{"id":824532,"date":"2026-02-12T13:18:43","date_gmt":"2026-02-12T13:18:43","guid":{"rendered":"https:\/\/www.lettera43.it\/?p=1286024"},"modified":"2026-02-12T13:18:43","modified_gmt":"2026-02-12T13:18:43","slug":"ucraina-russia-il-ritorno-della-diplomazia-tra-negoziati-e-aiuti-europei","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/nugnes.com\/?p=824532","title":{"rendered":"Ucraina-Russia, il ritorno della diplomazia tra negoziati e aiuti europei"},"content":{"rendered":"\n<p>Mentre sul campo si continua a combattere, i <strong>negoziati diretti<\/strong> fra<strong> Russia <\/strong>e <strong>Ucraina<\/strong> proseguono sotto traccia. <strong>Volodymyr Zelensky<\/strong> ha annunciato un possibile nuovo round negli Usa la prossima settimana, il 17 o 18 febbraio, anche se non \u00e8 ancora chiaro se Mosca parteciper\u00e0 o meno. In quell&#8217;occasione, ha spiegato il presidente ucraino, si discuter\u00e0 la proposta statunitense di creare una zona cuscinetto nel&nbsp;<strong>Donbass<\/strong>. Idea che non convince n\u00e9 l&#8217;Ucraina n\u00e9 la Russia. Il <strong>Cremlino<\/strong> resta fermo sulle sue posizioni: prendersi l&#8217;intera regione, comprese le aree non ancora conquistate, mentre Kyiv insiste per un congelamento della linea del fronte. L&#8217;Ucraina si dice poi pronta a indire le elezioni solo dopo un \u00abcessate il fuoco\u00bb e dopo aver ottenuto delle \u00abgaranzie di sicurezza\u00bb.<\/p>\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><a href=\"https:\/\/www.lettera43.it\/galleria\/1286024\/1274411\"><img data-has-syndication-rights=\"1\" data-portal-copyright=\"Lettera43\" data-licensor-name=\"Lettera43\" decoding=\"async\" width=\"1200\" height=\"844\" src=\"https:\/\/www.lettera43.it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/volodymyr-zelensky-1.jpg\" alt=\"Ucraina-Russia, il ritorno della diplomazia tra negoziati e aiuti europei\" class=\"wp-image-1274411 lazyload\" title=\"Ucraina-Russia, il ritorno della diplomazia tra negoziati e aiuti europei\" data-src=\"https:\/\/www.lettera43.it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/volodymyr-zelensky-1.jpg\" loading=\"lazy\" data-has-syndication-rights=\"1\" data-licensor-name=\"Lettera43\" srcset=\"https:\/\/www.lettera43.it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/volodymyr-zelensky-1.jpg 1200w, https:\/\/www.lettera43.it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/volodymyr-zelensky-1-800x563.jpg 800w, https:\/\/www.lettera43.it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/volodymyr-zelensky-1-390x274.jpg 390w\" sizes=\"auto, (max-width: 1200px) 100vw, 1200px\" \/><\/a><figcaption class=\"wp-element-caption\">Volodymyr Zelensky (Ansa).<\/figcaption><\/figure>\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">La diplomazia torna ad avere un ruolo nei negoziati<\/h2>\n\n\n\n<p>L\u2019accelerazione impressa dagli<strong> Stati Uniti<\/strong>, confermata nei primi <a href=\"https:\/\/www.lettera43.it\/russia-ucraina-concluso-secondo-round-negoziati-abu-dhabi-com-e-andato\/\"  rel=\"noreferrer noopener\">colloqui trilaterali ad <strong>Abu Dhabi<\/strong><\/a> di fine gennaio, ha per\u00f2 dato una nuova piega alle trattative, che lontano dai riflettori potrebbero essere arrivate a un punto decisivo. Nonostante tutto, dunque, la diplomazia pare giocare un ruolo fondamentale nella risoluzione del conflitto. I ruoli al tavolo delle contrattazioni sono ormai consolidati: la <strong>Casa Bianca<\/strong>, che dall&#8217;arrivo di Trump si \u00e8 via via sfilata la veste di prima alleata dell\u2019Ucraina, \u00e8 ora la principale mediatrice nella discussione con i due contendenti, con un occhio, o forse tutti e due, ai propri interessi, economici e politici, non ultimo usare un eventuale accordo in chiave elettorale in vista delle <strong>midterm<\/strong>. Il <strong>disimpegno statunitense<\/strong> \u00e8 stato invece certificato dai dati appena pubblicati dall\u2019Istituto tedesco per l\u2019economia di Kiel, che attraverso l\u2019<strong><a href=\"https:\/\/www.kielinstitut.de\/topics\/war-against-ukraine\/ukraine-support-tracker\/\">Ukraine Support Tracker<\/a><\/strong> dal 2022 controlla i flussi di aiuti occidentali all\u2019Ucraina.<\/p>\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><a href=\"https:\/\/www.lettera43.it\/galleria\/1286024\/1286040\"><img data-has-syndication-rights=\"1\" data-portal-copyright=\"Lettera43\" data-licensor-name=\"Lettera43\" decoding=\"async\" width=\"1200\" height=\"800\" src=\"https:\/\/www.lettera43.it\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/tagfin_20260212095241245_b969da1b6e372bcbb5031a537fbbfee5.jpg\" alt=\"Ucraina-Russia, il ritorno della diplomazia tra negoziati e aiuti europei\" class=\"wp-image-1286040 lazyload\" title=\"Ucraina-Russia, il ritorno della diplomazia tra negoziati e aiuti europei\" data-src=\"https:\/\/www.lettera43.it\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/tagfin_20260212095241245_b969da1b6e372bcbb5031a537fbbfee5.jpg\" loading=\"lazy\" data-has-syndication-rights=\"1\" data-licensor-name=\"Lettera43\" srcset=\"https:\/\/www.lettera43.it\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/tagfin_20260212095241245_b969da1b6e372bcbb5031a537fbbfee5.jpg 1200w, https:\/\/www.lettera43.it\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/tagfin_20260212095241245_b969da1b6e372bcbb5031a537fbbfee5-800x533.jpg 800w, https:\/\/www.lettera43.it\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/tagfin_20260212095241245_b969da1b6e372bcbb5031a537fbbfee5-390x260.jpg 390w\" sizes=\"auto, (max-width: 1200px) 100vw, 1200px\" \/><\/a><figcaption class=\"wp-element-caption\">Donald Trump (Ansa).<\/figcaption><\/figure>\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Si intensifica la mediazione svizzera<\/h2>\n\n\n\n<p>Cremlino e Bankova sono impegnati invece nel <strong>confronto diretto<\/strong> cercando di far valere le proprie posizioni, con la situazione sul terreno ancora favorevole a Mosca. A margine si collocano gli altri attori: da una parte i <strong>volenterosi europei <\/strong>che appoggiano apertamente l\u2019Ucraina, dall\u2019altra alcuni Paesi, come la <strong>Svizzera<\/strong>, che ultimamente hanno rilanciato la <strong>carta del dialogo<\/strong> e della mediazione politica. Non \u00e8 stato un caso che <strong>Ignazio Cassis<\/strong>, capo del dipartimento degli Affari esteri della Confederazione e presidente di turno dell\u2019<strong>Osce<\/strong>, l\u2019Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa, la scorsa settimana abbia fatto il pendolare fra Kyiv e Mosca per sondare gli spazi d\u2019intesa. <strong>Berna<\/strong>, che gi\u00e0 nel 2023 con la conferenza per la pace al B\u00fcrgenstock aveva tentato di tracciare un percorso risolutivo, \u00e8 di nuovo alla ricerca di una mediazione che sia davvero efficace. La volont\u00e0 \u00e8 quella di fare da spalla sia alla politica statunitense, tentando di caricare maggiore responsabilit\u00e0 sulle <strong>organizzazioni internazionali<\/strong> come l\u2019Osce, che gi\u00e0 ha avuto compiti di monitoraggio dopo gli accordi di Minsk del 2015, sia alla mediazione &#8220;logistica&#8221; degli Emirati.<\/p>\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><a href=\"https:\/\/www.lettera43.it\/galleria\/1286024\/1286132\"><img data-has-syndication-rights=\"1\" data-portal-copyright=\"Lettera43\" data-licensor-name=\"Lettera43\" decoding=\"async\" width=\"1200\" height=\"800\" src=\"https:\/\/www.lettera43.it\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/Ucraina-Russia-il-ritorno-della-diplomazia-tra-negoziati-e-aiuti-europei-fff.jpg\" alt=\"Ucraina-Russia, il ritorno della diplomazia tra negoziati e aiuti europei\" class=\"wp-image-1286132 lazyload\" title=\"Ucraina-Russia, il ritorno della diplomazia tra negoziati e aiuti europei\" data-src=\"https:\/\/www.lettera43.it\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/Ucraina-Russia-il-ritorno-della-diplomazia-tra-negoziati-e-aiuti-europei-fff.jpg\" loading=\"lazy\" data-has-syndication-rights=\"1\" data-licensor-name=\"Lettera43\" srcset=\"https:\/\/www.lettera43.it\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/Ucraina-Russia-il-ritorno-della-diplomazia-tra-negoziati-e-aiuti-europei-fff.jpg 1200w, https:\/\/www.lettera43.it\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/Ucraina-Russia-il-ritorno-della-diplomazia-tra-negoziati-e-aiuti-europei-fff-800x533.jpg 800w, https:\/\/www.lettera43.it\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/Ucraina-Russia-il-ritorno-della-diplomazia-tra-negoziati-e-aiuti-europei-fff-390x260.jpg 390w\" sizes=\"auto, (max-width: 1200px) 100vw, 1200px\" \/><\/a><figcaption class=\"wp-element-caption\">Ignazio Cassis (Ansa).<\/figcaption><\/figure>\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Gli aiuti occidentali a Kyiv sono rimasti stabili<\/h2>\n\n\n\n<p>Il rilancio della diplomazia deriva naturalmente dalla situazione sul campo, determinata per Kyiv dagli <strong>aiuti occidentali<\/strong> (gioved\u00ec l&#8217;Eurocamera ha dato l&#8217;ok al prestito da 90 miliardi che contribuir\u00e0 a coprire le esigenze di finanziamento del Paese). Secondo i dati dell\u2019Ukraine Support Tracker, nonostante la sospensione del sostegno statunitense nel 2025, il volume totale del supporto internazionale \u00e8 rimasto relativamente stabile, principalmente grazie al notevole aumento del <strong>sostegno militare europeo<\/strong>, aumentato del 67 per cento rispetto alla media del periodo 2022-2024. Le forniture sono per\u00f2 state sostenute da un numero limitato di Paesi e a causa del ritiro completo degli Usa, il supporto totale \u00e8 stato inferiore del 13 per cento rispetto alla media annuale tra il 2022 e il 2024, periodo in cui Washington aveva fatto la parte del leone. L\u2019istituto tedesco inoltre ha registrato anche un calo, sebbene contenuto, degli aiuti umanitari e finanziari intorno al 5 per cento rispetto agli ultimi tre anni, con volumi complessivi che si sono mantenuti al di sopra dei livelli registrati nel 2022 e nel 2023.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Il problema non \u00e8 la quantit\u00e0 di armamenti, ma la qualit\u00e0<\/h2>\n\n\n\n<p>In sostanza per\u00f2, al di l\u00e0 dei numeri, \u00e8 la<strong> qualit\u00e0 degli aiuti<\/strong> militari che conta. Da questo punto di vista, i volenterosi non hanno mantenuto le promesse fatte su sistemi missilistici a lunga gittata, dai Taurus tedeschi agli Scalp-Storm Shadow franco-britannici, come ha sottolineato lo stesso <strong>Volodymyr Zelensky <\/strong>qualche settimana fa a Davos. L\u2019Ucraina non \u00e8 stata insomma messa in grado di respingere l\u2019aggressione russa e contrattaccare, riconquistando le regioni perdute gi\u00e0 nel 2014. \u00c8 per questo che i mediatori vecchi e nuovi, dagli Stati Uniti alla Svizzera, dagli Emirati alla Turchia &#8211; membro della Nato che gi\u00e0 nel 2022 diede un notevole contributo nel raggiungimento dell\u2019accordo sul grano e con <strong>Racep Tayyp Erdogan<\/strong> sempre in cerca di equilibrio fra Russia e Occidente &#8211; hanno quindi gli straordinari da fare. &nbsp;<br><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Al tavolo con gli Usa e i volenterosi, siedono anche Paesi pronti a rilanciare la carta del dialogo come la Svizzera. Visto l&#8217;andamento sul campo, mediatori vecchi e nuovi faranno gli straordinari.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"om_disable_all_campaigns":false,"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"footnotes":""},"categories":[20,1612],"tags":[],"class_list":["post-824532","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-esteri","category-ultima-ora"],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/824532","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=824532"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/824532\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":824533,"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/824532\/revisions\/824533"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=824532"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=824532"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=824532"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}