{"id":825831,"date":"2026-03-09T17:03:12","date_gmt":"2026-03-09T17:03:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.lettera43.it\/?p=1290347"},"modified":"2026-03-09T17:03:12","modified_gmt":"2026-03-09T17:03:12","slug":"giorgia-meloni-lamicizia-con-trump-e-la-variabile-marina-berlusconi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/nugnes.com\/?p=825831","title":{"rendered":"Giorgia Meloni, l\u2019amicizia con Trump e la variabile Marina Berlusconi"},"content":{"rendered":"\n<p>In un\u2019Italia che sembra uscita da un episodio di <em>Succession<\/em> riscritto da un autore di cinepanettoni, il grande ritorno di <strong>Marina Berlusconi <\/strong>non \u00e8 pi\u00f9 un sussurro da corridoio, ma un boato che scuote i lampadari di Palazzo Chigi. Mentre la <strong>Delfina di Arcore<\/strong> si scalda a bordo campo, la politica italiana si prepara a quello che promette di essere il pi\u00f9 grande rimescolamento di carte dai tempi dell\u2019invenzione del televoto. <\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Marina e l\u2019eleganza del portafoglio <\/h2>\n\n\n\n<p>Marina Berlusconi non ha bisogno di urlare: \u00abIo sono Marina, sono una madre, sono cristiana\u00bb. Le basta un comunicato asciutto, una lettera ben piazzata al <a href=\"https:\/\/www.lettera43.it\/marina-berlusconi-referendum-giustizia-separazione-carriere-magistrati-mercat-nomine-tajani-forza-italia\/\"  rel=\"noreferrer noopener\"><em>Corriere<\/em><\/a> o <a href=\"https:\/\/www.lettera43.it\/mario-orfeo-repubblica-prenota-tg5-retroscena\/\"  rel=\"noreferrer noopener\"><em>Repubblica<\/em><\/a>, un\u2019occhiata gelida ad <strong><a href=\"https:\/\/www.lettera43.it\/errori-marina-berlusconi-finto-mite-tajani-unica-via-rinnovare-davvero-forza-italia\/\"  rel=\"noreferrer noopener\">Antonio Tajani<\/a><\/strong> per ricordare a tutti chi tiene davvero le chiavi della cassaforte (e del simbolo). Se <strong>Giorgia Meloni<\/strong> ha costruito la sua leadership sulla &#8220;coerenza&#8221; e sul <strong>ruggito popolare<\/strong>, Marina incarna il <strong>potere silente<\/strong>, quello che non deve chiedere il permesso perch\u00e9, tecnicamente, possiede gi\u00e0 met\u00e0 del panorama mediatico che dovrebbe controllarla. La <strong>discesa in campo<\/strong> non sarebbe una &#8220;marcia su Roma&#8221;, ma una pi\u00f9 sobria <strong>acquisizione societaria<\/strong>. Marina incarna una visione di efficienza gestionale che contrasta con la narrazione politica tradizionale. Una sua mossa potrebbe essere letta dai mercati come una garanzia di <strong>&#8220;stabilit\u00e0 aziendale&#8221; applicata allo Stato<\/strong>, riducendo potenzialmente lo spread non attraverso proclami, ma tramite una percezione di affidabilit\u00e0 manageriale. Se Meloni punta sulla &#8220;<strong>nazione<\/strong>&#8221; come <strong>concetto identitario<\/strong>, Marina punterebbe sull&#8217;Italia come &#8220;<strong>asset&#8221;<\/strong> da valorizzare.<\/p>\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><a href=\"https:\/\/www.lettera43.it\/galleria\/1290347\/1290374\"><img data-has-syndication-rights=\"1\" data-portal-copyright=\"Lettera43\" data-licensor-name=\"Lettera43\" decoding=\"async\" width=\"1200\" height=\"941\" src=\"https:\/\/www.lettera43.it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/MARINAS.jpg\" alt=\"Giorgia Meloni, l\u2019amicizia con Trump e la variabile Marina Berlusconi\" class=\"wp-image-1290374 lazyload\" title=\"Giorgia Meloni, l\u2019amicizia con Trump e la variabile Marina Berlusconi\" data-src=\"https:\/\/www.lettera43.it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/MARINAS.jpg\" loading=\"lazy\" data-has-syndication-rights=\"1\" data-licensor-name=\"Lettera43\" srcset=\"https:\/\/www.lettera43.it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/MARINAS.jpg 1200w, https:\/\/www.lettera43.it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/MARINAS-800x627.jpg 800w, https:\/\/www.lettera43.it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/MARINAS-390x306.jpg 390w\" sizes=\"auto, (max-width: 1200px) 100vw, 1200px\" \/><\/a><figcaption class=\"wp-element-caption\">Marina Berlusconi (Ansa).<\/figcaption><\/figure>\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Meloni, tra la fiamma e il cappellino MAGA <\/h2>\n\n\n\n<p>Per la premier, l\u2019ombra di Marina \u00e8 un problema di non poco conto. Giorgia, la &#8220;Patriota&#8221;, si ritrova stretta in una morsa dantesca. Da una parte, la sorellanza forzata con una Berlusconi che non ha mai digerito il suo sorpasso a destra; dall&#8217;altra, la devozione a <strong>Donald Trump<\/strong>. \u00c8 affascinante osservare come il <strong>sovranismo<\/strong> <strong><em>de noantri<\/em><\/strong><em> <\/em>si sciolga come neve al sole di fronte a un tweet proveniente da Mar-a-Lago. Anche se davanti al \u00abcaos\u00bb scatenato dall&#8217;attacco unilaterale all&#8217;<strong>Iran<\/strong> l&#8217;arrampicata sugli specchi diventa specialit\u00e0 ardua. Ci ha provato <strong>Guido Crosetto<\/strong> a sgombrare il campo: l&#8217;azione di <strong>Stati Uniti<\/strong> e <strong>Israele<\/strong> \u00e8 stata al di fuori delle regole del diritto internazionale, ha detto: \u00abIl problema nostro \u00e8 gestire le conseguenze di una crisi che \u00e8 esplosa e che non abbiamo voluto\u00bb. Cos\u00ec la parola magica ora \u00e8 diventata <strong>de-escalation<\/strong> magari con una sponda europea e rivendicando una certa autonomia di giudizio.<\/p>\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><a href=\"https:\/\/www.lettera43.it\/galleria\/1290347\/1290372\"><img data-has-syndication-rights=\"1\" data-portal-copyright=\"Lettera43\" data-licensor-name=\"Lettera43\" decoding=\"async\" width=\"1200\" height=\"903\" src=\"https:\/\/www.lettera43.it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/MELLI.jpg\" alt=\"Giorgia Meloni, l\u2019amicizia con Trump e la variabile Marina Berlusconi\" class=\"wp-image-1290372 lazyload\" title=\"Giorgia Meloni, l\u2019amicizia con Trump e la variabile Marina Berlusconi\" data-src=\"https:\/\/www.lettera43.it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/MELLI.jpg\" loading=\"lazy\" data-has-syndication-rights=\"1\" data-licensor-name=\"Lettera43\" srcset=\"https:\/\/www.lettera43.it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/MELLI.jpg 1200w, https:\/\/www.lettera43.it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/MELLI-800x602.jpg 800w, https:\/\/www.lettera43.it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/MELLI-390x293.jpg 390w\" sizes=\"auto, (max-width: 1200px) 100vw, 1200px\" \/><\/a><figcaption class=\"wp-element-caption\">Giorgia Meloni e sullo schermo Donald Trump (Imagoeconomica).<\/figcaption><\/figure>\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Referendum, separate in casa (e nei tribunali) <\/h2>\n\n\n\n<p>In questo clima di attesa messianica, si inserisce il convitato di pietra: il <strong>referendum<\/strong> sulla separazione delle carriere. Per Marina non \u00e8 solo una riforma tecnica, \u00e8 una <strong>questione di famiglia<\/strong>, un atto di giustizia postuma per il Cavaliere che farebbe impallidire qualsiasi vendetta di Montecristo. Se dovesse vincere il <strong>S\u00ec<\/strong>, Meloni canter\u00e0 vittoria dai balconi di Palazzo Chigi, ma la vera trionfatrice sar\u00e0 Marina. Sarebbe la prova definitiva che l&#8217;agenda politica del Paese \u00e8 ancora dettata dai <strong>desiderata di Arcore<\/strong>. Giorgia si ritroverebbe a essere l&#8217;esecutrice materiale di un <strong>testamento politico<\/strong> scritto da altri, una vittoria che sa tanto di commissariamento. Se, invece, vincesse il <strong>No<\/strong> la presidente del Consiglio sarebbe davanti al primo vero <strong>vicolo cieco<\/strong>. Una bocciatura popolare che suonerebbe come un avviso di sfratto morale. A quel punto, Marina potrebbe uscire allo scoperto dicendo: \u00abCara Giorgia, se non sai gestire nemmeno la giustizia, lascia fare a chi di aziende (e di tribunali) se ne intende\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<iframe src=\"https:\/\/www.facebook.com\/plugins\/video.php?height=476&#038;href=https%3A%2F%2Fwww.facebook.com%2Freel%2F1664934171353913%2F&#038;show_text=false&#038;width=267&#038;t=0\" width=\"267\" height=\"476\" style=\"border:none;overflow:hidden\" scrolling=\"no\" frameborder=\"0\" allowfullscreen=\"true\" allow=\"autoplay; clipboard-write; encrypted-media; picture-in-picture; web-share\" allowFullScreen=\"true\"><\/iframe>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Schlein e Conte, tra litigi e rischio irrilevanza <\/h2>\n\n\n\n<p>E mentre il centrodestra si prepara alla guerra civile (o alla fusione per incorporazione), cosa fa l&#8217;opposizione? <strong>Elly Schlein<\/strong> e <strong>Giuseppe Conte <\/strong>continuano la loro personalissima gara a chi arriva secondo. Schlein rischia seriamente di scomparire, inghiottita da un\u2019estetica dei diritti che fatica a parlare alla pancia del Paese, mentre Marina Berlusconi potrebbe paradossalmente scipparle l&#8217;elettorato liberale e moderato con un semplice colpo di mascara. Conte, dal canto suo, vive nel paradosso di <strong>voler essere l\u2019anti-sistema<\/strong> pur avendo passato pi\u00f9 tempo a Palazzo Chigi di un commesso statale. La sua <strong>rincorsa alla segretaria del Pd<\/strong> ricorda quei cartoni animati dove il predatore corre cos\u00ec forte da non accorgersi di aver superato il dirupo. Il rischio per entrambi \u00e8 diventare le comparse di un film dove Marina \u00e8 la protagonista, Meloni \u00e8 l&#8217;antagonista caduta in disgrazia e Trump \u00e8 il produttore esecutivo che decide il finale. <\/p>\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><a href=\"https:\/\/www.lettera43.it\/galleria\/1290347\/1290373\"><img data-has-syndication-rights=\"1\" data-portal-copyright=\"Lettera43\" data-licensor-name=\"Lettera43\" decoding=\"async\" width=\"1200\" height=\"991\" src=\"https:\/\/www.lettera43.it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Screenshot-2026-03-09-alle-13.15.27.jpg\" alt=\"Giorgia Meloni, l\u2019amicizia con Trump e la variabile Marina Berlusconi\" class=\"wp-image-1290373 lazyload\" title=\"Giorgia Meloni, l\u2019amicizia con Trump e la variabile Marina Berlusconi\" data-src=\"https:\/\/www.lettera43.it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Screenshot-2026-03-09-alle-13.15.27.jpg\" loading=\"lazy\" data-has-syndication-rights=\"1\" data-licensor-name=\"Lettera43\" srcset=\"https:\/\/www.lettera43.it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Screenshot-2026-03-09-alle-13.15.27.jpg 1200w, https:\/\/www.lettera43.it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Screenshot-2026-03-09-alle-13.15.27-800x661.jpg 800w, https:\/\/www.lettera43.it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Screenshot-2026-03-09-alle-13.15.27-390x322.jpg 390w\" sizes=\"auto, (max-width: 1200px) 100vw, 1200px\" \/><\/a><figcaption class=\"wp-element-caption\">Giuseppe Conte con Elly Schlein (Imagoeconomica).<\/figcaption><\/figure>\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Un futuro a stelle, strisce e fatturati <\/h2>\n\n\n\n<p>In questo scenario di guerra imminente, dove l&#8217;Italia rischia di trovarsi in trincea solo perch\u00e9 qualcuno a Washington ha avuto un\u2019idea brillante durante una partita a golf, la discesa di Marina Berlusconi apparirebbe quasi un atto di piet\u00e0. Se dobbiamo essere una colonia, tanto vale che a gestirci sia qualcuno che sappia leggere un bilancio e che, tra un bombardamento e l&#8217;altro, ci garantisca almeno una buona programmazione televisiva. In fondo, tra il <strong>patriottismo di facciata<\/strong> <strong>sottomesso<\/strong> a Trump e il <strong>progressismo da salotto<\/strong> di Schlein, il <strong>pragmatismo aziendale<\/strong> dei Berlusconi potrebbe essere l&#8217;ultima spiaggia. O forse solo l&#8217;ultimo atto di una commedia che non fa pi\u00f9 ridere nessuno, se non il produttore americano.<\/p>\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><a href=\"https:\/\/www.lettera43.it\/galleria\/1290347\/1289211\"><img data-has-syndication-rights=\"1\" data-portal-copyright=\"Lettera43\" data-licensor-name=\"Lettera43\" decoding=\"async\" width=\"1200\" height=\"800\" src=\"https:\/\/www.lettera43.it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/tagfin_20260302144342556_da306db89e0939001f165bec15802d1d.jpg\" alt=\"Giorgia Meloni, l\u2019amicizia con Trump e la variabile Marina Berlusconi\" class=\"wp-image-1289211 lazyload\" title=\"Giorgia Meloni, l\u2019amicizia con Trump e la variabile Marina Berlusconi\" data-src=\"https:\/\/www.lettera43.it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/tagfin_20260302144342556_da306db89e0939001f165bec15802d1d.jpg\" loading=\"lazy\" data-has-syndication-rights=\"1\" data-licensor-name=\"Lettera43\" srcset=\"https:\/\/www.lettera43.it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/tagfin_20260302144342556_da306db89e0939001f165bec15802d1d.jpg 1200w, https:\/\/www.lettera43.it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/tagfin_20260302144342556_da306db89e0939001f165bec15802d1d-800x533.jpg 800w, https:\/\/www.lettera43.it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/tagfin_20260302144342556_da306db89e0939001f165bec15802d1d-390x260.jpg 390w\" sizes=\"auto, (max-width: 1200px) 100vw, 1200px\" \/><\/a><figcaption class=\"wp-element-caption\">Donald Trump (Ansa).<\/figcaption><\/figure>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019ombra politica della primogenita del Cav incombe sul governo. Tra Donald, referendum e opposizioni litiganti, il centrodestra (e non solo) pu\u00f2 cambiare volto.<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"om_disable_all_campaigns":false,"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"footnotes":""},"categories":[15],"tags":[],"class_list":["post-825831","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-politica"],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/825831","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=825831"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/825831\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":825923,"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/825831\/revisions\/825923"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=825831"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=825831"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=825831"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}