{"id":826365,"date":"2026-03-20T09:43:31","date_gmt":"2026-03-20T09:43:31","guid":{"rendered":"http:\/\/nugnes.com\/?guid=db65d791826c19f866f2d6f0db465617"},"modified":"2026-03-21T10:50:33","modified_gmt":"2026-03-21T10:50:33","slug":"allarme-epatite-a-in-campania-quali-sono-i-sintomi-e-come-avviene-il-contagio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/nugnes.com\/?p=826365","title":{"rendered":"Allarme epatite A in Campania, 51 ricoveri. I sintomi e come avviene il contagio"},"content":{"rendered":"<p>AGI \u2013 <strong>Boom di casi<\/strong> di <strong>epatite A<\/strong> in <strong>Campania<\/strong>, dove ad oggi si contano <strong>150 casi<\/strong> dall'inizio dell\u2019anno. Il Sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, ha firmato un'<strong>ordinanza<\/strong> per fronteggiare l'incremento dei casi. Il provvedimento si \u00e8 reso necessario a seguito della nota del Dipartimento di Prevenzione, che ha rilevato una <strong>diffusione del virus<\/strong> superiore di 10 volte rispetto alla media degli ultimi dieci anni e di ben 41 volte rispetto all'ultimo triennio. Un paziente, un uomo di 46 anni, verr\u00e0 trasferito all'ospedale Cardarelli perch\u00e9&nbsp;<strong>necessita di trapianto<\/strong>.&nbsp;Per il momento, la tesi pi\u00f9 accreditata \u00e8 che l'epidemia tragga origine probabilmente dal consumo di frutti di mare e pesce crudo. Da qui l'appello a vaccinarsi, specie se nel nucleo familiare c'\u00e8 gi\u00e0 un caso.<\/p>\n<p>La Regione Campania sta monitorando l'aumento dei casi e ha disposto un rafforzamento dei controlli sulla filiera dei molluschi bivalvi.&nbsp;L'ordinanza del comune di Napoli introduce il <strong>divieto assoluto di somministrazione e consumo di frutti di mare crudi<\/strong> presso tutti gli esercizi pubblici, inclusi i locali di vicinato con consumo sul posto e le attivit\u00e0 di produzione per consumo immediato. E raccomanda alla cittadinanza di non consumare frutti di mare crudi nemmeno a casa.<\/p>\n<h2>Sono 51 le persone ricoverate<\/h2>\n<p>\"Al momento nei reparti abbiamo 51 persone ricoverate per epatite A, mentre nel pronto soccorso stamattina ce ne sono nove\". A rendere noti i numeri aggiornati \u00e8 il responsabile del pronto soccorso infettivologico e pneumologico dell'ospedale Cotugno di Napoli, Raffaele Di Sarno, nel corso di una conferenza stampa convocata per fare il punto. Si tratta di casi accertati di epatite A, evidenziata dopo gli screening. \"Hanno un'<strong>et\u00e0 media compresa fra i 30 e i 40 anni <\/strong>e <strong>stanno tutti bene <\/strong>- assicura - al momento sono casi di epatite non complicati, quindi non destano preoccupazioni\". Di Sarno chiarisce che, in questo momento, \"non si pu\u00f2 parlare di epidemia, nel senso che dopo Natale, per il consumo di mitili e per le consuetudini alimentari che abbiamo, ci aspettiamo sempre un'impennata di casi di epatite A - aggiunge - questa volta per\u00f2 ci ha sorpresi, quindi siamo arrivati ad avere dei numeri che sono superiori alla norma, ma non parliamo di epidemia assolutamente\".&nbsp;<\/p>\n<h2>Ma quanto \u00e8 pericolosa l\u2019epatite A e quali sono i sintomi?<\/h2>\n<p>Secondo quanto riporta l\u2019Istituto Superiore di Sanit\u00e0, il <strong>virus responsabile dell\u2019epatite A<\/strong> (Hav) \u00e8 un picornavirus classificato come prototipo del nuovo genere degli Hepatovirus. La malattia ha un <strong>periodo di incubazione<\/strong> che va da 15 a 50 giorni e un decorso generalmente <strong>autolimitante e benigno<\/strong>. Sono pure frequenti le <strong>forme asintomatiche<\/strong>, soprattutto nel corso di epidemie e nei bambini.<\/p>\n<h2>Sintomi e gravit\u00e0 dell'epatite A<\/h2>\n<p>Tuttavia, a volte si possono avere <strong>forme pi\u00f9 gravi<\/strong> con decorso protratto e anche <strong>forme fulminanti<\/strong> rapidamente fatali. La malattia \u00e8 <strong>letale<\/strong> in una percentuale di casi che si attesta fra lo 0,1% e lo 0,3%, ma pu\u00f2 arrivare fino all\u20191,8% negli <strong>adulti sopra ai 50 anni<\/strong>. In genere la malattia, che dura 1-2 settimane, si manifesta con <strong>febbre<\/strong>, <strong>malessere<\/strong>, <strong>nausea<\/strong>, <strong>dolori addominali<\/strong> e <strong>ittero<\/strong>, accompagnati da elevazioni delle <strong>transaminasi<\/strong> e della <strong>bilirubina<\/strong>. Una quota delle infezioni, specialmente se contratte in giovane et\u00e0, rimane asintomatica. I pazienti guariscono completamente senza mai cronicizzare; pertanto, non esiste lo stato di <strong>portatore cronico del virus A<\/strong>, n\u00e9 nel sangue, n\u00e9 nelle feci.<\/p>\n<h2>Come si trasmette l'epatite A<\/h2>\n<p>La <strong>trasmissione<\/strong> avviene per <strong>via oro-fecale<\/strong>. Il virus \u00e8 presente nelle feci 7-10 giorni prima dell\u2019esordio dei sintomi e fino a una settimana dopo, mentre \u00e8 presente nel sangue solo per pochi giorni. In genere il <strong>contagio<\/strong> avviene per <strong>contatto diretto<\/strong> da persona a persona o attraverso il consumo di <strong>acqua<\/strong> o di alcuni <strong>cibi crudi<\/strong> (o non cotti a sufficienza), soprattutto <strong>molluschi<\/strong>, allevati in acque contaminate da <strong>scarichi fognari<\/strong> contenenti il virus. Solo raramente sono stati osservati casi di contagio per <strong>trasfusioni di sangue<\/strong> o prodotti derivati.<\/p>\n<h2>L'incidenza<\/h2>\n<p>L\u2019<strong>epatite A<\/strong> \u00e8 diffusa in tutto il mondo sia in forma <strong>sporadica<\/strong>, sia <strong>epidemica<\/strong>. Nei <strong>Paesi in via di sviluppo<\/strong> con scarse condizioni <strong>igienico-sanitarie<\/strong>, l\u2019infezione si trasmette rapidamente tra i <strong>bambini<\/strong>, nei quali la malattia \u00e8 spesso asintomatica, mentre molti adulti risultano gi\u00e0 immuni alla malattia. Nei <strong>Paesi pi\u00f9 avanzati<\/strong>, invece, si \u00e8 assistito negli ultimi anni all\u2019aumento della proporzione di <strong>casi sintomatici<\/strong> poich\u00e9, in migliori condizioni igienico-sanitarie raramente bambini e giovani adulti vengano a contatto con il virus e di conseguenza aumenta l\u2019<strong>et\u00e0 media dei casi<\/strong>.<\/p>\n<h2>Vaccinazione e soggetti a rischio<\/h2>\n<p>In Italia sono disponibili due diversi <strong>vaccini<\/strong> che forniscono una <strong>protezione dall\u2019infezione<\/strong> gi\u00e0 dopo 14-21 giorni. La <strong>vaccinazione<\/strong> \u00e8 raccomandata nei <strong>soggetti a rischio<\/strong>, fra cui coloro che viaggiano in Paesi dove l\u2019<strong>epatite A \u00e8 endemica<\/strong>, per coloro che lavorano in ambienti a contatto con il virus, i <strong>tossicodipendenti<\/strong>, e i <strong>contatti familiari<\/strong> di soggetti con <strong>epatite acuta A<\/strong>.<\/p>\n<h2>Prevenzione&nbsp;<\/h2>\n<p>La <strong>vaccinazione<\/strong> \u00e8 raccomandata anche per coloro che sono affetti da <strong>malattie epatiche croniche<\/strong>, in quanto la <strong>letalit\u00e0<\/strong> in questi soggetti \u00e8 maggiore. Molto importanti sono pure le <strong>norme igieniche generali<\/strong> per la <strong>prevenzione delle infezioni oro-fecali<\/strong> (<strong>igiene personale<\/strong>, <strong>lavaggio e cottura delle verdure<\/strong>, <strong>molluschi<\/strong> ecc.) e il <strong>controllo della coltivazione e della commercializzazione dei frutti di mare<\/strong>.<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>AGI \u2013 Boom di casi di epatite A in Campania, dove ad oggi si contano 150 casi dall&#8217;inizio dell\u2019anno. Il Sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, ha firmato un&#8217;ordinanza per fronteggiare l&#8217;incremento dei casi. 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