Il piccolo Luca affetto da Sma, escluso dalla terapia. Il papà Giuseppe: “Nessuna certezza”


Il piccolo Luca ha 6 anni e vive a Milazzo, nel messinese è affetto da atrofia muscolare spinale di tipo 1, la forma più grave. Nei giorni scorsi l'Aifa ha approvato la rimborsabilità della terapia genica zolgensma per tutti i bambini sotto i 13,5 kg. Ma Luca pesa 18 kg circa. È rimasto escluso dalla somministrazione di un farmaco costosissimo che potrebbe donargli un futuro migliore. Papà Giuseppe:"Nessuna certezza per mio figlio"
Continua a leggere

Convivere con la leucemia ai tempi del Covid, la sfida di Matteo: “Voglio tornare a ballare”


Matteo è un ragazzo 24enne siciliano, malato di leucemia. Da ballerino a insegnante di danza. Il suo augurio è quello di riprendere presto a ballare. Sono storie di speranza di chi lotta quotidianamente e riesce a trasmettere la forza a chi sta soffrendo. Matteo è l'esempio di chi lotta e affronta le amare sfide della vita con forza e determinazione. "Ogni giorno che si vive è un regalo"
Continua a leggere

Omicidio Simona Floridia, amico dell’ex a processo, la famiglia: “Ora vogliamo la verità”


Simona Floridia, 17 anni scompare da Caltagirone dopo un giro in scooter con l'amico dell'ex, Andrea Bellia. È il 16 settembre 1992, da allora e per molti anni verrà cercata senza successo finché, dopo l'archiviazione, i familiari entrati in possesso del fascicolo non troveranno un documento scioccante. Si tratta di un registrazione in cui un testimone racconta di come Bellia abbia confessato 'di aver fatto sparire Simona'. Dopo 25 anni è stato rinviato a processo per omicidio premeditato.
Continua a leggere

“Morto per un’embolia polmonare perché non era nessuno”. Il figlio: “Morto per niente”


Francesco racconta che suo padre è deceduto all'ospedale di Barcellona Pozzo di Gotto, nel messinese, per un'embolia polmonare scoperta 10 minuti prima di morire. L'uomo, secondo quanto racconta il figlio, è stato sottoposto a diversi accertamenti durante il ricovero, poi dimesso perché solo in sovrappeso:"Ho visto mio padre senza respiro senza poterlo né salutare e né dirgli ciao"
Continua a leggere

Testimoni di Geova, la lettera della famiglia a Jo Conti, cacciato perché gay: “Ti ameremo sempre”


Fanpage.it riceve e pubblica la lettera dei genitori di Jo Conti, un ragazzo omosessuale di 38 anni, siciliano di Monreale nel palermitano. Ha raccontato a Fanpage.it che è stato cacciato di casa dalla sua famiglia perché è gay e per, secondo la madre, aver fatto biasimare il nome di Geova. "Anche se non condividiamo le scelte di nostro figlio dal punto di vista sentimentale, abbiamo continuato ad amarlo, lasciandolo libero di vivere la sua vita come voleva".
Continua a leggere