{"id":824180,"date":"2026-02-06T11:44:54","date_gmt":"2026-02-06T11:44:54","guid":{"rendered":"http:\/\/nugnes.com\/?guid=8282f4343ad7e0bb1289cfd447d0e063"},"modified":"2026-02-06T11:44:54","modified_gmt":"2026-02-06T11:44:54","slug":"milano-cortina-il-portabandiera-per-i-diritti-umani-un-messaggio-di-pace","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/nugnes.com\/?p=824180","title":{"rendered":"Milano Cortina: il portabandiera per i diritti umani, &#8220;un messaggio di pace&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>AGI -&nbsp;Portabandiera per i <strong>diritti umani<\/strong>.&nbsp;<strong>Nicol\u00f2 Govoni<\/strong>, ceo di \"<strong>Still I Rise<\/strong>\", organizzazione&nbsp;<strong>no profit<\/strong>&nbsp;che offre&nbsp;<strong>istruzione di eccellenza<\/strong>,&nbsp;<strong>protezione<\/strong>&nbsp;e&nbsp;<strong>supporto psico-sociale<\/strong>&nbsp;a&nbsp;<strong>bambini profughi e vulnerabili<\/strong>&nbsp;nel mondo, porter\u00e0 con altre sette persone la&nbsp;<strong>bandiera olimpica<\/strong>&nbsp;alla cerimonia di apertura di&nbsp;<strong>Milano-Cortina 2026<\/strong>.<\/p>\n<p>Un evento che rappresenta un&nbsp;<strong>messaggio di pace<\/strong>, ma anche e soprattutto un&nbsp;<strong>riconoscimento<\/strong>&nbsp;che premia il lavoro di Still I Rise e punta un faro sui&nbsp;<strong>diritti negati ai bambini<\/strong>&nbsp;come quello dell'<strong>istruzione<\/strong>. Un evento che ovviamente gratifica l'impegno dell'<strong>attivista e scrittore Nicol\u00f2 Govoni<\/strong>.<\/p>\n<h2>\"Un messaggio di pace\"<\/h2>\n<p>\"Per&nbsp;<strong>Still I Rise<\/strong>&nbsp;\u00e8 il&nbsp;<strong>palco pi\u00f9 importante<\/strong>&nbsp;- spiega all'AGI il Ceo - stiamo parlando di&nbsp;<strong>due miliardi di spettatori<\/strong>&nbsp;a livello globale che ci vedranno. \u00c8 l'occasione per&nbsp;<strong>diffondere ancora di pi\u00f9 il nostro lavoro<\/strong>. E questo resta il mio obiettivo principale, piacere personale a parte. Quello che alla fine \u00e8 importante infatti, \u00e8 cogliere la&nbsp;<strong>grande occasione per Still I Rise<\/strong>. Sar\u00e0 un&nbsp;<strong>megafono utile alle cause<\/strong>&nbsp;per cui ci battiamo. Per me ovviamente, \u00e8 un&nbsp;<strong>onore<\/strong>, un&nbsp;<strong>grande privilegio<\/strong>. Forse il pi\u00f9 importante riconoscimento avuto fino a oggi. E sono infinitamente grato\".<\/p>\n<h2>L'invito e gli altri portabandiera<\/h2>\n<p>L'<strong>invito<\/strong>&nbsp;\u00e8 arrivato a novembre: \"S\u00ec, ho ricevuto una mail con cui mi veniva chiesto di essere uno dei quattro&nbsp;<strong>portabandiera non atleta<\/strong>&nbsp;che rappresentano la&nbsp;<strong>pace a livello globale<\/strong>. A questa notizia sono seguiti dei mesi di preparazione, un&nbsp;<strong>accordo di riservatezza<\/strong>&nbsp;che doveva rimanere segreto fino all'annuncio ufficiale. \u00c8 davvero un&nbsp;<strong>grande onore<\/strong>&nbsp;essere&nbsp;<strong>rappresentante di pace<\/strong>\", sottolinea Govoni.<\/p>\n<h2>Gli attivisti per i diritti umani&nbsp;<\/h2>\n<p>\"Siamo in dieci - spiega ancora l'attivista - otto a San Siro e due a Cortina. Gli&nbsp;<strong>atleti<\/strong>&nbsp;sono sei, provenienti da tutto il mondo. Gli&nbsp;<strong>attivisti che rappresentano i diritti umani<\/strong>, sono quattro. Ci sono io, c'\u00e8&nbsp;<strong>Filippo Grandi<\/strong>&nbsp;che \u00e8 l'ex alto commissario di&nbsp;Unhcr, c'\u00e8&nbsp;<strong>Maryam Bukat Hassan<\/strong>&nbsp;che \u00e8 una poetessa e advocate per i diritti umani della Nigeria, e poi c'\u00e8&nbsp;<strong>Tadatoshi Akiba<\/strong>&nbsp;che \u00e8 l'ex sindaco di Hiroshima e promotore della pace a livello mondiale\".<\/p>\n<p>Dieci persone di cui&nbsp;<strong>sei atleti e quattro civili<\/strong>&nbsp;con un'attivit\u00e0 di&nbsp;<strong>natura umanitaria<\/strong>: \"\u00c8 veramente un bel gruppo con individui che si danno tanto da fare - prosegue Govoni - e anche pi\u00f9 di me, anche perch\u00e9 alcuni di loro hanno pi\u00f9 anni, pi\u00f9 esperienza. Ecco un altro motivo per cui dico che per me \u00e8 un&nbsp;<strong>grande onore<\/strong>&nbsp;poter portare questa bandiera al loro fianco\".<\/p>\n<h2>I progetti futuri di \"Still I Rise\"<\/h2>\n<p>Parentesi olimpica a parte, che sta facendo&nbsp;<strong>Still I Rise<\/strong>? \"Continuiamo a dedicarci al nostro lavoro - prosegue Govoni - Siamo principalmente impegnati in&nbsp;<strong>due progetti<\/strong>: dopo aver aperto la&nbsp;<strong>scuola in Sud Sudan<\/strong>&nbsp;un mese fa, a fine 2025, ora c'\u00e8 quello dell'<strong>India<\/strong>&nbsp;che \u00e8 complesso.<\/p>\n<p>Si tratta di una&nbsp;<strong>scuola importante<\/strong>, una&nbsp;<strong>scuola internazionale a Mumbai<\/strong>&nbsp;che vogliamo inaugurare a dicembre 2026. Ma il 2027, e qui c'\u00e8 l'altro progetto, sar\u00e0 l'anno dell'<strong>Italia<\/strong>, l'apertura di una&nbsp;<strong>scuola<\/strong>&nbsp;anche in questo caso. Ci stiamo muovendo per scegliere un immobile che possa poi essere trasformato in scuola. S\u00ec, nel 2027 sicuramente apriremo la nostra tanto discussa e tanto attesa&nbsp;<strong>scuola in Italia<\/strong>\".<\/p>\n<h2>Il nuovo libro&nbsp;<\/h2>\n<p>Ma&nbsp;<strong>Nicol\u00f2 Govoni<\/strong>&nbsp;\u00e8 anche uno&nbsp;<strong>scrittore<\/strong>: \"Sto lavorando a un&nbsp;<strong>nuovo libro<\/strong>&nbsp;ma non uscir\u00e0 quest'anno. Forse il prossimo anno, insomma uscir\u00e0 quando sar\u00e0 pronto. Perch\u00e9 il nuovo libro \u00e8 il seguito di '<strong>Se fosse tuo figlio<\/strong>' e in tanti lo aspettano da tempo. Ma dal momento che riguarda almeno sette o otto anni della mia vita, con luci, ombre, cose belle e contraddizioni - conclude - va terminato quando \u00e8 il momento. E per me sar\u00e0 il&nbsp;<strong>libro pi\u00f9 bello<\/strong>\".<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>AGI &#8211;&nbsp;Portabandiera per i diritti umani.&nbsp;Nicol\u00f2 Govoni, ceo di &#8220;Still I Rise&#8221;, organizzazione&nbsp;no profit&nbsp;che offre&nbsp;istruzione di eccellenza,&nbsp;protezione&nbsp;e&nbsp;supporto psico-sociale&nbsp;a&nbsp;bambini profughi e vulne&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":298,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"om_disable_all_campaigns":false,"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"footnotes":""},"categories":[10,1531],"tags":[],"class_list":["post-824180","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-cronaca","category-komposer"],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/824180","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/298"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=824180"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/824180\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":824181,"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/824180\/revisions\/824181"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=824180"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=824180"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=824180"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}