{"id":828564,"date":"2026-05-03T06:59:29","date_gmt":"2026-05-03T06:59:29","guid":{"rendered":"http:\/\/nugnes.com\/?guid=a0a3052d47623d67f6b461ba9c44c350"},"modified":"2026-05-03T06:59:29","modified_gmt":"2026-05-03T06:59:29","slug":"madre-e-figlia-avvelenate-con-la-ricina-pc-e-telefoni-al-vaglio-dei-pm","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/nugnes.com\/?p=828564","title":{"rendered":"Madre e figlia avvelenate con la ricina: pc e telefoni al vaglio dei pm"},"content":{"rendered":"<p>AGI - Morirono per un <strong>avvelenamento <\/strong>da ricina: si attendono <strong>novit\u00e0 nell'inchiesta<\/strong> sul caso di <strong>Antonella Di Ielsi<\/strong>, 50 anni e <strong>Sara Di Vita<\/strong>, 15 anni, <strong>madre <\/strong>e<strong> figlia<\/strong>&nbsp;decedute a Campobasso&nbsp;subito dopo lo scorso Natale.<\/p>\n<h2>L'inchiesta sugli avvelenamenti da ricina&nbsp;<\/h2>\n<p>La <strong>Procura di Larino<\/strong> che coordina le indagini, ha stabilito che luned\u00ec 4 maggio la <strong>polizia<\/strong> si recher\u00e0 di nuovo presso la casa della famiglia Di Vita a <strong>Pietracatella<\/strong>, in provincia di <strong>Campobasso<\/strong>, per prelevare tutti i <strong>dispositivi elettronici<\/strong> (cellulari, computer, tablet, chiavette usb) appartenuti alle due vittime.<\/p>\n<h2>Domani il nuovo sopralluogo della polizia&nbsp;<\/h2>\n<p>A svolgere l'operazione saranno gli agenti della <strong>polizia scientifica<\/strong> che entreranno nella struttura alle <strong>10 di mattina<\/strong>. I reperti, cos\u00ec come gi\u00e0 accaduto per lo <strong>smartphone<\/strong> sequestrato il mese scorso ad <strong>Alice Di Vita<\/strong> (la sorella 18enne di Sara) saranno affidati al <strong>laboratorio digitale della Procura di Campobasso<\/strong> per le successive attivit\u00e0 di <strong>acquisizione forense<\/strong> che la <strong>procura<\/strong> delegher\u00e0 successivamente con un atto a parte.<\/p>\n<h2>Il padre sentito come teste&nbsp;<\/h2>\n<p>Tra le <strong>novit\u00e0 dell'inchiesta<\/strong> anche il fatto che <strong>Gianni Di Vita<\/strong>, padre e marito delle due donne, \u00e8 stato nuovamente sentito dagli agenti della <strong>Squadra mobile<\/strong>, in qualit\u00e0 di <strong>persona informata sui fatti<\/strong>. La sua deposizione, resa ieri mattina, \u00e8 durata <strong>4-5 ore<\/strong>.<\/p>\n<p>La Procura indaga, <strong>contro ignoti<\/strong>, per doppio <strong>omicidio premeditato.<\/strong><\/p>\n<h2>Il medico legale conferma la morte per avvelenamento<\/h2>\n<p>La morte delle due donne per <strong>avvelenamento<\/strong>, con ogni probabilit\u00e0 da <strong>ricina<\/strong>, era stata confermata mercoled\u00ec scorso dal <strong>medico legale<\/strong> nominato dalla <strong>Procura<\/strong>. Su fegato e pancreas \"ci sono delle alterazioni compatibili con l'<strong>intossicazione acuta<\/strong>. Per\u00f2 non ci sono dei segni specifici per una sostanza o per un'altra. Soltanto l'insieme dei risultati <strong>tossicologici<\/strong>, <strong>istologici<\/strong> e dell'<strong>autopsia<\/strong> ci consentir\u00e0 di capire la causa del decesso\", aveva reso noto il medico legale <strong>Benedetta Pia De Luca<\/strong>. La consulente aveva parlato con i giornalisti al termine degli esami svolti al <strong>Policlinico di Bari<\/strong>, relativi ai <strong>vetrini istologici<\/strong> con i prelievi effettuati durante le <strong>autopsie<\/strong> sui corpi di mamma e figlia dello scorso <strong>31 dicembre<\/strong> e nei successivi esami del <strong>28 gennaio<\/strong>.<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>AGI &#8211; Morirono per un avvelenamento da ricina: si attendono novit\u00e0 nell&#8217;inchiesta sul caso di Antonella Di Ielsi, 50 anni e Sara Di Vita, 15 anni, madre e figlia&nbsp;decedute a Campobasso&nbsp;subito dopo lo scorso Natale.<br \/>\nL&#8217;inchiesta sugli avvelename&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":298,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"om_disable_all_campaigns":false,"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"footnotes":""},"categories":[10,1531],"tags":[],"class_list":["post-828564","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-cronaca","category-komposer"],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/828564","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/298"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=828564"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/828564\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":828565,"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/828564\/revisions\/828565"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=828564"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=828564"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=828564"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}