alt=\"Nicola Pietrangeli, dal Roland Garros alla Davis: le vittorie\" class=\"wp-image-1267676 lazyload\" title=\"Nicola Pietrangeli, dal Roland Garros alla Davis: le vittorie\" data-src=\"https:\/\/www.lettera43.it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/tagfin_20251201122552840_cc85f2bdfd12addc2a65fc57c1dfa03d.jpg\" loading=\"lazy\" data-has-syndication-rights=\"1\" data-licensor-name=\"Lettera43\" srcset=\"https:\/\/www.lettera43.it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/tagfin_20251201122552840_cc85f2bdfd12addc2a65fc57c1dfa03d.jpg 1200w, https:\/\/www.lettera43.it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/tagfin_20251201122552840_cc85f2bdfd12addc2a65fc57c1dfa03d-800x544.jpg 800w, https:\/\/www.lettera43.it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/tagfin_20251201122552840_cc85f2bdfd12addc2a65fc57c1dfa03d-390x265.jpg 390w\" sizes=\"auto, (max-width: 1200px) 100vw, 1200px\" \/><\/a><figcaption class=\"wp-element-caption\">La squadra di Davis capitanata da Pietrangeli (Ansa).<\/figcaption><\/figure>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Principe del tennis italiano, ha vinto due volte di fila l\u2019Open di Francia tra il 1959 e il 1960. Prima di guidare, da capitano, la Nazionale di Panatta e Bertolucci all\u2019Insalatiera del 1976. La carriera e tutti i trionfi dell\u2019azzurro scomparso a 92 anni.<\/p>\n","protected":false},"author":743,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"om_disable_all_campaigns":false,"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"footnotes":""},"categories":[36],"tags":[],"class_list":["post-817403","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-sport"],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/817403","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/743"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=817403"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/817403\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":817404,"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/817403\/revisions\/817404"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=817403"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=817403"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=817403"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}