{"id":827444,"date":"2026-04-10T12:37:51","date_gmt":"2026-04-10T12:37:51","guid":{"rendered":"http:\/\/nugnes.com\/?guid=37502bd1dc1c2396a6ef8b550aa4180c"},"modified":"2026-04-10T20:06:03","modified_gmt":"2026-04-10T20:06:03","slug":"cede-il-braccio-di-una-gru-morti-due-operai-a-palermo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/nugnes.com\/?p=827444","title":{"rendered":"Cede il &#8216;braccio&#8217; di una gru: morti due operai a Palermo, erano in &#8216;nero&#8217; e senza protezioni"},"content":{"rendered":"<p>AGI - Non avrebbero avuto un <strong>contratto regolare<\/strong> <strong>i due operai <\/strong>- Daniluc Tiberi e Najahi Jaleleddine, rispettivamente di 50 e 41 anni - <strong>morti <\/strong>questa mattina a Palermo precipitando nel vuoto dopo che il braccio della <strong>gru che sorreggeva il cestello aveva ceduto<\/strong>. E' uno degli elementi raccolti dagli investigatori della Squadra Mobile giunti oggi sul luogo dell'incidente, in via Marturano a Palermo, che indagano assieme ai vigili del fuoco e all'Ispettorato del lavoro. A coordinare le indagini la Procura della Repubblica che ha aperto un fascicolo con l'ipotesi di reato per omicidio colposo.<\/p>\n<h2>La dinamica dell'incidente sul lavoro a Palermo&nbsp;<\/h2>\n<p>Secondo una prima ricostruzione il braccio telescopico della gru - che sorreggeva un carrello con gli operai - avrebbe ceduto, piegandosi e lasciando cadere nel vuoto il carrello dall'altezza del decimo piano.<\/p>\n<p>Le due vittime inoltre non avrebbero indossato i <strong>dispositivi di sicurezza<\/strong> n\u00e9 ci sarebbero state cinture o altri dispositivi. Al momento non ci sono indagati ma - in vista delle autopsie che si terranno luned\u00ec all'istituto di medicina legale del policlinico - presto i primi ad essere iscritti potrebbero essere proprio i titolari della impresa Ediltec che stava eseguendo i lavori di ristrutturazione e il committente dell'appartamento al decimo piano.<\/p>\n<div>\n \n<\/div>\n<h2>\"Palermo si ferma\". Il cordoglio del sindaco&nbsp;<\/h2>\n<p>\"Palermo oggi si ferma, si raccoglie e si unisce nel dolore. La <strong>tragedia<\/strong> avvenuta oggi in via Ruggero Marturano colpisce nel profondo l\u2019intera comunit\u00e0 palermitana. Due lavoratori hanno perso la vita mentre svolgevano il proprio lavoro, in un contesto che dovrebbe essere sempre sinonimo di <strong>dignit\u00e0, sicurezza e tutela<\/strong>. A loro va il nostro pensiero pi\u00f9 commosso e rispettoso\". E' il cordoglio del sindaco di <strong>Palermo<\/strong>, <strong>Roberto Lagalla<\/strong>.<\/p>\n<p>\"A nome della citt\u00e0 di Palermo esprimo il pi\u00f9 sincero <strong>cordoglio<\/strong> alle famiglie delle vittime, alle quali ci stringiamo con affetto e partecipazione autentica in questo momento di dolore incolmabile\", prosegue il sindaco.&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;\"Desidero, inoltre, rivolgere un pensiero al lavoratore rimasto ferito - aggiunge - attualmente ricoverato in gravi condizioni: a lui va il nostro augurio pi\u00f9 forte di pronta guarigione, insieme alla vicinanza ai suoi familiari che stanno vivendo ore di angoscia. Non \u00e8 accettabile che si continui a morire mentre si lavora. Il rispetto della vita deve essere sempre la <strong>priorit\u00e0 assoluta<\/strong>. Da questo dolore deve nascere un impegno ancora pi\u00f9 forte affinch\u00e9 tragedie come questa non si ripetano mai pi\u00f9\".<\/p>\n<h2>La Uil: \"Emergenza nazionale\"&nbsp;<\/h2>\n<p>La segretaria generale della <strong>Uil Sicilia<\/strong>, <strong>Luisella Lionti<\/strong>, esprime \"profondo cordoglio\" per la terribile tragedia avvenuta questa mattina in via Ruggero Marturano, a Palermo, dove due operai hanno perso la vita precipitando da una gru mentre lavoravano.<\/p>\n<p>\"Siamo di fronte all\u2019ennesima drammatica conferma \u2013 dice Lionti \u2013 di quanto la <strong>sicurezza nei luoghi di lavoro<\/strong> continui a essere una vera <strong>emergenza nazionale<\/strong>. \u00c8 inaccettabile che si possa morire mentre si lavora. Ogni vita spezzata \u00e8 una ferita per tutti noi e un richiamo alla responsabilit\u00e0 di istituzioni e imprese. Bisogna investire in <strong>prevenzione, formazione e controlli continui<\/strong>, perch\u00e9 dietro ogni numero ci sono persone e famiglie\".<\/p>\n<p>La Uil Sicilia si stringe alle famiglie delle vittime e chiede che venga fatta piena luce sulle cause dell\u2019incidente. \"Serve una svolta concreta e immediata \u2013 conclude la segretaria - affinch\u00e9 la<strong> sicurezza<\/strong> non resti solo una parola nei protocolli ma diventi realt\u00e0 quotidiana per ogni lavoratore\".<\/p>\n<div>\n \n<\/div>\n<h2>La Cgil si mobilita a Palermo&nbsp;<\/h2>\n<p>\"Siamo molto amareggiati, l\u2019ennesima gravissima <strong>strage di operai<\/strong> a Palermo. Non si pu\u00f2 pi\u00f9 accettare una situazione del genere. Proprio ieri in un cantiere siamo intervenuti per rimproverare rendere alcuni operai che lavoravano senza imbracatura. Questo \u00e8 lo spaccato del <strong>settore delle costruzioni<\/strong>, che negli ultimi anni non abbiamo mai smesso di denunciare a gran voce, queste sono le condizioni di <strong>insicurezza<\/strong> in cui lavorano i nostri operai edili\". Lo dice il segretario generale <strong>Fillea Cgil Palermo<\/strong>, <strong>Piero Ceraulo<\/strong>, che aggiunge: \"L\u2019ennesimo operaicidio nella nostra citt\u00e0 ci dice a chiare lettere che questa tragedia senza fine sta diventando una piaga sociale\".<\/p>\n<p>\"Vanno individuate subito le <strong>responsabilit\u00e0<\/strong>, senza vie di fuga per i colpevoli. Valuteremo anche con le altre sigle sindacali iniziative di <strong>mobilitazione<\/strong> e di confronto con le istituzioni. Ma la politica in tutto questo che fa? Cosa aspetta il governo, sia regionale che nazionale, per intervenire subito con norme pi\u00f9 stringenti in materia di <strong>salute e sicurezza<\/strong>? Esprimiamo solidariet\u00e0 alla famiglia e siamo immediatamente disponibili a intervenire in supporto ai familiari\", conclude Cerauolo.&nbsp;<\/p>\n<p>Anche la <strong>Cgil Sicilia<\/strong>, con il segretario confederale <strong>Francesco Lucchesi<\/strong>, esprime cordoglio. \"Formazione, controlli anche dei mezzi e degli strumenti di lavoro, tutte cose che continuano a mancare in Sicilia\u201d, dice Lucchesi. La Cgil chiede \"l\u2019immediata convocazione dell\u2019<strong>osservatorio regionale su salute e sicurezza<\/strong>\" e annuncia per il 6 maggio una propria iniziativa sull\u2019argomento. Non ci stancheremo di batterci \u2013 aggiunge l\u2019esponente sindacale \u2013 perch\u00e9 questa scia di sangue si arresti. Nonostante le denunce sindacali e gli incidenti che si verificano in continuazione, si continua a procedere a rilento con le verifiche. Si contano in tutta la regione meno di un centinaio di <strong>ispettori<\/strong> e questa \u00e8 una lacuna che va colmata quanto prima\".<\/p>\n<h2>L'appello della Cisl Palermo Trapani<\/h2>\n<p>\"Siamo avviliti, stanchi, con un dolore immenso e con il pensiero rivolto ai familiari, ai colleghi di questi due lavoratori morti in un modo assurdo e inaccettabile, e al terzo ferito. Non riusciamo a comprendere come un\u2019emergenza nazionale di questa portata, che ogni giorno conta feriti e spesso, come accaduto oggi anche vittime, non sia la priorit\u00e0 per tutti, come dovrebbe essere invece la tutela della salute e della vita dei lavoratori. Siamo dell\u2019idea che un\u2019emergenza come questa vada combattuta con <strong>strumenti emergenziali<\/strong>\". Lo affermano la segretaria generale <strong>Cisl Palermo Trapani Federica Badami<\/strong> e il segretario generale <strong>Filca Cisl Palermo Trapani Francesco Danese<\/strong>, dopo aver appreso del grave incidente sul lavoro accaduto stamani a Palermo in via Marturano, il <strong>crollo del braccio meccanico<\/strong> della gru.<\/p>\n<p>\"Il bilancio del gravissimo incidente poteva anche essere ancora pi\u00f9 tragico. Devono essere chiarite le responsabilit\u00e0, perch\u00e9 - aggiungono - non possiamo pi\u00f9 accettare che accadano questi gravissimi incidenti e che ci siano, anche oggi, famiglie che non vedranno pi\u00f9 i loro cari fare ritorno dal lavoro\".<\/p>\n<p>\"Controlli a tappeto sull\u2019uso dei <strong>dispositivi di sicurezza<\/strong>, l\u2019applicazione delle normative e dei giusti contratti che tutelano i lavoratori, un maggior numero di ispettori, una costante programmazione sul tema della prevenzione e della formazione rivolte sia ai lavoratori che ai datori di lavoro, un impegno comune tra le istituzioni e parti sociali per fermare la scia di sangue. Serve tutto questo, ma oggi non riusciamo a dire altro, oggi a Palermo a piangere \u00e8 tutto il mondo del lavoro\", concludono i segretari.<\/p>\n<div>\n \n<\/div>\n<h2>Il cordoglio di Renato Schifani&nbsp;<\/h2>\n<p>\"Esprimo il cordoglio di tutto il <strong>governo regionale<\/strong>, e il mio personale, alle famiglie dei due operai deceduti questa mattina a Palermo, mentre lavoravano alla ristrutturazione di un palazzo. Si tratta, purtroppo, di un'ennesima tragedia che evidenzia ancora una volta quanto sia importante garantire la <strong>sicurezza sui luoghi di lavoro<\/strong>. Su questo tema \u00e8 massima l'attenzione dell'esecutivo regionale al fianco dei sindacati e delle forze dell'ordine, nonostante i nostri <strong>Ispettorati del lavoro<\/strong> siano decisamente sotto organico\". Lo afferma il presidente della <strong>Regione siciliana<\/strong>, <strong>Renato Schifani.&nbsp;<\/strong><\/p>\n<p>\"Per questo lo scorso dicembre abbiamo avviato la procedura per selezionare 52 nuove unit\u00e0 di personale, tra ispettori del lavoro e funzionari ispettivi, nell'ottica del rafforzamento della nostra azione e del ricambio generazionale. La procedura&nbsp; - assicura Schifani - va avanti, gli uffici stanno lavorando alla costituzione delle commissioni esaminatrici e contiamo di disporre dei nuovi ispettori nel pi\u00f9 breve tempo possibile\".<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>AGI &#8211; Non avrebbero avuto un contratto regolare i due operai &#8211; Daniluc Tiberi e Najahi Jaleleddine, rispettivamente di 50 e 41 anni &#8211; morti questa mattina a Palermo precipitando nel vuoto dopo che il braccio della gru che sorreggeva il cestello aveva c&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":298,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"om_disable_all_campaigns":false,"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"footnotes":""},"categories":[10],"tags":[],"class_list":["post-827444","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-cronaca"],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/827444","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/298"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=827444"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/827444\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":827476,"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/827444\/revisions\/827476"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=827444"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=827444"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=827444"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}