{"id":827480,"date":"2026-04-11T11:05:36","date_gmt":"2026-04-11T11:05:36","guid":{"rendered":"http:\/\/nugnes.com\/?guid=d9126cdaa3e21b6701ee5c15b80e3fc1"},"modified":"2026-04-11T11:05:36","modified_gmt":"2026-04-11T11:05:36","slug":"mattarella-sceglie-i-nuovi-giovani-alfieri-della-repubblica-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/nugnes.com\/?p=827480","title":{"rendered":"Mattarella sceglie i nuovi giovani alfieri della Repubblica"},"content":{"rendered":"<p>AGI - Il Presidente della Repubblica <strong>Sergio Mattarella<\/strong>, ha conferito <strong>28 Attestati d'onore di \"Alfiere della Repubblica\"<\/strong> a giovani che, nel 2025, si sono distinti per comportamenti ispirati a <strong>senso civico<\/strong>, <strong>altruismo<\/strong> e <strong>solidariet\u00e0<\/strong>. Il tema scelto per l'edizione 2025 \u00e8 \"Sperimentare e comunicare la solidariet\u00e0\". \"Gli adolescenti - si legge in una nota del <strong>Quirinale<\/strong> - si confermano gli interpreti pi\u00f9 sorprendenti e spontanei di questo valore. Nonostante persista un luogo comune che li descrive come distanti dall'<strong>impegno sociale<\/strong>, la realt\u00e0 racconta ragazzi capaci di <strong>partecipazione<\/strong>, <strong>empatia<\/strong> e desiderio di aiutare. Per loro la solidariet\u00e0 \u00e8 un'immagine a colori, che si declina in molteplici forme.<\/p>\n<p>Sostenere un compagno in difficolt\u00e0, prendersi cura dell'ambiente, mobilitarsi durante un'emergenza: sono gesti che dimostrano come, per gli adolescenti, la solidariet\u00e0 rappresenti un modo autentico di sentirsi parte di una <strong>comunit\u00e0<\/strong>. \u00c8 un sentimento profondo di <strong>condivisione<\/strong>, che esprime la volont\u00e0 di contribuire al miglioramento delle condizioni di chi si trova in una situazione di difficolt\u00e0 o vulnerabilit\u00e0. Con questa prospettiva si \u00e8 cercato di raccontare l'impegno per gli altri che i ragazzi sperimentano ogni giorno, valorizzando i loro gesti e dando spazio a <strong>forme nuove di comunicazione<\/strong>. Ne emerge un mosaico di <strong>giovani volontari<\/strong>, di ragazzi coraggiosi, di scrittori impegnati, di adolescenti che hanno trasformato fragilit\u00e0 o disabilit\u00e0 in punti di forza.<\/p>\n<h2>Un modello positivo di convivenza civile e inclusione<\/h2>\n<p>Sono protagonisti attivi di una societ\u00e0 che aspira a essere pi\u00f9 <strong>inclusiva<\/strong>, responsabile e attenta al <strong>bene comune<\/strong>, capace di affrontare con maggiore coesione le sfide del presente e del futuro. Rendere visibile questo patrimonio di altruismo e sensibilit\u00e0 significa favorire la diffusione di un <strong>modello positivo di convivenza civile<\/strong> e incoraggiare altri a seguirne l'esempio, contribuendo ad alimentare una solidariet\u00e0 sempre pi\u00f9 \"contagiosa\". Accanto ai riconoscimenti individuali - prosegue la nota - anche quest'anno sono state assegnate <strong>quattro targhe<\/strong> dedicate al tema dell'inclusione, con l'obiettivo di valorizzare <strong>azioni collettive<\/strong> che rappresentano un esempio concreto di <strong>cooperazione<\/strong>, rispetto reciproco e partecipazione attiva.<\/p>\n<h2>Le targhe alle classi e l'importanza dell'azione collettiva<\/h2>\n<p>Le targhe premiano <strong>classi<\/strong> che si sono distinte nella creazione di contesti accoglienti e accessibili, nella promozione di iniziative contro ogni forma di <strong>discriminazione<\/strong> e nell'impegno a favore dei pi\u00f9 fragili. Si tratta di esperienze che dimostrano come l'inclusione non sia solo un valore, ma una <strong>pratica quotidiana<\/strong> capace di trasformare gli ambienti in cui i giovani vivono e crescono. Le azioni collettive premiate non solo arricchiscono il tema della solidariet\u00e0, ma lo ampliano, mostrando come essa diventi ancora pi\u00f9 efficace quando vissuta insieme, condivisa e sostenuta da un <strong>gruppo unito<\/strong>.<\/p>\n<h2>Chi sono i giovani alfieri della Repubblica<\/h2>\n<p>Ecco l'elenco dei 28 giovani nominati Alfieri della Repubblica dal Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, e la motivazione del riconoscimento ricevuto: <strong>Emanuele AMODIO<\/strong>, 31\/7\/2007, residente a Ostuni (BR) - Per la naturalezza e la forza della sua amicizia con un compagno con <strong>disabilit\u00e0<\/strong>. Il suo impegno costituisce un esempio di come i piccoli gesti quotidiani possano realizzare inclusione e far crescere la solidariet\u00e0. Emanuele coltiva una profonda passione per la conoscenza, ma non ha mai messo in secondo piano l'amicizia che lo lega, fin dall'infanzia, al compagno di banco <strong>Karol Pastore<\/strong>, costretto su una sedia a rotelle. Divenuto per lui una presenza costante, discreta e affidabile, Emanuele testimonia, con grande semplicit\u00e0, come i <strong>valori umani<\/strong> pi\u00f9 autentici possano costruire convivenza, nel rispetto delle differenze e nella condivisione delle responsabilit\u00e0.<\/p>\n<p><strong>Antonio BERTOLI<\/strong>, 7\/7\/2013, residente a Brescia - Per l'impegno con il quale ha partecipato a un progetto dedicato a ragazzi con <strong>disturbo dello spettro autistico<\/strong>. Una testimonianza di solidariet\u00e0 concreta, fonte di ispirazione per molti coetanei. Dopo una prima esperienza in un corso di <strong>padel inclusivo<\/strong>, su stimolo dei capi scout AGESCI, Antonio ha scelto con consapevolezza di aderire a un progetto finalizzato allo sviluppo delle <strong>competenze comunicative<\/strong> e relazionali di ragazzi con disturbo dello spettro autistico. Ha partecipato con maturit\u00e0 agli incontri, interagendo attivamente con i bambini e favorendo empatia, dinamiche di cooperazione e gioco condiviso.<\/p>\n<p><strong>Noa Thuy BERTUCCIOLI<\/strong>, 3\/8\/2008, residente a Urbino - Per il maturo impegno con cui traduce nella quotidianit\u00e0 i valori dell'associazione in cui opera come <strong>volontaria<\/strong>. Il suo carisma e la sua intraprendenza la rendono un esempio per altri volontari. Noa Thuy \u00e8 una giovane volontaria della <strong>Croce Rossa Italiana<\/strong> che esprime impegno, senso civico e capacit\u00e0 di iniziativa. Entrata all'et\u00e0 di quattordici anni, ha partecipato con continuit\u00e0 alla vita dell'associazione, facendone propri i valori fondanti e divenendone ambasciatrice presso i coetanei, anche attraverso la promozione di un corso di <strong>primo soccorso<\/strong> nel proprio istituto scolastico. Il suo percorso costituisce anche un esempio di <strong>cittadinanza attiva<\/strong>.<\/p>\n<h2>Storie di coraggio resilienza e impegno ambientale<\/h2>\n<p><strong>Dalila BROCCULI<\/strong>, 25\/10\/2009, residente a Rimini - Per la delicatezza con cui, attraverso il proprio impegno, porta conforto e speranza nelle corsie della <strong>Terapia intensiva neonatale<\/strong>. La sua storia infonde coraggio e fiducia alle famiglie che affrontano momenti di particolare fragilit\u00e0. Dalila \u00e8 una volontaria dell'associazione \"La Prima Coccola\", che sostiene la Terapia intensiva neonatale di Rimini. Nata prematura, \u00e8 stata capace di trasformare la propria esperienza in un impegno generoso a supporto delle famiglie dei piccoli pazienti, collaborando a iniziative benefiche e ai laboratori dedicati ai bambini. Dal 2023 \u00e8 <strong>ambasciatrice dell'associazione<\/strong> e ha portato la propria testimonianza anche in ambito scolastico, come esempio di <strong>resilienza<\/strong> e di solidariet\u00e0.<\/p>\n<p><strong>Rocco Antonio COMMISSO<\/strong>, 22\/4\/2014, residente a Roccella Jonica (RC) - Per la sensibilit\u00e0 dimostrata nel trarre in salvo un esemplare di <strong>tartaruga Caretta caretta<\/strong>, ferita e intrappolata in residui di plastica. Il suo gesto \u00e8 divenuto una leva per la promozione di iniziative di <strong>educazione ambientale<\/strong>. Durante un'escursione in mare con il padre, Rocco ha soccorso una tartaruga Caretta caretta ferita da alcuni residui di reti e palangari da pesca. Affidata alle cure di un'associazione di volontari, la tartaruga \u00e8 stata curata e successivamente liberata in mare. Dopo questo episodio, la scuola frequentata da Rocco ha adottato una tartaruga marina di peluche come mascotte, simbolo delle attivit\u00e0 educative dedicate alla <strong>tutela dell'ambiente<\/strong> e alla cultura del rispetto del mare.<\/p>\n<p><strong>Francesco CORREALE<\/strong>, 18\/12\/2008, residente a Roccapiemonte (SA) - Per l'impegno e il senso di solidariet\u00e0 con cui ha affrontato le fasi immediatamente successive alla disastrosa esondazione del torrente Solofrana. Il suo operato \u00e8 una prova della resilienza delle comunit\u00e0 che vivono in <strong>territori fragili<\/strong>. Esemplare \u00e8 stato il contributo di Francesco come volontario nei giorni dell'esondazione del torrente Solofrana, avvenuta a Roccapiemonte nel novembre del 2022. Animato da un forte senso civico e da un profondo attaccamento al territorio, Francesco fa parte fin dall'adolescenza del nucleo <strong>Protezione civile<\/strong> del proprio paese, e di fronte alla grave emergenza non ha esitato a mettersi a servizio della comunit\u00e0 con altruismo e spiccata capacit\u00e0 di collaborazione.<\/p>\n<h2>Interventi salvavita e sensibilizzazione sociale<\/h2>\n<p><strong>Riccardo CREMONESI<\/strong>, 1\/7\/2008, residente a San Martino Siccomario (PV) - Per la prontezza con cui ha salvato la vita di un compagno che stava soffocando, praticando correttamente le <strong>manovre di primo soccorso<\/strong>. Durante una lezione di matematica, Riccardo \u00e8 riuscito a salvare la vita di un compagno di classe che rischiava di soffocare a causa di una caramella. Dopo i primi tentativi da parte di un docente, ha eseguito con prontezza, calma e lucidit\u00e0 la <strong>manovra di Heimlich<\/strong> permettendo al compagno di riprendere a respirare autonomamente. Il gesto riflette <strong>coraggio<\/strong> e responsabilit\u00e0, e rafforza anche l'aspirazione a diventare volontario.<\/p>\n<p><strong>Mariasole DI BIASE<\/strong>, 27\/5\/2011, residente a Nichelino (TO) - Per l'impegno sociale che esprime come volontaria, aiutando ragazzi con <strong>sindrome di Down<\/strong> e dimostrando l'importanza di agire concretamente per gli altri. Mariasole \u00e8 volontaria presso l'associazione A.I.R. Down, aiutando i ragazzi a sviluppare la loro autonomia, accompagnandoli nei compiti scolastici e nei soggiorni estivi, promuovendo inclusione e rispetto delle diversit\u00e0 di ciascuno. La sua testimonianza rappresenta un esempio concreto di solidariet\u00e0 e partecipazione civica, capace di trasmettere ai coetanei e alla comunit\u00e0 <strong>cultura di pace<\/strong> e di convivenza, contrastando ogni forma di discriminazione e di <strong>bullismo<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>Aurora DI VANNA<\/strong>, 25\/1\/2008, residente a Santa Domenica Talao (CS) - Per la forza delle sue parole, attraverso le quali \u00e8 riuscita a dare voce alle ingiustizie e a trasformare un'esperienza personale in una responsabilit\u00e0 sociale. Aurora \u00e8 una ragazza cresciuta con grande attenzione al mondo che la circonda, riuscendo a conciliare la cura per i genitori malati con l'impegno scolastico e la passione per la <strong>scrittura<\/strong>. La determinazione con cui ha scritto il libro \"Dietro un sorriso\", ispirato alla storia di un'amica della madre e volto a sensibilizzare sul tema della <strong>violenza sulle donne<\/strong>, la rende un esempio concreto di impegno sociale.<\/p>\n<p><strong>Salwa EZ-ZAHIRI<\/strong>, 24\/6\/2008, residente a Genova - Per aver trasformato l'aiuto ricevuto in un periodo difficile della propria vita in impegno concreto verso gli altri. La sua preziosa azione di <strong>mediatrice culturale<\/strong> \u00e8 stata sperimentata prima in famiglia, poi si \u00e8 aperta in favore di altre persone. Salwa, arrivata in Italia dal Marocco, si \u00e8 distinta per impegno scolastico e senso civico. Frequenta con assiduit\u00e0 il Punto Luce di <strong>Save the Children<\/strong> e collabora come volontaria, con responsabilit\u00e0 e dedizione verso i pi\u00f9 giovani. Ha sostenuto con maturit\u00e0 la propria famiglia nel percorso di <strong>integrazione<\/strong>, superando barriere linguistiche e generazionali. Le sue capacit\u00e0 si sono poi riversate in favore di altri ragazzi e di altre famiglie.<\/p>\n<h2>Creativit\u00e0 solidale e comunicazione attraverso l'arte<\/h2>\n<p><strong>Leonardo FIGELLO<\/strong>, 17\/11\/2008, residente a Torino - Per la generosit\u00e0 con cui ha trasformato la sua Apecar in un <strong>veicolo solidale<\/strong>. Grazie alla sua creativit\u00e0 e al suo spirito di iniziativa ha dimostrato che fare del bene pu\u00f2 essere veramente \"di tendenza\". Leonardo parcheggia ogni mattina davanti alla scuola il suo iconico mezzo a tre ruote rosso, ribattezzato \"<strong>CondividApe<\/strong>\". Sul retro dell'Apecar un cartello invita: \"Serviti pure se hai bisogno, altrimenti se puoi, lascia qualcosa\". Grazie a questa iniziativa, il suo veicolo \u00e8 diventato un vero e proprio punto di riferimento solidale, dove chi ha necessit\u00e0 riceve ci\u00f2 che serve e chi pu\u00f2 contribuisce. Fare del bene pu\u00f2 diventare un'attivit\u00e0 coinvolgente.<\/p>\n<p><strong>Gabriele GALAL<\/strong>, 5\/12\/2007, residente a Roma - Per la capacit\u00e0 di sensibilizzare i coetanei sull'importanza della condivisione e del volontariato, promuovendo <strong>azioni solidali<\/strong> verso chi si trova in difficolt\u00e0. Gabriele, volontario della Croce Rossa Italiana, ha mostrato costanza e responsabilit\u00e0 nel promuovere tra i coetanei la <strong>cultura della solidariet\u00e0<\/strong> e l'importanza di sostenere le persone in situazioni di vulnerabilit\u00e0. Partecipa attivamente a iniziative di supporto alla comunit\u00e0, tra cui raccolte alimentari, distribuzione di pacchi alle famiglie, assistenza ai <strong>senza fissa dimora<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>Jasmeen KAUR<\/strong>, 1\/6\/2009, residente a Fabbrico (RE) - Per essere riuscita, attraverso la <strong>poesia<\/strong>, a interpretare ed esprimere i pensieri dei ragazzi della sua et\u00e0, creando spazi di introspezione e di confronto. Jasmeen possiede una grande capacit\u00e0 di comunicare emozioni e riflessioni attraverso la poesia, confermata anche da importanti riconoscimenti pubblici. Con le sue parole ha dato voce a storie di solitudine, inadeguatezza e superficialit\u00e0, offrendo per\u00f2 sempre una luce di speranza e una via di riscatto. La poesia \u00e8 uno strumento antico, ma sempre attuale per <strong>educare la sensibilit\u00e0<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>Tommaso LAVECCHIA<\/strong>, 26\/1\/2011, residente a San Miniato (PI) - Per l'entusiasmo con cui condivide la passione per l'<strong>astronomia<\/strong>, trasformando lo studio di stelle, pianeti e galassie in un'esperienza stimolante per i suoi coetanei. Un coinvolgimento che assume un importante valore educativo. Tommaso ha mostrato sin da bambino interesse per lo studio di stelle, pianeti e galassie partecipando a mostre ed eventi scientifici. Di recente ha esposto alcuni scatti della Luna, confrontandoli con le immagini riprodotte da Ludovico Cardi (detto il Cigoli) e da <strong>Galileo Galilei<\/strong>. Ha accompagnato il suo lavoro con un opuscolo informativo distribuito gratuitamente ai compagni di classe, dimostrando curiosit\u00e0, rigore scientifico e tanta voglia di diffondere e condividere le conoscenze.<\/p>\n<h2>Esempi di amicizia e resilienza&nbsp;<\/h2>\n<p><strong>Angelica Maria MASELLA<\/strong>, 1\/11\/2010, residente a Minturno (LT) - Per la maturit\u00e0 con cui promuove una <strong>cultura del dialogo<\/strong>, del rispetto, del confronto. I suoi gesti riflettono un'idea di pace vissuta nella semplicit\u00e0 del quotidiano. Angelica \u00e8 una ragazza attenta agli altri e sempre partecipe delle attivit\u00e0 di carattere solidale. In classe \u00e8 un punto di riferimento, dando prova che le <strong>relazioni tra pari<\/strong> sono possibili e arricchiscono tutti. Offre un supporto fondamentale a un compagno in grave fragilit\u00e0, aiutandolo nella vita scolastica e quotidiana, favorendo la sua autonomia, condividendo momenti di gioco e socializzazione.<\/p>\n<p><strong>Marco MAZZARIOL<\/strong>, 28\/4\/2011, residente a Carbonera (TV) - Per la tenacia con cui affronta fin dall'infanzia la malattia. Con la sua <strong>gioia di vivere<\/strong> trasforma le difficolt\u00e0 in opportunit\u00e0 e d\u00e0 testimonianza al valore irrinunciabile dell'unicit\u00e0 della persona. Marco, affetto da <strong>distrofia muscolare di Duchenne<\/strong>, vive la sua disabilit\u00e0 con energia, intelligenza e positivit\u00e0, tanto da essere divenuto esempio di resilienza e inclusione. Testimonial per <strong>Parent Project APS<\/strong>, Marco partecipa a laboratori teatrali inclusivi, dimostrando cos\u00ec che le barriere si possono abbattere, che ognuno pu\u00f2 contribuire alla comunit\u00e0 e che la partecipazione attiva di tutti \u00e8 un vantaggio per la societ\u00e0 intera.<\/p>\n<p><strong>Viola MENICHETTI<\/strong>, 13\/5\/2008, residente a San Donato Milanese (MI) - Per la prontezza e il coraggio con cui ha affrontato una situazione di emergenza, in condizioni climatiche avverse. La sua determinazione \u00e8 stata pi\u00f9 forte degli ostacoli e dei pericoli: cos\u00ec \u00e8 riuscita a salvare la vita del padre. Il 4 gennaio 2025 Viola ha salvato la vita di suo padre, precipitato per cento metri in un <strong>canalone ghiacciato<\/strong>. Il padre non poteva muoversi, immobilizzato da numerose fratture e in stato di ipotermia. Nonostante il freddo intenso, la neve e la sopraggiunta oscurit\u00e0, Viola ha camminato per oltre due ore su un sentiero non conosciuto, perdendo anche uno scarpone. \u00c8 riuscita comunque a raggiungere il punto da cui poter attivare i <strong>soccorsi<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>Matteo MORVILLO<\/strong>, 11\/8\/2007, residente a Massa Lubrense (NA) - Per aver creato una originale <strong>app<\/strong>, volta a ridurre lo <strong>spreco alimentare<\/strong>. La sua amicizia con Amedeo \u00e8 diventata una forza creativa, capace di promuovere responsabilit\u00e0 ambientale e in questo modo di contribuire al bene comune. Matteo Morvillo e Amedeo Valestra, amici fin da bambini, hanno unito la passione per la <strong>tecnologia<\/strong> con quella della cucina dando vita a \"<strong>Cucinalo<\/strong>\", una app che persegue l'obiettivo di ridurre lo spreco alimentare domestico e promuovere uno stile di vita pi\u00f9 sostenibile. Fotografando i cibi presenti nel frigorifero, la app suggerisce ricette personalizzate e guida l'utente nella preparazione dei pasti.<\/p>\n<h2>Dallo studio alla salute l'impegno costante degli alfieri<\/h2>\n<p><strong>Ludovico NATALIZI<\/strong>, 16\/5\/2007, residente a Marsciano (PG) - Per la generosit\u00e0 e la semplicit\u00e0 con cui dedica il proprio tempo ai bambini pi\u00f9 piccoli aiutandoli nei <strong>compiti scolastici<\/strong>. Il suo impegno silenzioso \u00e8 occasione di crescita e di arricchimento reciproco. Ludovico \u00e8 uno studente brillante e altruista. Da tempo \u00e8 impegnato nel volontariato con un'associazione che sostiene bambini della scuola primaria con difficolt\u00e0, promuovendo l'<strong>apprendimento tra pari<\/strong> e favorendo l'inclusione. Ludovico vive questo impegno con autenticit\u00e0 e discrezione, convinto che aiutare gli altri sia un'esperienza molto formativa. Il suo esempio ha ispirato altri ragazzi a partecipare attivamente alla vita della comunit\u00e0.<\/p>\n<p><strong>Karol PASTORE<\/strong>, 13\/9\/2007, residente a Ostuni (BR) - Per l'entusiasmo e la determinazione con cui affronta le sue difficolt\u00e0 e per l'amicizia che corrisponde a Emanuele, con il quale condivide il desiderio di vivere pienamente la loro et\u00e0. Karol convive con una <strong>patologia impegnativa<\/strong> che non ha tuttavia intaccato la sua straordinaria forza d'animo. Affronta con energia e positivit\u00e0 le sfide quotidiane, nella scuola dove ha incontrato Emanuele Amodio e fuori dalla scuola, dove fa parte di una squadra di <strong>powerchair football<\/strong>. Il suo amore per la vita \u00e8 contagioso: ogni giorno ci dimostra come, nonostante i problemi, sia possibile costruire, divertirsi, donare amore e guardare al futuro con fiducia e speranza.<\/p>\n<p><strong>Gioele PETRELLA<\/strong>, 26\/8\/2010, residente a Velletri (RM) - Per aver dimostrato che anche la sua <strong>chitarra<\/strong> pu\u00f2 diventare un potente veicolo di inclusione. Ogni settimana affronta un lungo viaggio per raggiungere il laboratorio di teatro, musica e danza a cui partecipano ragazzi con disabilit\u00e0. Gioele ha una grande passione per la chitarra, che ha scelto di mettere generosamente al servizio del progetto <strong>I MusicAbili APS<\/strong>, un laboratorio di teatro, musica e danza per ragazzi con disabilit\u00e0. Da circa due anni, ogni sabato affronta un viaggio di cinque ore per essere parte attiva del gruppo. Con i ragazzi ha costruito legami forti, testimoniando in modo naturale e spontaneo i valori autentici dell'amicizia e dell'inclusione.<\/p>\n<p><strong>Sara PIGNATELLI<\/strong>, 10\/2\/2007, residente a Castello d'Agogna (PV) - Per il coraggio con cui ha affrontato la sua malattia, scegliendo di non rinunciare allo studio e di continuare a perseguire l'obiettivo del diploma. Con la forza dei sogni e della volont\u00e0 \u00e8 riuscita a superare tante difficolt\u00e0 facendole diventare opportunit\u00e0 di crescita. Sara \u00e8 una ragazza affetta da \"<strong>linfoma primitivo del mediastino<\/strong>\". Nonostante le difficili terapie, tutte affrontate con grande determinazione, ha scelto di non rinunciare allo studio, mantenendo sempre un atteggiamento positivo e riconoscente verso il <strong>personale sanitario<\/strong>. Oggi, superata la malattia, Sara continua a coltivare i suoi sogni: diventare ingegnere edile specializzata in costruzioni sostenibili e, nel contempo, continuare a frequentare attivamente il suo gruppo scout FSE.<\/p>\n<h2>Eroismo in mare e talento poetico per il bene comune<\/h2>\n<p><strong>Claudia SAVARINO<\/strong>, 10\/5\/2007, residente ad Agira (EN) - Per la curiosit\u00e0 e la sensibilit\u00e0 con cui sperimenta la poesia, affrontando temi di grande profondit\u00e0 e cercando di costruire una societ\u00e0 migliore. Claudia si distingue per la sensibilit\u00e0 con cui osserva e interpreta la realt\u00e0 che la circonda e per un autentico amore verso la poesia. Attraverso la scrittura mostra una <strong>maturit\u00e0 non comune<\/strong> e un forte senso etico. La sua partecipazione attiva alla vita scolastica e i riconoscimenti ottenuti per il suo talento testimoniano un percorso che gi\u00e0 esprime valore.<\/p>\n<p><strong>Nicolas TREPPO<\/strong>, 7\/12\/2013, residente a Tarcento (UD) - Per la prontezza con cui ha affrontato una situazione di grave pericolo, traendo in salvo un coetaneo che rischiava di annegare in un torrente. Il coraggio e la generosit\u00e0 sono capaci di fare la differenza. Nonostante la molto giovane et\u00e0, Nicolas ha dimostrato straordinario coraggio salvando la vita a un coetaneo ormai in balia della corrente di un <strong>torrente<\/strong>. Senza esitazione Nicolas si \u00e8 lanciato in acqua, ha tratto in salvo il suo amico trascinandolo a riva. Quindi, accortosi che il ragazzo non era cosciente, ha praticato la <strong>respirazione bocca a bocca<\/strong>, continuando fino all'arrivo dei soccorsi.<\/p>\n<p><strong>Inerio VACCA<\/strong>, 3\/9\/2010, residente ad Arbus (VS) - Per aver tratto in salvo con prontezza e lucidit\u00e0 un amico privo di sensi dopo un tuffo in mare. L'elevato senso civico dimostrato nella circostanza testimonia un profondo rispetto per la vita e un radicamento dei valori della solidariet\u00e0. Inerio \u00e8 stato protagonista di un gesto encomiabile: resosi conto del grave pericolo in cui versava un amico, rimasto privo di sensi in acqua dopo un tuffo, \u00e8 intervenuto senza alcuna esitazione per trarlo in salvo. Con <strong>sangue freddo<\/strong> ha prima trascinato il coetaneo fino a riva, poi gli ha prestato i primi soccorsi ed \u00e8 riuscito a rianimarlo. Un atto consapevole di responsabilit\u00e0, altruismo e coraggio.<\/p>\n<p><strong>Amedeo VALESTRA<\/strong>, 26\/12\/2007, residente a Massa Lubrense (NA) - Per aver creato una originale app, volta a ridurre lo spreco alimentare. La sua amicizia con Matteo \u00e8 diventata una forza creativa, capace di promuovere responsabilit\u00e0 ambientale e in questo modo di contribuire al bene comune. Amedeo Valestra e Matteo Morvillo, amici fin da bambini, hanno unito la passione per la tecnologia con quella della cucina dando vita a \"Cucinalo\", una app che persegue l'obiettivo di ridurre lo spreco alimentare domestico e promuovere uno stile di vita pi\u00f9 <strong>sostenibile<\/strong>. Fotografando i cibi presenti nel frigorifero, la app suggerisce ricette personalizzate e guida l'utente nella preparazione dei pasti.<\/p>\n<h2>Amicizia empatia e tradizioni nel sud italia<\/h2>\n<p><strong>Emilia ZARRONE<\/strong>, 25\/5\/2012, residente ad Alife (CE) - Per aver dimostrato, fin dalla pi\u00f9 tenera et\u00e0, grande sensibilit\u00e0 ed empatia nei confronti di un compagno di classe con disturbo dello spettro autistico. La dolcezza della loro amicizia \u00e8 stata raccontata anche in un libro realizzato dallo stesso compagno. Emilia \u00e8 stata, fin dalla scuola primaria, un punto di riferimento costante e affidabile per un compagno di classe con <strong>disturbo dello spettro autistico<\/strong>, costruendo con lui una sincera amicizia, che si \u00e8 fatta presenza, fiducia e sostegno nei momenti di difficolt\u00e0. Cresciuti insieme, i due proseguono ancora oggi con affiatamento il loro percorso scolastico, come dimostra un libro scritto proprio dal compagno di Emilia.<\/p>\n<p><strong>Serena ZULLO<\/strong>, 19\/5\/2009, residente a Lauria (PZ) - Per l'impegno di volontariato in favore della propria comunit\u00e0 e del territorio in cui vive. Per l'energia e la passione con cui promuove la <strong>cultura del dono<\/strong>, contribuendo alla crescita civile e sociale. Serena \u00e8 una giovane molto impegnata nel sociale e nel volontariato. Partecipa con entusiasmo a tutte le iniziative di solidariet\u00e0 e di promozione della cultura del dono organizzate dall'<strong>AVIS<\/strong> comunale. Come animatrice parrocchiale contribuisce alla vita dell'oratorio invernale ed estivo, curando in particolare il laboratorio teatrale. Profondamente legata alle tradizioni della propria terra, ha scelto di suonare l'<strong>organetto<\/strong>, strumento tipico della musica folk locale, guadagnandosi la stima e l'apprezzamento della comunit\u00e0.<\/p>\n<h2>Le quattro targhe collettive per l'inclusione scolastica<\/h2>\n<p>Queste, infine, le quattro targhe dedicate al tema dell'inclusione: <strong>Classe V A - Istituto comprensivo \"Don Milani-Leopardi\" - Plesso Scuola primaria \"A. Grippo\" - C.da Rossellino (PZ)<\/strong> Per aver imparato il linguaggio dell'amicizia Micaela \u00e8 una bambina sorda che ha iniziato a comunicare e a esprimere i propri pensieri attraverso la <strong>Lingua dei Segni Italiana (LIS)<\/strong>, appresa a scuola. Fin dalla prima infanzia, insieme ai docenti, agli educatori e ai compagni di classe, ha costruito un percorso scolastico fondato sull'inclusione e sull'accessibilit\u00e0: oggi Micaela e tutti i suoi compagni comunicano correttamente in LIS, dimostrando quanto una lingua possa unire e creare relazioni autentiche.<\/p>\n<p><strong>Classe 2^ B - Istituto Comprensivo 3 \"A. Vivenza - Giovanni XXIII\" - Scuola secondaria di I grado - Avezzano (AQ)<\/strong> Per la solidariet\u00e0 vissuta con entusiasmo I ragazzi della 2^B hanno dimostrato bont\u00e0, altruismo e sensibilit\u00e0 nel prendersi cura di Francesco, un loro compagno con autismo non verbale. Lo sostengono in ogni attivit\u00e0, scolastica e non, lo includono nei lavori di gruppo e lo accompagnano quotidianamente, trasformando piccoli gesti in grandi atti di amicizia e di solidariet\u00e0. Con un immenso valore di <strong>inclusione sociale<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>Classe V - Istituto comprensivo \"Giosu\u00e8 Carducci\" - Plesso Scuola primaria di Castelletto - Busca (CN)<\/strong> Nulla \u00e8 impossibile se si cammina insieme Nell'Istituto comprensivo Giosu\u00e8 Carducci l'arrivo di due bambini con problemi di vista ha cambiato alcune cose, e ha consentito di esprimere profondi valori di solidariet\u00e0 grazie al progetto \"<strong>Amico Braille<\/strong>\", avviato in collaborazione con il Centro di riabilitazione visiva di Fossano. Docenti e compagni hanno imparato l'<strong>alfabeto Braille<\/strong>, sperimentando lettura e scrittura a punti in rilievo, vivendo un'esperienza che ha permesso di sviluppare empatia, collaborazione e rispetto delle diversit\u00e0.<\/p>\n<p><strong>Classe V A - Istituto Comprensivo \"E. Rosetti\" - Plesso Scuola primaria \"Don Milani\" - Forlimpopoli (FC)<\/strong> Quando la condivisione fa la forza Gli alunni della classe V A, durante tutta la scuola primaria, hanno affiancato quotidianamente un compagno con disabilit\u00e0, seguendo turni di solidariet\u00e0. Ogni giorno una coppia di <strong>bambini-tutor<\/strong> ha supportato il compagno anche nelle attivit\u00e0 individuali, facendo da mediatori quando necessario, trasformando il <strong>peer-tutoring<\/strong> in un'occasione di crescita e inclusione per tutti. Il progetto, basato sulle capacit\u00e0 relazionali dei bambini, ha valorizzato la condivisione, la loro naturale propensione al gioco e la comunicazione senza barriere.<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>AGI &#8211; Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, ha conferito 28 Attestati d&#8217;onore di &#8220;Alfiere della Repubblica&#8221; a giovani che, nel 2025, si sono distinti per comportamenti ispirati a senso civico, altruismo e solidariet\u00e0. 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