{"id":824772,"date":"2026-02-17T10:14:03","date_gmt":"2026-02-17T10:14:03","guid":{"rendered":"http:\/\/nugnes.com\/?guid=1f4770d127bd179e7898b52d92470942"},"modified":"2026-02-17T10:14:03","modified_gmt":"2026-02-17T10:14:03","slug":"il-maltempo-striglia-il-sud-italia-raffiche-di-vento-e-strade-allagate","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/nugnes.com\/?p=824772","title":{"rendered":"Il maltempo striglia il Sud Italia, raffiche di vento e strade allagate"},"content":{"rendered":"<p>AGI -&nbsp; <strong>Raffiche di vento<\/strong>, alberi caduti,<strong> <\/strong>incidenti,<strong> strade allagate,&nbsp;<\/strong><strong>danni<\/strong> alle abitazioni e un tratto del lungomare a <strong>Bari<\/strong> crollato per le forti <strong>mareggiate<\/strong>: dalla <strong>Sicilia,<\/strong> alla <strong>Calabria <\/strong>fino alla <strong>Puglia <\/strong>l'ondata di <strong>maltempo striglia<\/strong> il Sud Italia.&nbsp;<\/p>\n<h2>L'allerta della protezione civile&nbsp;<\/h2>\n<p>Un'<strong>allerta arancione<\/strong>&nbsp;per alcune zone della&nbsp;<strong>Calabria<\/strong>&nbsp;e&nbsp;<strong>gialla<\/strong>&nbsp;per altre zone della stessa regione e di&nbsp;<strong>Marche<\/strong>,&nbsp;<strong>Campania<\/strong>&nbsp;e&nbsp;<strong>Sicilia<\/strong>&nbsp;\u00e8 stata diramata dalla&nbsp;<strong>Protezione civile<\/strong>&nbsp;per la giornata di oggi.<\/p>\n<p>L'<strong>allerta arancione<\/strong>&nbsp;riguarda i&nbsp;<strong>settori tirrenici centro-settentrionali<\/strong>&nbsp;della&nbsp;<strong>Calabria<\/strong>, l'<strong>allerta gialla<\/strong>&nbsp;il restante territorio della regione.<\/p>\n<h2>Neve e alberi sradicati in Campania&nbsp;<\/h2>\n<p>Il&nbsp;<strong>maltempo<\/strong>&nbsp;continua a creare&nbsp;<strong>disagi in Campania<\/strong>, regione interessata, per alcune aree, da un avviso di&nbsp;<strong>allerta meteo<\/strong>&nbsp;emanato dalla&nbsp;<strong>Protezione civile<\/strong>.<\/p>\n<p>Fino alle 18 di oggi restano in vigore un\u2019allerta per&nbsp;<strong>venti forti<\/strong>&nbsp;e una contestuale allerta di livello 'giallo' per&nbsp;<strong>temporali<\/strong>&nbsp;sui settori meridionali del territorio. A&nbsp;<strong>Pellezzano<\/strong>, nel&nbsp;<strong>Salernitano<\/strong>, questa mattina, da una propriet\u00e0 privata \u00e8 caduto un grosso&nbsp;<strong>albero<\/strong>&nbsp;sulla&nbsp;<strong>strada provinciale 27<\/strong>&nbsp;- via Consortile Capezzano, che quindi \u00e8 stata chiusa temporaneamente per la rimozione e la messa in sicurezza dell\u2019area.<\/p>\n<p>La&nbsp;<strong>mareggiata<\/strong>&nbsp;dei giorni scorsi che si \u00e8 abbattuta sul&nbsp;<strong>litorale salernitano<\/strong>&nbsp;ha provocato&nbsp;<strong>danni<\/strong>&nbsp;anche ad alcuni&nbsp;<strong>stabilimenti balneari<\/strong>&nbsp;di&nbsp;<strong>Capaccio Paestum<\/strong>.<\/p>\n<p>\"Come Amministrazione comunale - anticipa il sindaco - stiamo monitorando con attenzione la situazione al fine di verificare l\u2019eventuale sussistenza dei presupposti per richiedere agli enti competenti il riconoscimento dello&nbsp;<strong>stato di calamit\u00e0 naturale<\/strong>\u201d.<\/p>\n<p>In&nbsp;<strong>Irpinia<\/strong>, l\u2019<strong>Osservatorio meteorologico di Montevergine<\/strong>&nbsp;segnala che, all\u2019alba di oggi, il paesaggio si \u00e8 presentato leggermente imbiancato per un breve episodio di&nbsp;<strong>neve<\/strong>. \"Si \u00e8 trattato di un fenomeno irrilevante dal punto di vista quantitativo\", viene specificato. La&nbsp;<strong>temperatura minima<\/strong>&nbsp;registrata \u00e8 stata di 0,6 gradi.<\/p>\n<h2>Raffiche di vento nel Siracusano&nbsp;<\/h2>\n<p>Il&nbsp;<strong>forte vento<\/strong>&nbsp;che dalla notte sta interessando la&nbsp;<strong>provincia di Siracusa<\/strong>&nbsp;ha provocato il&nbsp;<strong>ribaltamento di un mezzo<\/strong>&nbsp;dotato di \u201c<strong>vela pubblicitaria<\/strong>\u201d lungo la&nbsp;<strong>strada statale 114 Siracusa\u2013Catania<\/strong>, nel tratto compreso tra gli svincoli di Sortino e Melilli, in direzione del capoluogo aretuseo.<\/p>\n<p>Secondo le prime informazioni, a determinare l\u2019incidente sarebbe stata una&nbsp;<strong>raffica improvvisa di maestrale<\/strong>&nbsp;che ha fatto perdere stabilit\u00e0 al veicolo, particolarmente esposto per la struttura pubblicitaria installata sul cassone. Non si registrano feriti.<\/p>\n<p>Il&nbsp;<strong>traffico<\/strong>&nbsp;ha subito&nbsp;<strong>rallentamenti<\/strong>&nbsp;per consentire le operazioni di rimozione del mezzo e la messa in sicurezza della carreggiata. Sul posto sono intervenuti gli agenti della&nbsp;<strong>Polizia Stradale<\/strong>, che hanno avviato gli accertamenti per ricostruire l\u2019esatta dinamica dell\u2019accaduto.<\/p>\n<p>Le&nbsp;<strong>raffiche intense<\/strong>&nbsp;e costanti sin dalle prime ore della notte in provincia, hanno provocato&nbsp;<strong>danni a cartelloni pubblicitari<\/strong>&nbsp;e&nbsp;<strong>strutture leggere<\/strong>, mentre in diversi comuni si segnalano&nbsp;<strong>alberi pericolanti<\/strong>&nbsp;e&nbsp;<strong>rami spezzati<\/strong>.<\/p>\n<h2>Strade allagate a Cosenza&nbsp;<\/h2>\n<p><strong>Alberi caduti<\/strong>,&nbsp;<strong>auto danneggiate<\/strong>,&nbsp;<strong>strade allagate<\/strong>. \u00c8 questo il bilancio di una&nbsp;<strong>notte difficile<\/strong>&nbsp;per il&nbsp;<strong>maltempo<\/strong>&nbsp;vissuta dalla citt\u00e0 di&nbsp;<strong>Cosenza<\/strong>&nbsp;e dalle aree limitrofe. Per tutta la notte, la&nbsp;<strong>pioggia intensa<\/strong>&nbsp;e il&nbsp;<strong>forte vento<\/strong>&nbsp;hanno messo a dura prova le zone gi\u00e0 colpite dal&nbsp;<strong>maltempo<\/strong>&nbsp;di questi giorni.<\/p>\n<p>A&nbsp;<strong>piazza Europa<\/strong>, a&nbsp;<strong>Cosenza<\/strong>, diverse&nbsp;<strong>auto<\/strong>&nbsp;sono state&nbsp;<strong>danneggiate<\/strong>&nbsp;dalla caduta di&nbsp;<strong>rami<\/strong>&nbsp;e pezzi di&nbsp;<strong>alberi<\/strong>. La situazione pi\u00f9 preoccupante \u00e8 quella che riguarda le zone limitrofe, come&nbsp;<strong>Mendicino<\/strong>,&nbsp;<strong>Zumpano<\/strong>&nbsp;dove gi\u00e0 nei giorni scorsi il&nbsp;<strong>ciclone<\/strong>&nbsp;ha causato&nbsp;<strong>frane<\/strong>,&nbsp;<strong>smottamenti<\/strong>&nbsp;e&nbsp;<strong>alberi sradicati<\/strong>.<\/p>\n<h2>Tromba d'aria nel Brindisino&nbsp;<\/h2>\n<p>\"Il&nbsp;<strong>cimitero di Bari<\/strong>&nbsp;e quelli delle ex frazioni rimarranno&nbsp;<strong>chiusi<\/strong>&nbsp;a causa delle&nbsp;<strong>condizioni meteo avverse<\/strong>. Per la stessa ragione, resteranno&nbsp;<strong>chiusi<\/strong>&nbsp;anche i&nbsp;<strong>parchi e i giardini cittadini<\/strong>\". Lo si legge in una nota del&nbsp;<strong>Comune del capoluogo pugliese<\/strong>.<\/p>\n<p>Una<strong> tromba d'aria<\/strong> si \u00e8 abbattuta nella notte nel Brindisino, provocando danni e disagi in diversi comuni. Il fenomeno ha colpito in particolare Torre Santa Susanna, intorno alle 2.<\/p>\n<p>Le raffiche hanno interessato <strong>la strada provinciale 62,<\/strong> dove sono stati sradicati alcuni alberi e si registrano danni a un campo di pannelli fotovoltaici. Diversi residenti delle villette della zona si sono svegliati per il forte rumore del vento.<\/p>\n<p>Un <strong>muretto interno<\/strong> di una propriet\u00e0 privata \u00e8 <strong>crollato<\/strong> a causa della violenza del maltempo. Danni anche nell'area industriale, dove si dovr\u00e0 procedere alla conta nei <strong>capannoni colpiti.<\/strong><\/p>\n<p>Il fenomeno non ha riguardato soltanto il rettilineo che conduce a Oria. Non si<strong> segnalano feriti<\/strong>. Resta da quantificare con esattezza l'entit\u00e0 complessiva dei danni provocati dalla tromba d'aria.&nbsp;<\/p>\n<h2>Mareggiate a Bari, crolla un tratto del lungomare&nbsp;<\/h2>\n<p>Un tratto del&nbsp;<strong>lungomare di Torre a Mare<\/strong>, a sud di Bari, ha&nbsp;<strong>ceduto<\/strong>&nbsp;questa mattina dopo le&nbsp;<strong>forti mareggiate<\/strong>&nbsp;e le&nbsp;<strong>raffiche di vento<\/strong>&nbsp;che da ore interessano la&nbsp;<strong>costa adriatica<\/strong>. Il&nbsp;<strong>crollo<\/strong>&nbsp;ha riguardato una porzione del&nbsp;<strong>marciapiede<\/strong>&nbsp;e del&nbsp;<strong>parapetto in pietra<\/strong>&nbsp;sul&nbsp;<strong>lungomare dei Trulli<\/strong>, dove una parte della struttura \u00e8&nbsp;<strong>sprofondata<\/strong>&nbsp;verso il mare, lasciando esposti&nbsp;<strong>massi<\/strong>&nbsp;e&nbsp;<strong>sottofondi erosi dall\u2019acqua<\/strong>.<\/p>\n<p>L\u2019<strong>area<\/strong>, gi\u00e0&nbsp;<strong>transennata<\/strong>&nbsp;nei giorni scorsi per segni di dissesto, \u00e8 stata ulteriormente&nbsp;<strong>messa in sicurezza<\/strong>. Sul posto sono intervenute le&nbsp;<strong>squadre di manutenzione<\/strong>&nbsp;del&nbsp;<strong>Comune<\/strong>&nbsp;e i&nbsp;<strong>tecnici<\/strong>, tra cui una&nbsp;<strong>geologa<\/strong>&nbsp;dell\u2019ente, per un&nbsp;<strong>sopralluogo urgente<\/strong>.<\/p>\n<p>\u201cLe&nbsp;<strong>mareggiate<\/strong>&nbsp;di queste ore hanno prodotto conseguenze anche sulla&nbsp;<strong>costa di Torre a Mare<\/strong>&nbsp;\u2013 ha spiegato l\u2019assessore alla Cura del territorio del Comune di Bari, Domenico Scaramuzzi \u2013. I&nbsp;<strong>danni<\/strong>&nbsp;risultano&nbsp;<strong>circoscritti<\/strong>&nbsp;a un tratto limitato, gi\u00e0&nbsp;<strong>monitorato<\/strong>. Procederemo alla&nbsp;<strong>messa in sicurezza<\/strong>&nbsp;e stiamo lavorando a un&nbsp;<strong>progetto di consolidamento<\/strong>&nbsp;del&nbsp;<strong>costone roccioso<\/strong>&nbsp;e alla realizzazione di una&nbsp;<strong>barriera radente<\/strong>&nbsp;da candidare a&nbsp;<strong>finanziamento<\/strong>\u201d.<\/p>\n<h2>Il secondo cedimento lungo la costa pugliese&nbsp;<\/h2>\n<p>Quello di Torre a Mare \u00e8 il&nbsp;<strong>secondo cedimento<\/strong>&nbsp;significativo in pochi giorni lungo la&nbsp;<strong>costa pugliese<\/strong>. Nella notte di San Valentino, tre giorni fa, \u00e8 crollato l\u2019<strong>Arco di Sant\u2019Andrea<\/strong>&nbsp;a&nbsp;<strong>Melendugno (Lecce)<\/strong>, uno dei&nbsp;<strong>simboli naturalistici<\/strong>&nbsp;del&nbsp;<strong>Salento<\/strong>.<\/p>\n<p>Il crollo ha riacceso l\u2019attenzione sull\u2019<strong>erosione costiera<\/strong>&nbsp;che interessa ampi tratti del&nbsp;<strong>litorale regionale<\/strong>. Secondo i dati pi\u00f9 recenti, circa il&nbsp;<strong>53% delle coste pugliesi<\/strong>&nbsp;\u00e8 interessato da fenomeni di erosione. In regione risultano censite&nbsp;<strong>839 frane<\/strong>; oltre&nbsp;<strong>63mila persone<\/strong>&nbsp;vivono in aree a&nbsp;<strong>rischio<\/strong>, cos\u00ec come circa&nbsp;<strong>17mila edifici<\/strong>, pi\u00f9 di&nbsp;<strong>5.700 imprese<\/strong>&nbsp;e centinaia di&nbsp;<strong>beni culturali<\/strong>. A questi si aggiungono oltre&nbsp;<strong>135mila residenti<\/strong>&nbsp;in zone classificate a&nbsp;<strong>rischio alluvionale<\/strong>.<\/p>\n<h2>Bari nel mirino del maltempo&nbsp;<\/h2>\n<p>Nel&nbsp;<strong>Barese<\/strong>&nbsp;le&nbsp;<strong>criticit\u00e0<\/strong>&nbsp;non si limitano a&nbsp;<strong>Torre a Mare<\/strong>. A&nbsp;<strong>Mola di Bari<\/strong>&nbsp;\u00e8 segnalato un tratto a&nbsp;<strong>rischio crollo<\/strong>&nbsp;lungo la costa di&nbsp;<strong>Cozze<\/strong>, nella zona dei \u201cPizze a Fonne\u201d, che sar\u00e0 oggetto di un intervento da&nbsp;<strong>2 milioni di euro<\/strong>&nbsp;derivanti da&nbsp;<strong>fondi Fsc<\/strong>. A&nbsp;<strong>Molfetta<\/strong>, nei pressi di&nbsp;<strong>Torre Calderina<\/strong>, un tratto di strada vicinale \u00e8 stato chiuso per&nbsp;<strong>erosione marina<\/strong>; a&nbsp;<strong>Trani<\/strong>, nella zona di&nbsp;<strong>Costa Sud<\/strong>, recenti&nbsp;<strong>smottamenti<\/strong>&nbsp;hanno imposto nuove&nbsp;<strong>transennature<\/strong>.<\/p>\n<h2>L'allarme sul Gargano<\/h2>\n<p>L\u2019allarme riguarda anche il&nbsp;<strong>Gargano<\/strong>. L\u2019associazione&nbsp;<strong>Italia Nostra<\/strong>&nbsp;ha richiamato l\u2019attenzione sullo stato del&nbsp;<strong>faraglione<\/strong>&nbsp;noto come&nbsp;<strong>Arco di Diomede<\/strong>, a&nbsp;<strong>Baia delle Zagare<\/strong>, nel territorio di&nbsp;<strong>Mattinata (Foggia)<\/strong>, dove l\u2019<strong>assottigliamento del pilone roccioso<\/strong>&nbsp;sarebbe a uno stadio avanzato. Per il Gargano, tuttavia, non risultano&nbsp;<strong>finanziamenti specifici<\/strong>&nbsp;nell\u2019ultimo pacchetto regionale da circa&nbsp;<strong>16 milioni di euro<\/strong>&nbsp;destinato a&nbsp;<strong>interventi strutturali di difesa costiera<\/strong>.<\/p>\n<h2>La situazione in Puglia&nbsp;<\/h2>\n<p><strong>Criticit\u00e0 diffuse<\/strong>&nbsp;si registrano anche nel&nbsp;<strong>Brindisino<\/strong>&nbsp;e nel&nbsp;<strong>Tarantino<\/strong>, tra&nbsp;<strong>crolli di falesie<\/strong>,&nbsp;<strong>arretramento delle dune<\/strong>&nbsp;e&nbsp;<strong>chiusure di tratti stradali litoranei<\/strong>. In diversi casi sono stati avviati o programmati&nbsp;<strong>interventi finanziati<\/strong>&nbsp;con&nbsp;<strong>fondi regionali<\/strong>&nbsp;o attraverso il&nbsp;<strong>Contratto istituzionale di sviluppo \u201cBrindisi-Lecce-Costa Adriatica\u201d<\/strong>, ma in molte aree le opere sono ancora in fase progettuale o autorizzativa.<\/p>\n<p>Il quadro descrive una&nbsp;<strong>vulnerabilit\u00e0 della costa pugliese<\/strong>&nbsp;che si aggrava con le&nbsp;<strong>mareggiate sempre pi\u00f9 intense<\/strong>&nbsp;e la&nbsp;<strong>fragilit\u00e0 geomorfologica<\/strong>&nbsp;di ampi tratti del litorale. Le&nbsp;<strong>verifiche tecniche<\/strong>&nbsp;proseguiranno nelle prossime ore per valutare ulteriori criticit\u00e0 e definire gli&nbsp;<strong>interventi urgenti<\/strong>.<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>AGI &#8211;&nbsp; Raffiche di vento, alberi caduti, incidenti, strade allagate,&nbsp;danni alle abitazioni e un tratto del lungomare a Bari crollato per le forti mareggiate: dalla Sicilia, alla Calabria fino alla Puglia l&#8217;ondata di maltempo striglia il Sud I&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":298,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"om_disable_all_campaigns":false,"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"footnotes":""},"categories":[10,1531],"tags":[],"class_list":["post-824772","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-cronaca","category-komposer"],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/824772","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/298"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=824772"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/824772\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":824773,"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/824772\/revisions\/824773"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=824772"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=824772"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=824772"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}