{"id":825839,"date":"2026-03-10T11:56:15","date_gmt":"2026-03-10T11:56:15","guid":{"rendered":"https:\/\/www.lettera43.it\/?p=1290532"},"modified":"2026-03-10T11:56:15","modified_gmt":"2026-03-10T11:56:15","slug":"liran-ha-invitato-le-calciatrici-della-nazionale-a-rientrare-in-patria","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/nugnes.com\/?p=825839","title":{"rendered":"L\u2019Iran ha \u201cinvitato\u201d le calciatrici della Nazionale a rientrare in patria"},"content":{"rendered":"\n<p>La <strong>Procura generale iraniana<\/strong> ha invitato le <strong>giocatrici <\/strong>della <strong>Nazionale femminile di calcio c<\/strong>he hanno disputato la <strong>Coppa d\u2019Asia<\/strong> in <strong>Australia <\/strong>a tornare in patria. \u00abAlcune componenti di questa squadra, involontariamente ed emotivamente eccitate dalla cospirazione e dalle malefatte del nemico, si sono comportate in un modo che ha provocato la gioia delirante dei leader criminali della guerra imposta dagli americani e dai sionisti\u00bb, si legge in una nota. Sono cinque le calciatrici che <a href=\"https:\/\/www.lettera43.it\/cinque-calciatrici-nazionale-iraniana-chiesto-asilo-australia-trump-inno\/\"  rel=\"noreferrer noopener\">hanno chiesto e ottenuto <strong>asilo<\/strong><\/a><strong> <\/strong>dalle autorit\u00e0 di Canberra: temevano di subire persecuzioni in patria per non aver cantato l&#8217;inno nazionale prima della partita d\u2019esordio nel torneo. <\/p>\n\n\n\n<blockquote class=\"twitter-tweet\"><p lang=\"en\" dir=\"ltr\">Last night I was able to tell five women from the Iranian Women\u2019s Soccer team that they are welcome to stay in Australia, to be safe and have a home here. <a href=\"https:\/\/t.co\/2JQp9q9Z8W\">pic.twitter.com\/2JQp9q9Z8W<\/a><\/p>&mdash; Tony Burke (@Tony_Burke) <a href=\"https:\/\/twitter.com\/Tony_Burke\/status\/2031104424765174251?ref_src=twsrc%5Etfw\">March 9, 2026<\/a><\/blockquote> <script async src=\"https:\/\/platform.twitter.com\/widgets.js\" charset=\"utf-8\"><\/script> \n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Cosa era successo<\/h2>\n\n\n\n<p>Prima dell\u2019esordio contro la <strong>Corea del Sud<\/strong>, le giocatrici <a href=\"https:\/\/www.lettera43.it\/iran-nazionale-femminile-calcio-non-canta-inno-coppa-asia\/\"  rel=\"noreferrer noopener\">erano rimaste in silenzio durante l\u2019inno nazionale iraniano<\/a>: il gesto era stato interpretato come solidariet\u00e0 alle proteste scoppiate in Iran e alle vittime della repressione del regime. E, di conseguenza, come un implicito appoggio all\u2019<strong>operazione Epic Fury<\/strong>. Poi, contro le padrone di casa dell\u2019Australia, ci avevano \u201cripensato\u201d, <a href=\"https:\/\/www.lettera43.it\/nazionale-femminile-calcio-iraniana-coppa-asia-inno-canta-saluto-militare\/\"  rel=\"noreferrer noopener\">cantando l\u2019inno con tanto di saluto militare<\/a>. Stessa cosa prima del match contro le <strong>Filippine<\/strong>, ultimo per l\u2019Iran (eliminato) in Coppa d\u2019Asia. Pi\u00f9 che un ripensamento, un obbligo: le calciatrici avevano infatti ricevuto minacce dal regime, tanto da chiedere aiuto dal pullman in partenza dallo stadio. Poi la <strong>fuga dall\u2019hotel<\/strong> e la richiesta d\u2019asilo. Sulla questione \u00e8 persino intervenuto <strong>Donald Trump<\/strong>: il presidente Usa prima ha scritto su Truth che l\u2019Australia avrebbe commesso \u00abun terribile errore umanitario\u00bb, se non avesse concesso asilo alle calciatrici iraniane, aggiungendo che in tal caso lo avrebbero fatto gli Stati Uniti. Poi si \u00e8 complimentato col premier australiano<strong> Anthony Albanese<\/strong> per aver affrontato nel modo giusto la situazione.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In cinque hanno chiesto e ottenuto asilo in Australia: secondo Teheran lo hanno fatto \u00abinvolontariamente\u00bb, in quanto \u00abemotivamente eccitate dalla cospirazione e dalle malefatte del nemico\u00bb. In realt\u00e0 erano state minacciate perch\u00e9 non avevano cantato l\u2019anno.<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"om_disable_all_campaigns":false,"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"footnotes":""},"categories":[20],"tags":[],"class_list":["post-825839","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-esteri"],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/825839","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=825839"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/825839\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":825885,"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/825839\/revisions\/825885"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=825839"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=825839"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=825839"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}