{"id":828802,"date":"2026-05-07T10:58:45","date_gmt":"2026-05-07T10:58:45","guid":{"rendered":"http:\/\/nugnes.com\/?guid=48648297f9a796f0413adf625197754a"},"modified":"2026-05-07T10:58:45","modified_gmt":"2026-05-07T10:58:45","slug":"entro-il-2029-serviranno-22-milioni-di-colf-e-badanti-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/nugnes.com\/?p=828802","title":{"rendered":"Entro il 2029 serviranno 2,2 milioni di colf e badanti"},"content":{"rendered":"<p>AGI - Per coprire il <strong>fabbisogno familiare di cura e assistenza<\/strong> nel <strong>2029<\/strong> in Italia serviranno almeno <strong>2 milioni e 211 mila collaboratori domestici<\/strong>, il <strong>69% stranieri<\/strong>, in massima parte <strong>non comunitari<\/strong>. \u00c8 la stima contenuta nel Paper commissionato da <strong>Assindatcolf<\/strong> (Associazione nazionale dei datori di lavoro domestico) al <strong>Centro studi e ricerche Idos<\/strong>, nell'ambito del <strong>Rapporto 2026 Family (Net) Work<\/strong>, presentato stamattina a <strong>Roma<\/strong>.<\/p>\n<p>Alla fine di quest'anno, dei <strong>15 milioni di persone<\/strong> con pi\u00f9 di <strong>65 anni<\/strong>, <strong>2,2 milioni<\/strong> \u201cnecessiteranno di aiuto\u201d, pari al <strong>14,6%<\/strong> del totale, con quote che oscillano dal <strong>12%<\/strong> delle regioni del Nord al <strong>19%<\/strong> di Sud e Isole. Nello stesso anno, il <strong>43,6%<\/strong> di quella quota (<strong>958 mila persone<\/strong>) ricever\u00e0 <strong>aiuto a pagamento<\/strong>.<\/p>\n<h2>Il fabbisogno di badanti nel 2029<\/h2>\n<p>Proiettando questi dati, \u201csi pu\u00f2 stimare che nel <strong>2029<\/strong> ci sar\u00e0 bisogno di quasi <strong>un milione e 68 mila badanti<\/strong>, di cui <strong>784 mila con cittadinanza straniera<\/strong> (<strong>73,4%<\/strong>). Riguardo alla <strong>distribuzione territoriale<\/strong> va per\u00f2 rilevato che la concentrazione di queste figure appare inversa a quella dei bisogni, con punte tra il <strong>50 e il 52%<\/strong> nel Centro-Nord (<strong>Toscana<\/strong>, <strong>Umbria<\/strong>, <strong>Marche<\/strong>, <strong>Lazio<\/strong>) e con <strong>Campania<\/strong>, <strong>Sicilia<\/strong> e <strong>Calabria<\/strong> che si attestano sul <strong>32%<\/strong>.<\/p>\n<h2>I lavoratori di cura della casa<\/h2>\n<p>Lo stesso calcolo viene poi fatto per i <strong>lavoratori di cura della casa<\/strong> ed emerge che nel <strong>2029<\/strong> serviranno <strong>un milione e 144 mila colf<\/strong>, di cui <strong>742 mila straniere<\/strong> (<strong>64,8%<\/strong>).<\/p>\n<p>Si arriva cos\u00ec al fabbisogno complessivo di <strong>2 milioni e 211 mila lavoratori<\/strong>, \u201ccon un incremento nel triennio <strong>2027-2029<\/strong> di quasi <strong>122 mila unit\u00e0<\/strong>, <strong>40.522<\/strong> all'anno: <strong>7.440 italiani<\/strong> e <strong>33 mila stranieri<\/strong>, di cui circa <strong>24 mila non comunitari<\/strong>\u201d.<\/p>\n<p>A determinare questo scenario non sono soltanto le <strong>tendenze demografiche<\/strong>, quali la <strong>speranza di vita<\/strong> di <strong>83,7 anni<\/strong>, che ci pone oggi al <strong>terzo posto nell'Ue<\/strong> e che nel <strong>2050<\/strong> passer\u00e0 a <strong>84,3 anni<\/strong> per gli uomini e a <strong>87,8 anni<\/strong> per le donne; o la <strong>riduzione della fascia di popolazione attiva<\/strong>, che passer\u00e0 dall'attuale <strong>63,5%<\/strong> al <strong>54,3%<\/strong> del 2050.<\/p>\n<h2>L'invecchiamento dei lavoratori stranieri<\/h2>\n<p>Dallo studio risulta che la quota di <strong>over 65<\/strong> sul totale della <strong>popolazione straniera<\/strong> \u00e8 quasi triplicata dal <strong>2012<\/strong>, attestandosi nel <strong>2026<\/strong> sul <strong>6,9%<\/strong>. Ma il dato pi\u00f9 interessante riguarda la parte di <strong>stranieri<\/strong> che svolge <strong>lavori domestici e di cura<\/strong>, per i quali il processo di <strong>progressivo invecchiamento<\/strong> \u00e8 molto pi\u00f9 accentuato di quello della popolazione generale.<\/p>\n<p>Nel <strong>2024<\/strong> oltre l'<strong>11%<\/strong> del lavoro in questo settore era svolto da <strong>stranieri oltre i 65 anni<\/strong>, dato che spinge il report a parlare di un mercato del lavoro \u201c<strong>caratterizzato da scarso ricambio generazionale<\/strong> e da una <strong>crescente dipendenza da lavoratori anziani<\/strong>\u201d, spesso ancora attivi per <strong>necessit\u00e0 economiche<\/strong> e per la <strong>natura poco tutelata<\/strong> delle carriere nel settore.<\/p>\n<p>Nello specifico, sono le <strong>badanti donne<\/strong> a manifestare il trend pi\u00f9 accelerato: quelle con pi\u00f9 di 65 anni sono passate dal <strong>4,3%<\/strong> del 2015 al <strong>16%<\/strong> nel 2024. Ed \u00e8 ovvio aspettarsi che \u201cmolte lavoratrici dovranno lasciare nei prossimi anni l\u2019attivit\u00e0 in questo settore se non per \u2018<strong>raggiunti limiti di et\u00e0<\/strong>\u2019 almeno per \u2018<strong>motivi fisici<\/strong>\u2019\u201d.<\/p>\n<h2>Un turnover straordinario<\/h2>\n<p>Un <strong>turnover<\/strong> del tutto straordinario, in base al quale il rapporto calcola che, per colmare il vuoto, ben l\u2019<strong>81,6%<\/strong> di quei <strong>122 mila lavoratori in pi\u00f9<\/strong> che serviranno nel prossimo triennio dovranno essere <strong>stranieri<\/strong>, tre quarti dei quali <strong>non comunitari<\/strong>.<\/p>\n<p>\u201cIl dato dei circa <strong>24 mila lavoratori non comunitari<\/strong> indica con chiarezza il <strong>fabbisogno familiare<\/strong> atteso per il <strong>2029<\/strong> \u2013 osserva il vicepresidente di <strong>Assindatcolf<\/strong>, <strong>Alessandro Lupi<\/strong> \u2013. Si tratta di una quota che auspichiamo possa trovare spazio nella futura <strong>programmazione dei flussi<\/strong>, che attualmente si ferma al <strong>2028<\/strong>.<\/p>\n<p>In assenza di una sua prosecuzione, il rischio \u00e8 una vera e propria <strong>implosione del sistema dell\u2019assistenza familiare<\/strong>, pilastro del <strong>welfare pubblico<\/strong>, con famiglie sempre pi\u00f9 anziane che non riescono a trovare sul mercato del lavoro una <strong>manodopera disponibile<\/strong>, anch\u2019essa sempre pi\u00f9 anziana: con il paradosso di avere <strong>assistenti familiari<\/strong> chiamate a prendersi cura degli anziani quando esse stesse si avvicinano a una condizione di <strong>bisogno assistenziale<\/strong>\u201d.<\/p>\n<h2>La revisione dei meccanismi di ingresso<\/h2>\n<p>\u201cIn un comparto di vitale importanza per il <strong>welfare nazionale<\/strong>, come la <strong>cura dei familiari<\/strong> e il <strong>lavoro domestico<\/strong>, massicciamente dipendente dalla <strong>manodopera straniera<\/strong> soprattutto femminile \u2013 spiega il presidente di <strong>Idos<\/strong> <strong>Luca Di Sciullo<\/strong> \u2013 sarebbe auspicabile che, al raggiunto allineamento delle <strong>quote dall\u2019estero<\/strong> al fabbisogno effettivo, segua una seria <strong>revisione dei meccanismi di ingresso e di assunzione<\/strong>, che combatta efficacemente <strong>abusi<\/strong>, <strong>sfruttamento<\/strong>, <strong>irregolarit\u00e0<\/strong> ed <strong>evasione<\/strong>, che da decenni affliggono i rapporti di lavoro nel comparto\u201d.<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>AGI &#8211; Per coprire il fabbisogno familiare di cura e assistenza nel 2029 in Italia serviranno almeno 2 milioni e 211 mila collaboratori domestici, il 69% stranieri, in massima parte non comunitari. \u00c8 la stima contenuta nel Paper commissionato da Assinda&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":298,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"om_disable_all_campaigns":false,"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"footnotes":""},"categories":[10,1531],"tags":[],"class_list":["post-828802","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-cronaca","category-komposer"],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/828802","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/298"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=828802"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/828802\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":828804,"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/828802\/revisions\/828804"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=828802"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=828802"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/nugnes.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=828802"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}