{"id":824891,"date":"2026-02-18T19:05:30","date_gmt":"2026-02-18T19:05:30","guid":{"rendered":"http:\/\/nugnes.com\/?guid=502770bcfa9645a380b35dbb5d8b3919"},"modified":"2026-02-18T19:05:30","modified_gmt":"2026-02-18T19:05:30","slug":"risarcimento-da-76mila-euro-a-sea-watch-meloni-vergognoso","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/nugnes.com\/?p=824891","title":{"rendered":"Risarcimento da 76mila euro a Sea-Watch. Meloni &#8220;Vergognoso&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>AGI - Il <strong>Tribunale di Palermo<\/strong> ha condannato lo <strong>Stato italiano<\/strong> a risarcire la <strong>ONG Sea-Watch<\/strong> con una somma di <strong>76mila euro<\/strong>. La <strong>sentenza<\/strong> si riferisce al <strong>blocco amministrativo<\/strong> imposto nel 2019 alla nave dell\u2019organizzazione, allora guidata dalla comandante <strong>Carola Rackete<\/strong>, in seguito agli eventi che portarono all'ingresso forzato nel <strong>porto di Lampedusa<\/strong>. La decisione ha immediatamente riacceso lo <strong>scontro frontale<\/strong> tra il <strong>potere esecutivo<\/strong> e l\u2019<strong>ordine giudiziario<\/strong>, con il <strong>Governo<\/strong> che contesta duramente la <strong>legittimit\u00e0 politica<\/strong> del provvedimento.<\/p>\n<p>Per <strong>Sea-Watch<\/strong>, la pronuncia rappresenta una <strong>vittoria di principio<\/strong> oltre che economica. \"Mentre il <strong>Governo<\/strong> annuncia il '<strong>blocco navale<\/strong>' e attacca le <strong>ONG<\/strong>, il <strong>diritto<\/strong> ancora una volta d\u00e0 ragione alla <strong>disobbedienza civile<\/strong>\", ha dichiarato l\u2019organizzazione in una nota ufficiale, rivendicando la <strong>correttezza del proprio operato<\/strong> a fronte delle <strong>sanzioni<\/strong> subite cinque anni fa.<\/p>\n<h2>La reazione della premier Meloni<\/h2>\n<p>Di segno diametralmente opposto la reazione della <strong>Presidenza del Consiglio<\/strong>. Attraverso un video diffuso sui canali social, la <strong>premier Giorgia Meloni<\/strong> ha espresso profondo <strong>sconcerto<\/strong>, collegando la <strong>sentenza<\/strong> ad altri recenti <strong>provvedimenti in materia migratoria<\/strong>. \"Non pi\u00f9 tardi di ieri ho commentato la surreale decisione della <strong>magistratura<\/strong> di condannare il <strong>Ministero degli Interni<\/strong> a risarcire con i <strong>soldi degli italiani<\/strong> un <strong>immigrato irregolare<\/strong> con 23 condanne alle spalle\", ha esordito Meloni, definendo tale notizia \"vergognosa, ma che sembra una sciocchezza rispetto a quello che \u00e8 accaduto oggi\".<\/p>\n<h2>La ricostruzione dell'esecutivo e l'attacco al risarcimento<\/h2>\n<p>La <strong>premier<\/strong> ha ricostruito la vicenda dal punto di vista dell\u2019<strong>esecutivo<\/strong>, ricordando lo <strong>speronamento della motovedetta della Guardia di Finanza<\/strong> avvenuto nel 2019 e criticando l'<strong>assoluzione di Rackete<\/strong>, avvenuta perch\u00e9 \"secondo alcuni <strong>magistrati<\/strong> \u00e8 consentito forzare un <strong>blocco di polizia<\/strong> in nome dell'<strong>immigrazione illegale di massa<\/strong>\". Meloni ha poi attaccato direttamente il merito del <strong>risarcimento<\/strong>: \"I <strong>giudici<\/strong> prendono un'altra decisione che lascia senza parole. Hanno condannato lo <strong>Stato italiano<\/strong> a risarcire con <strong>76mila degli italiani<\/strong> la <strong>ONG<\/strong> proprietaria della nave capitanata dalla <strong>Rackete<\/strong> perch\u00e9 dopo lo <strong>speronamento<\/strong> ai danni dei nostri <strong>militari<\/strong> l'imbarcazione era stata, giustamente, trattenuta e posta dopo sequestro\".<\/p>\n<h2>Il ruolo della magistratura e la linea della fermezza<\/h2>\n<p>Il cuore della <strong>polemica politica<\/strong> riguarda il <strong>ruolo della magistratura<\/strong>, accusata dal <strong>Governo<\/strong> di interferire con l'<strong>indirizzo politico<\/strong> sulla <strong>sicurezza nazionale<\/strong>. \"La mia domanda \u00e8: il compito dei <strong>magistrati<\/strong> \u00e8 quello di far rispettare la <strong>legge<\/strong> o quello di premiare chi si vanta di non rispettare la <strong>legge<\/strong>?\", ha incalzato la <strong>presidente del Consiglio<\/strong>, ipotizzando l'esistenza di una \"<strong>parte politicizzata della magistratura<\/strong> pronta a mettersi di traverso\". Nonostante il <strong>duro colpo giudiziario<\/strong>, Meloni ha ribadito la <strong>linea della fermezza<\/strong>: \"Siamo particolarmente ostinati e continueremo a fare del nostro meglio per rispettare la parola che abbiamo dato agli <strong>italiani<\/strong> e per far rispettare le <strong>regole<\/strong> e le <strong>leggi dello Stato italiano<\/strong>\".<\/p>\n<h2>Il commento di Maurizio Gasparri<\/h2>\n<p>Sulla stessa linea si \u00e8 attestato <strong>Maurizio Gasparri<\/strong>, presidente dei senatori di <strong>Forza Italia<\/strong>, che ha definito la <strong>sentenza<\/strong> \"un <strong>paradosso inaccettabile<\/strong>\". Secondo l'esponente azzurro, la decisione di <strong>Palermo<\/strong> finisce per \"legittimare chi ha agito in contrasto con le scelte delle <strong>autorit\u00e0 nazionali<\/strong> in materia di <strong>immigrazione e sicurezza<\/strong>\". Gasparri ha concluso parlando di \"<strong>decisioni politicizzate e incomprensibili<\/strong>\" il cui <strong>costo<\/strong> ricade interamente sulla <strong>collettivit\u00e0<\/strong>: \"Si violano le <strong>regole<\/strong>, si sfidano le <strong>decisioni dello Stato<\/strong> e alla fine si viene persino premiati con un <strong>risarcimento<\/strong>\".<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>AGI &#8211; Il Tribunale di Palermo ha condannato lo Stato italiano a risarcire la ONG Sea-Watch con una somma di 76mila euro. 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