{"id":826655,"date":"2026-03-25T16:11:07","date_gmt":"2026-03-25T16:11:07","guid":{"rendered":"http:\/\/nugnes.com\/?guid=51d1061e173baf4894fcca65679afc87"},"modified":"2026-03-25T16:21:01","modified_gmt":"2026-03-25T16:21:01","slug":"offensiva-usa-sui-medici-di-cuba-trema-la-sanita-in-calabria","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/nugnes.com\/?p=826655","title":{"rendered":"Offensiva Usa sui medici di Cuba. Trema la sanit\u00e0 in Calabria"},"content":{"rendered":"<p>AGI - Le <strong>brigate mediche di Cuba<\/strong>&nbsp;tornano al centro di uno <strong>scontro politico e diplomatico<\/strong> che coinvolge di sponda anche l'Italia. Da una parte L'Avana rivendica da oltre sessant'anni l'invio di migliaia di <strong>medici e operatori sanitari<\/strong> all'estero come una prova di <strong>solidariet\u00e0<\/strong> verso i Paesi del Sud globale; dall'altra Washington denuncia un sistema coercitivo, definendolo una forma di \"<strong>lavoro forzato<\/strong>\" e perfino di \"<strong>tratta di esseri umani<\/strong>\".<\/p>\n<p>Il programma, nato nei primi anni della rivoluzione, ha portato <strong>personale sanitario cubano<\/strong> in decine di Paesi, soprattutto in <strong>comunit\u00e0 povere, rurali o scarsamente servite<\/strong>. Negli anni le missioni hanno raggiunto nazioni come Angola, Guatemala e Venezuela, ma anche Paesi ad alto reddito: durante la <strong>pandemia da Covid<\/strong>, per esempio, una squadra cubana fu inviata in Italia e circa <strong>400 medici<\/strong> sono ancora presenti in <strong>Calabria<\/strong>, dove sono andati a sanare le falle causate dalla <strong>scarsit\u00e0 cronica di personale sanitario<\/strong>. Secondo Granma, quotidiano ufficiale del Partito comunista cubano, nel 2024 oltre <strong>20 mila operatori sanitari<\/strong> dell'isola erano attivi in pi\u00f9 di 50 Paesi. La met\u00e0 era in Venezuela, ma molti dopo la caduta di Maduro hanno gi\u00e0 lasciato il Paese.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div>\n \n<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2>La dimensione economica delle missioni<\/h2>\n<p>Dietro la <strong>questione umanitaria<\/strong>, per\u00f2, c'\u00e8 anche una <strong>dimensione economica decisiva<\/strong>. Gli <strong>accordi<\/strong> stipulati con i governi ospitanti prevedono infatti <strong>pagamenti consistenti<\/strong> a favore dello Stato cubano per ogni professionista inviato, mentre ai medici spetta solo una <strong>quota limitata<\/strong>. Per un'isola stretta dalla <strong>crisi economica<\/strong> e dalla <strong>scarsit\u00e0 di valuta estera<\/strong>, si tratta di una delle principali <strong>fonti di entrate<\/strong>.<\/p>\n<h2>L'offensiva degli Stati Uniti<\/h2>\n<p>Ed \u00e8 proprio su questo punto che si concentra l'<strong>offensiva dell'amministrazione Trump<\/strong> sostenuta dal segretario di Stato Marco Rubio. Washington, riporta l'NPR, ha aumentato la <strong>pressione sui Paesi<\/strong> che impiegano <strong>medici cubani<\/strong>, spingendoli a rivedere o cancellare gli accordi. Tra quelli che stanno progressivamente smantellando o riconsiderando il modello ci sono Guatemala, Guyana, Giamaica, Saint Vincent e Grenadine, Paraguay e Honduras.<\/p>\n<p>Nell'agosto 2025 gli <strong>Stati Uniti<\/strong> hanno inoltre annunciato <strong>restrizioni sui visti<\/strong> e revoche nei confronti di funzionari governativi di Brasile, Grenada e di alcuni Paesi africani, accusati di collaborare con il sistema delle <strong>missioni sanitarie cubane<\/strong>. Di recente \u00e8 stata anche approvata una legge che consente a Washington di imporre <strong>sanzioni<\/strong> ai Paesi che continuano a lavorare con i medici inviati da L'Avana.<\/p>\n<p>Secondo William LeoGrande, docente di governo all'American University, diversi governi che hanno interrotto i contratti lo stanno facendo per timore di <strong>ritorsioni americane<\/strong>.<\/p>\n<h2>Le testimonianze degli ex partecipanti<\/h2>\n<p>Le <strong>accuse statunitensi<\/strong> trovano eco nelle <strong>testimonianze<\/strong> di alcuni ex partecipanti. Leyani Perez Gonzalez, <strong>medico cubano<\/strong> inviata in Venezuela nel 2008, ha raccontato all'NPR di aver scelto la missione per <strong>ragioni economiche<\/strong>: a Cuba, dice, un medico guadagnava all'epoca circa 20 dollari al mese, troppo poco persino per beni essenziali. All'estero lo stipendio poteva quadruplicare. Ma Gonzalez ha descritto l'esperienza in termini durissimi: <strong>condizioni difficili<\/strong>, forte <strong>controllo<\/strong> da parte delle <strong>autorit\u00e0 cubane<\/strong> e <strong>ritiro del passaporto<\/strong> per impedire diserzioni. Oggi vive in Florida, dove si \u00e8 riqualificata come <strong>infermiera specializzata<\/strong>, e definisce quelle missioni \"una forma di <strong>schiavit\u00f9<\/strong>\".<\/p>\n<h2>Una lettura controversa e i nodi sui diritti<\/h2>\n<p>La lettura del fenomeno, tuttavia, resta <strong>controversa<\/strong>. Stephanie Panichelli-Batalla, docente di sviluppo sostenibile globale all'Universit\u00e0 di Warwick, sostiene che il sistema sia \"molto pi\u00f9 complesso\" di quanto sostenga Washington. Da un lato, osserva, <strong>Cuba usa i medici come una risorsa economica strategica<\/strong>; dall'altro, i professionisti partono <strong>volontariamente<\/strong> e, pur ricevendo compensi modesti rispetto a quanto versato dai Paesi ospitanti, guadagnano molto pi\u00f9 di quanto percepirebbero restando sull'isola. Per molti, una <strong>missione all'estero<\/strong> significa poter poi ristrutturare casa o migliorare sensibilmente il proprio <strong>tenore di vita<\/strong>.<\/p>\n<p>Restano per\u00f2 i <strong>nodi sui diritti<\/strong>. Un relatore speciale che ha esaminato il sistema per l'Ufficio dell'Alto commissario <strong>ONU per i diritti umani<\/strong> ha segnalato <strong>criticit\u00e0<\/strong> legate alle <strong>condizioni di vita e di lavoro<\/strong> dei partecipanti, oltre a possibili <strong>punizioni<\/strong> nei confronti dei familiari rimasti a Cuba nel caso in cui un medico abbandoni il proprio incarico all'estero.<\/p>\n<h2>La posizione della Calabria e il futuro delle missioni<\/h2>\n<p>\"Avevo in animo, in questo 2026, di incrementare la <strong>missione dei medici cubani<\/strong> fino a 1.000 <strong>camici bianchi caraibici<\/strong>. Nelle ultime settimane, per\u00f2, anche in ragione di una proficua collaborazione instaurata con il <strong>Dipartimento di Stato USA<\/strong> e con il consolato americano, abbiamo deciso di verificare una <strong>strada alternativa<\/strong> per il reclutamento degli ulteriori medici e lo abbiamo fatto attraverso la pubblicazione - avvenuta a met\u00e0 gennaio - di una <strong>manifestazione di interesse<\/strong> che si rivolge a tutti i <strong>camici bianchi UE ed extra UE<\/strong> che vogliano venire a lavorare in <strong>Calabria<\/strong>\" ha spiegato Occhiuto nel corso di un incontro avvenuto nello scorso febbraio a Catanzaro, nella sede della Regione, all'ambasciatore Mike Hammer, incaricato d'affari statunitense a Cuba, che era accompagnato da Terrence Flynn, console generale degli Stati Uniti d'America a Napoli.<\/p>\n<p>\"Quindi, in conclusione, - ha aggiunto Occhiuto - ho detto ad Hammer che i <strong>medici stranieri<\/strong> sono assolutamente necessari, ma che la nostra regione \u00e8 disponibile ad accogliere tutti i medici - <strong>comunitari, extracomunitari, cubani non vincolati alla missione gi\u00e0 esistente<\/strong> - che in autonomia vogliano venire a lavorare in Calabria, ed \u00e8 disponibile a dare loro tutto il <strong>supporto logistico ed economico<\/strong> che abbiamo gi\u00e0 garantito ai medici cubani che da qualche anno vivono da noi\".<\/p>\n<h2>L'importanza dei medici cubani per la Calabria<\/h2>\n<p>Occhiuto ha anche detto ad Hammer che i <strong>professionisti cubani<\/strong> stanno consentendo di mantenere aperti gli <strong>ospedali<\/strong> e i <strong>pronto soccorso<\/strong> della Calabria \"e sono ancora una <strong>necessit\u00e0<\/strong> per la nostra regione, perch\u00e9 - ha spiegato - la mia <strong>priorit\u00e0 assoluta<\/strong> \u00e8 quella di assicurare il <strong>diritto alla cura<\/strong> dei <strong>cittadini calabresi<\/strong> che gi\u00e0 hanno un <strong>sistema sanitario<\/strong> in condizione di grande difficolt\u00e0\".<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>AGI &#8211; Le brigate mediche di Cuba&nbsp;tornano al centro di uno scontro politico e diplomatico che coinvolge di sponda anche l&#8217;Italia. Da una parte L&#8217;Avana rivendica da oltre sessant&#8217;anni l&#8217;invio di migliaia di medici e operatori sanitari all&#8217;estero com&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":298,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"om_disable_all_campaigns":false,"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"footnotes":""},"categories":[10,1531],"tags":[],"class_list":["post-826655","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-cronaca","category-komposer"],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/826655","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/298"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=826655"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/826655\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":826674,"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/826655\/revisions\/826674"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=826655"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=826655"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=826655"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}