{"id":825585,"date":"2026-03-04T11:13:57","date_gmt":"2026-03-04T11:13:57","guid":{"rendered":"http:\/\/nugnes.com\/?guid=3c653efb216cda49a386f5badee33087"},"modified":"2026-03-04T14:52:54","modified_gmt":"2026-03-04T14:52:54","slug":"il-nostro-guerriero-folla-a-nola-per-laddio-a-domenico-video-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/nugnes.com\/?p=825585","title":{"rendered":"Lacrime e applausi a Nola per l&#8217;addio a Domenico. La madre: &#8220;paghi solo chi ha sbagliato&#8221; &#8230;"},"content":{"rendered":"<p>AGI - Folla al&nbsp;<strong>Duomo di Santa Maria Assunta di Nola<\/strong>, dove \u00e8 arrivato da Napoli il&nbsp;<strong>feretro di Domenico Caliendo<\/strong>, il&nbsp;<strong>bambino di due anni<\/strong>&nbsp;morto lo scorso&nbsp;<strong>21 febbraio<\/strong>&nbsp;all\u2019<strong>ospedale Monaldi di Napoli<\/strong>&nbsp;dopo un&nbsp;<strong>trapianto di un cuore danneggiato<\/strong>. Tanti&nbsp;<strong>mazzi di fiori<\/strong>&nbsp;sono stati sistemati davanti all\u2019ingresso della chiesa, mentre alcune persone indossano una&nbsp;<strong>maglia bianca con il volto di Domenico<\/strong>&nbsp;e la scritta \u2018Il nostro guerriero\u2019. Il&nbsp;<strong>rito funebre<\/strong>&nbsp;sar\u00e0 celebrato alle 15 di questo pomeriggio dal&nbsp;<strong>vescovo di Nola, Francesco Marino<\/strong>.&nbsp;<\/p>\n<p>Oltre 170 le&nbsp;<strong>testate giornalistiche accreditate<\/strong>, tra cui anche la Bild e l\u2019agenzia di stampa turca Anadolu. Lungo l'<strong>applauso<\/strong>&nbsp;che ha salutato l'arrivo della bara. Ai funerali partecipa anche la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni.<\/p>\n<p><b>L'applausi all'arrivo del feretro in Chiesa a Nola&nbsp;<\/b><\/p>\n<div>\n \n<\/div>\n<p>Il&nbsp;<strong>feretro bianco<\/strong>&nbsp;\u00e8 stato sistemato davanti all\u2019altare. Sopra la bara \u00e8 stata poggiata la&nbsp;<strong>foto di Domenico<\/strong>, ritratto con il suo&nbsp;<strong>orsacchiotto di peluche preferito<\/strong>, la stessa immagine utilizzata nei&nbsp;<strong>manifesti funebri<\/strong>&nbsp;che tappezzano la citt\u00e0. Davanti, un&nbsp;<strong>mazzo di fiori bianchi<\/strong>&nbsp;donati dalla nonna.<\/p>\n<h2>Una lunga fila per l'ultimo saluto a Domenico&nbsp;<\/h2>\n<p>Subito dopo l\u2019ingresso in Duomo a <strong>Nola del feretro,<\/strong> si \u00e8 creata una l<strong>unga fila di persone<\/strong> che si stanno avvicinando all\u2019altare per dare l\u2019ultimo saluto a Domenico e per abbracciare la madre, Patrizia Mercolino, e il padre Antonio. &nbsp; &nbsp;<\/p>\n<p>Altre corone di fiori sono state lasciate all\u2019esterno della chiesa dai compagni di scuola dei due fratelli di Domenico, dalle maestre e dai gruppi organizzati del Nola Calcio. &nbsp; &nbsp;<\/p>\n<p>Arrivato in Cattedrale anche il sindaco di Napoli e della Citt\u00e0 Metropolitana, <strong>Gaetano Manfredi,<\/strong> che ha raggiunto subito l\u2019altare per portare le condoglianze alla famiglia.<\/p>\n<p>Tra le autorit\u00e0 \u00e8 previsto anche l\u2019arrivo del presidente della<strong> Regione Campania Roberto Fico<\/strong>, del presidente del Consiglio regionale Massimiliano Manfredi, del vicesindaco della Citt\u00e0 metropolitana Giuseppe Cirillo. Attesa anche la premier <strong>Giorgia Meloni<\/strong>.&nbsp;<br><br><strong>Manifesti<\/strong> e <strong>fiori bianchi<\/strong> lungo le strade. Le serrande abbassate dei negozi. E tante <strong>mamme<\/strong> in piazza con i loro piccoli. Oggi per Nola \u00e8 <strong>lutto cittadino<\/strong>.&nbsp;<\/p>\n<h2>La mamma di Domenico, \"paghi solo chi ha sbagliato\"&nbsp;<\/h2>\n<p><strong>Un lungo abbraccio<\/strong> tra la direttrice generale dell\u2019Azienda ospedaliera dei Colli,<strong> Anna Iervolino<\/strong>, e <strong>Patrizia Mercolino<\/strong>, la mamma di Domenico morto all\u2019ospedale Monaldi di Napoli, che dell'azienda ospedaliera fa parte. &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;<br>\n  Iervolino \u00e8 arrivata nel <strong>Duomo di Nola<\/strong>, dove \u00e8 allestita la <strong>camera ardente<\/strong> per il piccolo Domenico Caliendo, ha raggiunto i primi banchi, dove sono seduti i genitori del piccolo. Le due donne si sono subito abbracciate e sono scoppiate in lacrime.&nbsp; &nbsp;<\/p>\n<p>\u201cNessuno lo dimenticher\u00e0 \u2013 ha ripetuto pi\u00f9 volte Iervolino - abbiamo sperato tutti con voi. Nessuno lo dimenticher\u00e0, lo stiamo dimostrando con i fatti\u201d. &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;La madre di Domenico, tra le lacrime, ha risposto: \u201c<strong>Devono pagare solo quelli che hanno sbagliato<\/strong>, non tutti i medici del Monaldi\u201d.<\/p>\n<h2>ll legale della famiglia, fare chiarezza su lesioni al cuore per congelamento<\/h2>\n<p>\u201cSiamo contenti che nel corso dell\u2019autopsia non sia stata riscontrata una <strong>lesione in fase di espianto<\/strong>, perch\u00e9 sarebbe stato un ulteriore scempio al corpo di Domenico e poi erano un po\u2019 ambigue le dichiarazioni rese dall\u2019equipe medica austriaca in merito\u201d. Lo dice <strong>Francesco Petruzzi,<\/strong> l\u2019avvocato della famiglia di Domenico.&nbsp;<\/p>\n<p>\u201cQuello che ora dovr\u00e0 essere valutato a livello macroscopico \u2013 aggiunge il legale all\u2019esterno del Duomo di Nola, dove alle 15 sono in programma i funerali del bambino \u2013 sono <strong>le lesioni da congelamento<\/strong> ed eventuali lesioni riportate dall\u2019organo in seguito alla <strong>congestione<\/strong> che ha avuto durante la fase dell\u2019espianto, il famoso ingrossamento del cuore che avrebbe potuto ledere le camere interne\u201d.<\/p>\n<p>Questo aspetto, sottolinea Petruzzi, sar\u00e0 chiarito dal lavoro che sar\u00e0 svolto dagli anatomopatologi, che \u201ccon tanta forza la difesa ieri ha cercato e ottenuto di far nominare all\u2019interno del collegio di parte. <strong>Gli esami degli anatomopatologi saranno fondamentali<\/strong> all\u2019interno di questo incidente probatorio, perch\u00e9 loro vanno a studiare al microscopio le<strong> lesioni sui tessuti <\/strong>dovute ai traumi\u201d.<\/p>\n<h2>La corona di fiori inviata dalla premier Giorgia Meloni&nbsp;<\/h2>\n<p><strong>Una corona di fiori<\/strong> inviata dal presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, \u00e8 stata appena sistemata sull\u2019altare del Duomo di Nola. &nbsp; &nbsp; Sulla corona, composta da <strong>anthurium rossi e bianchi<\/strong>, \u00e8 presente un <strong>nastro tricolore<\/strong> e la scritta in oro \u2018Il Presidente del Consiglio dei Ministri\u2019.<br>\n  &nbsp;<\/p>\n<h2>Santa messa all'ospedale Monaldi<\/h2>\n<p>In contemporanea con i&nbsp;<strong>funerali del piccolo Domenico<\/strong>&nbsp;sar\u00e0 celebrata una&nbsp;<strong>Santa Messa<\/strong>&nbsp;anche all\u2019<strong>ospedale di Napoli Monaldi<\/strong>, dove \u00e8 stato operato il piccolo il&nbsp;<strong>23 dicembre<\/strong>&nbsp;dello scorso anno e dove \u00e8 morto il&nbsp;<strong>21 febbraio<\/strong>.<\/p>\n<p>\"Con questo momento di&nbsp;<strong>raccoglimento e preghiera\",<\/strong>&nbsp;spiega l'ospedale, \"l\u2019intera comunit\u00e0 dell\u2019<strong>Azienda Ospedaliera dei Colli<\/strong>&nbsp;desidera stringersi con rispetto e partecipazione al&nbsp;<strong>dolore della famiglia<\/strong>, condividendo un&nbsp;<strong>lutto<\/strong>&nbsp;che ha profondamente colpito&nbsp;<strong>operatori sanitari, professionisti e personale tutto<\/strong>\".<\/p>\n<p>\"La scelta di celebrare la funzione nello stesso orario delle esequie nasce dalla volont\u00e0 di essere vicini alla famiglia nella preghiera. L\u2019iniziativa vuole anche lanciare un segnale di&nbsp;<strong>unit\u00e0 e responsabilit\u00e0<\/strong>: nel rispetto del dolore dei familiari e della comunit\u00e0, l\u2019Azienda rinnova la fiducia nel lavoro degli&nbsp;<strong>organi competenti<\/strong>&nbsp;e ribadisce l\u2019auspicio che si possa fare piena e tempestiva&nbsp;<strong>chiarezza su quanto accaduto<\/strong>\".<\/p>\n<h2>Le parole del vescovo<\/h2>\n<p>\"In questa chiesa cattedrale e casa comune - ha detto <strong>il vescovo di Nola, Francesco Marino<\/strong>, nell'omelia - sentiamo anche noi il vostro immane dolore. Il vostro bambino Domenico in queste atroci e lunghe settimane \u00e8 diventato <strong>un figlio di tutti noi<\/strong> e, se \u00e8 vero che i figli so piezz' 'e core, anche quello di ciascuno di noi, come quello vostro di mamma e pap\u00e0, si \u00e8 spezzato nel dolore di questa insensata tragedia\".&nbsp;<\/p>\n<p>\"I sentimenti umani che si agitano in questo momento - ha ricordato il vescovo - sono di <strong>rabbia, di delusione, di atroce spasimo<\/strong>. Ci chiediamo 'perch\u00e8?', vorremmo dei responsabili con cui prendercela, vorremmo che chi ha sbagliato soffrisse come ha sofferto Domenico. Ma, proprio mentre ci assalgono questi desideri cattivi, finiamo per sentirci ancora pi\u00f9 male, pi\u00f9 in colpa, perch\u00e8 ascoltando veramente la voce della nostra coscienza, sappiamo bene che la sofferenza non si cura mai con il risentimento, il male non si vince con altro male, il lutto non si pu\u00f2 elaborare con il desiderio di vendetta\".&nbsp;<\/p>\n<p><strong>\"La caccia ai colpevoli <\/strong>- ha aggiunto - per un momento appaga, ma non pu\u00f2 mai ripagare una perdita cos\u00ec grande. Una cosa \u00e8 riconoscere giustamente le responsabilit\u00e0 penali, che chi di dovere dovr\u00e0 esaminare e sanzionare, altra cosa \u00e8 presumere che la giustizia dei tribunali o, ancor peggio, il giustizialismo privato lenisca il dolore che nessuno, se non il Signore Ges\u00f9, pu\u00f2 consolare con il balsamo dello Spirito d'amore\".<\/p>\n<p>\"E' per questo che - ha proseguito Francesco Marino - come vescovo e testimone del Vangelo della morte e resurrezione di Ges\u00f9, sento dal cuore il bisogno e il desiderio di indicarvi quell'altro corteo che vediamo nell'annuncio che abbiamo ascoltato: il corteo della Pasqua con a capo il Figlio di Dio, il Giovane di Nazareth con i suoi discepoli che si avvicinano al ragazzo di Nain. Vi chiedo, con delicatezza e paternit\u00e0, il coraggio della scelta: vogliamo continuare a tormentarci nel corteo della morte o vogliamo trovare ora la forza di metterci dietro il nostro Maestro che accosta questa piccola bara bianca da un'altra prospettiva, quella della vita?\".<\/p>\n<p><strong>\"Mi pare che Domenico ci parli ancora,<\/strong> continuando a incoraggiarci sul delicato tema della donazione degli organi. La sua storia ci racconta <strong>la generosit\u00e0 di genitori che hanno donato un cuore <\/strong>e di altri che ne hanno sperato da tempo la compatibilit\u00e0. Incoraggiamo la donazione degli organi come gesto di grande amore e generosit\u00e0. Continuiamo a credere nella buona medicina nella formazione scientifica ed etica e non permettiamo agli errori umani, che pur ci sono stati, di spezzare quell'alleanza fiduciaria tra medico e paziente che \u00e8 un valore necessario e che, come sappiamo, si rivela occasione di salvezza per tantissimi ammalati nei nostri ospedali, i quali sono delle eccellenze sanitarie\".<\/p>\n<p>Il vescovo ha ricordato che \"i miracoli li fa solo il Signore\", mentre \"noi siamo fragili e quando ci sentiamo troppo sicuri di noi stessi diventiamo fallaci. Se tutti possiamo sbagliare, questa dolorosa vicenda deve insegnarci l'umilt\u00e0 di non sentirci mai onnipotenti, anche quando siamo molto competenti\".&nbsp;<\/p>\n<h2>Il messaggio ai genitori di Domenico<\/h2>\n<p>\"Carissimi Antonio e Patrizia, ci avete ricordato che <strong>il dolore ha bisogno di essere condiviso<\/strong>, perch\u00e8 da soli non si pu\u00f2 portare un peso cos\u00ec grande. Domenico, poi, ci ha ricordato la fragilit\u00e0 del cuore umano. Bisogna aver cura di ogni cuore, accostare la vita degli altri con delicatezza e sensibilit\u00e0. Dobbiamo riscoprire la responsabilit\u00e0 di farci carico del cuore degli altri e dobbiamo sapere che quando si mette mano ai sentimenti altrui, si sta toccando un 'organo' delicatissimo, per il quale ci vuole competenza, prudenza e amore\".&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>AGI &#8211; Folla al&nbsp;Duomo di Santa Maria Assunta di Nola, dove \u00e8 arrivato da Napoli il&nbsp;feretro di Domenico Caliendo, il&nbsp;bambino di due anni&nbsp;morto lo scorso&nbsp;21 febbraio&nbsp;all\u2019ospedale Monaldi di Napoli&nbsp;dopo un&nbsp;trapianto &#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":298,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"om_disable_all_campaigns":false,"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"footnotes":""},"categories":[1532,10,1531],"tags":[],"class_list":["post-825585","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-agi-desk","category-cronaca","category-komposer"],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/825585","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/298"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=825585"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/825585\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":825630,"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/825585\/revisions\/825630"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=825585"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=825585"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=825585"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}