{"id":829603,"date":"2026-05-23T08:38:24","date_gmt":"2026-05-23T08:38:24","guid":{"rendered":"http:\/\/nugnes.com\/?guid=f44643d2da1d9d3c4b9038a9381fcaad"},"modified":"2026-05-23T08:38:24","modified_gmt":"2026-05-23T08:38:24","slug":"mattarella-la-strage-di-capaci-ha-segnato-la-storia-della-repubblica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/nugnes.com\/?p=829603","title":{"rendered":"Mattarella: &#8220;La strage di Capaci ha segnato la storia della Repubblica&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>AGI - \"La data del 23 maggio ha segnato la storia della Repubblica. La <strong>strage di Capaci<\/strong>, manifestazione tra le pi\u00f9 <strong>sanguinarie<\/strong> della disumanit\u00e0 mafiosa, fu un attacco di <strong>inedita ferocia<\/strong> contro la libert\u00e0 e la dignit\u00e0 degli italiani. Nell\u2019anniversario, il primo pensiero, commosso, va a <strong>Giovanni Falcone<\/strong>, a <strong>Francesca Morvillo<\/strong> e agli uomini della scorta,<strong> Antonio Montinaro<\/strong>, <strong>Rocco Dicillo<\/strong> e <strong>Vito Schifani<\/strong>, barbaramente uccisi in quel tragico giorno. A loro saranno sempre uniti, con lo stesso filo della memoria, i nomi di <strong>Paolo Borsellino<\/strong>, <strong>Emanuela Loi<\/strong>, <strong>Agostino Catalano<\/strong>, <strong>Walter Eddie Cosina<\/strong>, <strong>Vincenzo Li Muli<\/strong>, <strong>Claudio Traina<\/strong>, vittime della medesima strategia eversiva e anch\u2019essi testimoni fino al sacrificio estremo dei valori costituzionali incompatibili con le trame infami della mafia\", afferma il <strong>presidente della Repubblica Sergio Mattarella<\/strong>.<\/p>\n<h2>Mattarella: \"Il 23 maggio fu l'avvio della riscossa civile\"&nbsp;<\/h2>\n<p>\"Il<strong> 23 maggio<\/strong> rappresent\u00f2 l\u2019avvio della<strong> riscossa civile<\/strong>, per questo \u00e8 divenuto per gli italiani 'la Giornata della legalit\u00e0'. L\u2019organizzazione criminale voleva piegare le istituzioni con la violenza e il ricatto, ma si \u00e8 trovata di fronte a<strong> risposte inflessibili,<\/strong> subendo sconfitte irreversibili. Grazie a donne e uomini delle istituzioni, coraggiosi e tenaci. Grazie al contributo decisivo dei cittadini.Un impegno che non ha mai sosta, per combattere le zone grigie, l\u2019indifferenza, le metamorfosi della piovra criminale. <strong>Giovanni Falcone,<\/strong> e con lui Paolo Borsellino, ce lo hanno insegnato: la mafia finir\u00e0 grazie a istituzioni salde, ad azioni di contrasto efficaci e coerenti, con un impegno educativo che sappia far crescere la fiducia in un domani da costruire insieme. L\u2019eredit\u00e0 di Falcone e Borsellino costituisce un patrimonio etico e civile che appartiene alla nostra democrazia.<strong> Pegno consegnato anzitutto alle generazioni pi\u00f9 giovan<\/strong>i\", conclude il Capo dello Stato.<\/p>\n<h2>Meloni ricorda la strage di Capaci: \"Non dimenticare chi ha sacrificato la vita per la giustizia\"<\/h2>\n<p>\"Il 23 maggio 1992 l\u2019Italia si ferm\u00f2 di fronte all\u2019orrore della strage di Capaci in cui persero la vita il giudice Giovanni Falcone, sua moglie e collega Francesca Morvillo e gli agenti della scorta Vito Schifani, Rocco Dicillo e Antonio Montinaro. Ricordare oggi questa dolorosa pagina della nostra Storia <strong>significa non lasciare che il sacrificio di chi ha dato la vita per la giustizia venga dimenticato<\/strong>. Anche per questo dal 2002 si celebra la Giornata Nazionale della Legalit\u00e0: un momento non solo per ricordare le vittime di tutte le mafie, ma per far conoscere soprattutto ai giovani l'importanza della legalit\u00e0 e dell'impegno civile\". Lo scrive sui social la presidente del Consiglio, <strong>Giorgia Meloni<\/strong>, in occasione del 34mo anniversario della strage di Capaci.<\/p>\n<h2>La Russa: \"L'Italia si inchina alle vittime della strage di Capaci\"<\/h2>\n<p>\"In occasione dell\u2019anniversario della strage di Capaci, l\u2019<strong>Italia si inchina e rende omaggio a Giovanni Falcone<\/strong>, Francesca Morvillo e agli agenti della scorta, Vito Schifani, Rocco Dicillo e Antonio Montinaro, barbaramente assassinati dalla mafia il 23 maggio 1992. Il loro sacrificio resta un monito e un\u2019eredit\u00e0 morale per le Istituzioni e per tutti coloro che ogni giorno servono la nazione con coraggio, onore e senso del dovere. Coltivare la loro memoria significa<strong> rinnovare l\u2019impegno nella difesa della legalit\u00e0 <\/strong>e nella lotta contro ogni forma di criminalit\u00e0 mafiosa\". Lo scrive sui social il presidente del Senato <strong>Ignazio La Russa<\/strong>.<\/p>\n<h2>Fontana: \"La memoria richiama responsabilit\u00e0 e coraggio\"&nbsp;<\/h2>\n<p>\u201cA trentaquattro anni dalla strage di <strong>Capaci<\/strong>, il pensiero va a Giovanni Falcone, a Francesca Morvillo e agli uomini della scorta assassinati dalla mafia: Antonio Montinaro, Rocco Dicillo e Vito Schifani. Quel giorno segn\u00f2 profondamente la coscienza nazionale e mostr\u00f2 tutta la <strong>brutalit\u00e0 della criminalit\u00e0 organizzata<\/strong>, contrastata con<strong> coraggio<\/strong> da uomini e donne che scelsero di servire il Paese, il <strong>bene comune<\/strong> e di difendere l'ordine democratico. La loro testimonianza continua a rappresentare un r<strong>ichiamo forte all'impegno<\/strong> e alla necessit\u00e0 di lottare costantemente contro ogni forma di minaccia mafiosa\u201d. Lo afferma il presidente della Camera dei deputati, <strong>Lorenzo Fontana<\/strong>.&nbsp;<br>\n  &nbsp;<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>AGI &#8211; &#8220;La data del 23 maggio ha segnato la storia della Repubblica. La strage di Capaci, manifestazione tra le pi\u00f9 sanguinarie della disumanit\u00e0 mafiosa, fu un attacco di inedita ferocia contro la libert\u00e0 e la dignit\u00e0 degli italiani. 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