{"id":825900,"date":"2026-03-11T03:57:00","date_gmt":"2026-03-11T03:57:00","guid":{"rendered":"http:\/\/nugnes.com\/?guid=9eb17a5759c2783d6eb9c2129f6cc738"},"modified":"2026-03-11T03:57:00","modified_gmt":"2026-03-11T03:57:00","slug":"i-dolori-del-giovane-italiano-il-24-si-ritiene-sfiduciato-sotto-pressione-solo-il-1","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/nugnes.com\/?p=825900","title":{"rendered":"I &#8220;dolori&#8221; del giovane italiano. Il 24% si ritiene &#8220;Sfiduciato sotto pressione&#8221;, solo il 1&#8230;"},"content":{"rendered":"AGI - Il <strong>24%<\/strong> <strong>dei ragazzi italiani risultano <\/strong>\"<strong>sfiduciati sotto pressione<\/strong>\", ovvero giovani che vivono il mondo come spaventoso, si sentono sopraffatti e poco capaci di agire, faticano nelle relazioni, interiorizzano il disagio senza chiedere aiuto e provano forte <strong>stanchezza<\/strong> e <strong>inadeguatezza<\/strong>, pur riconoscendo il valore del <strong>supporto psicologico<\/strong>. \n<p>Al contempo solo il <strong>17%<\/strong> <strong>dei giovani nel nostro Paese risultano essere <\/strong>\"<strong>fiduciosi propositivi<\/strong>\" cio\u00e8 aperti e attivi, con un buon equilibrio emotivo e relazionale, poca ansia e nessun senso di inadeguatezza, vedono il mondo come pieno di <strong>opportunit\u00e0<\/strong> e affrontano la complessit\u00e0 senza timori.<\/p>\n<p>Sono questi alcuni dei dati pi\u00f9 significativi della prima iniziativa dell'<strong>Osservatorio permanente sulla condizione giovanile in Italia<\/strong> promosso da <strong>Fondazione Unhate<\/strong>, realt\u00e0 del <strong>Terzo Settore<\/strong> ideata da <strong>Alessandro Benetton<\/strong> e supportata da <strong>Edizione SpA<\/strong>, <strong>Mundys<\/strong> e <strong>Aeroporti di Roma<\/strong>.<\/p>\n<h2>Una mappa della nuova generazione&nbsp;<\/h2>\n<p>La ricerca, guidata dal professor <strong>Mauro Magatti<\/strong> e intitolata \"<strong>FRAGILE - mappae mundi di una nuova generazione<\/strong>\", analizza come i giovani italiani - tra i <strong>13 e i 24 anni<\/strong> - reagiscono a un contesto caratterizzato da opportunit\u00e0 e da una <strong>libert\u00e0 senza precedenti<\/strong>. Questa \"apertura\" estrema (pi\u00f9 accesso all'informazione, maggiore mobilit\u00e0, orizzonti globali, possibilit\u00e0 culturali e di espressione), se non supportata da <strong>reti educative<\/strong>, si trasforma spesso in un fattore di <strong>pressione<\/strong> e <strong>spaesamento<\/strong>, in un vero e proprio \"<strong>blocco<\/strong>\".<\/p>\n<p>Dalla ricerca emerge tuttavia come oltre i <strong>due terzi dei giovani<\/strong> abbiano comunque una visione positiva di s\u00e9, della propria vita e del futuro (ad esempio guardano con fiducia verso <strong>l'Europa e verso la scienza e la tecnologia<\/strong>), anche se, allo stesso tempo, emergono segnali diffusi di <strong>stanchezza<\/strong>, <strong>pressione<\/strong> e <strong>inadeguatezza<\/strong>, soprattutto nella fascia <strong>17-19 anni<\/strong>.<\/p>\n<h3>I quattro profili generazionali<\/h3>\n<p>Lo studio mappa i ragazzi in base alla loro capacit\u00e0 di <strong>aprirsi al mondo<\/strong> e di <strong>agire attivamente<\/strong>, e identifica complessivamente <strong>quattro profili generazionali<\/strong>: oltre ai \"<strong>fiduciosi propositivi<\/strong>\", gli unici a gestire con successo la complessit\u00e0, e agli \"<strong>sfiduciati sotto pressione<\/strong>\", che percepiscono il mondo come spaventoso, tendendo al ritiro sociale e al blocco, vengono identificati anche i \"<strong>moderati in transizione<\/strong>\" (<strong>34%<\/strong>), il gruppo pi\u00f9 vasto, caratterizzato da un equilibrio fragile e bisognoso di costante supporto per non scivolare nella crisi, e gli \"<strong>irrequieti in bilico<\/strong>\" (<strong>25%<\/strong>).<\/p>\n<p>Questi ultimi, spinti dall'<strong>ansia da prestazione<\/strong>, oscillano tra grande attivismo e rischio di <strong>crollo per sovraccarico<\/strong>. In questo contesto, i fattori discriminanti sono per tutti la disponibilit\u00e0 di <strong>risorse culturali<\/strong>, <strong>relazionali<\/strong> ed <strong>economiche<\/strong>, mentre la <strong>scuola<\/strong> emerge come snodo decisivo nei percorsi di fragilit\u00e0 e attivazione.<\/p>\n<h2>L'Osservatorio di Fondazione Unhate<\/h2>\n<p>Con l'obiettivo di rafforzare la capacit\u00e0 sistemica di accompagnare i giovani verso l'<strong>et\u00e0 adulta<\/strong>, l'Osservatorio di <strong>Fondazione Unhate<\/strong> propone quindi <strong>cinque linee di azione e intervento<\/strong>:&nbsp;ricostruire <strong>relazioni educative stabili<\/strong> e luoghi di appartenenza;&nbsp;trasformare l'<strong>orientamento<\/strong> in un percorso continuo che aiuti a dare senso alle scelte;&nbsp;gestire meglio le <strong>transizioni scolastiche e lavorative<\/strong>;&nbsp;integrare il <strong>benessere psicologico<\/strong> nei contesti educativi con presidi accessibili e non stigmatizzanti;&nbsp;valorizzare il <strong>protagonismo dei giovani<\/strong> attraverso spazi reali di partecipazione e corresponsabilit\u00e0.<\/p>\n<h3>Alessandro Benetton: \"Uno strumento per contrastare odio e violenza\"<\/h3>\n<p>\"Con questo <strong>Osservatorio Permanente<\/strong> abbiamo voluto dotarci di uno strumento coerente con la missione di <strong>Fondazione Unhate<\/strong>: contrastare <strong>odio e violenza<\/strong> intervenendo sulle loro cause profonde e generando opportunit\u00e0 concrete per le giovani generazioni - commenta <strong>Alessandro Benetton<\/strong>, presidente di <strong>Edizione<\/strong> e della Fondazione Unhate -. Una modalit\u00e0 di lavoro basata sui <strong>dati<\/strong>, pensata per offrire una fotografia puntuale della condizione in cui vivono, comprenderne necessit\u00e0, disagi e bisogni reali, e mettere queste evidenze a disposizione di <strong>istituzioni<\/strong>, <strong>servizi educativi<\/strong>, <strong>imprese<\/strong> e <strong>territori<\/strong>.\"<\/p>\n<p>\"Ho sempre creduto che i <strong>giovani<\/strong> siano il presente, oltre che il futuro, del nostro Paese e del pianeta - conclude Benetton -. Come imprenditore, ma prima di tutto come uomo, cittadino e padre, voglio continuare a fare la mia parte affinch\u00e9 essi vengano <strong>ascoltati<\/strong>, <strong>coinvolti<\/strong> e accompagnati a scoprire ed esprimere il proprio <strong>talento<\/strong>. In un contesto globale cos\u00ec complesso e segnato dall'<strong>inverno demografico<\/strong>, investire in <strong>relazioni<\/strong>, <strong>orientamento<\/strong> e <strong>continuit\u00e0 educativa<\/strong> non \u00e8 solo una responsabilit\u00e0 sociale: \u00e8 una <strong>scelta strategica<\/strong>. Ogni energia che resta inespressa \u00e8 valore che l'Italia non riesce a trasformare in <strong>crescita<\/strong>, <strong>innovazione<\/strong> e <strong>impatto positivo<\/strong>. Ringrazio le ragazze e i ragazzi che hanno reso possibile questo studio, che mettiamo a disposizione delle istituzioni come contributo per aumentare la consapevolezza degli adulti sulle difficolt\u00e0, le potenzialit\u00e0 e le aspirazioni dei nostri giovani\".<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>AGI &#8211; Il 24% dei ragazzi italiani risultano &#8220;sfiduciati sotto pressione&#8221;, ovvero giovani che vivono il mondo come spaventoso, si sentono sopraffatti e poco capaci di agire, faticano nelle relazioni, interiorizzano il disagio senza chiedere aiuto e prov&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":298,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"om_disable_all_campaigns":false,"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"footnotes":""},"categories":[10],"tags":[],"class_list":["post-825900","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-cronaca"],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/825900","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/298"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=825900"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/825900\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":825901,"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/825900\/revisions\/825901"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=825900"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=825900"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=825900"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}