{"id":825778,"date":"2026-03-08T16:57:49","date_gmt":"2026-03-08T16:57:49","guid":{"rendered":"https:\/\/www.lettera43.it\/?p=1290026"},"modified":"2026-03-08T16:57:49","modified_gmt":"2026-03-08T16:57:49","slug":"shein-riscopre-le-origini-cinesi-i-motivi-dietro-il-cambio-di-strategia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/nugnes.com\/?p=825778","title":{"rendered":"Shein riscopre le origini cinesi: i motivi dietro il cambio di strategia"},"content":{"rendered":"\n<p>Quando <strong>Xu Yangtian<\/strong> \u00e8 comparso sul palco&nbsp;della <strong>Guangdong High-Quality Development Conference<\/strong>, si dice che qualcuno non l&#8217;abbia nemmeno riconosciuto. Eppure, \u00e8 il fondatore di una delle aziende cinesi con maggiore successo globale: <strong>Shein<\/strong>.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">La ricetta di Shein per scalare il mercato globale<\/h2>\n\n\n\n<p>Negli ultimi anni, la piattaforma di <strong>fast fashion<\/strong> \u00e8 diventata una delle aziende pi\u00f9 influenti nel settore della <strong>moda globale<\/strong>, trasformandosi da piccola realt\u00e0 di <strong>e-commerce<\/strong> a <strong>gigante internazionale<\/strong>. Il marchio \u00e8 ormai noto in gran parte del mondo per la sua capacit\u00e0 di produrre e distribuire abiti e accessori a prezzi estremamente competitivi, conquistando soprattutto il <strong>pubblico pi\u00f9 giovane<\/strong> grazie alla velocit\u00e0 con cui riesce a intercettare le <strong>tendenze della moda<\/strong> e portarle sul mercato. Dietro questo successo commerciale, si nasconde una storia complessa fatta di <strong>strategie globali<\/strong>, catene di approvvigionamento altamente integrate e un <strong>rapporto delicato con la Cina<\/strong>.<\/p>\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><a href=\"https:\/\/www.lettera43.it\/galleria\/1290026\/1290052\"><img data-has-syndication-rights=\"1\" data-portal-copyright=\"Lettera43\" data-licensor-name=\"Lettera43\" decoding=\"async\" width=\"1200\" height=\"800\" src=\"https:\/\/www.lettera43.it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/chris-xu-shein-ff.jpg\" alt=\"Shein riscopre le origini cinesi: i motivi dietro il cambio di strategia\" class=\"wp-image-1290052 lazyload\" title=\"Shein riscopre le origini cinesi: i motivi dietro il cambio di strategia\" data-src=\"https:\/\/www.lettera43.it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/chris-xu-shein-ff.jpg\" loading=\"lazy\" data-has-syndication-rights=\"1\" data-licensor-name=\"Lettera43\" srcset=\"https:\/\/www.lettera43.it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/chris-xu-shein-ff.jpg 1200w, https:\/\/www.lettera43.it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/chris-xu-shein-ff-800x533.jpg 800w, https:\/\/www.lettera43.it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/chris-xu-shein-ff-390x260.jpg 390w\" sizes=\"auto, (max-width: 1200px) 100vw, 1200px\" \/><\/a><figcaption class=\"wp-element-caption\">L&#8217;inaugurazione di uno store Shein a Parigi (Ansa).<\/figcaption><\/figure>\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Il rafforzamento del legame con la Cina e il Partito Comunista<\/h2>\n\n\n\n<p>Questo rapporto \u00e8 tornato al centro dell\u2019attenzione dopo una rarissima apparizione pubblica del fondatore della societ\u00e0. Xu, figura da sempre estremamente riservata, ha partecipato a sorpresa alla conferenza sullo sviluppo di alta qualit\u00e0 nella provincia del Guangdong, principale hub produttivo della Cina. L&#8217;evento era organizzato dal governo e, durante il suo intervento, Xu ha sottolineato apertamente le <strong>radici cinesi <\/strong>dell\u2019azienda esprimendo <strong>gratitudine<\/strong> nei confronti delle autorit\u00e0 locali e del <strong>Partito comunista<\/strong> per il sostegno fornito nel corso dello sviluppo della societ\u00e0. Le sue dichiarazioni rappresentano un momento significativo nella storia recente dell\u2019azienda perch\u00e9 sembrano segnare un <strong>cambiamento nella strategia comunicativa<\/strong> di Shein, che negli ultimi anni aveva cercato di presentarsi sempre pi\u00f9 come una <strong>piattaforma internazionale<\/strong> di e-commerce con <strong>sede a Singapore<\/strong>, riducendo la visibilit\u00e0 delle proprie origini cinesi.<\/p>\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><a href=\"https:\/\/www.lettera43.it\/galleria\/1290026\/1290053\"><img data-has-syndication-rights=\"1\" data-portal-copyright=\"Lettera43\" data-licensor-name=\"Lettera43\" decoding=\"async\" width=\"1200\" height=\"800\" src=\"https:\/\/www.lettera43.it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/chris-xu-shein-fg.jpg\" alt=\"Shein riscopre le origini cinesi: i motivi dietro il cambio di strategia\" class=\"wp-image-1290053 lazyload\" title=\"Shein riscopre le origini cinesi: i motivi dietro il cambio di strategia\" data-src=\"https:\/\/www.lettera43.it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/chris-xu-shein-fg.jpg\" loading=\"lazy\" data-has-syndication-rights=\"1\" data-licensor-name=\"Lettera43\" srcset=\"https:\/\/www.lettera43.it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/chris-xu-shein-fg.jpg 1200w, https:\/\/www.lettera43.it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/chris-xu-shein-fg-800x533.jpg 800w, https:\/\/www.lettera43.it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/chris-xu-shein-fg-390x260.jpg 390w\" sizes=\"auto, (max-width: 1200px) 100vw, 1200px\" \/><\/a><figcaption class=\"wp-element-caption\">Lo stand Shein alla China International Supply Chain Expo di Pechino nel 2023 (Ansa).<\/figcaption><\/figure>\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Xu, il \u00abfondatore invisibile\u00bb dell&#8217;impero del fast fashion<\/h2>\n\n\n\n<p>La figura di Xu \u00e8 peraltro stata a lungo avvolta da una certa <strong>aura di mistero<\/strong>. A differenza di altri imprenditori cinesi celebri nel mondo della tecnologia e dell\u2019e-commerce, a partire da Jack Ma, il fondatore di Shein ha mantenuto per lungo tempo un profilo estremamente discreto. Non ama apparire in pubblico, concede raramente interviste e per molti anni l\u2019azienda non ha nemmeno diffuso fotografie ufficiali dell\u2019imprenditore. Proprio per questo motivo, Xu \u00e8 stato spesso descritto come un \u00ab<strong>fondatore invisibile<\/strong>\u00bb, una figura quasi sconosciuta al grande pubblico nonostante il successo globale dell\u2019azienda che ha creato.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Il piano di investimenti per un miliardo e mezzo di dollari<\/h2>\n\n\n\n<p>La sua presenza all&#8217;evento nel Guangdong ha quindi attirato particolare attenzione. Durante il suo discorso, Xu ha anche annunciato un importante <strong>piano di investimento <\/strong>destinato a rafforzare ulteriormente <strong>la filiera produttiva<\/strong> dell\u2019azienda sul <strong>territorio cinese<\/strong>. L\u2019imprenditore ha infatti promesso di investire 10 miliardi di renminbi nei prossimi tre anni, una cifra pari a circa un miliardo e mezzo di dollari. L\u2019obiettivo di questo investimento \u00e8 sviluppare una catena di approvvigionamento sempre pi\u00f9 avanzata e costruire nella regione un vero e proprio <strong>cluster industriale<\/strong> dedicato alla moda, capace di competere su scala globale. Il progetto prevede il potenziamento delle <strong>infrastrutture produttive<\/strong>, lo sviluppo di <strong>tecnologie digitali <\/strong>per la gestione della catena di approvvigionamento e il rafforzamento delle relazioni con i numerosi <strong>fornitori locali<\/strong> che gi\u00e0 collaborano con il marchio. Secondo quanto dichiarato dal fondatore, Shein lavora con quasi 10 mila produttori situati nella <strong>provincia del Guangdong<\/strong>. Queste aziende, nel loro complesso, impiegano centinaia di migliaia di lavoratori e costituiscono il cuore della rete produttiva che consente alla piattaforma di lanciare continuamente nuovi prodotti sul mercato.<\/p>\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><a href=\"https:\/\/www.lettera43.it\/galleria\/1290026\/1290050\"><img data-has-syndication-rights=\"1\" data-portal-copyright=\"Lettera43\" data-licensor-name=\"Lettera43\" decoding=\"async\" width=\"874\" height=\"664\" src=\"https:\/\/www.lettera43.it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Screenshot-2026-03-06-alle-10.07.46.jpg\" alt=\"Shein riscopre le origini cinesi: i motivi dietro il cambio di strategia\" class=\"wp-image-1290050 lazyload\" title=\"Shein riscopre le origini cinesi: i motivi dietro il cambio di strategia\" data-src=\"https:\/\/www.lettera43.it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Screenshot-2026-03-06-alle-10.07.46.jpg\" loading=\"lazy\" data-has-syndication-rights=\"1\" data-licensor-name=\"Lettera43\" srcset=\"https:\/\/www.lettera43.it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Screenshot-2026-03-06-alle-10.07.46.jpg 874w, https:\/\/www.lettera43.it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Screenshot-2026-03-06-alle-10.07.46-800x608.jpg 800w, https:\/\/www.lettera43.it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Screenshot-2026-03-06-alle-10.07.46-390x296.jpg 390w\" sizes=\"auto, (max-width: 874px) 100vw, 874px\" \/><\/a><figcaption class=\"wp-element-caption\">Xu Yangtian (da Instagram).<\/figcaption><\/figure>\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Le polemiche e le inchieste intorno al marchio<\/h2>\n\n\n\n<p>Nonostante il successo commerciale, la crescita di Shein \u00e8 stata accompagnata da <strong>numerose polemiche<\/strong>. Negli ultimi anni l\u2019azienda \u00e8 stata spesso al centro di <strong>inchieste<\/strong> e discussioni riguardanti le <strong>condizioni di lavoro nelle fabbriche<\/strong>, l\u2019i<strong>mpatto ambientale<\/strong> del modello di fast fashion e la <strong>qualit\u00e0 dei prodotti venduti<\/strong>. Con la sua ascesa, i governi occidentali hanno iniziato a osservare con maggiore attenzione il <strong>modello di business<\/strong> dell\u2019azienda. Negli <strong>Stati Uniti <\/strong>\u00e8 stata ad esempio eliminata l\u2019esenzione doganale per le spedizioni di valore inferiore a 800 dollari, una norma che aveva permesso per anni l\u2019ingresso di milioni di pacchi senza il pagamento di dazi. Shein \u00e8 stata inoltre oggetto di nuove indagini da parte delle <strong>autorit\u00e0 europee<\/strong> per verificare possibili violazioni delle normative sui servizi digitali, inclusa la <strong>vendita di prodotti illegali<\/strong> e il funzionamento degli<strong> algoritmi<\/strong> utilizzati per raccomandare articoli ai consumatori.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Le difficolt\u00e0 di quotarsi in Borsa a New York e a Londra<\/h2>\n\n\n\n<p>Le <strong>difficolt\u00e0 normative<\/strong> e le <strong>tensioni geopolitiche<\/strong> rappresentano una sfida importante per il futuro dell\u2019azienda, soprattutto in vista di uno dei suoi principali obiettivi strategici: la <strong>quotazione in Borsa<\/strong>. Shein ha tentato inizialmente di realizzare una <strong>quotazione a New York<\/strong>, ma il progetto ha incontrato numerosi ostacoli politici e regolatori. Successivamente ha valutato la possibilit\u00e0 di trasferire l\u2019operazione a <strong>Londra<\/strong>, ma anche questa ipotesi si \u00e8 rivelata complessa. Negli ultimi tempi l\u2019attenzione sembra essersi spostata verso <strong>Hong Kong<\/strong>, un compromesso tra le esigenze di internazionalizzazione e la necessit\u00e0 di mantenere buoni rapporti con le autorit\u00e0 cinesi. In questo contesto, il sostegno del governo di Pechino diventa un elemento fondamentale, dal momento che le grandi aziende tecnologiche e digitali cinesi devono ottenere l\u2019approvazione delle autorit\u00e0 prima di procedere con una quotazione sui mercati internazionali.<\/p>\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><a href=\"https:\/\/www.lettera43.it\/galleria\/1290026\/1290055\"><img data-has-syndication-rights=\"1\" data-portal-copyright=\"Lettera43\" data-licensor-name=\"Lettera43\" decoding=\"async\" width=\"1200\" height=\"840\" src=\"https:\/\/www.lettera43.it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/cina.jpg\" alt=\"Shein riscopre le origini cinesi: i motivi dietro il cambio di strategia\" class=\"wp-image-1290055 lazyload\" title=\"Shein riscopre le origini cinesi: i motivi dietro il cambio di strategia\" data-src=\"https:\/\/www.lettera43.it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/cina.jpg\" loading=\"lazy\" data-has-syndication-rights=\"1\" data-licensor-name=\"Lettera43\" srcset=\"https:\/\/www.lettera43.it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/cina.jpg 1200w, https:\/\/www.lettera43.it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/cina-800x560.jpg 800w, https:\/\/www.lettera43.it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/cina-390x273.jpg 390w\" sizes=\"auto, (max-width: 1200px) 100vw, 1200px\" \/><\/a><figcaption class=\"wp-element-caption\">Una protesta contro il fast fashion a Bruxelles (Ansa).<\/figcaption><\/figure>\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Il sostegno di Pechino \u00e8 cruciale per il futuro del gruppo<\/h2>\n\n\n\n<p>Alla luce di queste dinamiche, le dichiarazioni di Xu sembrano un <strong>segnale politico<\/strong> oltre che economico. Il riconoscimento pubblico del ruolo del governo cinese nello sviluppo dell\u2019azienda potrebbe essere visto come un tentativo di rafforzare il rapporto con le istituzioni nazionali in un momento cruciale per il <strong>futuro del gruppo<\/strong>. Anche a costo di rafforzare la convinzione occidentale di un legame stretto col Partito.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dietro nuobi investimenti miliardari nel Paese e il riconoscimento pubblico del ruolo di Pechino nello sviluppo del colosso del fast fashion, il fondatore Xu Yangtian cerca di blindare il futuro del gruppo.<\/p>\n","protected":false},"author":757,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"om_disable_all_campaigns":false,"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"footnotes":""},"categories":[20],"tags":[],"class_list":["post-825778","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-esteri"],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/825778","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/757"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=825778"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/825778\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":825779,"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/825778\/revisions\/825779"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=825778"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=825778"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=825778"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}