{"id":828562,"date":"2026-05-02T23:47:00","date_gmt":"2026-05-02T23:47:00","guid":{"rendered":"http:\/\/nugnes.com\/?guid=6a18d70e649ffdc0f00db52c9ae0cf99"},"modified":"2026-05-02T23:47:00","modified_gmt":"2026-05-02T23:47:00","slug":"al-meyer-di-firenze-arriva-la-pet-therapy-col-gatto-pitagora","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/nugnes.com\/?p=828562","title":{"rendered":"Al Meyer di Firenze arriva la pet therapy col gatto Pitagora"},"content":{"rendered":"<p>AGI - \u00c8 un <strong>gatto rosso<\/strong>, <strong>affettuosissimo<\/strong>, <strong>coccolone<\/strong> ed \u00e8 un <strong>generoso dispensatore di fusa<\/strong>. Il <strong>gatto Pitagora<\/strong> ha compiuto un'impresa destinata a passare alla storia dell'<strong>ospedale pediatrico fiorentino<\/strong>: \u00e8 il <strong>primo felino<\/strong> a varcare la soglia del <strong>Meyer<\/strong> nell'ambito di un progetto di <strong>pet therapy<\/strong>. Il micio, che fa parte della <strong>scuderia a quattro zampe<\/strong> dell'<strong>associazione Antropozoa<\/strong>, ha trascorso un paio d'ore in uno dei <strong>reparti pi\u00f9 delicati<\/strong>: quello destinato ai <strong>pazienti<\/strong> e alle <strong>pazienti<\/strong> della <strong>Psichiatria dell'infanzia e dell'adolescenza<\/strong>.<\/p>\n<p>Grazie al supporto della <strong>Fondazione Meyer<\/strong> e a una <strong>intuizione pionieristica<\/strong>, il <strong>Meyer<\/strong> \u00e8 stato il <strong>primo centro sanitario pubblico<\/strong> che a livello nazionale ha introdotto gli <strong>interventi assistiti con gli animali<\/strong> (la cosiddetta <strong>pet therapy<\/strong>) inserendoli all'interno del <strong>protocollo sanitario<\/strong> e conferendo loro la <strong>dignit\u00e0<\/strong> di una vera e propria <strong>terapia<\/strong>. Da <strong>25 anni<\/strong>, quindi, i <strong>cani<\/strong> dell'<strong>associazione Antropozoa<\/strong>, accompagnati dal loro <strong>operatore umano specializzato<\/strong>, sono diventati una <strong>presenza fissa<\/strong> nei <strong>corridoi<\/strong>, nei <strong>reparti<\/strong>, nelle <strong>stanze dell'ospedale<\/strong>, attesi da <strong>pazienti<\/strong>, <strong>famiglie<\/strong> e <strong>operatori<\/strong>.<\/p>\n<h2>Un nuovo progetto con il gatto<\/h2>\n<p>Un <strong>progetto strutturato<\/strong> che adesso compie un <strong>nuovo salto di qualit\u00e0<\/strong>, introducendo un <strong>elemento di novit\u00e0<\/strong> con la figura del <strong>gatto<\/strong>; una scelta basata sui <strong>nuovi bisogni dei pazienti<\/strong>, soprattutto quelli <strong>ricoverati<\/strong> nella <strong>Psichiatria dell'infanzia e dell'adolescenza<\/strong>.<\/p>\n<h2>Accessi settimanali e monitoraggio<\/h2>\n<p>A partire da oggi, in via <strong>sperimentale<\/strong>, <strong>Pitagora<\/strong> entrer\u00e0 in <strong>ospedale<\/strong> una volta a <strong>settimana<\/strong> in un <strong>ambiente igienizzato<\/strong> prima e dopo la sua presenza e incontrer\u00e0 i <strong>giovani pazienti<\/strong> individuati da un'<strong>\u00e9quipe<\/strong> composta da <strong>medici<\/strong>, <strong>infermieri<\/strong> ed <strong>esperti di interventi assistiti con gli animali<\/strong>. Con <strong>Pitagora<\/strong> saranno sempre presenti due <strong>professionisti del settore<\/strong>: <strong>Francesca Mugnai<\/strong>, <strong>psicologa<\/strong> ed <strong>esperta di interventi assistiti con animali<\/strong>, e <strong>Alexis Gerakis<\/strong>, <strong>operatore di interventi assistiti con gli animali<\/strong>. Insieme a una <strong>squadra di veterinari ed etologi<\/strong>, il <strong>comportamento<\/strong> e il <strong>benessere del gatto<\/strong> verranno costantemente <strong>osservati<\/strong> e <strong>monitorati<\/strong>.<\/p>\n<h2>Il gatto, una presenza benefica<\/h2>\n<p>La <strong>presenza del gatto<\/strong> in molti <strong>contesti sociali<\/strong> e spesso nelle <strong>case<\/strong>, lo rende una <strong>figura familiare<\/strong>. Favorisce il <strong>contatto fisico<\/strong> creando situazioni di <strong>cure<\/strong> e di <strong>accudimento<\/strong> emotivamente <strong>intense<\/strong>, con la possibilit\u00e0 di instaurare una <strong>relazione fisica stretta<\/strong>, con <strong>effetti rassicuranti<\/strong> per il <strong>benessere emotivo<\/strong>. \u00c8 indicato soprattutto per quei <strong>pazienti<\/strong>, come i <strong>pazienti con patologie psichiatriche<\/strong>, che hanno <strong>difficolt\u00e0 a fidarsi<\/strong> e a <strong>creare legami<\/strong>.<\/p>\n<h2>Cura, gioco e benefici emotivi<\/h2>\n<p>La <strong>relazione con il felino<\/strong> \u00e8 spesso incentrata su <strong>attivit\u00e0 di cura<\/strong> e di <strong>gioco<\/strong>, <strong>attivo<\/strong> o <strong>passivo<\/strong>. Il <strong>gioco<\/strong> incoraggia infatti la <strong>comunicazione<\/strong> e l'<strong>espressione<\/strong>, anche nelle <strong>dinamiche di gruppo<\/strong>, e produce <strong>benefici importanti<\/strong>, consentendo la creazione di un <strong>clima caloroso<\/strong>. I <strong>benefici<\/strong> si riflettono in modo <strong>trasversale<\/strong> sul piano <strong>cognitivo<\/strong>, <strong>emotivo<\/strong> e <strong>relazionale<\/strong>.<\/p>\n<h2>Motivazione e crescita personale<\/h2>\n<p>La <strong>presenza dell'animale<\/strong>, in particolare del <strong>gatto<\/strong>, agisce come un <strong>potente mediatore<\/strong> capace di <strong>stimolare la motivazione all'apprendimento<\/strong> e di favorire un <strong>progressivo avvicinamento<\/strong> alla <strong>conoscenza di s\u00e9<\/strong>. In questo contesto, il <strong>paziente<\/strong> \u00e8 portato a <strong>mettersi in gioco<\/strong> in modo <strong>spontaneo<\/strong>, rafforzando l'<strong>autostima<\/strong> e sviluppando una maggiore <strong>capacit\u00e0 di autocontrollo<\/strong>. L'<strong>interazione guidata<\/strong> contribuisce inoltre a promuovere una <strong>partecipazione attiva<\/strong> all'interno del <strong>gruppo<\/strong>, con <strong>traguardi graduali<\/strong>, rendendo <strong>visibile<\/strong> e <strong>concreto<\/strong> il <strong>processo di crescita<\/strong>.<\/p>\n<h2>Stimolazione cognitiva e comunicazione<\/h2>\n<p>Sul piano <strong>cognitivo<\/strong>, le <strong>attivit\u00e0 proposte<\/strong> favoriscono una <strong>stimolazione mirata<\/strong> delle <strong>funzioni cerebrali<\/strong>, con particolare attenzione alla <strong>memoria<\/strong>, sia a <strong>breve<\/strong> sia a <strong>lungo termine<\/strong>. L'<strong>interazione con l'animale<\/strong> diventa occasione per incentivare la <strong>comunicazione<\/strong>, <strong>verbale<\/strong> e <strong>non verbale<\/strong>, ma anche l'<strong>attenzione<\/strong> e la <strong>concentrazione<\/strong>, competenze spesso <strong>compromesse<\/strong> nei <strong>contesti di fragilit\u00e0<\/strong>.<\/p>\n<h2>Relazione, autonomia e adattamento<\/h2>\n<p>Sul versante <strong>relazionale<\/strong> il <strong>gatto<\/strong> si configura come un <strong>facilitatore sociale<\/strong> capace di favorire l'<strong>aggregazione<\/strong> e di stimolare le <strong>competenze interpersonali<\/strong>. La <strong>relazione con l'animale<\/strong> contribuisce ad accrescere il <strong>senso di autonomia<\/strong> e il <strong>piacere dell'interazione<\/strong>, in un'esperienza <strong>positiva<\/strong> e <strong>gratificante<\/strong>. Allo stesso tempo aiuta a <strong>distogliere l'attenzione<\/strong> da <strong>pensieri autoreferenziali<\/strong> e a ridurre i <strong>momenti di isolamento<\/strong>, canalizzando l'<strong>interesse<\/strong> verso <strong>stimoli esterni<\/strong>. In questo processo si rafforza anche la <strong>capacit\u00e0 di ascolto<\/strong> e si sviluppa una maggiore <strong>tolleranza alla frustrazione<\/strong>, elementi <strong>fondamentali<\/strong> per un <strong>adattamento pi\u00f9 equilibrato<\/strong> al <strong>contesto terapeutico<\/strong> e <strong>sociale<\/strong>.<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>AGI &#8211; \u00c8 un gatto rosso, affettuosissimo, coccolone ed \u00e8 un generoso dispensatore di fusa. 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