{"id":824102,"date":"2026-02-05T15:03:18","date_gmt":"2026-02-05T15:03:18","guid":{"rendered":"http:\/\/nugnes.com\/?guid=f02f9b827dbd03f0f8be485c8a27cbfc"},"modified":"2026-02-05T15:03:18","modified_gmt":"2026-02-05T15:03:18","slug":"lufficiale-degli-alpini-di-ascoli-fidato-consigliere-di-hitler","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/nugnes.com\/?p=824102","title":{"rendered":"L\u2019ufficiale degli alpini di Ascoli fidato consigliere di Hitler"},"content":{"rendered":"<p>AGI - Se persiste ancora qualche dubbio sull\u2019esattezza della sua data di nascita fissata al 4 novembre 1891 ad Ascoli Piceno (ma c\u2019\u00e8 chi sostiene 1893 o anche 1896), \u00e8 invece certo che lui fu la cinghia di trasmissione tra Mussolini e Hitler prima della presa del potere nel 1933. Giuseppe Renzetti, gi\u00e0 ufficiale nella guerra di Libia, aveva combattuto nel corpo degli alpini contro gli austriaci durante il conflitto mondiale ed era stato promosso maggiore.<\/p>\n<p>Con questo grado aveva fatto parte nel 1920 della Commissione militare interalleata in Alta Slesia, territorio conteso tra la Germania e la rinata Polonia. A Gleiwitz, localit\u00e0 che nel 1939 avrebbe fatto da cornice alla messinscena del casus belli ordita dalle SS alla stazione radio, aveva conosciuto Susanne Kochmann, di agiata famiglia ebraica, sposata nel 1927.&nbsp;<\/p>\n<h2>Attivo in Germania nei commerci, nella politica e nei salotti importanti<\/h2>\n<p>La Germania \u00e8 al centro della sua attivit\u00e0 e dei suoi interessi, e infatti gi\u00e0 nel 1923 si mette in mostra nelle attivit\u00e0 commerciali e in politica. Con molta abilit\u00e0 accorpa le comunit\u00e0 italiane creando gruppi di aderenti al Partito nazionale fascista e una serie di camere di commercio italiane nelle maggiori citt\u00e0 tedesche (Berlino, Monaco, Lipsia, Amburgo), poi divenute sotto la sua guida Unione delle camere di commercio italiane. Un uomo cos\u00ec addentro alle cose tedesche, con contatti a tutti i livelli e tanto attivo negli interscambi, appare subito utile a Mussolini che, ricordandosi di averlo conosciuto a Berlino nel 1922, nel 1925 lo nomina console a Lipsia.<\/p>\n<p>Renzetti padroneggia la lingua, \u00e8 affabile, risulta simpatico e particolarmente abile a stringere amicizie e le relazioni economiche e culturali. A Berlino conosce tutti quelli che contano davvero, del vecchio e del nuovo mondo che si sta prepotentemente affacciando. Riceve nell\u2019amb\u00ecto salotto di casa sua ed \u00e8 invitato da personalit\u00e0 del calibro dell\u2019economista Hjalmar Schacht, del magnate della stampa Alfred Hugenberg, oltre che da membri del casato degli Hohenzollern, ma anche dai capi delle SA Ernst R\u00f6hm e dell\u2019organizzazione ultranazionalista Stahlhelm Theodor Duestenberg e Franz Seldte. Entra quindi in contatto diretto con Adolf Hitler e Hermann Goering, che si vanta pubblicamente di essere suo amico.&nbsp;<\/p>\n<h2>Il ruolo di diplomatico personale di Mussolini<\/h2>\n<p>I nazisti smaniano per stabilire una linea di continuit\u00e0 con Mussolini e Renzetti appare come il trait-d\u2019union ideale. In Italia la figura dell\u2019ufficiale risulta assai utile al fascismo, al quale aderisce, perch\u00e9 ritenuto il pi\u00f9 competente conoscitore del mondo tedesco. Il regime, quindi, inizia a ricompensarlo per i suoi servigi con ricchi appannaggi mensili e lo stesso duce, che lo considera a sua volta amico, in qualit\u00e0 di ministro degli Esteri ne fa il suo personale e fidato diplomatico a Berlino, affiancando in parallelo o scavalcando i rappresentati ufficiali.<\/p>\n<p>Questo ruolo diviene pi\u00f9 palese a partire dal 1930, quando Roma ritiene che una simbiosi politica di esportazione del fascismo debba avere come terminale il Partito nazista (Nsdap) e non solo Stahlelm, nel progetto pi\u00f9 ampio di un fronte compatto delle destre. Da questo momento i rapporti inviati da Renzetti a Mussolini crescono decisamente di numero, cos\u00ec come cresce la sua considerazione nell\u2019entourage nazista cui spiega il fascismo, l\u2019ideologia e le articolazioni. Il console riferisce di colloqui, incontri, abboccamenti e sondaggi che interessano anche Kurt von Schleicher, Kurt von Hammerstein e Joseph Goebbels.<\/p>\n<p>\u00c8 lui a decidere di puntare sul partito di Hitler, dopo essere stato personalmente invitato al raduno delle SA del 17-18 ottobre 1931 a Brunswick dove rileva \u00abun\u2019atmosfera di schietto e caldo cameratismo\u00bb. \u00c8 sicuro che Hitler fosse \u00absinceramente animato dalla volont\u00e0 di accordarsi con l\u2019Italia\u00bb; questi, poi, gli aveva riferito con entusiasmo: \"Mussolini \u00e8 un genio\".&nbsp;<\/p>\n<h2>Con il duce a Roma sulla politica verso la Germania<\/h2>\n<p>Il 4 novembre 1931 Renzetti \u00e8 ricevuto a Roma dal duce per riferire, e anche se non abbiamo nessun resoconto dell\u2019incontro, se ne deduce che Mussolini fosse stato da lui convinto che Hitler era l\u2019uomo su cui puntare. A maggio, durante la visita ufficiale a Roma combinata da Renzetti, finalmente Mussolini consegna a Goering una foto con dedica che Hitler aveva pi\u00f9 volte cercato in ogni modo di avere. In questa fase il duce guarda ancora dall\u2019alto verso il basso e con diffidenza all\u2019uomo che avrebbe fondato il Terzo Reich e precipitato il mondo in guerra, ma il 4 novembre aveva dato a Renzetti il via libera a esercitare un ruolo che andava ben oltre quello di consigliere politico.<\/p>\n<p>E Hitler, a quel punto, parla dell\u2019italiano come \"amico\", lo riceve, intrattiene colloqui con una frequenza inusitata in tutto il periodo che precede la presa del potere. \"Ho osservato \u2013 scriver\u00e0 Renzetti a Roma - che varie volte Hitler a me aveva detto cose che nemmeno ai suoi compagni aveva confidato\". L\u2019ufficiale marchigiano, ascoltato consigliere, convince l\u2019austriaco a realizzare un fronte nazionale sotto la sua guida e cos\u00ec conquistare la Germania. \"Il movimento nazionalsocialista risponde ad una necessit\u00e0 storica della Germania. Hitler (...) non rappresenta che l\u2019interprete di tale necessit\u00e0, che diventa sempre pi\u00f9 sentita, sempre pi\u00f9 forte\".&nbsp;<\/p>\n<h2>Unico straniero al fianco del F\u00fchrer nella notte del trionfo alle elezioni del 1933<\/h2>\n<p>Proprio Renzetti nell\u2019aprile 1932 suggerisce ai vertici nazisti un nuovo putsch, ma su Berlino stavolta, non sappiamo se in piena autonomia o su suggerimento di Mussolini. E non sappiamo neppure fino a che punto le sue idee fossero divenute le linee d\u2019azione del partito. \u00c8 comunque un dato di fatto che dopo la presa del potere Renzetti \u00e8 tenuto in alta considerazione e la sera del 30 gennaio 1933 Hitler lo aveva voluto accanto a s\u00e9 quando dalla finestra della Cancelleria del Reich aveva salutato SA e Stahlhelm che sfilavano.<\/p>\n<p>Non c\u2019era nessun altro straniero oltre all\u2019amico italiano. Il giorno dopo il nuovo cancelliere chiama Renzetti e gli affida un messaggio di ringraziamento per Mussolini. Il duce, comunque, continua a sottovalutare il nuovo padrone della Germania e a porsi come suo maestro. Intanto sta diventando ingombrante anche la figura di Renzetti, al quale si dovevano centinaia di comunicazioni e informative raccolte nei Documenti diplomatici che scavalcavano l\u2019ambasciatore Vittorio Cerruti sempre pi\u00f9 insofferente. Mussolini non gli dimostra alcuna riconoscenza: il 2 luglio 1934, nel colloquio che sarebbe stato l\u2019ultimo, gli fa capire che deve farsi da parte perch\u00e9 d\u2019ora in avanti tutti i rapporti con la Germania sarebbero stati a livello ufficiale e quindi diplomatico.&nbsp;<\/p>\n<h2>L\u2019accantonamento da parte del fascismo e dei tedeschi<\/h2>\n<p>Gli stessi tedeschi, che pure espressamente e pubblicamente si vantavano della sua amicizia, lo emarginano e poi lo scaricano. Solo a distanza di anni il ministro Goebbels nel suo Diario scriver\u00e0: \u00abha molto contribuito alla costruzione del partito e al futuro del nostro Stato, tanto da poter essere considerato quasi un nazista della prima ora\u00bb. Renzetti nel 1936 sarebbe tornato in Germania, dopo una breve esperienza negli Stati Uniti, riscontrando che l\u2019amicizia di allora era ormai testimoniata solo a livello privato, anche perch\u00e9 lui aveva avversato la politica estera del Reich. Degno di nota \u00e8 che dopo l\u20198 settembre 1943 Renzetti, promosso colonnello nel 1939 con retrodatazione di due anni, rester\u00e0 fedele al re e non aderir\u00e0 alla Repubblica sociale. \u00c8 morto il 27 novembre 1953, pressoch\u00e9 dimenticato.&nbsp;<\/p>\n<p><br>\n  \u200b<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>AGI &#8211; Se persiste ancora qualche dubbio sull\u2019esattezza della sua data di nascita fissata al 4 novembre 1891 ad Ascoli Piceno (ma c\u2019\u00e8 chi sostiene 1893 o anche 1896), \u00e8 invece certo che lui fu la cinghia di trasmissione tra Mussolini e Hitler prima dell&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":298,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"om_disable_all_campaigns":false,"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"footnotes":""},"categories":[10,1531],"tags":[],"class_list":["post-824102","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-cronaca","category-komposer"],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/824102","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/298"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=824102"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/824102\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":824103,"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/824102\/revisions\/824103"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=824102"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=824102"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=824102"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}