A Teggiano un super-babà da Guinness dei Primati

AGI - A Teggiano, nel Salernitano, è stato realizzato il babà più grande del mondo è pronto a entrare nel Guinness dei Primati con un'altezza di 160 centimetri, un peso di 540 chilogrammi e un diametro di oltre 80 centimetri.

Preparato in un unico stampo e senza assemblaggi dal maestro pasticciere Domenico Manfredi durante un evento in piazza San Cono patrocinato dal Comune e organizzato sotto l'egida della Fipgc (Federazione internazionale pasticceria, gelateria e cioccolateria), il super-babà è stato prodotto con un impasto crudo da 196 chili, arrivando a pesare, poi, 540 chili una volta bagnato con 340 litri di rum.

A Teggiano, in provincia di Salerno, è stato presentato ieri il Babà più grande del mondo, alto 180 cm e realizzato in un unico stampo con 1200 uova, 80 kg di farina, 32 kg di burro e 340 litri di rum. L’opera, realizzata da Domenico Manfredi, Delegato Provinciale della… pic.twitter.com/OeiTL3vADG

— Sky tg24 (@SkyTG24) September 14, 2025

Per l'impasto sono stati impiegati 1.200 uova, circa 80 chilogrammi di farina, 32 di burro e 2 chili e mezzo di lievito. E, per cuocerlo, si è fatto uso di un forno industriale dotato di cilindro in acciaio inox da 500 litri.  La 'dolcissima' impresa è stata certificata dalla presenza di un notaio per l'inserimento nel Guinness World Records.

Si lancia dal balcone ma cade su una passante e la uccide

AGI - Un uomo di 70 anni si è gettato dal balcone della propria abitazione al quarto piano, a Milano, ma nella caduta è finito sopra una donna di 83 anni che camminava sul marciapiede. L'aspirante suicida è stato trasportato in codice rosso all'Ospedale Niguarda, dove non si troverebbe in pericolo di vita, mentre sono stati inutili i soccorsi all'anziana, che è morta sul colpo. Sul posto i carabinieri del Nucleo Radiomobile e della Stazione San Cristoforo.  

Allerta per la chikungunya nel Veronese, i casi salgono a 46: eventi annullati e disinfestazioni

Sono rapidamente saliti a 46 i casi di virus Chikungunya registrati nel Veronese, suscitando preoccupazione per le possibili ripercussioni sugli eventi pubblici, come sagre e feste di paese. Per far fronte alla situazione sono stati subito attivati gli interventi di disinfestazione. Non è ancora chiara l'origine del focolaio: si tratterebbe di casi autoctoni.