
È la settimana dei primi giorni di scuola, come dimostra l'invasione dei social di bambini e bambine, cartelle in spalla, al fianco di genitori confusi e felici. Ed è per tutte e tutti noi un ritorno alla vita in presenza. Ma in questi due anni di pandemia abbiamo dato ai ragazzi e bambini la colpa di tutto senza poi davvero preoccuparci di loro, dopotutto non votano, non consumano, non producono quindi "in buona sostanza non servono a un cazzo"... E questo perché ci dimentichiamo, troppo spesso, che sono il nostro futuro.
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