{"id":824183,"date":"2026-02-06T14:13:39","date_gmt":"2026-02-06T14:13:39","guid":{"rendered":"http:\/\/nugnes.com\/?guid=0526fd175bdfadb827d51730c82d2233"},"modified":"2026-02-06T14:13:39","modified_gmt":"2026-02-06T14:13:39","slug":"villa-di-poppea-dal-12-febbraio-visitabili-alcune-aree-del-cantiere","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/nugnes.com\/?p=824183","title":{"rendered":"Villa di Poppea, dal 12 febbraio visitabili alcune aree del cantiere"},"content":{"rendered":"<p>AGI - Maschere di scena, figure di pavoni dai vivaci colori conservati intatti sotto strati di cenere e lapillo, impronte di alberi e nuovi raffinati ambienti che stanno emergendo dallo scavo di ampliamento della <strong>Villa di Poppea<\/strong>, la sontuosa dimora attribuita alla <strong>seconda moglie di Nerone<\/strong> che fa parte del <strong>sito archeologico <\/strong>di <strong>Oplontis<\/strong> a Torre Annunziata, potranno essere ammirati mentre gli archeologi lavorano nel cantiere di scavo in corso.<\/p>\n<p>Dal 12 febbraio prossimo, ogni <strong>gioved\u00ec<\/strong>, dalle 10.30 alle 12.00, i visitatori muniti di regolare biglietto di accesso alla Villa - in numero di 10 per volta - potranno accedere ad alcune aree del <strong>cantiere<\/strong>, accompagnati da personale del Parco. Si tratta di un'occasione unica per osservare dal vivo le operazioni di <strong>scavo e restauro<\/strong> degli eccezionali affreschi del <strong>Salone della Maschera e del Pavone<\/strong>, uno degli ambienti pi\u00f9 raffinati della villa, decorato in II stile.<\/p>\n<h2>Obiettivi del cantiere e connessioni future<\/h2>\n<p>Il <strong>cantiere<\/strong>, che ha l'obiettivo di chiarire aspetti relativi allo sviluppo del settore Ovest della villa che costeggia il tratto urbano di via dei Sepolcri e risolvere <strong>criticit\u00e0 conservative<\/strong>, si configura anche come occasione importante di valorizzazione del contesto archeologico e urbano. Lo scavo in corso consentir\u00e0 di fatto di creare una <strong>connessione<\/strong> con il confinante <strong>Spolettificio Borbonico<\/strong> dove, nei prossimi anni, saranno realizzati spazi museali espositivi, depositi e servizi aggiuntivi.<\/p>\n<h2>Nuove scoperte: pavoni, maschere e calchi<\/h2>\n<p>Tra le scoperte di particolare rilievo sono emersi una figura integra di una <strong>pavonessa<\/strong>, speculare all'esemplare maschio rinvenuto sulla porzione meridionale della stessa parete, e alcuni frammenti con la raffigurazione di una <strong>maschera scenica<\/strong> riconducibile a un personaggio della <strong>Commedia Atellana<\/strong>, a differenza di altri presenti nell'ambiente e attribuibili alla Tragedia.<\/p>\n<p>Grazie alla tecnica dei <strong>calchi<\/strong>, lo scavo ha anche restituito le <strong>impronte di alberi<\/strong> che ornavano il giardino, in posizione originale e inseriti in un preciso schema ornamentale, che raddoppiava il colonnato del porticato meridionale, richiamando schemi documentati nelle domus pompeiane e nello stesso sito di <strong>Oplontis<\/strong>. Lo scavo ha, inoltre, determinato l'individuazione di quattro <strong>nuovi ambienti<\/strong> che si aggiungono ai 99 gi\u00e0 noti, tra cui un vano absidato che fa verosimilmente parte del settore termale.<\/p>\n<h2>Il restauro dei cubicola e la ricchezza decorativa<\/h2>\n<p>In fase di restauro gli apparati decorativi di due piccoli e preziosi ambienti, in origine destinati ad area di riposo, detti <strong>cubicola<\/strong>, che affacciano nell'area sud-occidentale della Villa, proprio in prossimit\u00e0 dell'area dell'altro cantiere. Colpisce la loro <strong>ricca decorazione<\/strong>, costituita da <strong>stucchi<\/strong>, pareti affrescate, volte dipinte e <strong>mosaici pavimentali<\/strong> di straordinaria bellezza, che rivela, al pari degli altri ambienti della Villa, una capacit\u00e0 tecnica da parte degli esecutori dell'epoca molto alta, e una palette di pigmenti varia, anche con il <strong>blu egizio<\/strong>.<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>AGI &#8211; Maschere di scena, figure di pavoni dai vivaci colori conservati intatti sotto strati di cenere e lapillo, impronte di alberi e nuovi raffinati ambienti che stanno emergendo dallo scavo di ampliamento della Villa di Poppea, la sontuosa dimora att&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":298,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"om_disable_all_campaigns":false,"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"footnotes":""},"categories":[10,1531],"tags":[],"class_list":["post-824183","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-cronaca","category-komposer"],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/824183","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/298"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=824183"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/824183\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":824184,"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/824183\/revisions\/824184"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=824183"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=824183"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=824183"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}