{"id":826056,"date":"2026-03-13T12:21:16","date_gmt":"2026-03-13T12:21:16","guid":{"rendered":"http:\/\/nugnes.com\/?guid=6493a81863bae5936d3b14826a2697d6"},"modified":"2026-03-13T16:20:16","modified_gmt":"2026-03-13T16:20:16","slug":"il-bioparco-di-roma-accoglie-quattro-lupi-eurasiatici","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/nugnes.com\/?p=826056","title":{"rendered":"Il Bioparco di Roma accoglie quattro lupi eurasiatici"},"content":{"rendered":"AGI - Al<strong> Bioparco di Roma<\/strong> sono arrivati quattro giovani&nbsp;<strong>lupi grigi eurasiatici<\/strong>&nbsp;(Canis lupus lupus), due femmine e due maschi, appartenenti alla stessa cucciolata. \"Gli animali, che ad aprile compiranno un anno, sono in ottime condizioni di salute - spiega la presidente del Bioparco di Roma <strong>Paola Palanza<\/strong>, etologa e professore ordinario presso l'<strong>Universit\u00e0 di Parma<\/strong> - e si dimostrano vivaci e curiosi. In questi primi giorni stanno esplorando attentamente l'area di circa mille metri quadrati a loro dedicata, di recente riqualificata e arricchita con tronchi, vegetazione e altri elementi ambientali che favoriscono comportamenti naturali di investigazione e marcatura del territorio, di interazione sociale e gioco\". \n<p>Il responsabile zoologico del Bioparco, <strong>Yitzhak Yadid<\/strong>, continua: \"I quattro <strong>lupi<\/strong> provengono dallo <strong>Zoo di Berna<\/strong> e sono arrivati al Bioparco nell'ambito degli scambi tra istituzioni zoologiche aderenti all'<strong>EAZA<\/strong> (European Association of Zoos and Aquaria). L'arrivo degli animali \u00e8 stato possibile grazie a una lunga e accurata ricerca di animali disponibili e idonei che ha portato all'individuazione dello Zoo di Berna. Va sempre ribadito che gli <strong>scambi degli animali<\/strong> sono coordinati dai programmi <strong>EEP<\/strong> (EAZA Ex Situ Programme), che gestiscono le popolazioni di <strong>specie minacciate<\/strong> con l'obiettivo di mantenerle autosufficienti e geneticamente sane, promuovendo al tempo stesso la <strong>conservazione<\/strong> l'educazione ambientale\".<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div>\n \n<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p><strong> <\/strong>\n<h2><strong>Il lupo grigio: storia, protezione e minacce<\/strong><\/h2><strong> <\/strong>\n<p><strong>Il <strong>lupo grigio<\/strong> \u00e8 uno dei grandi <strong>carnivori<\/strong> pi\u00f9 diffusi dell'emisfero settentrionale e storicamente occupava gran parte dell'Europa, dell'Asia e del Nord America. A partire dal XIX secolo la <strong>persecuzione diretta da parte dell'uomo<\/strong> e la trasformazione degli <strong>habitat<\/strong> hanno determinato una drastica riduzione della specie in gran parte del continente europeo. In Italia il <strong>lupo<\/strong> \u00e8 protetto dalla <strong>legislazione nazionale<\/strong> e dalla <strong>Direttiva Habitat dell'Unione Europea<\/strong>. Dopo essere sopravvissuto nel secolo scorso con poche centinaia di individui confinati soprattutto nell'Appennino centro-meridionale, negli ultimi decenni ha mostrato una significativa <strong>espansione naturale<\/strong> del proprio areale, ricolonizzando molte aree alpine e appenniniche. Nonostante questa ripresa, il <strong>lupo<\/strong> continua a essere minacciato da diversi fattori come <strong>bracconaggio<\/strong>, <strong>avvelenamenti<\/strong> e <strong>abbattimenti clandestini<\/strong>, spesso legati ai <strong>conflitti con attivit\u00e0 umane<\/strong> come l'allevamento e, in alcuni contesti, con interessi venatori. Altri fattori di rischio sono gli <strong>incidenti stradali<\/strong>, la <strong>frammentazione degli habitat<\/strong> e l'<strong>ibridazione con cani domestici vaganti<\/strong>.<\/strong><\/p><strong> <\/strong>\n<p>&nbsp;<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>AGI &#8211; Al Bioparco di Roma sono arrivati quattro giovani&nbsp;lupi grigi eurasiatici&nbsp;(Canis lupus lupus), due femmine e due maschi, appartenenti alla stessa cucciolata. &#8220;Gli animali, che ad aprile compiranno un anno, sono in ottime condizioni di sa&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":298,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"om_disable_all_campaigns":false,"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"footnotes":""},"categories":[10,1531],"tags":[],"class_list":["post-826056","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-cronaca","category-komposer"],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/826056","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/298"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=826056"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/826056\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":826080,"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/826056\/revisions\/826080"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=826056"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=826056"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=826056"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}