{"id":825181,"date":"2026-02-24T16:06:36","date_gmt":"2026-02-24T16:06:36","guid":{"rendered":"https:\/\/www.lettera43.it\/?p=1287820"},"modified":"2026-02-24T16:06:36","modified_gmt":"2026-02-24T16:06:36","slug":"germania-merz-e-lincognita-delle-regionali-di-marzo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/nugnes.com\/?p=825181","title":{"rendered":"Germania, Merz e l\u2019incognita delle regionali di marzo"},"content":{"rendered":"\n<p>Recentemente a Stoccarda la <strong>Cdu<\/strong> ha rieletto <strong>Friedrich Merz<\/strong> come suo presidente. Al congresso il cancelliere ha incassato il 91,2 per cento dei voti, migliorando il risultato rispetto al 2024. Una cifra molto positiva, che arriva esattamente un anno dopo la vittoria dei conservatori alle elezioni anticipate del 2025. In realt\u00e0 all\u2019interno del primo partito di governo le cose non vanno proprio come dovrebbero, anche se Merz \u00e8 riuscito nel mantenere <strong>unite le correnti<\/strong>, salvando la facciata. Gli ultimi 12 mesi sono stati per la Cdu e la Spd, che guidano il Paese a braccetto nella <strong>Gro\u00dfe Koalition<\/strong>, non privi di difficolt\u00e0 e la Germania, nonostante le promesse di cambiamento e rilancio, \u00e8 ancora ferma al palo.<\/p>\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><a href=\"https:\/\/www.lettera43.it\/galleria\/1287820\/1287855\"><img data-has-syndication-rights=\"1\" data-portal-copyright=\"Lettera43\" data-licensor-name=\"Lettera43\" decoding=\"async\" width=\"1200\" height=\"931\" src=\"https:\/\/www.lettera43.it\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/Germania-Merz-e-lincognita-delle-regionali-di-marzo-1.jpg\" alt=\"Germania, Merz e l\u2019incognita delle regionali di marzo\" class=\"wp-image-1287855 lazyload\" title=\"Germania, Merz e l\u2019incognita delle regionali di marzo\" data-src=\"https:\/\/www.lettera43.it\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/Germania-Merz-e-lincognita-delle-regionali-di-marzo-1.jpg\" loading=\"lazy\" data-has-syndication-rights=\"1\" data-licensor-name=\"Lettera43\" srcset=\"https:\/\/www.lettera43.it\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/Germania-Merz-e-lincognita-delle-regionali-di-marzo-1.jpg 1200w, https:\/\/www.lettera43.it\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/Germania-Merz-e-lincognita-delle-regionali-di-marzo-1-800x621.jpg 800w, https:\/\/www.lettera43.it\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/Germania-Merz-e-lincognita-delle-regionali-di-marzo-1-390x303.jpg 390w\" sizes=\"auto, (max-width: 1200px) 100vw, 1200px\" \/><\/a><figcaption class=\"wp-element-caption\">Friedrich Merz (Ansa).<\/figcaption><\/figure>\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Merz assicura che il 2026 sar\u00e0 l&#8217;anno della ripartenza<\/h2>\n\n\n\n<p>Lo stesso cancelliere a Stoccarda ha ricordato di essere finito nel mirino per obiettivi definiti eccessivamente ambiziosi e per non aver soddisfatto le aspettative. \u00abForse non abbiamo chiarito abbastanza rapidamente, dopo il cambio di governo, che non saremmo stati in grado di realizzare questo enorme sforzo di riforme dall&#8217;oggi al domani\u00bb, ha ammesso Merz, cercando di giustificare l\u2019<strong>immobilit\u00e0 politica<\/strong> e le <strong>difficolt\u00e0 economiche<\/strong> attuali. Cos\u00ec ha ri-promesso che questo sar\u00e0 l&#8217;anno della <strong>ripartenza<\/strong>. Il problema \u00e8 che sino a ora a livello concreto poco \u00e8 stato fatto e le riforme annunciate, dalla sanit\u00e0 alle pensioni, passando per il fisco e tutti i provvedimenti teorizzati per rilanciare l\u2019economia, devono ancora essere messe in atto.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">L&#8217;industria accusa la Groko di perdere tempo<\/h2>\n\n\n\n<p>Intanto la <a href=\"https:\/\/www.lettera43.it\/germania-economica-acciaio-industria-siderurgica-merz-crisi\/\"  rel=\"noreferrer noopener\">protesta dell<strong>\u2019industria<\/strong> si fa sempre pi\u00f9 forte<\/a> e, come ha ben sintetizzato <strong>J\u00f6rg Kr\u00e4mer<\/strong>, capo economista della Commerzbank, \u00ablo Stato spende molti soldi, ma le aziende non ottengono le riforme di cui hanno bisogno\u00bb. Il rischio maggiore per la crescita economica tedesca sta proprio nella mancanza di consenso all&#8217;interno del governo federale sull&#8217;urgenza delle riforme strutturali. Insomma, Cdu e Spd stanno perdendo tempo, mentre il Paese barcolla.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">L&#8217;incognita delle regionali e l&#8217;avanzata dell&#8217;AfD<\/h2>\n\n\n\n<p>Non solo: le <strong>elezioni regionali<\/strong> in vista quest\u2019anno, le prime in <strong>Baden W\u00fcrttenberg <\/strong>l\u20198 marzo, potranno intaccare la gi\u00e0 precaria stabilit\u00e0 della Grande Coalizione. L\u2019avanzata della destra radicale dell\u2019<strong>Alternative f\u00fcr Deutschland<\/strong>, a Est come a Ovest, pone pesanti incognite sul futuro. Finora l\u2019AfD \u00e8 rimasta ai margini dei giochi politici, con i partiti tradizionali fermi nella sua esclusione da ogni alleanza, ma \u00e8 proprio nella Cdu di Merz che da tempo serpeggiano i dubbi sulla <em>conventio ad excludendum;<\/em> il cancelliere durante il congresso ha respinto categoricamente qualsiasi ammorbidimento della posizione attuale nei confronti dell&#8217;AfD, ma non ha affrontato il vero problema: secondo gli ultimi sondaggi delle elezioni regionali autunnali in <strong>Meclemburgo-Pomerania Anteriore<\/strong> e in <strong>Sassonia-Anhalt<\/strong>, i partiti centristi (Cdu, Spd, Verdi e Liberali) non avrebbero la maggioranza senza l&#8217;AfD o la <strong>Linke<\/strong>, il partito della sinistra estrema. Per Merz, che ha escluso qualsiasi cooperazione con entrambe le formazioni, il rebus dunque rimane.<\/p>\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><a href=\"https:\/\/www.lettera43.it\/galleria\/1287820\/1287856\"><img data-has-syndication-rights=\"1\" data-portal-copyright=\"Lettera43\" data-licensor-name=\"Lettera43\" decoding=\"async\" width=\"1200\" height=\"776\" src=\"https:\/\/www.lettera43.it\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/Germania-Merz-e-lincognita-delle-regionali-di-marzo-56.jpg\" alt=\"Germania, Merz e l\u2019incognita delle regionali di marzo\" class=\"wp-image-1287856 lazyload\" title=\"Germania, Merz e l\u2019incognita delle regionali di marzo\" data-src=\"https:\/\/www.lettera43.it\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/Germania-Merz-e-lincognita-delle-regionali-di-marzo-56.jpg\" loading=\"lazy\" data-has-syndication-rights=\"1\" data-licensor-name=\"Lettera43\" srcset=\"https:\/\/www.lettera43.it\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/Germania-Merz-e-lincognita-delle-regionali-di-marzo-56.jpg 1200w, https:\/\/www.lettera43.it\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/Germania-Merz-e-lincognita-delle-regionali-di-marzo-56-800x517.jpg 800w, https:\/\/www.lettera43.it\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/Germania-Merz-e-lincognita-delle-regionali-di-marzo-56-390x252.jpg 390w\" sizes=\"auto, (max-width: 1200px) 100vw, 1200px\" \/><\/a><figcaption class=\"wp-element-caption\">Alice Weidel e Tino Chrupalla, leader della AfD (Ansa).<\/figcaption><\/figure>\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">La Spd arretra in Baden-W\u00fcrttenberg e per Merz non si mette bene <\/h2>\n\n\n\n<p>Per l\u2019appuntamento in Baden W\u00fcrttenberg le prospettive sembrano migliori. I numeri della vigilia che danno la Cdu stabile intorno al 29 per cento, anche se il vantaggio rispetto ai <strong>Verdi<\/strong>, molto forti nella regione, \u00e8 andato via via sfumando e dai 16 punti del 2024 \u00e8 passato alla manciata attuale, con i Gr\u00fcnen che viaggiano sul 23 per cento, trainati dal candidato di punta <strong>Cem \u00d6zdemir<\/strong>, ex leader dei Verdi e ministro Federale dell&#8217;Agricoltura, che mira a succedere a Winfried Kretschmann, collega di partito e attuale governatore a Stoccarda. <\/p>\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><a href=\"https:\/\/www.lettera43.it\/galleria\/1287820\/1287857\"><img data-has-syndication-rights=\"1\" data-portal-copyright=\"Lettera43\" data-licensor-name=\"Lettera43\" decoding=\"async\" width=\"1200\" height=\"922\" src=\"https:\/\/www.lettera43.it\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/Manfredi-Potenti-fg.jpg\" alt=\"Germania, Merz e l\u2019incognita delle regionali di marzo\" class=\"wp-image-1287857 lazyload\" title=\"Germania, Merz e l\u2019incognita delle regionali di marzo\" data-src=\"https:\/\/www.lettera43.it\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/Manfredi-Potenti-fg.jpg\" loading=\"lazy\" data-has-syndication-rights=\"1\" data-licensor-name=\"Lettera43\" srcset=\"https:\/\/www.lettera43.it\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/Manfredi-Potenti-fg.jpg 1200w, https:\/\/www.lettera43.it\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/Manfredi-Potenti-fg-800x615.jpg 800w, https:\/\/www.lettera43.it\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/Manfredi-Potenti-fg-390x300.jpg 390w\" sizes=\"auto, (max-width: 1200px) 100vw, 1200px\" \/><\/a><figcaption class=\"wp-element-caption\">Cem Ozdemir (Ansa).<\/figcaption><\/figure>\n\n\n<p>Se i Verdi in Baden-W\u00fcrttemberg sono lontani dal loro risultato record del 32,6 per cento alle elezioni del 2021, anche qui l\u2019AfD, sebbene non pericolosa per le alleanze locali, \u00e8 data in ascesa e col 20 per cento e raddoppierebbe il risultato del partito rispetto a quattro anni fa quando prese il 9,7 per cento. Gli estremisti di destra non sono ai livelli dell\u2019Est, dove il<strong> partito di Chrupalla e Weidel<\/strong> velegfia oltre il 30-35 per cento, ma hanno costituito ormai uno zoccolo duro che va oltre la semplice protesta. Le Regionali dell\u20198 marzo segneranno con grande probabilit\u00e0 un altro <strong>arretramento dei socialdemocratici<\/strong>, in caduta libera sotto il 10 per cento, e un indebolimento ulteriore del secondo partito di governo a Berlino. Per il cancelliere Merz non \u00e8 proprio un buon viatico per i progetti di coalizione che in autunno, in caso di due trionfi dell\u2019AfD in Meclemburgo e Sassonia, potranno saltare definitivamente con la fine della Groko.&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Fresco di riconferma alla guida della Cdu, sul cancelliere si addensano nuove nubi. Se l&#8217;economia resta al palo, il voto in Baden-W\u00fcrttenberg potrebbe azzoppare la Groko.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"om_disable_all_campaigns":false,"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"footnotes":""},"categories":[20],"tags":[],"class_list":["post-825181","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-esteri"],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/825181","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=825181"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/825181\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":825182,"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/825181\/revisions\/825182"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=825181"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=825181"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=825181"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}