{"id":826443,"date":"2026-03-21T08:30:00","date_gmt":"2026-03-21T08:30:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.lettera43.it\/?p=1292423"},"modified":"2026-03-21T08:30:00","modified_gmt":"2026-03-21T08:30:00","slug":"la-trappola-degli-emirati-quando-lhub-neutro-del-golfo-scopre-di-non-esserlo-piu","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/nugnes.com\/?p=826443","title":{"rendered":"La trappola degli Emirati: quando l\u2019\u00abhub neutro\u00bb del Golfo scopre di non esserlo pi\u00f9"},"content":{"rendered":"\n<p>C&#8217;\u00e8 un momento preciso in cui una narrazione costruita per decenni comincia a sgretolarsi. Per gli <strong>Emirati Arabi Uniti<\/strong>, quel momento \u00e8 adesso, e si misura in <strong>droni<\/strong>, <strong>impianti di gas in fiamme<\/strong>, <strong>spread bancari <\/strong>e <strong>liquidit\u00e0 d&#8217;emergenza<\/strong>. Il 16 marzo, un attacco con droni ha innescato un incendio nello <strong>Shah gas field <\/strong>ad <strong>Abu Dhabi<\/strong>, il primo attacco diretto a un giacimento produttivo emiratino dall&#8217;inizio della guerra. L&#8217;impianto fornisce circa il 20 per cento dell&#8217;approvvigionamento interno di gas degli UAE e il 5 per cento del <strong>solfato granulato mondiale<\/strong>.&nbsp;Il giorno dopo, lo stesso copione: un incendio nella <strong>zona industriale petrolifera di<\/strong> <strong>Fujairah<\/strong>, una petroliera colpita a 23 miglia nautiche a est del porto, la <strong>raffineria di Ruwais<\/strong> fermata come misura precauzionale dopo un precedente attacco con droni.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<blockquote class=\"twitter-tweet\" data-media-max-width=\"560\"><p lang=\"en\" dir=\"ltr\">IRGC targeted Fujairah Oil Industry Zone again (Mar 3, 6, 9 &amp; 14) to disrupt the UAE\u2019s <img data-has-syndication-rights=\"1\" data-portal-copyright=\"Lettera43\" data-licensor-name=\"Lettera43\" src=\"https:\/\/s.w.org\/images\/core\/emoji\/16.0.1\/72x72\/1f1e6-1f1ea.png\" alt=\"&#x1f1e6;&#x1f1ea;\" class=\"wp-smiley\" style=\"height: 1em; max-height: 1em;\" \/> bypass of Hormuz \u2014 the terminus of the Habshan-Fujairah pipeline, built with 2M b\/d capacity, so Iran cannot hold it hostage<br><br>It holds 70M barrels of storage capacity<a href=\"https:\/\/t.co\/VwCfDKg2vZ\">pic.twitter.com\/VwCfDKg2vZ<\/a><\/p>&mdash; Ibrahim Jalal | \u0625\u0628\u0631\u0627\u0647\u064a\u0645 \u062c\u0644\u0627\u0644 (@IbrahimJalalYE) <a href=\"https:\/\/twitter.com\/IbrahimJalalYE\/status\/2032831912176218427?ref_src=twsrc%5Etfw\">March 14, 2026<\/a><\/blockquote> <script async src=\"https:\/\/platform.twitter.com\/widgets.js\" charset=\"utf-8\"><\/script>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">La Banca centrale emiratina ostenta sicurezza ma vara pacchetti di emergenza<\/h2>\n\n\n\n<p>Il 18 marzo, la <strong>banca centrale emiratina <\/strong>ha convocato una riunione straordinaria del consiglio e approvato un <strong>pacchetto d&#8217;emergenza<\/strong> per l&#8217;intero sistema bancario. Le misure consentono agli istituti di credito di accedere fino al 30 per cento dei saldi delle riserve obbligatorie e di attingere a linee di liquidit\u00e0 a termine in dirham (AED) e dollari, mentre le <strong>ricadute della guerra con l&#8217;Iran<\/strong> si ripercuotono sui <strong>mercati regionali <\/strong>e intaccano il sentiment degli investitori. Il pacchetto \u00e8 strutturato su cinque pilastri: <strong>accesso ampliato alle riserve<\/strong>, allentamento temporaneo dei ratio di liquidit\u00e0 e funding, rilascio del Countercyclical Capital Buffer e del Capital Conservation Buffer, flessibilit\u00e0 nella classificazione dei crediti deteriorati per i clienti colpiti dalle \u00abcircostanze straordinarie\u00bb. Abu Dhabi ha reagito con la comunicazione rodata delle <strong>petromonarchie<\/strong> in stato d&#8217;emergenza: tutto sotto controllo, i fondamentali sono solidi, il sistema regge. Riserve valutarie superiori a un trilione di AED (270 miliardi di dollari), monetary base cover ratio al 119 per cento, settore bancario da 5,4 trilioni di AED, liquidit\u00e0 totale delle banche presso la banca centrale vicina ai 920 miliardi di AED.&nbsp;Numeri reali. Ma che non spiegano perch\u00e9 si sia dovuto rilasciare simultaneamente entrambi i capital buffer (le riserve di capitale) e ammorbidire le regole sugli NPL. Queste sono misure che si usano quando il sistema mostra crepe. Non si mobilita tutto questo <strong>arsenale regolatorio <\/strong>\u00abper precauzione\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<blockquote class=\"twitter-tweet\"><p lang=\"en\" dir=\"ltr\">Chaired by H.H. Sheikh Mansour bin Zayed Al Nahyan, Vice President, Deputy Prime Minister, Chairman of the Presidential Court, and Chairman of the Board of Directors of <a href=\"https:\/\/twitter.com\/hashtag\/CentralBankUAE?src=hash&amp;ref_src=twsrc%5Etfw\">#CentralBankUAE<\/a>, the Central Bank\u2019s Board of Directors approves proactive financial institution resilience\u2026 <a href=\"https:\/\/t.co\/dWOtfZ4ifu\">pic.twitter.com\/dWOtfZ4ifu<\/a><\/p>&mdash; Central Bank of the UAE (@centralbankuae) <a href=\"https:\/\/twitter.com\/centralbankuae\/status\/2034219424950165818?ref_src=twsrc%5Etfw\">March 18, 2026<\/a><\/blockquote> <script async src=\"https:\/\/platform.twitter.com\/widgets.js\" charset=\"utf-8\"><\/script>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">La scommessa di Mohammed bin Zayed: accreditarsi come hub neutro del Medio Oriente<\/h2>\n\n\n\n<p>I mercati hanno reagito in modo rivelatore: Dubai ha guadagnato fino al 3,4 per cento nella seduta successiva all&#8217;annuncio, prima di ripiegare a un pi\u00f9 modesto +0,8 per cento, con Emirates NBD che aveva toccato un rally intraday di oltre il 9 per cento per poi chiudere quasi invariata.&nbsp;Un <strong>rimbalzo tecnico<\/strong> da <strong>panico assorbito<\/strong>, non da fiducia ritrovata. La differenza \u00e8 sottile nei grafici, enorme nella sostanza. Il problema non \u00e8 congiunturale. \u00c8 strutturale. E radica in una scommessa geopolitica che <strong>Mohammed bin Zayed<\/strong> ha fatto negli ultimi cinque anni, una scommessa che la guerra sta presentando al tavolo per il pagamento. Gli UAE hanno costruito la propria fortuna sull&#8217;idea di essere l&#8217;<strong>hub neutro<\/strong> <strong>del Medio Oriente<\/strong>: la piattaforma dove i capitali del mondo arabo, dell&#8217;Asia e dell&#8217;Occidente si incontravano senza chiedersi troppo da dove venissero o a chi appartenessero. Dubai era il luogo dove un oligarca russo, un imprenditore iraniano, un fondo sovrano saudita e un family office israeliano potevano sedersi allo stesso tavolo, fare affari e rientrare nei propri Paesi. La neutralit\u00e0 era il prodotto. La <strong>fiducia era il capitale vero<\/strong>, quello non iscritto in bilancio. <\/p>\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><a href=\"https:\/\/www.lettera43.it\/galleria\/1292423\/1291051\"><img data-has-syndication-rights=\"1\" data-portal-copyright=\"Lettera43\" data-licensor-name=\"Lettera43\" decoding=\"async\" width=\"1200\" height=\"800\" src=\"https:\/\/www.lettera43.it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/TRUUU.jpg\" alt=\"La trappola degli Emirati: quando l\u2019\u00abhub neutro\u00bb del Golfo scopre di non esserlo pi\u00f9\" class=\"wp-image-1291051 lazyload\" title=\"La trappola degli Emirati: quando l\u2019\u00abhub neutro\u00bb del Golfo scopre di non esserlo pi\u00f9\" data-src=\"https:\/\/www.lettera43.it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/TRUUU.jpg\" loading=\"lazy\" data-has-syndication-rights=\"1\" data-licensor-name=\"Lettera43\" srcset=\"https:\/\/www.lettera43.it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/TRUUU.jpg 1200w, https:\/\/www.lettera43.it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/TRUUU-800x533.jpg 800w, https:\/\/www.lettera43.it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/TRUUU-390x260.jpg 390w\" sizes=\"auto, (max-width: 1200px) 100vw, 1200px\" \/><\/a><figcaption class=\"wp-element-caption\">Donald Trump con Mohamed bin Zayed Al Nahyan (Ansa).<\/figcaption><\/figure>\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">La prima incrinatura \u00e8 arrivata con gli Accordi di Abramo<\/h2>\n\n\n\n<p>Gli <strong>Accordi di Abramo del settembre 2020<\/strong> hanno segnato la <strong>prima incrinatura<\/strong> visibile di quella costruzione. La normalizzazione dei rapporti con Israele ha aperto la strada a nuove partnership commerciali bilaterali e a un accordo di partenariato economico complessivo firmato nel 2023, il pi\u00f9 grande tra Israele e qualunque Paese arabo, con l&#8217;obiettivo di portare il commercio bilaterale oltre i 10 miliardi di dollari in cinque anni. Il calcolo emiratino era razionale e, all&#8217;epoca, difendibile: sicurezza garantita dagli americani, accesso a tecnologia militare e civile israeliana, vantaggio competitivo rispetto ai vicini, un&#8217;assicurazione sulla vita pagata in cambio di legittimit\u00e0 geopolitica occidentale. Ma c&#8217;era un costo che Abu Dhabi aveva scelto di non contabilizzare: la <strong>percezione nel mondo arabo<\/strong> e islamico allargato. Gi\u00e0 nel settembre 2025, dopo che l&#8217;aviazione israeliana aveva bombardato un edificio a Doha dove si erano riuniti leader di Hamas, MBZ aveva convocato una riunione d&#8217;emergenza per valutare le opzioni di risposta degli UAE, furioso per il fatto che Israele si fosse scatenato \u00abcon i suoi aerei\u00bb dove voleva. L&#8217;opzione di congelare gli Accordi di Abramo era arrivata sul tavolo, per poi essere accantonata. Un anno dopo, quella scelta di non rompere pesa come un macigno.<\/p>\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><a href=\"https:\/\/www.lettera43.it\/galleria\/1292423\/1292484\"><img data-has-syndication-rights=\"1\" data-portal-copyright=\"Lettera43\" data-licensor-name=\"Lettera43\" decoding=\"async\" width=\"1200\" height=\"800\" src=\"https:\/\/www.lettera43.it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/ABRAMO.jpg\" alt=\"La trappola degli Emirati: quando l\u2019\u00abhub neutro\u00bb del Golfo scopre di non esserlo pi\u00f9\" class=\"wp-image-1292484 lazyload\" title=\"La trappola degli Emirati: quando l\u2019\u00abhub neutro\u00bb del Golfo scopre di non esserlo pi\u00f9\" data-src=\"https:\/\/www.lettera43.it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/ABRAMO.jpg\" loading=\"lazy\" data-has-syndication-rights=\"1\" data-licensor-name=\"Lettera43\" srcset=\"https:\/\/www.lettera43.it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/ABRAMO.jpg 1200w, https:\/\/www.lettera43.it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/ABRAMO-800x533.jpg 800w, https:\/\/www.lettera43.it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/ABRAMO-390x260.jpg 390w\" sizes=\"auto, (max-width: 1200px) 100vw, 1200px\" \/><\/a><figcaption class=\"wp-element-caption\">Donald Trump alla cerimonia per la firma degli Accordi di Abramo con Benjamin Netanyahu e i ministri degli Esteri degli Emirati e del Bahrain, lo sceicco Abdullah bin Zayed bin Sultan Al Nahyan e Abdullatif bin Rashid Alzayani (Ansa).<\/figcaption><\/figure>\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">La strategia iraniana: dimostrare che Dubai non \u00e8 pi\u00f9 un porto sicuro<\/h2>\n\n\n\n<p>Poi \u00e8 arrivata la guerra aperta con l&#8217;Iran. E con la guerra \u00e8 arrivato il conto. <a href=\"http:\/\/Perch\u00e9 l\u2019Iran colpisce gli Emirati pi\u00f9 degli altri Paesi del Golfo?\"  rel=\"noreferrer noopener\">Teheran non ha bisogno di conquistare Dubai<\/a>. Non deve nemmeno farla collassare. Le basta dimostrare, colpo dopo colpo, settimana dopo settimana, che Dubai non \u00e8 pi\u00f9 un porto sicuro. Con lo Shah gas plant fermo per la valutazione dei danni e la conseguente tensione sul mercato globale dei fertilizzanti &#8211; dato che il solfato di Shah viaggiava via ferrovia fino al terminal di Ruwais per l&#8217;export &#8211;  il messaggio non \u00e8 energetico, \u00e8 <strong>politico<\/strong>: avete scelto da che parte stare, e ora ne pagate le conseguenze; i capitali l\u00ec depositati non dormono sonni tranquilli, l&#8217;hub ha smesso di essere neutro. Secondo Hussein Ibish, senior scholar all&#8217;Arab Gulf States Institute di Washington, la guerra ha convinto molti <strong>Paesi del Golfo<\/strong> che Israele \u00e8 diventato \u00abuna fonte primaria di insicurezza e instabilit\u00e0 in Medio Oriente, almeno al pari di Teheran\u00bb. Una valutazione che, pronunciata da un analista del Golfo, vale quanto un <strong>declassamento del rating<\/strong>. <\/p>\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><a href=\"https:\/\/www.lettera43.it\/galleria\/1292423\/1292483\"><img data-has-syndication-rights=\"1\" data-portal-copyright=\"Lettera43\" data-licensor-name=\"Lettera43\" decoding=\"async\" width=\"1200\" height=\"769\" src=\"https:\/\/www.lettera43.it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/La-trappola-degli-Emirati-quando-lhub-neutro-del-Golfo-scopre-di-non-esserlo-piu.jpg\" alt=\"La trappola degli Emirati: quando l\u2019\u00abhub neutro\u00bb del Golfo scopre di non esserlo pi\u00f9\" class=\"wp-image-1292483 lazyload\" title=\"La trappola degli Emirati: quando l\u2019\u00abhub neutro\u00bb del Golfo scopre di non esserlo pi\u00f9\" data-src=\"https:\/\/www.lettera43.it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/La-trappola-degli-Emirati-quando-lhub-neutro-del-Golfo-scopre-di-non-esserlo-piu.jpg\" loading=\"lazy\" data-has-syndication-rights=\"1\" data-licensor-name=\"Lettera43\" srcset=\"https:\/\/www.lettera43.it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/La-trappola-degli-Emirati-quando-lhub-neutro-del-Golfo-scopre-di-non-esserlo-piu.jpg 1200w, https:\/\/www.lettera43.it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/La-trappola-degli-Emirati-quando-lhub-neutro-del-Golfo-scopre-di-non-esserlo-piu-800x513.jpg 800w, https:\/\/www.lettera43.it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/La-trappola-degli-Emirati-quando-lhub-neutro-del-Golfo-scopre-di-non-esserlo-piu-390x250.jpg 390w\" sizes=\"auto, (max-width: 1200px) 100vw, 1200px\" \/><\/a><figcaption class=\"wp-element-caption\">Esplosione nei pressi dell&#8217;aeroporto internazionale di Dubai, il 16 marzo 2026 (Ansa).<\/figcaption><\/figure>\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">L&#8217;erosione della fiducia produce effetti irreversibili<\/h2>\n\n\n\n<p>Ed \u00e8 esattamente questo il messaggio che sta circolando nelle sale dei<strong> grandi fondi <\/strong>e delle <strong>banche private internazionali<\/strong>. Non \u00e8 un crollo, almeno non nei termini che si misurano sugli spreadsheet di domani mattina. \u00c8 qualcosa di pi\u00f9 sottile e pi\u00f9 duraturo: l&#8217;erosione della parola. Quella di MBZ, che aveva garantito stabilit\u00e0, neutralit\u00e0, affidabilit\u00e0 a chiunque portasse capitali nel suo emirato. Quella di un sistema che si era venduto come <strong>impermeabile alle turbolenze regionali<\/strong>, come il luogo dove la geopolitica si fermava al confine e il business continuava indisturbato. La storia insegna che queste erosioni non producono effetti istantanei. Producono <strong>effetti irreversibili<\/strong>. Chi diversifica da Dubai oggi raramente torna. Chi apre un conto a Singapore o trasferisce la holding a Ginevra invece che al Dubai International Financial Centre non si risposta facilmente. Il capitale \u00e8 viscoso in entrata, fluido in uscita, e la memoria degli investitori istituzionali \u00e8 straordinariamente lunga quando si tratta di <strong>sicurezza patrimoniale<\/strong>. <\/p>\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><a href=\"https:\/\/www.lettera43.it\/galleria\/1292423\/1292481\"><img data-has-syndication-rights=\"1\" data-portal-copyright=\"Lettera43\" data-licensor-name=\"Lettera43\" decoding=\"async\" width=\"1200\" height=\"1174\" src=\"https:\/\/www.lettera43.it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Khaled-Mohamed-Balama.jpg\" alt=\"La trappola degli Emirati: quando l\u2019\u00abhub neutro\u00bb del Golfo scopre di non esserlo pi\u00f9\" class=\"wp-image-1292481 lazyload\" title=\"La trappola degli Emirati: quando l\u2019\u00abhub neutro\u00bb del Golfo scopre di non esserlo pi\u00f9\" data-src=\"https:\/\/www.lettera43.it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Khaled-Mohamed-Balama.jpg\" loading=\"lazy\" data-has-syndication-rights=\"1\" data-licensor-name=\"Lettera43\" srcset=\"https:\/\/www.lettera43.it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Khaled-Mohamed-Balama.jpg 1200w, https:\/\/www.lettera43.it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Khaled-Mohamed-Balama-800x783.jpg 800w, https:\/\/www.lettera43.it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Khaled-Mohamed-Balama-390x382.jpg 390w\" sizes=\"auto, (max-width: 1200px) 100vw, 1200px\" \/><\/a><figcaption class=\"wp-element-caption\">H.E. Khaled Mohamed Balama, governatore della Banca centrale degli Emirati (dal profilo Instagram).<\/figcaption><\/figure>\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">L&#8217;allineamento con Washington e Tel Aviv non ha assicurato stabilit\u00e0, anzi<\/h2>\n\n\n\n<p>La mossa della Banca centrale \u2014 tecnicamente corretta, probabilmente necessaria \u2014 ha il difetto di confermare ci\u00f2 che voleva smentire. Il <em><strong>resilience package<\/strong><\/em> \u00e8 la prova documentale che c&#8217;\u00e8 qualcosa da cui difendersi. L&#8217;emissione di comunicati che proclamano solidit\u00e0 del sistema mentre si rilasciano contemporaneamente tutti i buffer disponibili \u00e8 una contraddizione che gli analisti finanziari sanno leggere benissimo. MBZ ha scommesso che l&#8217;<strong>allineamento con Washington e Tel Aviv <\/strong>avrebbe comprato sicurezza duratura a fronte di qualche attrito con il mondo arabo. Quella scommessa prevedeva un Iran sconfitto rapidamente, un Medio Oriente riconfigurato attorno all&#8217;asse americano-israeliano-sunnita, e gli UAE come snodo indispensabile di quel nuovo ordine. Nessuno di questi scenari si \u00e8 materializzato. L&#8217;Iran colpisce le infrastrutture emiratine con droni e non paga alcun prezzo diretto per farlo. Israele \u00absi scatena con i suoi aerei dove vuole\u00bb \u2014 parole di MBZ stesso \u2014 e gli UAE incassano le ripercussioni senza potersi sfilare dall&#8217;alleanza per non perdere la copertura americana. Una <strong>trappola perfetta<\/strong>. <\/p>\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><a href=\"https:\/\/www.lettera43.it\/galleria\/1292423\/1291052\"><img data-has-syndication-rights=\"1\" data-portal-copyright=\"Lettera43\" data-licensor-name=\"Lettera43\" decoding=\"async\" width=\"1200\" height=\"800\" src=\"https:\/\/www.lettera43.it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/TRAMPPA.jpg\" alt=\"La trappola degli Emirati: quando l\u2019\u00abhub neutro\u00bb del Golfo scopre di non esserlo pi\u00f9\" class=\"wp-image-1291052 lazyload\" title=\"La trappola degli Emirati: quando l\u2019\u00abhub neutro\u00bb del Golfo scopre di non esserlo pi\u00f9\" data-src=\"https:\/\/www.lettera43.it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/TRAMPPA.jpg\" loading=\"lazy\" data-has-syndication-rights=\"1\" data-licensor-name=\"Lettera43\" srcset=\"https:\/\/www.lettera43.it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/TRAMPPA.jpg 1200w, https:\/\/www.lettera43.it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/TRAMPPA-800x533.jpg 800w, https:\/\/www.lettera43.it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/TRAMPPA-390x260.jpg 390w\" sizes=\"auto, (max-width: 1200px) 100vw, 1200px\" \/><\/a><figcaption class=\"wp-element-caption\">Sheikh Mohamed bin Zayed Al Nahyan e Donald Trump (Ansa).<\/figcaption><\/figure>\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Il castello narrativo di MBZ sta perdendo pezzi<\/h2>\n\n\n\n<p>C&#8217;\u00e8 una parola in arabo che nel mondo del commercio e della finanza del Golfo pesa quanto una sentenza:&nbsp;<strong><em>wajh<\/em><\/strong>, che significa letteralmente &#8220;faccia&#8221;, ma traslata vale <strong>reputazione<\/strong>, credibilit\u00e0, la parola che vale pi\u00f9 di qualsiasi contratto scritto. MBZ ha costruito per 20 anni il&nbsp;<em>wajh<\/em>&nbsp;degli Emirati come garante affidabile, <strong>interlocutore equidistante<\/strong>, porto sicuro per i capitali di chiunque. Quella costruzione non collassa in una settimana. Ma si incrina. E le crepe, nel cemento come nella reputazione, tendono ad allargarsi da sole. Ci vorranno anni prima che il conto finale sia visibile. Ma chi si fida ancora della parola del beduino di Abu Dhabi sa gi\u00e0 che quella parola ora ha un asterisco. E gli asterischi, nella finanza internazionale, costano caro.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La guerra in Iran ha incrinato l&#8217;immagine di Abu Dhabi come porto sicuro e neutrale per gli investimenti. La narrazione di Mohammed bin Zayed si \u00e8 incrinata. E l&#8217;allineamento con Washington e Israele non ha pagato come credeva. L&#8217;analisi.<\/p>\n","protected":false},"author":759,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"om_disable_all_campaigns":false,"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"footnotes":""},"categories":[20],"tags":[],"class_list":["post-826443","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-esteri"],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/826443","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/759"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=826443"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/826443\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":826444,"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/826443\/revisions\/826444"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=826443"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=826443"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=826443"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}